A un anno dall’installazione della Durst P5 350 S4, GPO – Gruppo Publionda fa il punto sull’investimento che ha ampliato la flessibilità produttiva dell’azienda e consentito di riportare internamente lavorazioni che in precedenza richiedevano il ricorso a fornitori esterni.
La P5 350 S4, prima macchina Durst entrata nel parco tecnologico di GPO, viene oggi utilizzata principalmente per le applicazioni destinate a fiere ed eventi, ambiti nei quali velocità, qualità e affidabilità devono confrontarsi con tempi di consegna sempre più ridotti. La stampante è inoltre impiegata per diversi progetti rivolti alla GDO, in particolare per produzioni di lunga durata che richiedono continuità e standard qualitativi elevati.
Formati più grandi e nuove applicazioni
Tra gli elementi che hanno contribuito ad ampliare il ventaglio delle lavorazioni c’è la possibilità di gestire produzioni di grande formato. «Con Durst P5 siamo in grado di gestire lavorazioni large format come la stampa di lastre da 4 metri in pezzo unico e teli fino a 3,5 metri», spiega Nicoletta Valtorta, socia di GPO SRL SB. Secondo l’azienda, questa capacità ha permesso di ampliare la gamma di applicazioni offerte ai clienti e di migliorare l’efficienza del reparto produttivo.
La configurazione ibrida della P5 350 S4, insieme al sistema di trasporto a tappeto e alla maggiore luce di stampa, consente inoltre di affrontare lavorazioni di dimensioni superiori, ampliando le possibilità rispetto alle tecnologie già presenti in azienda.
Dalla comunicazione visiva agli allestimenti
Fondata nel 1979 come Publionda, GPO ha progressivamente ampliato competenze, servizi e tecnologie, passando dalle decorazioni realizzate manualmente con aerografo e acquerelli alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale.
Oggi il Gruppo conta oltre 100 collaboratori, opera attraverso tre unità produttive a Trezzo sull’Adda e propone un servizio che comprende comunicazione visiva e allestimenti per retail, GDO, eventi e mostre, gestendo internamente le diverse fasi del progetto, dalla consulenza all’installazione.
Nel 2025 l’azienda ha inoltre completato la trasformazione in Società Benefit, una scelta che, secondo GPO, riflette la volontà di coniugare crescita industriale, attenzione alle persone e responsabilità verso il territorio.
Efficienza e sostenibilità nella scelta tecnologica
Gli stessi criteri hanno orientato la scelta della nuova tecnologia di stampa. GPO cercava infatti una soluzione capace di combinare versatilità, efficienza e qualità, con una particolare attenzione anche agli aspetti ambientali.
La decisione è maturata dopo una visita presso la sede Durst di Bressanone, dove il team GPO ha potuto valutare direttamente le potenzialità della piattaforma. «L’esigenza principale era potenziare il reparto produttivo, che rappresenta il cuore pulsante della nostra attività», sottolinea Valtorta. «Cercavamo una stampante in grado di adattarsi rapidamente alle diverse tipologie di commessa, ottimizzando il flusso di lavoro giornaliero».
Oltre alle prestazioni della macchina, l’azienda evidenzia anche il ruolo del supporto Durst durante l’installazione e l’integrazione del sistema nei processi produttivi. «L’installazione è avvenuta in modo estremamente professionale e con tempi ben organizzati, consentendoci di integrare rapidamente la nuova stampante nei nostri processi produttivi», conclude Valtorta. «Il supporto di Durst è stato di altissimo livello: preparato, preciso e sempre disponibile».




