Cepi: UE – Mercosur, l’industria europea della carta chiede una rapida ratifica dell’accordo

L’industria europea della cellulosa e della carta accoglie con favore la firma dell’Accordo di partenariato UE-Mercosur e sollecita il Parlamento europeo a procedere rapidamente con la ratifica. È quanto emerge dalla posizione espressa da Cepi, la Confederazione delle Industrie Cartarie Europee, che evidenzia le opportunità industriali e commerciali legate all’intesa.

L’accordo prevede l’eliminazione dei dazi su oltre il 90% degli scambi tra Unione europea e Paesi Mercosur. In particolare, verrebbero azzerati i dazi sull’85% della cellulosa e sul 90% delle esportazioni europee di carta e cartone verso il Sud America. Per il settore europeo si tratta di un passaggio strategico, destinato a riequilibrare una relazione commerciale finora asimmetrica: dal 2004 l’UE applica infatti dazi zero alle importazioni di cellulosa e prodotti cartari, mentre i Paesi Mercosur hanno continuato a imporre tariffe elevate sui prodotti europei.

Secondo Cepi, proprio questo elemento riduce il rischio di un aumento significativo delle importazioni di carta e cellulosa dal Mercosur, dal momento che il mercato europeo è già completamente aperto da oltre vent’anni. Al contrario, l’accordo potrebbe rafforzare le esportazioni europee di prodotti a maggior valore aggiunto.

In un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni commerciali, in particolare tra UE e Stati Uniti, i rapporti tra Europa e Mercosur nel comparto cartario restano fortemente interdipendenti. L’Europa è un esportatore netto di carta e cartone di alta qualità, ma al tempo stesso importa dal Mercosur importanti volumi di cellulosa di mercato, materia prima essenziale per la produzione.

Un punto centrale dell’accordo riguarda la sostenibilità. Il capitolo su Commercio e Sviluppo Sostenibile è stato rafforzato da un allegato giuridicamente vincolante che introduce impegni specifici contro la deforestazione e prevede meccanismi di risoluzione delle controversie. Per Cepi, l’efficacia dell’accordo dipenderà dall’attuazione rigorosa di questi impegni, in linea con gli standard ambientali e sociali già adottati dall’industria europea e da parte del settore forestale brasiliano.

A sottolineare la posizione del settore è il direttore generale di Cepi, Jori Ringman: «L’industria europea della cellulosa e della carta crede nei principi del libero scambio e della concorrenza leale, senza però scendere a compromessi sulla sostenibilità. Preferiamo commerciare e competere con operatori che rispettino le stesse regole climatiche, ambientali e sociali che applichiamo in Europa».

Ringman evidenzia inoltre il ruolo internazionale del comparto: «Il settore europeo della cellulosa e della carta resta un forte esportatore. Per questo sosteniamo un commercio basato su regole chiare e partnership affidabili, che devono rimanere lo standard in un panorama commerciale globale sempre più dinamico».

L’accordo UE-Mercosur rappresenta il più ampio trattato commerciale mai concluso dall’Unione europea e arriva in una fase in cui entrambe le aree cercano di diversificare i propri partner commerciali. Per l’industria europea della carta, la ratifica rapida è considerata un passaggio chiave per rafforzare la competitività del settore e consolidare relazioni commerciali basate su regole condivise e sostenibilità.

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