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Con una terza linea di brossura Corona C15, Rotolito Lombarda migliora i processi produttivi

Il direttore della legatoria Matteo Quadri (a destra) mostra a Fabio Casale di Müller Martini Italia un catalogo appena brossurato sulla Corona.
Il direttore della legatoria Matteo Quadri (a destra) mostra a Fabio Casale di Müller Martini Italia un catalogo appena brossurato sulla Corona.

Un considerevole incremento dei volumi di stampa sono previsti per i prossimi tre anni da Rotolito Lombarda che ogni anno realizza, nei suoi cinque stabilimenti, milioni di prodotti editoriali e commerciali. Emanuele Bandecchi, Sales & Marketing Director dell’azienda fondata nel 1976 dal padre Paolo Bandecchi, attribuisce questo risultato ad alcuni punti fondamentali. «Il recente potenziamento delle nostre capacità produttive per quanto riguarda gli impianti e l’organizzazione di tutto il flusso di lavoro che hanno rafforzato la nostra posizione sul mercato europeo. La possibilità di utilizzare il sistema di stampa più adatto per ciascun prodotto ci permette di offrire ai nostri numerosi clienti distribuiti in tutta Europa e Nord Africa la soluzione migliore in termini di prezzo e qualità. Inoltre cresce la domanda di prodotti a maggior valore».

Special Editions, che Emanuele Bandecchi definisce «prodotti con effetto sensazionale», includono cataloghi di lusso realizzati con carta e copertine accattivanti, fumetti da collezione contenuti in scatole in legno.

Prodotto con effetto sensazionale: una scatola di legno per collezioni di fumetti dell’azienda Rotolito Lombarda.

Secondo Gabriella Moretti, Market Business Development Manager presso Rotolito Lombarda ed eccellente conoscitrice del mercato grazie a un’esperienza pluriennale, proprio queste Collector Series sono «un classico esempio di come la stampa stia tornando a essere apprezzata in quanto viene percepita dal consumatore come un prodotto di maggior valore rispetto ai prodotti digitali che in Italia rappresentano solo una modesta quota di mercato dei prodotti editoriali e che vede invece, secondo i dati 2016 diffusi da AIE, l’associazione Italiana degli Editori, un segno positivo per quanto riguarda l’andamento delle vendite dei libri stampati.»

Una produzione efficiente e di elevata qualità di prodotti, per i quali si registra un incremento di numeri di titoli disponibili con un contemporaneo calo delle tirature per titolo, richiede naturalmente i sistemi di produzione adeguati a produrli. Dalla fine del 2016, per la produzione di testi brossurati Rotolito Lombarda ha messo in funzione nel proprio stabilimento di Pioltello una terza brossuratrice Corona C15 di Müller Martini, dotata di raccoglitrice a 12 stazioni, sega di separazione, due trilaterali Orbit, due impilatori contatori di libri CB 18 e pallettizzatore Pluton de Solema. L’impianto va ad aggiungersi a due linee di brossura dello stesso tipo in uso a Pioltello da molti anni e permette una doppia produzione con tirature comprese tra le 3.000 e i 2 milioni di copie per titolo. «Ora che disponiamo di tre brossuratrici identiche ci aspettiamo una semplificazione dei processi e un consistente incremento dell’output», così Davide Dei Rossi, Plant Manager, motiva l’investimento nella terza Corona.

Rotolito Lombarda è specializzata nella produzione di libri, riviste, cataloghi, fumetti e impiega 470 dipendenti suddivisi in 5 stabilimenti. Nello stabilimento di Pioltello è installata una quarta brossuratrice di Müller Martini, una Pantera collegata near-line a un sistema di produzione di libri prodotti in digitali su una HP Page Wide Web Press T360 collegata in linea a una SigmaLine. Uno dei 5 stabilimenti di Rotolito Lombarda, è una legatoria nella quale sono in funzione altri quattro sistemi di Müller Martini: una linea di lavorazione libri Diamant, una Corona C12 e due brossuratrici Bolero.

Al Creativity Day di Reggio Emilia si parla anche di professioni digitali

Loriana Bellitto, event manager di Creativity Day, racconta in un’intervista come sarà la prossima edizione del principale evento dedicato alla creatività digitale, a Reggio Emilia.

Cos’è Creativity Day e a chi si rivolge?  

«Creativity Day è un evento formativo sull’innovazione digitale, il cui scopo è ispirare e proporre nuovi contenuti di valore affinché i professionisti del settore che partecipano siano aggiornati e proiettati al futuro. L’evento si svolgerà a Reggio Emilia il 29 settembre e a Milano il 18 ottobre, durante un’intera giornata in cui si alterneranno vari speaker. Gli interventi saranno divulgativi durante la mattinata, con una durata di 30 minuti e di approfondimento al pomeriggio, con workshop di 2 ore e mezza ciascuno. I relatori affronteranno diverse tematiche e da differenti angolazioni, secondo la propria esperienza e orientamento: creativo, strategico o tecnico.»

Creativity Day è indirizzato a tutti i professionisti del marketing, a grafici, designer e videomaker, art director, copywriter, responsabili della comunicazione di agenzie o aziende, ma anche developer, startupper, blogger e social media manager, CEO e dirigenti aziendali.

Perché partecipare?

«Creativity Day è un momento di formazione e aggiornamento perfetto per chiunque voglia farsi ispirare dal grande fermento e dalla velocità della creatività digitale. Per chi vuole procedere un passo avanti rispetto agli altri è indispensabile partecipare!»

Quali saranno i contenuti di venerdi 29 settembre?

«Creativity Day inizierà puntuale alle ore 10 con il keynote speech di uno dei massimi esperti di professioni digitali, Direttore dell’omonima collana edita da Franco Angeli: Alberto Maestri. La Jobless Society? Una ca**ta pazzesca! è il titolo dell’intervento di Maestri che introduce il tema attualissimo delle professioni in ambito digitale e apre il dibattito sul futuro del lavoro (o il lavoro del futuro?). Questo tema è stato analizzato ampiamente, ma spesso da una prospettiva negativa, parziale, senza lasciare speranze. A Reggio Emilia scopriremo con lui come si evolveranno le professioni in un futuro nemmeno troppo remoto. Ospiti di Alberto Maestri saranno: Stefano SchiavoAlessandro GiaumeFrancesco Gavatorta esponenti del mondo delle tecnologie digitali che interverranno al dibattito sulle interessanti opportunità professionali del proprio settore.

«A questo primo intervento seguiranno, per tutta la mattinata, altri 15 speech di circa 30 minuti ciascuno, suddivisi in tre percorsi paralleli: Strategia e business • Tecnologia e coding • Video e illustrazione. I partecipanti potranno seguirli liberamente, secondo i propri interessi e senza limiti di accesso.

«Nel pomeriggio, invece, sono previsti sei diversi Workshop. Solo a Creativity Day i workshop sono inclusi nel biglietto, ma è necessario prenotarsi perché saranno a numero chiuso. Ogni partecipante potrà decidere quale seguire: si svolgeranno in contemporanea e avranno la durata di due ore e 30 minuti. La giornata sarà ricca di pause per conoscersi e, perché no, fare business, oltre che per partecipare ad alcune attività gratuite. Una delle grandi novità di questa edizione sono proprio gli Extra.»

Cosa sono gli extra?

«Abbiamo pensato a come poter agevolare, durante la giornata, il match tra domanda e offerta sui temi più caldi del Web marketing, organizzando momenti di confronto tra i partecipanti e gli esperti. Per esempio, uno degli Extra del Creativity Day di Reggio Emilia è Chiedi all’esperto! Sarà possibile, per i partecipanti che prenoteranno sul sito creativityday.it, richiedere una consulenza personalizzata di 25 minuti sul SEO, a Silvia Fiorino (Consulente SEO e Digital Marketing) e sul Content marketing a Ida Galati (Blogger e Web editing Advisor), che saranno a disposizione per sciogliere ogni dubbio riguardo la presenza online del proprio business.

«Chi, tra i partecipanti al Creativity Day di Reggio Emilia, è alla ricerca di nuove collaborazioni e di visibilità per il proprio lavoro, non può perdersi l’Extra Job Recruitment: è possibile inviare il proprio cv dall’apposita sezione del nostro sito Web. 47 Deck e Synergie Italia contatteranno poi i candidati per un incontro pre-screening.

Creativity Day è anche consulenza, networking, e, perché no, divertimento. Per sentirsi più allegri i partecipanti al Creativity Day di Reggio Emilia potranno indossare la T-shirt creativa TeeTee, acquistabile contemporaneamente al biglietto d’ingresso e disponibile a un prezzo speciale. E mentre alcuni ospiti e gli esperti speaker concederanno interviste in diretta sui social in un vero e proprio salotto, Il Salotto delle Idee in collaborazione con Comò Mag, gli iscritti potranno richiedere la stampa di una foto ricordo (analogica, ma con effetti speciali…) nel desk Say Cheese! Chi preferisce le caricature, potrà richiederla agli artisti che la realizzeranno con le tavolette Wacom

Come si fa a partecipare al Creativity Day 2017 di Reggio Emilia?

«Ricordiamo che, con un unico biglietto, si potrà assistere agli speech, ai workshop e agli extra previsti per l’edizione 2017. È possibile acquistare il biglietto online, a un prezzo scontato per chi si iscrive entro il 14 settembre, qui.»

Sul sito sono a disposizione degli utenti tutte le informazioni sull’evento e una mail dedicata per qualsiasi dubbio: segreteria@creativityday.it

Per iscriversi, acquistare il biglietto e ricevere maggiori informazioni, clicca qui!

Favillini abbraccia il concetto di Industria 4.0 con una Speedmaster XL 106 6LX2

Da soli sei mesi il nuovissimo sistema Heidelberg Speedmaster XL 106 6LX2 lavora presso gli stabilimenti livornesi di Favillini Pharmaceutical Packaging, ma il management dell’azienda è già più che soddisfatto dell’investimento realizzato. Un bisogno di incrementare il proprio parco macchine che Favillini Pharmaceutical Packaging ha evidenziato in particolare per la gestione di micro e medi lotti di elevata qualità con l’aggravante dei continui lavaggi dei gruppi stampa – una necessità, visto che la gestione di lavori che richiedono la stampa di quattro, cinque o addirittura sei Pantoni contemporaneamente richiede un cambio colori costante.

Forti di questa consapevolezza, Alberto e Eugenio Favillini – rispettivamente presidente e amministratore delegato dell’azienda – e i loro collaboratori si sono recati a drupa 2016 per cercare attrezzature adeguate a soddisfare tali necessità. La risposta è stata Heidelberg Speedmaster XL 106 6LX2 con tecnologia Push to Stop e controllo del foglio con Prinect Image Control.

«La tecnologia innovativa di questo sistema, che è stato presentato al mercato proprio in occasione di drupa, è stato un elemento chiave nella decisione di Favillini Pharmaceutical Packaging», ricorda Mauro Antonini, Product Management Sheetfed Postpress Packaging di Heidelberg Italia.

Il sistema installato presso l’azienda presenta svariate innovazioni. AutoPlate Pro sfrutta la diversa angolazione della ganascia del cilindro lastra per effettuare un cambio lastre completamente automatico in solo un minuto e 53 secondi. Il sistema Hycolor Multidrive esegue per ogni gruppo stampa diverse operazioni mantenendo il treno degli ingranaggi della macchina sempre inserito: assieme al cambio lastre si effettuano i lavaggi, comprimendo i tempi in maniera significativa. Il sistema di controllo Wallscreen XL 2 permette di lavorare in modalità autonomus printing, processando la coda di lavori in arrivo dalla prestampa viene processata in maniera autonoma, scegliendo il programma di lavoro più veloce e diretto.

Una configurazione eseguita ad hoc per rispondere adeguatamente alle molte necessità di un’azienda come Favillini Pharmaceutical Packaging, che fin dalla sua fondazione nel lontano 1886 ha saputo unire entusiasmo, passione e innovazione tecnologica. Scelte che oggi, sotto la guida della quarta generazione della famiglia Favillini, l’hanno resa una delle più accreditate aziende italiane attive nell’ambito del packaging farmaceutico. Un’azienda che nel corso del 2016 ha prodotto 250 milioni di astucci tutti qualitativamente conformi alle norme

Scea, premiata al Bestinflexo 2016, grazie a Kodak Prinergy

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Scea, che produce da 35 anni imballaggi flessibili con tecnologia flexo e rotocalco, è stata premiata ai Bestinflexo 2016 con l’oro nella categoria film a banda larga grazie alle lastre NXH fornite dal service Fotolito Veneta, che anche per la gestione del flusso di lavoro ha scelto Kodak, utilizza infatti Kodak Prinergy.

Scea, che ha sede a Campagnola di Zevio, nasce alla fine degli anni ‘70, dedicandosi fin da subito alla produzione di imballaggi in carta, nel 2001 entra in azienda l’attuale titolare, Mauro Pattaro, quando la società inizia a servire il settore delle acque minerali, e proprio da questo settore arrivano le prime commesse per etichette in plastica. Da allora molte cose sono cambiate e l’azienda ha sempre investito in nuove tecnologie, dotandosi di macchine all’avanguardia, diventando un fornitore di imballaggi flessibili in plastica e carte leggere per importanti clienti nazionali e internazionali del settore alimentare, che rappresenta il 90% del fatturato. Il restante 10% deriva dal settore farmaceutico, chimico e industriale. In sede sono operative 40 persone, le macchine da stampa sono cinque, due rotocalco e tre flexo: Scea stampa in rotocalco dal 2007 e in flexo dal 1980. L’azienda è molto radicata sul territorio, anche se ha clienti in tutto il Nord e Centro Italia. Per Scea il servizio e quindi la vicinanza al cliente sono fondamentali per garantire consegne puntuali e rapidità nella risoluzione dei problemi.

L’azienda è cresciuta costantemente, a due cifre ogni anno dal 2000 a oggi, sostenuta dal grande impegno della seconda generazione entrata in azienda e dal rinnovo costante del parco macchine: in arrivo prossimamente una nuova macchina flexo che sostituirà un impianto del 2007. «E molto diverso stampare in rotocalco e in flessografia, la seconda tecnologia di stampa è sicuramente più impegnativa. La richiesta del mercato di replicare gli standard della stampa rotocalco anche in flessografia richiede un grande impegno e un totale controllo di numerose variabili: una eccellente stampa flexo va quindi presentata al mercato come un innegabile e non scontato valore aggiunto», spiega Pattaro.

E anche grazie alle lastre prodotte con tecnologia Kodak e fornite dal service di prestampa Fotolito Veneta, Scea è riuscita a raggiungere l’eccellenza nella stampa flexo. «Nella stampa flexo siamo cresciuti insieme a Fotolito Veneta e alla tecnologia Kodak. La resa qualitativa delle lastre Kodak è davvero notevole, al punto che anche i clienti hanno subito rilevato e apprezzato la migliorata qualità degli stampati. Da sottolineare che un buon risultato in stampa dipende molto dal lavoro del fotolitista e sicuramente Fotolito Veneta è un ottimo partner dal punto di vista grafico; recentemente il service ha proposto di usare i retini ibridi Maxtone CX, SX e FX, che migliorano la transizione nelle sfumature verso lo zero con la possibilità di scelta della dimensione del punto minimo. Ovviamente usiamo anche i nuovi Kodak Advanced Pattern per il bianco, con la possibilità di ridurre la volumetria dell’anilox, per avere una perfetta stesura e un minor consumo di inchiostro», afferma Pattaro. Oggi i prodotti stampati da Scea sono per due terzi realizzati in flexo (il 90% della produzione è realizzata con impianti realizzati con tecnologia Kodak), il restante in rotocalco. La tiratura media è tra 10mila e 20mila metri.

Kodak garantisce non solo qualità, ma costanza della qualità, assoluta ripetibilità e tempi di avviamento ridotti. Ricordiamo che prima del processo tradizionale di esposizione UV e sviluppo, il supporto Thermal Imaging Layer viene laminato sulla lastra Flexcel NX, e questo è un processo fondamentale che consente di eliminare la presenza di ossigeno e garantire la creazione di punti a sommità piatta di ampiezza estesa con una riproduzione fedele 1:1 del file digitale originale, assicurando un valore densitometrico sempre uguale e costante nel tempo.

Il prodotto che ha vinto il premio Bestinflexo è stata una confezione per il riso Scotti, che è stato prelevato da un normale lotto di produzione: il lavoro era piuttosto complesso, con 5 colori più il bianco, che presentava puntini ben stampati, rinforzi ben applicati, e retini puliti e, naturalmente grazie alle lastre Kodak, un avviamento quasi a km zero.

Grazie a Kodak la flexo digitale non ha più limiti

Fotolito Veneta, service di prestampa per la stampa flexo di imballaggi con sede a San Martino Buon Albergo (VR) è da sempre fedele a Kodak: l’installazione del primo Kodak Flexcel NX risale al 2010, seguita nell’autunno del 2014 dall’installazione di un Kodak Flexcel Wide NX-C con i nuovi pattern Digicap NX Advanced; per la gestione del fusso di lavoro l’azienda ha scelto Kodak Prinergy.

Fotolito Veneta nasce nel 1969 per volontà di Giulio Storace, oggi affiancato dai suoi due figli: Andrea Storace, responsabile commerciale e Alfredo Storace, responsabile di produzione.

La qualità degli impianti prodotti con tecnologia Kodak ha fatto sì che molti trasformatori e titolari del marchio abbiano deciso di abbandonare la stampa rotocalco a favore della flexo, con evidenti risparmi in termini di costi e produttività.

Afferma Andrea Storace: «Negli ultimi sette anni abbiamo più che triplicato la nostra produzione di impianti flessografici ed è cresciuto in maniera esponenziale anche il numero dei nostri grafici. Ci rivolgiamo a chi cerca la qualità nella selezione delle immagini e la precisione nella realizzazione degli impianti stampa. “Avviamenti a metri 0” è il nostro motto».

Il sistema di polimerizzazione LED UV Illumina retrofit di Fujifilm

Fujifilm ha annunciato che a Labelexpo Europe 2017 presenterà al mercato europeo Illumina, un sistema di polimerizzazione LED UV retrofit, per installazione anche a posteriori. Questo sistema permette alle tradizionali macchine flessografiche UV e a base d’acqua di essere convertite alla polimerizzazione LED UV, per incrementare la produttività e le prestazioni ambientali riducendo costi e sprechi.

Illumina comprende un nuovo sistema di lampade di polimerizzazione LED UV che incorpora tecnologie brevettate e in attesa di brevetto progettate per funzionare con un sistema completamente nuovo di inchiostri flessografici, la serie Fujifilm 300. Con un rapido e semplice processo di conversione, Illumina e gli inchiostri serie 300 possono essere utilizzati insieme per garantire alle tradizionali macchine flessografiche il basso consumo energetico della polimerizzazione LED UV. Il design compatto dell’unità Illumina ne garantisce una facile integrazione sulla maggior parte delle macchine flessografiche UV di qualsiasi larghezza, e l’installazione diretta anche sulle macchina a base d’acqua senza la necessità di aggiungere un rullo supplementare come richiesto da altri sistemi retrofit LED.

La nuova gamma di inchiostri serie 300, caratterizzata da colori di linea e di processo, è stata sviluppata per massimizzare la qualità di stampa. Gli inchiostri Fujifilm serie 300 sono compatibili con tutte le lastre progettate per funzionare con inchiostri UV.

Ridotto aumento di calore e fino al 90% di risparmio energetico

Il design brevettato del chip LED di Illumina produce meno calore, e quello prodotto viene dissipato in modo più efficace rispetto a quanto avviene con altre tecnologie LED. Il design di Illumina è efficiente dal punto di vista energetico: riduce l’utilizzo di energia consentendo uno straordinario risparmio di energia, potenzialmente fino al 90%, rispetto alle convenzionali lampade di polimerizzazione UV. Considerato che l’energia rappresenta una voce notevole nei costi dei produttori di etichette, risparmi di questa portata possono quindi migliorare sostanzialmente la redditività.

Miglioramento della produttività

Illumina permette inoltre di stampare su una gamma molto più ampia di film termosensibili e non supportati, persino senza l’utilizzo di rulli di raffreddamento, aumentando così la gamma dei lavori accettabili dagli stampatori. La tecnologia LED brevettata e l’innovativo design delle lenti convesse contribuiscono a garantire fino al 44% in più di energia, e quindi una polimerizzazione più veloce.

Ambiente di lavoro migliorato

Infine, Illumina diminuisce il rumore e la quantità di luce parassita UV, riducendo notevolmente anche l’ingombro delle unità di alimentazione e raffreddamento rispetto ai convenzionali sistemi di polimerizzazione UV. Elimina le rumorose ventole di scarico e i problemi di smaltimento delle lampadine al mercurio. La combinazione di questi vantaggi garantisce un ambiente di lavoro di gran lunga migliore, più tranquillo e più sicuro.

Ricoh e Neopost sono pronte al lancio di una soluzione in linea stampa e finishing

La partnership era stata svelata già in occasione di drupa 2016 e non era sfuggita ai visitatori più attenti: in occasione della fiera sullo stand Ricoh era infatti esposto un sistema per la cucitura a punto metallico collegata in linea ad una soluzione di stampa Ricoh. Tra Duplo International Ltd e Ricoh Europe è stato siglato un accordo formale per lavorare insieme alla fornitura di soluzioni per la finitura in linea nel mercato Emea+R, e i primi prodotti a vedere la luce sono stati proprio i sistemi per la finitura a punto metallico. Ora i tempi sono maturi per promuovere il finishing on line anche in Italia, per questo Neopost, distributore esclusivo del brand Duplo, e Ricoh Italia, invitano gli stampatori a un evento congiunto che si terrà il 15 Settembre presso lo Show Room Neopost di via Sirtori 35 a Rho (MI), e che vedrà protagonista per la prima volta in Italia il cucipiega top di gamma Duplo System 600R in linea alla stampante Ricoh Pro C9100.
I visitatori di Viscom potranno invece vedere in funzione il System 350R in linea con Ricoh Pro C7100.
Entrambe le soluzioni di finishing, System 600R e System 350R, sono progettate per i clienti che cercano elevati standard qualitativi e hanno una produzione rispettivamente di oltre 10.000 e 50.000 libretti/mese. La precisione Duplo e la gestione di un’ampia gamma di formati compreso lo speciale A4 landscape ne fanno soluzioni ideali per le Arti Grafiche, mercato di riferimento per l’offerta Ricoh Cut Sheet.

Konica Minolta: sotto i riflettori il ciclo di produzione completo delle etichette

Bizhub Press C71cf.
Bizhub Press C71cf.

Konica Minolta si concentrerà su prodotti e soluzioni che assicurano efficienza aziendale e miglioramento del valore per i clienti operanti nei settori della stampa commerciale, di etichette e industriale. Saranno fornite dimostrazioni del ciclo di produzione completo di un’etichetta, dalla ricezione del file ai rotoli di prodotto finito.

La comprovata tecnologia digitale basata su toner di Konica Minolta viene ampiamente utilizzata presso le sedi dei clienti in tutto il mondo. Grazie al bizhub Press C71cf, Konica Minolta assicura un servizio e un supporto di altissimo livello forniti a livello locale, oltre alla consegna di componenti e materiali di consumo. La finitura viene fornita sia in linea sia offline.

Nell’ambito del tema delle auto da corsa dello stand di Konica Minolta, i visitatori potranno sperimentare pit-stop virtuali lungo la filiera di produzione di un’etichetta. Nello stand ci sarà una pista per auto da corsa Carrera, nella quale i visitatori avranno la possibilità di competere fra loro e di divertirsi in determinati orari durante tutta la manifestazione.

Konica Minolta presenterà i dettagli delle ultime novità destinate al settore delle etichette in occasione della conferenza stampa durante Labelexpo che si svolgerà alle 10.15 di martedì 26 settembre, presso l’Auditorium 500/centro stampa.

Visita il microsito creato apposta per la manifestazione!

Metalvac A HG gamma di carte metallizzate dalla finitura molto lucida è l’ultimo arrivato in casa Lecta

Lecta presenterà e mostrerà le ultime novità e la propria gamma completa di carte speciali per etichette e imballaggi flessibili, tutti prodotti di eccellente qualità e ottima versatilità.
Metalvac, la carta metallizzata sotto vuoto 100% riciclabile, sarà presentata con un
nuovo catalogo. Il campionario è composto da tre cartelline che corrispondono ai tre
segmenti di applicazione del marchio: etichette wet-glue, etichette pressure-sensitive e
la gamma tobacco & packaging. Ogni cartellina contiene le specifiche tecniche e
campioni dei prodotti in diversi colori e finiture; il tutto è disponibile in spagnolo,
inglese, italiano e francese.
Metalvac A HG è il prodotto più recente entrato a far parte della gamma di carte
metallizzate Metalvac. Questo frontale, dalla finitura molto lucida, è ideale per la
produzione di etichette autoadesive destinate alle bevande; è adatto alla stampa
offset, offset UV, flexo (solvente, UV, acqua) e tipografia (solvente e UV).
Con le sue 16 proposte grafiche di etichette autoadesive per l’industria delle bevande,
il nuovo e attraente catalogo Labels to Celebrate è una collezione unica in grado di
mostrare le diverse possibilità che la gamma Adestor offre ai tipografi e ai produttori
del settore. Il catalogo riunisce 27 etichette, stampate mediante differenti tecniche
(serigrafia, stampa a caldo e rilievo), studiate per diversi tipi di imballaggi ed
esigenze: bottiglie di vino, spumante, liquori, acqua e birra.
Alla fiera verrà presentato, inoltre, l’ultimo catalogo generale della gamma Adestor, un
campionario completo di tutti i frontali, adesivi e supporti con campioni stampati, che
include le ultime novità e le relative specifiche tecniche disponibili in cinque lingue
(spagnolo, inglese, francese, italiano e tedesco).
Altre novità di rilievo della gamma sono:

  • Adestor Matt Inkjet e Adestor Gloss Inkjet: frontali sviluppati per la stampa inkjet
    a base acqua e adatti a qualsiasi tipo di etichette con finitura opaca e lucida.
  • Adestor Metal HG WS: un frontale metallizzato dalla lucentezza superiore e con
    trattamento anti-umidità per bottiglie refrigerate da immergere nel portaghiaccio e
    per bottiglie recuperabili.
  • HM300: un adesivo hot-melt permanente per l’etichettatura senza contatto ad alta velocità, disponibile in abbinamento con differenti frontali di carta e film.

Nel corso della fiera, Lecta mostrerà anche Endless Possibilities, il nuovo catalogo di
carte monopatinate Creaset, con una vasta offerta di soluzioni per i due relativi
segmenti di applicazione: Labels e Packaging, oltre ai suoi ultimi prodotti:
-Creaset GP e Creaset GP Adhesive: carte monopatinate resistenti agli oli,
appositamente sviluppate per etichette acqua e colla e per etichette autoadesive.
-Creaset FP: carta monopatinata per applicazioni di imballaggio flessibile.

Per le applicazioni in cui si utilizza la stampa termica diretta, Lecta offre le
carte termiche Termax che garantiscono una perfetta definizione dei
codici a barre. La gamma Label per etichette autoadesive è formata da carte termiche
non protette, ad alta sensibilità e ampiamente utilizzate nei settori della logistica, della
distribuzione e dell’industria in generale.
Eurokote è la gamma di carte patinate cast-coated di Lecta. L’elevato grado di
bianco, la lisciatura e l’alta definizione delle immagini fanno delle carte Eurokote la
soluzione ideale per etichette per la cosmetica, la profumeria e le bevande quali vino,
spumante, liquore o acqua.

L’innovazione di Print4All raccontata dagli Ambassador

Da sinistra Marsanasco, Masserdotti e Palaveri,i tre ambassador di Print4All.
Da sinistra Marsanasco, Masserdotti e Palaveri,i tre ambassador di Print4All.

Print4All non è solo il nuovo progetto espositivo che debutterà dal 29 maggio al 1 giugno 2018 a Fiera Milano, ma una «palestra» di innovazione per le aziende e una occasione per tutti gli operatori per scoprire le nuove soluzioni per il printing commerciale e industriale, il converting, il package printing e il labelling.

Una palestra, quella di Print4All, che ha anche i suoi coach: sono gli Ambassador, uomini di azienda che hanno scelto di sostenere la manifestazione e contribuire alla realizzazione del progetto garantendone la concretezza e uno stretto legame con il mercato: Alberto Palaveri, R&D Director e Membro del Board Sacchital per l’area Coverflex; Joseph Marsanasco, Direttore Innovazione Tecnologica di Rotolito Lombarda e Direttore Generale di Nava Press per Grafiotalia e Alberto Masserdotti, Amministratore di Gruppo Masserdotti e Domino Sistemi, è infine l’Ambassador del mondo Inprinting.

A loro Print4All ha chiesto di dare una visione sul progetto espositivo, con lo spirito critico e propositivo di chi punta alla qualità e alla vera innovazione.

Recentemente ha accettato l’incarico di Ambassador di Print4All. Cosa l’ha colpita in particolare del progetto? Quale valore aggiunto Print4All può offrire, secondo lei, al mondo del printing?

Alberto Palaveri: «Quando mi hanno offerto di diventare Ambassador di Print4All ho subito pensato che questa nuova manifestazione potesse davvero essere una opportunità molto interessante per il nostro settore, in particolare quello di cui si occupa la mia azienda che è il Converting. Si può cambiare paradigma: valorizzare il packaging con l’utilizzo di tecnologie di stampa innovative e diversificate. Finalmente si possono conoscere e si può investire in macchine e soluzioni applicative capaci di rispondere alle caratteristiche dell’imballaggio richieste dai brand-owner e dal cliente finale.»

Alberto Masserdotti: «Quello che mi ha intrigato del progetto Print4All quando ne ho sentito parlare per la prima volta è l’idea portante della manifestazione, ovvero la possibilità di fare networking e trovare, in un unico luogo, riuniti, tutti i diversi protagonisti della filiera. Raggruppare in tre giorni manifestazioni diverse ma con medesime sfaccettature consentirà di portare in Fiera Milano una significativa massa critica interessata a sviluppare sinergie costruttive e farà di Print4All un evento unico nel suo genere che in Italia mancava.»

Joseph Marsanasco: «Viviamo in un mondo e in una società in profondo cambiamento; cadono i confini, si sgretolano le certezze, tutto è messo in discussione… soprattutto il modo di pensare e di organizzare la nostra esistenza e, di conseguenza, la nostra professione. Questo rimescolamento di carte può generare in noi smarrimento oppure stimolo al cambiamento. Ecco vedo Print4All proprio così, con queste due facce, il coacervo disordinato di concetti nel quale perdersi oppure l’aggregato degli elementi distintivi da cui plasmare nuove idee. Il messaggio vincente di Print4All è proprio questo: generare curiosità, inventiva e interscambio di esperienze al fine di creare nuove opportunità e nuovi progetti.»

Lei ricopre un ruolo manageriale in una azienda che ha un posizionamento importante nel settore del printing. Da uomo di impresa, quali sono i benefici che Print4All può portare alle imprese in generale e a quelle italiane in particolare?

Alberto Palaveri: «Il mercato italiano è un importante punto di riferimento per tutta una serie di Paesi, in particolare quelli che si affacciano sul Mediterraneo. Penso quindi che Print4All sia un appuntamento irrinunciabile per le aziende che vogliono espandere i confini del proprio business ed entrare in contatto con buyer provenienti dall’estero, oltre che con quelli italiani, che magari sono più facili da raggiungere. Non essere presenti a Print4All vuol dire non avere la giusta visibilità e perdere interessanti opportunità di crescita. Inoltre non dimentichiamo l’importanza di fare parte di The Innovation Alliance che, mettendo insieme diverse manifestazioni complementari tra loro, consentirà di sfruttare il concetto di filiera con conseguenti benefici per tutto il mercato.»

Alberto Masserdotti: «Partecipare a un evento organizzato così come stiamo immaginando Print4All vuol dire per un’azienda entrare a far parte di un carosello di esperienze: il visitatore trae beneficio dalla presenza dell’intera filiera produttiva, risparmia tempo perché in un’unica giornata può avere visibilità sui diversi aspetti del settore, confrontare tecnologie diverse, dare vita a nuove idee, ed è più concentrato e quindi meglio predisposto nei confronti del processo decisionale di acquisto. E un visitatore contento equivale a un’azienda contenta.»

Joseph Marsanasco: «Io vivo intensamente la realtà e lo spirito della fabbrica. Posso affermare che sempre di più le nostre imprese sono delle Print4All quotidiane: nuovi processi, nuovi prodotti, nuovi materiali, nuove esigenze, nuove tecnologie… Mi piace quindi ribaltare la risposta: non essere a Print4All vuole dire non accettare la sfida del cambiamento e della diversificazione, non essere a Print4All vuol dire non partecipare al positivo interscambio di idee, non essere a Print4All vuol dire non mettersi in gioco!»

E parlando invece dal punto di vista dei visitatori. Ci dà tre motivi per cui visitare la manifestazione dovrebbe essere un must per ogni operatore della filiera, siano stampatori, brand owner o creativi?

Alberto Palaveri: «Il mercato della stampa, anche grazie al digitale, si evolve ormai molto rapidamente. Vedere riunite, nello stesso luogo, e a portata di mano, tutte le innovazioni del settore, potendo cogliere le possibili integrazioni tra le diverse tecnologie per dare vita a prodotti sempre più innovativi, è decisamente una opportunità unica che Print4All offre ai suoi visitatori. Ne consegue una maggiore propensione alla contaminazione tra i comparti e quindi maggiori possibilità di crescita per l’intero mercato. Infine una vetrina come Print4All può fornire una fotografia precisa e dettagliata di un mercato che non ha nulla da invidiare ad altri Paesi in termini tecnologici, qualitativi e di creatività, caratteristica che d’altra parte ci contraddistingue sempre.»

Alberto Masserdotti: «Mi piace pensare a Print4All come una fucina creativa il cui pubblico sarà formato da chi compra tecnologie e poi rivenderle, ma anche da una componente nuova, ovvero chi si occupa di comunicazione, siano essi agenzie, creativi, designer. Ecco. Per questi attori una manifestazione come Print4All rappresenta un’occasione che mancava. Un momento fondamentale dove conoscere nuove tecnologie, capire come possono portare valore al proprio lavoro, approfondire tematiche tecniche in modo da poter dialogare meglio e in modo più efficace con i fornitori con evidenti vantaggi per entrambi perché un cliente «ben informato» fa risparmiare tempo.»

Joseph Marsanasco: «Se si vuole veramente capire la complessità del cambiamento si deve per forza essere presente a momenti quali Print4All; se poi si cerca di dare ordine a questi stimoli Print4All, è il luogo adatto affinché gli stessi si trasformino in spunti creativi; il terzo motivo non mi viene in mente ma lo scoprirò partecipando a Print4All: come spesso capita, la realtà ci stupisce e supera il nostro pensiero!»

Print4All 2018 – la manifestazione

Print4All, alla sua prima edizione a Fiera Milano dal 29 maggio al 1 giugno 2018, si preannuncia come la più interessante occasione internazionale in Italia per scoprire e confrontare tutte le soluzioni di stampa e converting su tutti i tipi di supporto e per qualunque esigenza commerciale, produttiva e di comunicazione.

Al centro del progetto il nuovo ruolo e le opportunità offerte oggi al printing, processo indispensabile durante tutta la vita di ogni prodotto, pre e post vendita e in store.

Ideatori della manifestazione sono Acimga e Argi, le due associazioni che rappresentano, rispettivamente, i costruttori italiani ed esteri di macchine per la stampa e la trasformazione, e 4IT Group, azienda che da oltre 10 anni osserva i mercati dell’Industria Grafica e della Comunicazione. Organizzatore è Fiera Milano, leader in Italia nell’organizzazione di manifestazioni fieristiche.

Print4All fa parte di The Innovation Alliance. Per la prima volta insieme, Ipack-Ima, Meat-Tech, Plast, Print4All e Intralogistica Italia metteranno a disposizione degli operatori di tutti i settori industriali una vetrina delle eccellenze tecnologiche italiane e internazionali di differenti mondi produttivi, unite da una forte logica di filiera. In un solo contesto un’offerta completa, che va dal processing al packaging, dalla lavorazione delle materie plastiche e della gomma alla stampa industriale, commerciale e della personalizzazione grafica di imballaggi ed etichette, fino alla movimentazione e allo stoccaggio delle merci.

Paperskin amplia le possibilità di nobilitazione con Scodix

Da sinistra Andrea Voltolini (titolare di Paperskin) e Maurizio Baccolini (Responsabile Tecnico), Giorgio Galetti, Scodix Heidelberg Italia.
Da sinistra Andrea Voltolini (titolare di Paperskin) e Maurizio Baccolini (Responsabile Tecnico), Giorgio Galetti, Scodix Heidelberg Italia.

Specializzata in servizi di nobilitazione conto terzi dal 1983, Paperskin ha da poco installato un sistema Scodix Ultra Pro Foil. Alla base dell’investimento la decisione del management di offrire alla propria clientela un servizio di nobilitazione anche su piccole tirature o lavorazioni con un timing particolarmente ristretto.

Dopo aver vagliato le possibilità offerte dal mercato, Paperskin ha scelto Scodix Ultra Pro Foil, distribuita sul territorio nazionale da Heidelberg Italia. A far propendere l’azienda con sede a Moncalieri (TO) la combinazione di tecnologia digitale e robustezza strutturale, capace di reggere doppi o tripli turni.

Scodix Ultra Pro Foil è un sistema di nobilitazione digitale che permette di realizzare lavorazioni quali laminazioni, verniciature, rilievi, Braille e molto altro su una vasta gamma di supporti che spaziano dalla carta al PVC al cartone. Fra le sue caratteristiche spiccano anche l’alta qualità del prodotto finito e la possibilità di realizzare diverse applicazioni in un singolo passaggio, razionalizzando i tempi di lavorazione.

Con un mercato esteso in tutto il nord Italia e in diverse realtà internazionali, Paperskin fa leva su un’esperienza ormai più che trentennale e su una passione che viene riversata in ogni lavorazione, indipendentemente dalla tipologia e dalla tiratura. Grazie a questo nuovo investimento, Paperskin punta a consolidare ancor di più la propria posizione di service serio e affidabile.