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Xerox presenta novità per PrimeLink B9100, FreeFlow e i Best of the Best Awards 2025

Xerox ha annunciato importanti aggiornamenti alla stampante di produzione Xerox PrimeLink B9100 e al software per il flusso di lavoro Xerox FreeFlow, confermando il proprio impegno nell’innovazione della stampa digitale.

Le novità per la serie PrimeLink B9100 includono nuovi alimentatori a due vassoi opzionali ad alta capacità per grandi formati, che raddoppiano la capacità del modulo OHCF. Disponibili sia in versione standard sia con tecnologia Vacuum Feeder, queste opzioni migliorano l’efficienza produttiva e riducono i tempi di inattività. Il server di stampa Xerox® EX B9100 Series, basato su tecnologia Fiery, riceve un aggiornamento software con supporto IPDS, abilitando la stampa transazionale in modo sicuro e affidabile. Introdotta anche l’opzione Job Vitals Light, che consente un monitoraggio visivo a 360 gradi dello stato dei lavori anche a distanza.

Per quanto riguarda il software FreeFlow, le novità includono:

  • Xerox FreeFlow Core: l’introduzione del PowerSplit Accelerator, che consente la suddivisione intelligente dei lavori di stampa complessi in sotto-processi paralleli per migliorare la produttività.

  • Xerox FreeFlow Vision Connect: ora con report personalizzabili, nuove metriche OEE, monitoraggio predittivo esteso e analisi visivamente immersive basate sui dati.

“Queste nuove funzionalità aiutano i clienti ad affrontare sfide di produzione complesse, offrendo al contempo visibilità in tempo reale e prestazioni più intelligenti”, ha dichiarato Terry Antinora, senior vice president and head of product and engineering di Xerox.

Xerox ha inoltre annunciato la settima edizione dei Best of the Best Awards for Print 2025, che premiano le applicazioni più creative e avanzate della stampa digitale Xerox, con categorie che spaziano dalla cancelleria al packaging. Le candidature sono aperte fino al 19 settembre 2025. I vincitori saranno premiati dal vivo al Printing United, il 23 ottobre 2025.

“I nostri clienti continuano a stupirci per il modo in cui superano i limiti della stampa”, ha affermato Lynn Bautista, vice president and head of global portfolio marketing di Xerox. “Questa è la nostra occasione per celebrare l’eccellenza e mettere in luce il futuro della stampa”.

Coesia acquisisce la maggioranza di Autoware: nuovo passo verso la produzione intelligente

Coesia, protagonista globale nelle soluzioni industriali e di packaging avanzate, ha annunciato l’acquisizione della maggioranza del capitale di Autoware, azienda con sede a Vicenza specializzata nell’integrazione di software per la produzione, la supply chain e il controllo dei processi.

Il portafoglio di Autoware include sistemi MES (Manufacturing Execution Systems), software MOM (Manufacturing Operations Management) e soluzioni SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), destinati principalmente ai settori Food & Beverage, Consumer Packaged Goods e Pharma.

“Questa acquisizione rappresenta un altro importante passo nel percorso di trasformazione digitale di Coesia e rafforza il nostro impegno sul fronte dell’Industria 4.0. Integrando la profonda competenza digitale di Autoware con l’ampia conoscenza industriale del Gruppo, ampliamo la nostra capacità di offrire soluzioni end-to-end che migliorano l’efficienza, favoriscono l’innovazione e rispondono alle esigenze in rapida evoluzione dei produttori di tutto il mondo. Questa operazione accelera il nostro impegno nell’essere leader globali nelle soluzioni per la produzione intelligente”, ha commentato Alessandro Parimbelli, CEO di Coesia.

“Collaborare con Coesia è un’opportunità significativa per creare una piattaforma globale e ampliare la nostra presenza in nuove geografie e mercati. Il vasto portafoglio clienti del Gruppo in settori per noi chiave accelererà ulteriormente la crescita di Autoware, in continuità con la strategia attuale, consentendoci di mantenere il nostro impegno nel fornire soluzioni di alta qualità per la trasformazione digitale della produzione”, ha dichiarato Luigi De Bernardini, CEO e fondatore di Autoware.

Koenig & Bauer forma esperti in intelligenza artificiale

Koenig & Bauer ha annunciato il programma strategico AI Empower 25, dedicato all’integrazione avanzata dell’intelligenza artificiale (AI) e alla formazione dei propri dipendenti. In collaborazione con Google, l’azienda mette a disposizione strumenti AI innovativi come Gemini App, Gemini Advanced for Workspace e NotebookLM Plus, per migliorare efficienza e produttività.

Il cuore del progetto è la crescita interna: dirigenti e AI Champions selezionati saranno formati intensamente per diffondere le competenze tra i colleghi, mentre tutti i dipendenti potranno accedere agli strumenti AI fin da subito. A dicembre sarà inoltre assegnato un premio per premiare idee innovative nell’uso dell’intelligenza artificiale.

«Con AI Empower 25 dimostriamo il nostro spirito pionieristico e puntiamo a rafforzare l’innovazione e la competitività aziendale coinvolgendo attivamente i nostri dipendenti», ha dichiarato il CEO Stephen Kimmich.

Il programma si integra con le soluzioni AI di Koenig & Bauer Kyana, la business unit digitale dedicata a modelli e prodotti AI per il settore stampa e packaging.

Taga Italia Socio Sostenitore nell’Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta

L’Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta (AIMSC) ha annunciato l’ingresso di Taga Italia, l’Associazione dei tecnici della Comunicazione Grafica, come Socio Sostenitore. Formalizzata il 16 luglio 2025, questa collaborazione rafforza l’impegno di Taga Italia nel valorizzare la cultura tipografica e la storia della stampa.

La partnership si basa sul riconoscimento del valore educativo dei musei AIMSC, che conservano macchinari storici e offrono spazi didattici per studenti e appassionati, fungendo da ponte tra passato e futuro delle arti grafiche.

Alessandro Mambretti, presidente di Taga Italia, ha sottolineato come la conoscenza delle radici professionali sia fondamentale per innovare, mentre il vicepresidente Adalberto Monti ha espresso entusiasmo per il contributo alla formazione pratica offerta dai musei AIMSC.

Fujifilm nomina Francesca Ricupero sales manager packaging & flexo per l’Italia

Fujifilm annuncia la nomina di Francesca Ricupero a sales manager, packaging & flexo per il mercato italiano. Con oltre 15 anni di esperienza nella stampa digitale e convenzionale, Francesca entra a far parte del team vendite packaging con l’obiettivo di supportare lo sviluppo del business, in particolare nel segmento del packaging flessibile digitale.

Dopo esperienze significative in HP e Bobst, Francesca porta in Fujifilm una profonda conoscenza tecnica e commerciale della stampa inkjet e delle applicazioni per etichette e imballaggio. Nel nuovo ruolo, contribuirà anche alla crescita del settore inchiostri, collaborando con i partner distributivi.

«Sono entusiasta di unirmi a Fujifilm in un momento di grande trasformazione per il packaging – ha dichiarato Ricupero – La tecnologia a getto d’inchiostro ha un potenziale enorme per semplificare e rendere più sostenibile la produzione».

HP celebra tre traguardi chiave nel large format

HP ha annunciato tre traguardi significativi nella strategia per la stampa in grande formato, a conferma del proprio impegno verso l’innovazione e il successo dei clienti: la 100ª installazione della stampante HP Latex R530, il 1.000° ordine elaborato dal cliente Fordingbridge Print tramite HP PrintOS Production Hub e il lancio ufficiale della nuova HP PrintOS Software Suite.

100ª installazione HP Latex R530

A raggiungere il traguardo della centesima installazione della HP Latex R530 è Fastsigns, azienda specializzata in comunicazione visiva e segnaletica. Il modello R530, lanciato a marzo, è pensato per piccoli e medi fornitori di servizi di stampa e rappresenta una soluzione compatta e versatile per la stampa su supporti rigidi e flessibili. Tra i punti di forza: cambio rapido dei materiali, colori vivaci con la tecnologia HP Pixel Control, funzioni automatizzate di pulizia e ricircolo dell’inchiostro, e alimentazione monofase, ideale per ambienti con spazio e risorse limitati.

Lancio della HP PrintOS Software Suite

HP ha inoltre annunciato il debutto della HP PrintOS Software Suite, una piattaforma software standalone pensata per semplificare e digitalizzare l’intero flusso produttivo, dall’ordine alla consegna. Rivolta in particolare ai PSP che non intendono investire subito in nuovi hardware, la suite include Order Management, Live Production, HP Learn Premium e strumenti per eCommerce e design, ed è ottimizzata sia per dispositivi HP Latex e HP Stitch che per ambienti misti.

Tra gli obiettivi: ridurre la frammentazione dei processi, migliorare la visibilità operativa e favorire pratiche più sostenibili grazie al programma HP Sustainability Amplifier.

Fordingbridge Print supera i 1.000 ordini con HP PrintOS

A testimoniare l’efficacia della piattaforma, Fordingbridge Print – cliente pilota della HP PrintOS Production Hub – ha recentemente superato i 1.000 ordini gestiti tramite il sistema. «In pochi giorni, HP Production Hub ci ha portato più avanti di quanto avessimo mai raggiunto in dieci anni di ricerca di una soluzione integrata» ha dichiarato Andrew Wilson, direttore di Fordingbridge Print.

Lavoro, alla Gen Z il contratto non basta più: il 52% vuole un’azienda che rispecchi i propri ideali

La Generazione Z non cerca solo un impiego, ma un’esperienza che valorizzi la persona. Flessibilità, benessere e senso di appartenenza sono ormai priorità fondamentali. Secondo un report Checkr, il 52% dei giovani lavoratori sarebbe disposto a rinunciare a parte dello stipendio pur di lavorare in un’azienda allineata ai propri valori. Entro il 2030 questa fascia rappresenterà il 30% della forza lavoro globale, rendendo evidente l’urgenza di un cambiamento culturale nelle imprese.

Il welfare aziendale, da semplice pacchetto di benefit, diventa oggi una leva strategica per attrarre e fidelizzare i talenti. Le aziende devono costruire relazioni basate sulla fiducia, mettendo al centro l’individuo. Lo sottolinea Alberto Perfumo, CEO di Eudaimon, società italiana protagonista nel welfare e parte del Gruppo Epassi: “Non si tratta più di semplici servizi, ma di una nuova cultura del lavoro che valorizza il benessere reale delle persone, non solo come professionisti ma come esseri umani.”

Dalla trasparenza nella comunicazione interna alla necessità di un welfare su misura, la Gen Z chiede un ambiente che offra supporto concreto: dai programmi per l’equilibrio psico-fisico alle app di budgeting, fino ai consulenti aziendali dedicati. L’8° Rapporto Eudaimon-Censis conferma che il 42,5% dei lavoratori vorrebbe avere un esperto di fiducia in materia di welfare.

Questa generazione sta ridefinendo i parametri della qualità lavorativa: non più solo stipendio e contratto, ma senso, crescita personale e coerenza valoriale. Le aziende capaci di rispondere a questa nuova visione costruiranno una forza lavoro più motivata, consapevole e orientata al futuro.

Heidelberg acquisisce i diritti del marchio e la tecnologia di Polar Mohr

Heidelberg ha annunciato di aver siglato un accordo per l’acquisizione dei diritti tecnologici, della proprietà intellettuale e del marchio di Polar Mohr, storico partner nella post-produzione. L’operazione rappresenta un importante passo strategico per Heidelberg nel suo percorso di crescita come system integrator nel settore del packaging e delle etichette.

Con il completamento della transazione, previsto nelle prossime settimane, Heidelberg otterrà l’esclusiva mondiale per le attività di vendita, marketing e assistenza dei prodotti postpress firmati Polar Mohr. Questo rafforzerà la posizione dell’azienda nei mercati in espansione di Asia, America Latina e Medio Oriente.

“Heidelberg punta a una crescita mirata tramite acquisizioni in segmenti di mercato attraenti,” ha dichiarato Jürgen Otto, Ceo di Heidelberg. “Questa operazione consolida la nostra offerta come fornitore completo per i clienti del settore packaging ed etichette, coprendo l’intera catena del valore in modo integrato e automatizzato”.

L’offerta Heidelberg nella post-produzione comprende soluzioni integrate e automatizzate che spaziano dal caricamento al taglio, dalla fustellatura alla fasciatura, rispondendo alle crescenti esigenze di produttività nella stampa di imballaggi ed etichette. Tra i sistemi di punta figurano la POLAR LabelSystem DC-12 RAPID, per la produzione in linea automatizzata e non presidiata di etichette tagliate e fascettate, e POLAR AirGo Jog, per l’allineamento automatico dei fogli prima del taglio.

Resilienza e innovazione: l’industria cartaria europea accelera sulla transizione verde

Il settore europeo della carta e della cellulosa dimostra una volta di più la propria capacità di resistere alle crisi, mantenendo salda la rotta su sostenibilità e decarbonizzazione. A confermarlo sono i dati contenuti nel nuovo rapporto statistico 2024 di Cepi, la Confederazione europea dell’industria cartaria.

Dopo gli anni difficili tra il 2021 e il 2023, il comparto ha registrato una netta ripresa. Il consumo di carta e cartone è aumentato del 7,0%, mentre la produzione complessiva ha superato le attese con un +5,9% rispetto all’anno precedente. Tutti i segmenti produttivi hanno mostrato segni positivi: in testa la carta da imballaggio, con un +6,7%, seguita dalla carta tissue (+5,6%). Persino la carta grafica, tradizionalmente in calo, ha segnato un’inversione di tendenza, crescendo del 3,8%.

Nonostante questi risultati, il settore resta sotto pressione. La produzione nelle industrie ad alta intensità energetica – tra cui quella cartaria – è ancora inferiore del 10-15% rispetto al 2021, complice un contesto economico europeo fragilee costi di produzione e regolamentazione in crescita.

Anche l’export ha registrato un incremento del 4,6% nel 2024, pur restando inferiore del 19% rispetto al 2020. La carta europea si conferma comunque un prodotto competitivo a livello globale, con una forte esposizione ai mercati internazionali. Gli Stati Uniti, in particolare, rappresentano il secondo mercato sia per l’import che per l’export di prodotti cartari europei. Tuttavia, le tensioni commerciali e la sovracapacità produttiva in alcune regioni del mondo stanno acuendo la concorrenza.

In mezzo a queste sfide, la sostenibilità continua a essere il tratto distintivo del settore. Le emissioni di CO₂ sono calate del 50% rispetto al 2005, con un’ulteriore riduzione del 6,3% nel solo 2024, raggiungendo 0,24 tonnellate per tonnellata di prodotto. Questo grazie a investimenti continui in tecnologie più pulite, combustibili alternativi e maggiore efficienza energetica.

Un altro punto di forza è l’autonomia strategica: il 91% delle fibre naturali utilizzate proviene da fonti interne all’UE, da foreste gestite in modo sostenibile e da un mercato del riciclo solido e ben funzionante.

“Abbiamo dimostrato che l’industria è più resiliente quando investe nel lungo periodo nella sostenibilità”, afferma Jori Ringman, direttore generale di Cepi. “Ora attendiamo la proposta della Commissione Europea per una nuova Strategia della Bioeconomia, come segnale che l’Europa intende introdurre incentivi per creare parità di condizioni tra materiali fossili e bio-based”.

Labelexpo Europe 2025: l’analisi di Andy Thomas-Emans

Flexo a banda più larga, nuove configurazioni offset e sistemi ibridi inkjet-flexo faranno di Labelexpo Europe 2025 un appuntamento di riferimento per l’innovazione tecnologica. L’opinone di Andy Thomas-Emans, strategic director Informa Markets Labels & Packaging group.

“I visitatori di Labelexpo Europe 2025 assisteranno a un’evoluzione della tecnologia di stampa, con prestazioni avanzate in configurazioni convenzionali, digitali e ibride, oltre a un’integrazione sempre più stretta con i flussi di lavoro digitali.

A partire da quest’anno, Labelexpo includerà ufficialmente soluzioni per la stampa e la trasformazione cartotecnica e imballaggio flessibile con un focus sulle tecnologie di stampa flexo in linea, offset e digitali.

Questa convergenza tra tecnologie di stampa per etichette, imballaggi flessibili e cartotecnica è alimentata anche dal crescente interesse dei visitatori: nel 2023, il 25% ha mostrato interesse per la cartotecnica e il 40% per l’imballaggio flessibile.

La convergenza tra tecnologie di stampa e nuove applicazioni di stampa per imballaggi è particolarmente evidente nella flessografia.

L’edizione 2025 rafforza la tendenza verso formati “mid-web” più ampi, da 26 a 30 pollici (670-850 mm), ideali per la stampa economica di shrink sleeve, etichette in-mould, wrap around, imballaggi flessibili e cartoncini leggeri.

A Labelexpo 2025 sarà possibile esplorare varie configurazioni ibride flexo + inkjet UV.

Sebbene non ci siano macchine CI flexo in esposizione diretta, diversi fornitori CI saranno presenti con stand.

L’offset semi-rotativo è la tecnologia più comune in fiera, popolare nel segmento delle etichette vino e luxury.

Cartotecnica

La flexo inline e l’offset rotativo stanno diventando alternative interessanti al tradizionale offset a foglio per la produzione industriale di astucci.

Le tendenze principali della stampa digitale:

  • Maggiore velocità e risoluzione

  • Crescita dell’inkjet a base acqua

  • Adozione crescente della polimerizzazione LED-UV

Conclusione

Labelexpo Europe 2025 offrirà ai converter un’incredibile gamma di soluzioni tecnologiche capaci di trasformare radicalmente il futuro del settore. Automazione, IA, maggiore larghezza, velocità e risoluzione, e una crescente integrazione nei network produttivi”.