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Canon protagonista nell’inkjet ad alta velocità secondo IDC MarketScape 2025

Canon è stata nominata Leader nel report IDC MarketScape “Worldwide High-Speed Inkjet 2025 Vendor Assessment”, confermando la propria posizione di riferimento nel mercato globale dei sistemi inkjet ad alta velocità.

Secondo l’analisi IDC, l’azienda si distingue per una crescita costante nelle installazioni e nei volumi di stampa, supportata da numerosi casi applicativi reali che dimostrano affidabilità e performance operative.

Innovazione e crescita nel segmento HSIJ

Rispetto alle precedenti edizioni del report, Canon ha ulteriormente rafforzato la propria presenza nel segmento High-Speed Inkjet (HSIJ) grazie a importanti sviluppi tecnologici e strategici. Tra i principali elementi evidenziati:

  • ampliamento delle funzionalità delle piattaforme inkjet già consolidate
  • introduzione di nuove teste di stampa piezoelettriche da 1.200 dpi
  • evoluzione dei servizi per migliorare controllo ed efficienza operativa
  • partnership industriali per una maggiore integrazione con sistemi di finishing

IDC sottolinea inoltre come le tecnologie proprietarie Canon – tra cui inchiostri polimerici a base acqua, sistemi di controllo colore e sensori in linea – consentano di ottenere qualità offset, elevata costanza cromatica e ampia versatilità dei supporti.

Tecnologia, assistenza e workflow: i punti di forza

Un elemento distintivo è rappresentato dalla combinazione tra innovazione hardware e software. Le soluzioni Canon integrano:

  • tecnologie avanzate di trasporto carta e asciugatura
  • sistemi di automazione della manutenzione
  • piattaforme digital front-end come PRISMA per l’ottimizzazione dei flussi di lavoro

A ciò si aggiunge una rete globale di assistenza strutturata, progettata per ridurre i tempi di inattività e garantire continuità produttiva. IDC evidenzia anche i nuovi programmi di formazione che permettono agli operatori di gestire autonomamente parte della manutenzione.

Portfolio completo per la stampa di produzione

Il portfolio inkjet Canon copre sia tecnologie a foglio che a bobina, rispondendo alle esigenze di diversi segmenti della stampa industriale: commerciale, editoriale, direct mail e transazionale.

Tra le principali soluzioni:

  • varioPRINT iX1700 e iX3200 (formato B3)
  • varioPRESS iV7 (formato B2)
  • ProStream 2000/3000 e ColorStream 8000 (bobina)

Questa gamma consente agli stampatori di affrontare la transizione al digitale, con tirature più brevi, tempi di consegna ridotti e maggiore efficienza produttiva.

Strategia e visione a lungo termine

Jennifer Kolloczek, Senior Director Marketing & Innovation Production Printing Canon EMEA, ha commentato:

“Questo riconoscimento riflette la nostra esperienza nel settore inkjet e il nostro impegno continuo verso l’innovazione e il supporto ai clienti. Non offriamo solo performance tecnologiche, ma una partnership concreta per lo sviluppo del business.”

Canon investe circa l’8% del fatturato globale in ricerca e sviluppo, confermando una strategia orientata all’innovazione continua e alla crescita sostenibile.

Sostenibilità e impegno ambientale

L’azienda opera secondo la filosofia Kyosei e punta a:

  • riduzione del 50% delle emissioni di CO₂ entro il 2030
  • raggiungimento delle emissioni nette zero entro il 2050
  • miglioramento costante dell’efficienza lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.

B-Flex Italia, innovazione nella personalizzazione tessile a Med Exhibit Print 2026

Dal 17 al 19 aprile 2026, Med Exhibit Print 2026 accende i riflettori sul futuro della stampa e della personalizzazione tessile. Tra i protagonisti annunciati spicca B-Flex Italia, pronta a presentare a Napoli un ecosistema completo di soluzioni tecnologiche dedicate ai professionisti del settore.

Allo stand, in collaborazione con il distributore Flexsy, l’azienda porterà un’offerta che riflette l’evoluzione del mercato: materiali avanzati progettati per garantire qualità, efficienza produttiva e continuità operativa.

Un ecosistema completo tra termovinili e DTF

Cuore della presenza in fiera sarà l’ampio catalogo B-Flex, con oltre 300 referenze di termovinili pensati per offrire massima versatilità applicativa ed elevata resa estetica. Soluzioni ideali per ogni tipo di lavorazione, dalle produzioni standard fino alle personalizzazioni più creative e ad alto impatto visivo.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla tecnologia DTF sempre più centrale nei flussi produttivi moderni. B-Flex presenterà una gamma completa e in continua espansione, sviluppata e testata in collaborazione con importanti produttori di stampanti a livello globale.

Tra le soluzioni in evidenza:

  • Film DTF a stacco istantaneo, disponibili in bobine e fogli
  • Colle ad alte prestazioni per una resa ottimale
  • Inchiostri compatibili con le principali testine di stampa, inclusi bianchi a bassa sedimentazione per ridurre la manutenzione

Efficienza e produttività al centro

L’obiettivo dichiarato è chiaro: offrire ai professionisti un unico punto di riferimento capace di semplificare i processi produttivi e migliorare le performance.

Durante i tre giorni di fiera, il team B-Flex sarà disponibile per:

  • Dimostrazioni pratiche su applicazioni reali
  • Consulenze tecniche personalizzate
  • Condivisione di know-how sulle migliori soluzioni produttive

L’integrazione tra tecnologie diverse rappresenta infatti una leva strategica per affrontare un mercato sempre più competitivo.

Guandong, a Fespa 2026 debutta Edo Film

Guandong sceglie il palcoscenico internazionale di Fespa 2026 per annunciare il proprio ingresso nel mercato del vinile autoadesivo e presentare in anteprima mondiale Edo Film, nuova linea premium destinata alle applicazioni ad alto valore aggiunto.

L’azienda rafforza così il proprio posizionamento come “Specialista delle Specialità”, ampliando il portafoglio prodotti con una gamma pensata per garantire prestazioni elevate, versatilità e qualità applicativa.

Edo Film: il vinile premium con tecnologia “opacante”

La nuova gamma Edo Film comprende 12 referenze premium sviluppate per il settore della comunicazione visiva professionale.

Il principale elemento distintivo è la straordinaria capacità opacizzante, definita “opacante”, che assicura coprenza totale e resa cromatica ottimale anche su superfici con residui di stampe precedenti.

La linea include:

  • vinili monomerici e polimerici
  • finiture glossy e matt
  • tecnologia scarico d’aria per applicazione senza bolle

Secondo Guandong, Edo Film consente di razionalizzare lo stock sostituendo più prodotti con una soluzione unica ad alte prestazioni.

“Edo Film nasce da un’intensa attività di ricerca e sviluppo per offrire vinili di fascia alta, affidabili e versatili, capaci di semplificare la gestione del magazzino e migliorare le performance applicative”, spiega Fabio Elmi Direttore R&S.

Fespa 2026: uno spazio esperienziale per i visitatori

A Fespa 2026 Edo Film sarà protagonista di uno stand esperienziale, progettato per permettere ai visitatori di testare direttamente materiali e applicazioni.

Lo spazio Guandong sarà concepito come un ambiente di sperimentazione dedicato alla comunicazione visiva, con dimostrazioni pratiche e focus sulle performance dei prodotti.

Accanto a Edo Film, Guandong presenterà un ecosistema di soluzioni già consolidate e nuove proposte per il mercato internazionale.

Ampio spazio alle applicazioni su superfici trasparenti con la gamma One Way Vision, pensata per interior design, retail e architettura.

Focus sui materiali extra-large nei formati 3,2 e 5 metri, disponibili in pronta consegna. A supporto, un nuovo sample kit dedicato ai professionisti della stampa.

Tra i prodotti best seller spicca Mairon, soluzione magnetica lanciata nel 2025 che unisce performance, praticità e competitività di costo.

Completano l’offerta i fogli sintetici Mr Magnus in monoresina, progettati per semplificare riciclo e smaltimento.

Per Guandong, Fespa rappresenta da sempre un appuntamento chiave per il confronto con il mercato globale e la presentazione delle innovazioni.

“Fespa è il nostro palcoscenico internazionale di riferimento. Qui presentiamo le nostre novità e rafforziamo il dialogo con i clienti europei”, dichiara Fabio Annoni, COO dell’azienda.

Heidelberg confermati Jürgen Otto CEO e David Schmedding CSO

Da sinistra Jürgen Otto, CEO Heidelberg e David Schmedding, CSO Heidelberg

Heidelberg conferma la continuità ai vertici aziendali. Il Supervisory Board rinnova anticipatamente i mandati del CEO Jürgen Otto e del CSO David Schmedding, con nuovi incarichi dal 1° luglio 2026.

Il consiglio di sorveglianza di Heidelberg ha deliberato l’estensione dei contratti rafforzando la linea della continuità manageriale nella fase di trasformazione del gruppo.

Il mandato del CEO Jürgen Otto è stato prorogato fino al 31 luglio 2029, mentre quello del CSO Dr. David Schmeddingproseguirà fino al 30 giugno 2031.

“Segnale di stabilità” dal Supervisory Board

La decisione è stata definita come un segnale di continuità e stabilità dal presidente del consiglio di sorveglianza Dr. Martin Sonnenschein, che ha sottolineato come il management abbia contribuito a rafforzare la posizione strategica del gruppo e a creare nuovi margini di sviluppo.

Secondo Sonnenschein, il board esecutivo ha “implementato decisioni strategiche rilevanti” e migliorato il posizionamento dell’azienda nei confronti dei clienti.

Accelerazione della trasformazione industriale

Sotto la guida dell’attuale management, Heidelberg ha proseguito il percorso di evoluzione da storico produttore di macchine da stampa a gruppo tecnologico più diversificato.

La strategia aziendale si concentra oggi su:

  • soluzioni per la stampa digitale e il packaging,
  • software e servizi lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti,
  • sviluppo di nuove aree industriali, tra cui energia e infrastrutture

Il CEO Jürgen Otto ha definito il rinnovo un riconoscimento del lavoro svolto e un incentivo a proseguire il percorso di trasformazione del gruppo verso un modello più diversificato e tecnologico.

Il CSO David Schmedding ha evidenziato i progressi sul fronte dell’innovazione e dell’orientamento al mercato, sottolineando l’obiettivo di aumentare il valore per i clienti e rafforzare la competitività tecnologica.

Roland DG lancia la sua nuova immagine globale

Roland DG Corporation annuncia il lancio di un nuovo brand globale: “Make Your Mark”, che segna una nuova fase di crescita e innovazione per il produttore giapponese. Il refresh del brand comprende una nuova identità visiva e una strategia comunicativa che valorizza il concetto di stampa di qualità, personalizzazione e creatività professionale.

Un approccio centrato sul cliente e sull’innovazione

Il nuovo posizionamento di Roland DG si basa su ricerche globali che hanno coinvolto oltre 18.000 clienti in 12 mercati, rivelando come i professionisti della stampa non cerchino solo performance tecniche, ma anche fiducia e orgoglio nel presentare il proprio lavoro.

“Make Your Mark riguarda l’orgoglio che le persone provano per ciò che creano. I nostri clienti vogliono la certezza di poter firmare il proprio lavoro sapendo che durerà nel tempo”, spiega Stephen Davis, Direttore Marketing Globale di Roland DG.

Evoluzione dell’ecosistema Roland DG

Il brand refresh accompagna anche l’introduzione di nuove soluzioni hardware e software. Tra queste spicca la serie TrueVis VG4 con inchiostri TR3, progettata per garantire qualità d’immagine superiore e produzione eco-solvente intelligente.

Il nuovo ecosistema Roland DG combina stampanti, software e materiali di consumo ad alte prestazioni, offrendo una soluzione completa per aziende, produttori e creativi che vogliono trasformare idee in prodotti reali.

Nuova identità visiva e comunicativa

La rinnovata identità visiva punta su colori più espressivi e immagini evocative, con l’obiettivo di comunicare innovazione, artigianalità e distintività. Il lancio globale include anche un nuovo video istituzionale, disponibile sui canali ufficiali Roland DG, che racconta come la tecnologia dell’azienda supporti la creatività dei professionisti della stampa in tutto il mondo.

Scuole e imprese insieme: successo per “Scuole in azienda, aziende in aula” promosso da Unione GCT Milano

Grande partecipazione per il debutto del progetto “Scuole in azienda, aziende in aula: talenti al top!”, promosso da Unione GCT Milano per rafforzare il dialogo tra imprese e formazione e favorire l’incontro tra competenze e mercato del lavoro.

Il primo appuntamento si è svolto presso la Fondazione Daimon di Saronno, registrando oltre 150 partecipanti tra studenti e più di 20 aziende, a conferma della crescente esigenza di avvicinare concretamente scuola e mondo produttivo, in particolare nel settore grafico e cartotecnico.

Formazione tecnica e industria: un legame sempre più strategico

Ad aprire l’incontro è stato Renzo Bertoldo, presidente della Fondazione Daimon, che ha sottolineato il ruolo centrale della formazione tecnica:

“Da oltre cinquant’anni formiamo giovani tecnici della grafica e della comunicazione, con un approccio basato sull’imparare facendo. La collaborazione con le imprese è essenziale per preparare studenti pronti ad affrontare un settore in continua evoluzione.”

A seguire, Fabio Testa, vicepresidente di Unione GCT Milano, ha evidenziato il valore dell’iniziativa come segnale di cambiamento:

“Non è solo una visita, ma un momento che racconta una visione nuova: costruire un collegamento più autentico tra scuola e imprese.”

I temi chiave: competenze, passione e collaborazione

La tavola rotonda, moderata da Elisabetta Brambilla (titolare di Eurolabel e vicepresidente Assografici con delega alla formazione), ha coinvolto attivamente studenti e aziende, facendo emergere alcuni punti centrali per il futuro del settore:

  • clima aziendale come fattore chiave per la crescita professionale
  • ricerca di giovani con competenze tecniche e soft skill (curiosità, autonomia, affidabilità)
  • passione come motore delle scelte lavorative
  • evoluzione e opportunità del comparto grafico-cartotecnico
  • importanza di stage, workshop e visite aziendali per ridurre il mismatch tra scuola e lavoro.

Il confronto ha evidenziato una forte volontà condivisa di sviluppare strumenti concreti di collaborazione tra imprese e istituti formativi.

Oltre 20 aziende coinvolte nel progetto

All’incontro hanno partecipato numerose realtà rappresentative del settore, tra cui:
Canon, Ricoh, International Paper Italia, Smurfit Westrock ed Eurolabel, insieme a numerose imprese grafiche e cartotecniche del territorio.

La presenza così ampia di aziende conferma il forte interesse del comparto verso iniziative capaci di intercettare e formare nuovi talenti.

Prossima tappa: 10 aprile all’Istituto Salesiano di Arese

Il progetto proseguirà con un nuovo appuntamento:

📅 10 aprile 2026
📍 Istituto Salesiano di Arese

L’incontro offrirà l’opportunità di:

  • conoscere da vicino i percorsi formativi nel settore grafico
  • visitare laboratori e tecnologie didattiche
  • incontrare studenti e docenti
  • sviluppare collaborazioni in ambito di stage e inserimento lavorativo.

Un ponte concreto tra scuola e lavoro

La giornata di Saronno ha confermato che il dialogo tra scuola e impresa non è solo necessario, ma già in atto e pronto a rafforzarsi. Come evidenziato in chiusura da Renzo Bertoldo, si è trattato di un momento autentico e partecipato, capace di generare valore per tutti: studenti, aziende e territorio.

In un contesto in cui il settore grafico-cartotecnico è in continua evoluzione, iniziative come questa rappresentano un elemento chiave per:

  • sostenere l’occupazione giovanile
  • sviluppare competenze in linea con il mercato
  • garantire competitività alle imprese.

Durst Group, Wolfgang Knotz nuovo CTO

Durst, Headquarter, Durst Group, Brixen, Suedtirol, Italien Foto: Thomas Roetting

Durst Group annuncia la nomina di Wolfgang Knotz a chief technology officer (CTO), con effetto immediato. Una scelta strategica che arriva nell’anno del 90° anniversario dell’azienda e che rafforza il percorso di trasformazione verso un modello basato su soluzioni tecnologiche integrate.

Una nomina interna per guidare l’innovazione

La decisione di affidare il ruolo a Wolfgang Knotz arriva al termine di un processo di selezione internazionale che ha coinvolto oltre 600 candidati. Come sottolineato da Christoph Gamper, CEO e co-proprietario del Gruppo, la scelta è ricaduta su una figura interna con una profonda conoscenza dell’azienda e una visione tecnologica consolidata.

Knotz è entrato in Durst nel 2013 e ha ricoperto ruoli chiave nello sviluppo tecnologico e produttivo. Più recentemente è stato amministratore delegato di Durst Austria GmbH, contribuendo in modo significativo all’evoluzione delle strutture centrali e al rafforzamento della leadership tecnologica del Gruppo.

Strategia: da produttore di macchine a tech solution provider

La nomina si inserisce in un più ampio percorso di trasformazione che vede Durst Group evolversi da produttore di hardware a fornitore di soluzioni integrate, con un forte focus su:

  • software e gestione dei dati
  • automazione dei processi produttivi
  • nuovi modelli di business digitali

Un passaggio chiave di questa strategia è rappresentato da Kyveris, piattaforma che segna l’evoluzione verso una produzione sempre più connessa e intelligente.

“Durst deve evolversi costantemente da produttore di macchine a fornitore integrato di tecnologia e soluzioni”, ha dichiarato Wolfgang Knotz.

Nel suo nuovo incarico, Knotz sarà responsabile dell’intera agenda tecnologica del Gruppo, con l’obiettivo di:

  • accelerare l’innovazione
  • integrare ecosistemi software e hardware
  • sviluppare soluzioni data-driven
  • rafforzare la competitività globale dell’azienda

L’obiettivo è offrire ai clienti soluzioni sempre più complete, in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione.

Packaging Première lancia “Packaging Woman of Italy 2026”: focus su leadership femminile e innovazione

Packaging Première Milan annuncia la prima edizione di Packaging Woman of Italy 2026, un nuovo progetto dedicato a valorizzare il talento femminile nel settore del packaging. L’iniziativa nasce in collaborazione con NVC Packaging Centre e punta a promuovere leadership, sostenibilità e innovazione.

Un progetto per valorizzare il talento femminile nel packaging

Packaging Woman of Italy 2026 si propone come piattaforma di visibilità e networking per professioniste attive lungo tutta la filiera del packaging: dal design alla produzione, dai materiali alla tecnologia, fino al retail.

L’obiettivo è chiaro: favorire un ecosistema più inclusivo e competitivo, dove il contributo femminile possa incidere concretamente sui processi decisionali e sull’evoluzione del settore.

“Packaging Woman of Italy intende riconoscere le professioniste che stanno contribuendo in modo significativo allo sviluppo del packaging, promuovendo innovazione, sostenibilità e responsabilità”, ha dichiarato Lara Castagna, head of event Packaging Première.

Il progetto si ispira al modello internazionale “Packaging Woman Netherlands”, adattandolo al contesto italiano, noto per l’eccellenza nel design e nella manifattura.

Possono candidarsi – o essere candidate – tutte le donne:

  • di nazionalità italiana oppure impiegate in aziende con sede in Italia o San Marino
  • con almeno un anno di esperienza nel settore packaging
  • attive in ambiti come design, materiali, sostenibilità, produzione o retail

Scadenza candidature: 28 aprile 2026.

Durante l’anno successivo alla nomina, la vincitrice sarà anche protagonista di iniziative volte a promuovere la crescita della leadership femminile nel settore.

Da Miraclon Flexcel Prime Plate: innovazione e sostenibilità per la stampa flessografica

Miraclon annuncia il lancio globale della Flexcel Prime Plate. Progettata per conservare le caratteristiche di qualità delle piastre Flexcel NX, Flexcel Prime introduce innovazioni che aumentano l’efficienza, riducono gli sprechi e migliorano la sostenibilità della produzione.

Prestazioni superiori

Dopo anni di ricerca e sviluppo e test approfonditi in ambienti di produzione reali, Flexcel Prime è già operativa in oltre 30 siti clienti in 14 paesi, con più di 5.000 lavori commerciali completati. Gli operatori confermano miglioramenti tangibili nella produttività quotidiana.

Secondo Reid Chesterfield, Chief Technology & Innovation Officer di Miraclon, “con Flexcel Prime abbiamo spinto i confini delle prestazioni della piastra, riducendo l’accumulo di inchiostro e i requisiti di pressione, aumentando così la durata della piastra e la stabilità della produzione.”

Due le innovazioni chiave:

  1. Lift Resist Formulation – Migliora la planarità della piastra e la coerenza della superficie, facilitando il montaggio e il rimontaggio con meno curl. Questo riduce gli scarti e aumenta la longevità della piastra, contribuendo a una maggiore efficienza complessiva della pressa (OEE).
  2. Stay Clean Properties – La superficie della piastra resiste meglio all’accumulo di inchiostro e all’asciugatura durante le corse di stampa. In combinazione con il pattern PureFlexo, garantisce meno fermi macchina, pulizia semplificata e produttività superiore.

Emma Weston, Chief Marketing Officer di Miraclon, sottolinea: “I maggiori guadagni in sostenibilità nella flessografia avvengono in pressa. Con Flexcel Prime, le piastre restano pulite più a lungo, migliorano il riutilizzo e riducono la pressione necessaria, permettendo corse più lunghe e più veloci senza compromettere qualità e coerenza.”

Integrazione semplice

La Flexcel Prime Plate è progettata per integrarsi senza problemi nei sistemi Flexcel NX esistenti. La tecnologia Seamless Fit Printing permette di utilizzare set misti di piastre NXH e Prime senza modificare curve o workflow, eliminando rischi, costi e tempi aggiuntivi tipici dell’introduzione di nuove piastre.

Liyu: novità Signature Series, più stabilità nella stampa su cartone ondulato

Novità nel segmento della stampa industriale di grande formato: Liyu introduce un nuovo optional per la propria Signature Series, pensato per ottimizzare la gestione di cartone ondulato e materiali flessibili. La soluzione, sviluppata nel centro Ricerca e Sviluppo di Düsseldorf, punta a risolvere una delle principali criticità produttive legate alla deformazione dei supporti.

Sistema a slitte: focus sull’innovazione

Il cuore dell’aggiornamento è rappresentato da un sistema a guide (slitte) progettato per stabilizzare materiali soggetti a variazioni di planarità durante la stampa. Cartone e cartone ondulato, infatti, tendono naturalmente a imbarcarsi, aumentando il rischio di collisione con il gruppo teste.

Questa condizione può causare:

  • fermi macchina
  • danneggiamento delle testine
  • scarti di produzione

Il nuovo sistema interviene direttamente su questi aspetti, garantendo:

  • stabilizzazione del materiale lungo tutta l’area di stampa
  • riduzione delle deformazioni
  • maggiore precisione nella distanza tra supporto e teste
  • minimizzazione del rischio di collisione

Il risultato è un processo più affidabile, continuo ed efficiente, in linea con le esigenze della produzione industriale ad alta intensità.

Signature Series: caratteristiche tecniche

La Signature Series si conferma una piattaforma progettata per la produttività industriale, grazie a specifiche avanzate:

  • struttura heavy-duty per cicli continui
  • larghezza di stampa fino a 330 cm
  • sistema roll-to-roll con gestione fino a 3 rotoli
  • carico continuo con formati differenti
  • configurazione fino a 40 teste Ricoh Gen6
  • produttività fino a 350 mq/ora
  • opzioni di stampa CMYK, White, Varnish e Primer
  • polimerizzazione UV ad alte prestazioni
  • elevata precisione su supporti rigidi e flessibili
  • software RIP professionale per il workflow colore
  • struttura meccanica progettata per ridurre vibrazioni

Applicazioni industriali

La piattaforma è pensata per applicazioni ad alto valore aggiunto, tra cui:

  • espositori in cartone
  • packaging e cartone ondulato
  • pannellistica rigida
  • materiali plastici e compositi
  • comunicazione visiva e display
  • stampa roll-to-roll.

Con questa implementazione, Liyu rafforza il posizionamento della Signature Series come soluzione orientata alla produttività reale. Il sistema a slitte non è un semplice accessorio, ma un miglioramento ingegneristico mirato a ridurre errori e inefficienze, intervenendo su una criticità concreta del processo di stampa.

La nuova configurazione è già disponibile presso il centro Platinum Technologies di Peschiera Borromeo (Milano), dove aziende e operatori del settore possono effettuare test e dimostrazioni applicative.