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Konica Minolta al centro della trasformazione digitale nell’high-speed inkjet

Il mercato della stampa professionale sta vivendo una nuova fase di trasformazione, con l’adozione crescente di tecnologie digitali ad alta velocità. Secondo il report IDC MarketScape Worldwide High-Speed Inkjet 2025, il segmento high-speed inkjet rappresenta oggi una delle aree più promettenti per il printing professionale.

L’evoluzione delle teste di stampa, degli inchiostri e delle tecnologie di asciugatura ha permesso un incremento significativo delle velocità operative, migliorando al contempo la qualità delle immagini e ottimizzando i costi di produzione. IDC segnala come molti stampatori professionali stiano progressivamente spostando volumi dalla stampa offset verso soluzioni inkjet ad alta produttività, trainati dall’aumento dei costi di materiali come carta e alluminio e dalla crescente pressione sui costi del lavoro.

Secondo il Production and Large Printing Survey 2025 di IDC, circa il 40% degli stampatori ha incontrato difficoltà legate alla disponibilità della forza lavoro. Le tecnologie digitali, più semplici da gestire e con maggiori livelli di automazione, consentono oggi di ridurre il numero di operatori necessari, aumentando efficienza e produttività.

Il report IDC MarketScape valuta i vendor globali di sistemi high-speed inkjet attraverso criteri quantitativi e qualitativi. In questa analisi, Konica Minolta è stata riconosciuta come Leader. IDC sottolinea che le soluzioni dell’azienda offrono elevata qualità dell’immagine, ampia versatilità su supporti offset e speciali, e una solida piattaforma per produzioni commerciali, packaging e applicazioni speciali, sia su tirature brevi che medie.

Toshitaka Uemura, Head of IP Business di Konica Minolta Business Solutions Europe, ha dichiarato: “Siamo onorati di essere riconosciuti come leader nel segmento high-speed inkjet. Dal lancio nel 2016 della serie AccurioJet, con oltre 400 installazioni globali, continuiamo a investire in innovazione, migliorando performance e affidabilità. Il recente AccurioJet 30000 e lo sviluppo della prossima generazione AccurioJet 60000 confermano la nostra visione a lungo termine.”

La serie AccurioJet, lanciata nel 2016, ha dimostrato nel tempo prestazioni elevate e affidabili, mentre il nuovo AccurioJet 30000, già installato in Italia, rappresenta un esempio della capacità di Konica Minolta di coniugare produttività, qualità e stabilità operativa.

Manroland Sheetfed entra in insolvenza protettiva

Manroland Sheetfed ha avviato una procedura di insolvenza sotto forma di “Schutzschirmverfahren”, (scudo protettivo) con il supporto finanziario della sua società madre, Langley Holdings. La mossa segue un anno di perdite crescenti: nel 2025 Langley Holdings ha dichiarato perdite per Manroland Sheetfed pari a 43,2 milioni di euro, registrando tuttavia a livello di gruppo un utile ante imposte di 152,3 milioni di euro.

Il processo consente all’azienda di ristrutturarsi mantenendo il controllo gestionale interno, senza l’intervento di un amministratore giudiziario. Secondo la direzione, “è necessaria una grande riorientazione strutturale per riportare Manroland Sheetfed alla redditività, seppur su scala ridotta”.

Il CEO Mirko Kern ha sottolineato: “Purtroppo molti posti di lavoro saranno persi, ma invitiamo il consiglio dei lavoratori e i sindacati a collaborare con le misure necessarie per salvaguardare la sostenibilità del business e preservare le posizioni rimanenti.”

Gli esperti del settore osservano che la ristrutturazione sarà complessa: “Manroland Sheetfed ha un core business ancora valido, ma sono necessarie misure drastiche e radicali per avere possibilità di successo”, ha dichiarato Arndt Geiwitz, specialista di ristrutturazioni che sta seguendo l’azienda.

Negli ultimi anni Manroland Sheetfed ha registrato un calo marcato delle vendite. Tra le cause principali c’è il rallentamento del mercato globale delle macchine da stampa, con effetti particolarmente forti in Cina, che storicamente contribuiva a circa il 40% delle nuove commesse. Questa riduzione della domanda ha pesantemente influenzato sia i volumi di produzione sia la redditività complessiva dell’azienda.

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FTA Europe Diamond Awards 2026: appuntamento a Barcellona il 29 ottobre

Si terranno il prossimo 29 ottobre 2026 a Barcellona gli FTA Europe Diamond Awards 2026, iniziativa dedicata al settore della stampa flessografica a livello europeo.

L’evento, con cadenza biennale, rappresenta un momento di incontro per operatori della filiera del packaging, aziende e fornitori tecnologici.

Una selezione basata sull’eccellenza

Il processo di selezione dei premi prevede che i vincitori Gold delle competizioni nazionali accedano alla fase europea, dove vengono valutati per l’assegnazione dei Diamond Awards.

Questo sistema consente di portare in finale solo i migliori esempi di stampa, valorizzando competenze tecniche, qualità produttiva e innovazione applicata al packaging.

Un evento di riferimento per la flessografia

L’edizione 2026 si preannuncia come un momento di incontro per l’intero comparto, in una delle principali capitali europee del design e della creatività.

La manifestazione offrirà:

  • occasioni di networking tra operatori e decisori del settore

  • visibilità ai progetti tecnici più rilevanti

  • riconoscimento delle realtà che contribuiscono allo sviluppo della filiera

  • una panoramica sulle innovazioni che stanno trasformando il packaging

Gli FTA Europe Diamond Awards 2026 si confermano così un appuntamento di riferimento per aziende, stampatori e fornitori coinvolti nella stampa flessografica.

Opportunità per le aziende

L’evento rappresenta anche una piattaforma strategica per le aziende interessate a rafforzare la propria presenza nel mercato europeo.

Le opportunità di sponsorizzazione permettono di:

  • aumentare la visibilità del brand

  • entrare in contatto diretto con i principali attori del settore

  • associare la propria immagine a qualità e innovazione

  • ottenere visibilità nelle diverse fasi dell’evento.

Ai Prinect & Digital Days Heidelberg, integrazione e versatilità sono di casa

Ancora una volta interesse e partecipazione segnano i due giorni Heidelberg dei Prinect & Digital Days. Al centro dell’attenzione, il recente accordo con HP.

Più ancora di toccare con mano le novità nel mondo della stampa digitale, appuntamenti come l’ormai tradizionale Prinect & Digital Days di Heidelberg sono occasione sempre valida per affrontare e confrontarsi su un argomento molto attuale, l’integrazione di più tecnologie e la gestione del relativo flusso di lavoro.

«Sono eventi rivolti soprattutto a clienti interessati a un acquisto – spiega Rinaldo Mattera, digital business manager di Heidelberg Italia -. Accogliamo rappresentanti di aziende, in genere i titolari, che non hanno ancora queste attrezzature e vogliono scoprirle, o altri intenzionati a rinnovare il parco macchine».

Perché, nella circostanza l’attenzione è sicuramente rivolta alle soluzioni dell’azienda tedesca per il piccolo formato, ma non solo. Mostrando ancora una volta la lungimiranza che la contraddistingue, dove il proprio focus non arriva, la strada è quella degli accordi di distribuzione e integrazione.

Al fianco delle Versafire VL & VP per il formato su foglio 50×70 cm, frutto ormai consolidato della collaborazione con Ricoh, si conferma anche quella con Fujifilm, nella circostanza per le Revoria Press SC285 e PC1120. Con in più una novità interessante.

Nell’area espositiva debuttano infatti anche i primi risultati di una nuova alleanza, l’HP Designjet Z9 e soprattutto la Latex 530. «Cerchiamo collaborazioni sulla base di complementarità con la nostra offerta – sottolinea Mattera -. I clienti a volte ci chiedono prodotti con caratteristiche tali che non avrebbe senso introdurli in gamma, quando invece possiamo contare su soluzioni valide grazie ad accordi mirati».

Contando su una solida credibilità costruita negli anni, Heidelberg non ha paura nell’affidarsi a partner selezionati per coprire aree nelle quali investire non è considerato strategico, preferendo quindi concentrarsi sulle competenze storiche e garantendo un’offerta così totale.

Mettendo in più a disposizione la propria esperienza in materia di integrazione, indispensabile per gestire organizzazioni sempre più complesse e variegate, con tempi di produzione ristretti. «L’interesse è sicuramente elevato anche per tutta la parte software, sia quello operativo sia per gestire un intero processo – sottolinea Roberto Pampuri, product manager & team leader Prinect di Heidelberg -. Da anni ormai, raccogliamo dati dalla produzione dei nostri macchinari e possiamo contare su un database decennale di produzioni con diverse vesti grafiche».

Aspetto fondamentale non solo per ottimizzare e personalizzare la produzione, ma anche al servizio di un tema quanto mai attuale e ormai imprescindibile. Grazie all’intelligenza Artificiale, Heidelberg è in grado di offrire un Customer Portal personalizzabile all’interno dell’app Print Shop Analytics, con statistiche di produzione, produttività in termini di tempo e supporti utilizzati, analisi di qualità con scarti e calcolo di un indice complessivo.

«Una serie di widget permette di disegnare l’app su misura, in cerca delle informazioni desiderate – ribadisce Pampuri -. Senza naturalmente dimenticare l’importanza del dato fisso con i parametri istantanei di ogni macchinario collegabile a Prinect. Compresi i sistemi di post stampa».

Più informazioni, precise e affidabili, significa anche poter contare su uno strumento aggiuntivo per affrontare una delle sfide ormai attuali e al momento destinate a durare a lungo. «Piaccia o no, ormai l’incertezza è un aspetto chiave, e non solo nel nostro settore – conclude Rinaldo Mattera -. Dove si può investire i benefici in termini di prestazioni e produttività che possiamo offrire sono reali, così come la riduzione degli sprechi».

Materia completa il rinnovamento tecnologico con la quarta Durst P5

Con il collaudo di P5 500 D4, Materia completa la prima fase di un importante piano di rinnovamento tecnologico che, dall’inizio del 2025 a oggi, ha portato in azienda quattro nuove stampanti della serie P5 di Durst. Un investimento che segna un passaggio strategico per l’hub produttivo milanese, oggi tra le realtà più dinamiche nel panorama della comunicazione visiva integrata.

Il nuovo assetto produttivo comprende una P5 350 HS D4 dedicata alla stampa di pannelli, P5 350 HSR D4 per la gestione dei materiali in bobina – dall’adesivo in doppia bobina fino a banner, retro-nero e backlit – P5 350 TEX iSUBper la sublimazione su poliestere con fissaggio in linea e, infine, l’ultima arrivata, l’ammiraglia P5 500 D4, pensata per il grandissimo formato e per applicazioni di forte impatto scenografico.

Con oltre 15.000 mq di superficie produttiva e più di 2 milioni di mq stampati all’anno, Materia gestisce internamente ogni fase del processo produttivo, dal concept creativo alla stampa, dalla logistica all’allestimento, servendo settori come retail, OOH, hospitality, entertainment e sport production.

Innovazione tecnologica e sostenibilità

L’adozione della piattaforma P5 di Durst permette a Materia di incrementare l’efficienza produttiva, elevare la qualità di stampa e ottimizzare i costi di gestione, riducendo al contempo i consumi energetici grazie all’uso di inchiostri LED di ultima generazione e sistemi di sublimazione con fissaggio in linea, eliminando fasi produttive ridondanti.

“Rimanere al passo con le tecnologie significa offrire ai clienti servizi di alta qualità e prestazioni elevate”, commenta Mattia Pelizzoni, General Manager di Materia. “Investire in soluzioni all’avanguardia rafforza il nostro posizionamento e ci permette di rispondere efficacemente all’evoluzione del mercato”.

Anche per Durst, la collaborazione con Materia conferma l’importanza di questa partnership tecnologica. “Essere scelti come partner da un’azienda come Materia ci rende particolarmente orgogliosi”, afferma Alberto Bassanello, Managing Director Durst Italia. “La fiducia reciproca ci stimola a sviluppare sistemi sempre più innovativi, efficienti e sostenibili”.

Visite alle scuole grafiche: al via il nuovo progetto per rafforzare il legame tra imprese e formazione

Le aziende del settore grafico e cartotecnico oggi affrontano una sfida chiara: trovare giovani professionisti preparati e motivati. Per rispondere a questa esigenza nasce il progetto “Visite alle Scuole Grafiche”, un’iniziativa promossa da Fondazione Daimon, insieme all’area education di Unione GCT Milano e Assografici, che mira a creare occasioni concrete di scambio e ascolto attivo tra imprese e scuole del territorio.

Il primo appuntamento si terrà martedì 24 marzo, a partire dalle ore 10:30, presso Fondazione Daimon di Saronno, e coinvolgerà istituti di Milano e Saronno.

Obiettivi del progetto

L’iniziativa non si limita a far conoscere le scuole, ma punta a consolidare il dialogo tra formazione e impresa, favorendo l’inserimento lavorativo dei giovani nei percorsi formativi del settore grafico e cartotecnico. Partecipando, le aziende potranno:

  • Confrontarsi direttamente con gli studenti, presentando la propria realtà e i profili professionali ricercati;

  • Conoscere laboratori, attrezzature e percorsi formativi delle scuole grafiche;

  • Comprendere le competenze e i profili professionali degli studenti in uscita;

  • Valutare possibili collaborazioni come tirocini, apprendistati e inserimenti lavorativi;

  • Partecipare a momenti di orientamento, condividendo esperienze e testimonianze con gli studenti;

  • Avviare un confronto strategico con la scuola e le altre imprese del settore per promuovere pratiche virtuose a beneficio dell’intero comparto.

Kyocera Forearth protagonista alla Paris Fashion Week con Anrealage

La tecnologia di stampa tessile sostenibile Forearth di Kyocera Document Solutions è stata protagonista della collezione Autunno/Inverno 2026-27 del brand giapponese Anrealage presentata durante la Paris Fashion Week. La sfilata, tenutasi il 3 marzo 2026, ha mostrato come la stampa digitale su tessuto possa diventare uno strumento chiave per coniugare creatività, innovazione tecnologica e sostenibilità.

La collezione comprendeva 27 look, di cui 15 realizzati con stampe Forearth, segnando il quinto progetto di collaborazione tra Kyocera Document Solutions e Anrealage. Dal 2024 il marchio guidato dal designer Kunihiko Morinaga utilizza stabilmente questa tecnologia per sperimentare nuove modalità di stampa su tessuti differenti, ampliando le possibilità espressive della moda contemporanea.

Il tema della stagione è “Ghost”, una riflessione sulla sottile linea tra presenza e assenza. Realizzata in collaborazione con il celebre franchise giapponese Ghost in the Shell, la collezione si ispira alle iconiche tute mimetiche ottiche del film anime Ghost in the Shell. Gli abiti sono progettati per mutare percezione a seconda della distanza e dell’angolo di osservazione: da lontano mostrano forme riconoscibili, mentre da vicino i contorni si dissolvono in motivi sfumati, creando l’impressione che il capo si fonda con l’ambiente circostante.

Queste sperimentazioni visive sono state rese possibili dalla stampante tessile inkjet Forearth, sviluppata da Kyocera per semplificare i processi di stampa tradizionali. Grazie a una tecnologia proprietaria, il sistema elimina le fasi di pre-trattamento e post-trattamento tipiche della tintura convenzionale, permettendo di ottenere stampe ad alta definizione attraverso il solo processo stampa-asciugatura.

Il concetto “Water Free” riduce drasticamente il consumo di acqua, uno dei principali fattori di impatto ambientale nella produzione tessile, senza compromettere la qualità delle immagini stampate. Le stampe si distinguono per gradazioni cromatiche delicate, transizioni multicolore e effetti pittorici simili all’acquerello, perfettamente coerenti con l’estetica della collezione.

La tecnologia ha inoltre permesso al team creativo di Anrealage di esplorare nuove percezioni dei materiali. Tra gli esempi più interessanti, la stampa di texture denim su UltraSuede, che appare come jeans ma restituisce al tatto la morbidezza della pelle scamosciata, oppure l’effetto pelle riprodotto su materiali traslucidi tramite stampa digitale. In alcuni capi sono state persino integrate oltre 250 scene del film Ghost in the Shell del 1995 stampate su velluto, generando un effetto visivo quasi cinematografico.

Secondo Morinaga, Forearth rappresenta uno strumento capace di ampliare radicalmente il linguaggio creativo della moda: la tecnologia consente infatti di riprodurre texture e sensazioni visive che in passato richiedevano processi complessi e ad alto consumo di risorse.

Rivalta S-Food: la fibra vergine entra nel packaging alimentare

Cartiera di Rivalta lancia Rivalta S-Food, carta per il packaging alimentare realizzata al 100% in fibra vergine certificata e tracciabile, combinando sicurezza alimentare, prestazioni tecniche e sostenibilità lungo tutta la filiera.

Sicurezza e prestazioni per alimenti grassi e umidi

Dopo il successo di Rivalta S-Fruit per l’ortofrutta, Rivalta S-Food è progettata per alimenti più complessi, garantendo resistenza e sicurezza grazie all’uso esclusivo di cellulosa. «La scelta di fibra vergine ci permette di offrire un prodotto sicuro e certificato, con alte performance lungo tutta la filiera», spiega il direttore commerciale Paolo Madonia.

Sostenibilità e tracciabilità

La carta proviene da foreste gestite responsabilmente e integra economia circolare e sicurezza alimentare. Cartiera di Rivalta dimostra così che innovazione, tracciabilità e materiali certificati creano valore lungo tutta la filiera, permettendo anche alle piccole realtà italiane di competere con grandi gruppi europei.

Epassi Italia: il welfare personalizzato è una priorità per 8 lavoratori su 10, ma solo 4 aziende rispondono

Secondo la 9ª edizione del Rapporto Eudaimon-Censis, presentata all’headquarter di Campari Group, il welfare aziendale si conferma una leva strategica per le imprese italiane: l’87,3% delle aziende lo considera determinante per attrarre e fidelizzare i talenti. Nonostante ciò, solo il 43,3% delle aziende propone piani su misura per i propri collaboratori, mentre un ulteriore 33,3% ha in programma di introdurli nel prossimo futuro.

La personalizzazione del welfare non è più un optional: oltre l’84% dei lavoratori ritiene che soluzioni tailor-made aumentino motivazione e produttività, e più dell’83% chiede un impegno concreto delle aziende sul benessere complessivo. Il 71,3% dei dipendenti dichiara inoltre che, nella scelta di un nuovo impiego, considererebbe il welfare aziendale un fattore decisivo.

Le soluzioni di welfare più diffuse

Il Rapporto evidenzia come la maggior parte delle imprese con più di 50 dipendenti abbia già attivato misure dedicate (92%). Tra le soluzioni più comuni:

  • Integrazione al reddito: buoni pasto e buoni acquisto (86,2%)

  • Coperture sanitarie e servizi medici (76,8%)

  • Previdenza complementare (69,6%)

Questi dati confermano il passaggio del welfare da elemento accessorio a componente strutturale della strategia aziendale, con un focus crescente sulla flessibilità e sulla personalizzazione.

Epassi Italia: nuova identità e visione internazionale

Durante l’evento è stato annunciato il rebranding di Eudaimon in Epassi Italia, con un rafforzamento del management e l’obiettivo di diventare leader europeo nelle piattaforme digitali multi-benefit. La nuova realtà unisce la conoscenza del mercato italiano con una solida dimensione internazionale, offrendo soluzioni semplici, integrate e su misura per imprese e lavoratori.

Alberto Perfumo, CEO di Epassi Italia, sottolinea:“La personalizzazione del welfare aziendale rappresenta un asset competitivo per le imprese e un segnale concreto di attenzione al benessere dei collaboratori, andando oltre la sola performance”.