Qwarzo e l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia hanno lanciato il workshop “PaperHOUSE for refugees”, esplorando soluzioni abitative temporanee per rifugiati utilizzando cartone ondulato riciclato rivestito con Qwarzo, un coating minerale che lo rende resistente a acqua, umidità, calore e oli, mantenendo riciclabilità e compostabilità.
L’obiettivo era progettare moduli abitativi di 10 m² facili da trasportare e montare, rapidi da realizzare e pensati per contesti critici. Il workshop ha stimolato una riflessione sull’abitare come sistema modulare, capace di creare insediamenti temporanei e spazi di relazione, con il design al servizio delle persone.
“Abbiamo voluto dimostrare come materiali in fibra, opportunamente funzionalizzati, possano offrire risposte concrete in contesti complessi”, dichiara Luca Panzeri, CTO di Qwarzo.
Il percorso ha coinvolto 20 studentesse, suddivise in cinque gruppi, e ha unito didattica, ecodesign e innovazione tecnologica, con progetti che saranno resi pubblici nei prossimi mesi.



