Con P5 350 CORE, Durst porta nel segmento mid-market tecnologie e funzionalità evolute della piattaforma P5. Dopo il debutto a Fespa, la nuova soluzione ha già registrato circa dieci vendite, tre delle quali in Italia, e sarà protagonista in questi giorni anche a Viscom 2026.
Un punto di accesso all’ecosistema Durst, ma con tecnologie e prestazioni pensate per offrire agli stampatori nuove opportunità di sviluppo. È questa la filosofia alla base di P5 350 CORE, la nuova soluzione ibrida con cui il Gruppo altoatesino estende il posizionamento della piattaforma P5 al segmento mid-market.
Presentata ufficialmente a Fespa, la stampante ha già raccolto i primi riscontri dal mercato: dalla presentazione sono state vendute circa dieci unità, di cui tre in Italia, tra Lombardia e Veneto. Le prime installazioni sono destinate a rispondere alle esigenze di diversi comparti, dal settore fieristico ed eventi al Large Format, fino alla cartotecnica. Un interesse che accompagnerà P5 350 CORE anche nei prossimi appuntamenti di settore, a partire da Viscom 2026, dove la macchina è esposta in anteprima italiana.
Basata sulla consolidata architettura P5, la nuova piattaforma riunisce in una configurazione “best-of-breed” alcune delle tecnologie e delle funzionalità più apprezzate dell’offerta Durst. Il progetto guarda però anche oltre le prestazioni immediatamente disponibili, introducendo un modello orientato alla continuità evolutiva del sistema di stampa durante tutto il suo ciclo di vita.
Tecnologie evolute per il segmento mid-market
P5 350 CORE è stata concepita per ampliare il più possibile la platea dei potenziali utilizzatori dell’ecosistema Durst, rendendo accessibili al segmento mid-market funzionalità e caratteristiche tecnologiche derivate dalle soluzioni di fascia superiore.

«P5 350 CORE – spiega Alberto Bassanello, managing director Durst Divisione Vendite Italia – è una soluzione dalle caratteristiche smart che integra alcune delle funzionalità più apprezzate dell’ammiraglia P5 350 HS. Tra queste, la possibilità di lavorare con 10 canali colore, il nastro di trasporto con sistema di aspirazione potenziato e la gestione delle lampade LED, che consente di incrementare la produttività e realizzare applicazioni ad alto valore aggiunto come il liquid lamination. Plus a cui si aggiunge un rapporto prezzo/prestazioni particolarmente competitivo. Lo sviluppo di P5 350 CORE sulla consolidata piattaforma tecnologica P5 ci ha infatti permesso di ottimizzare i costi di produzione rendendo accessibili anche al settore di fascia media caratteristiche funzionali e produttive di livello molto elevato».
Il posizionamento della macchina si inserisce in un contesto nel quale gli stampatori sono chiamati a combinare esigenze apparentemente diverse: produttività e qualità, flessibilità applicativa e controllo degli investimenti. La possibilità di accedere a tecnologie consolidate attraverso una configurazione ottimizzata rappresenta, in questa prospettiva, uno degli elementi distintivi della nuova proposta.
P5 350 CORE può raggiungere una produttività fino a 325 m²/ora. A completare la configurazione concorrono un sistema di aspirazione ad alte prestazioni e un design rinnovato, pensato per semplificare l’operatività e ridurre i tempi di setup.
Più applicazioni, più opportunità
Uno dei principali punti di forza della nuova piattaforma è la sua versatilità. La configurazione fino a dieci canali colore, insieme alla gestione delle lampade LED e alle soluzioni dedicate alla movimentazione dei materiali, amplia infatti la gamma delle applicazioni che possono essere realizzate con un unico sistema.
«L’eccezionale versatilità di P5 350 CORE permette agli stampatori di estendere notevolmente le possibilità applicative con la realizzazione di lavorazioni ad alto valore aggiunto tra cui gli effetti a rilievo e il già citato liquid lamination, anche in modo selettivo per mettere in evidenza specifici dettagli dell’immagine. Si tratta di potenzialità che non riguardano un singolo mercato, ma sono apprezzate trasversalmente in tutti i segmenti, dal Large Format agli allestimenti per fiere ed eventi, fino al mondo della cartotecnica, dove la corretta gestione dei supporti assume particolare importanza. In quest’ambito P5 350 CORE offre soluzioni specifiche, tra cui le guide e il sistema di aspirazione potenziato, ampliando così la gamma dei materiali e delle lavorazioni che lo stampatore può gestire con un unico sistema».
La diversificazione delle applicazioni rappresenta un fattore sempre più rilevante per gli operatori del Large Format e per le aziende impegnate nei settori della comunicazione visiva, degli allestimenti e della cartotecnica. In questi comparti, poter lavorare con materiali e supporti differenti, combinando effetti e lavorazioni, può infatti tradursi nella possibilità di aumentare il valore delle applicazioni proposte intercettando nuove opportunità di business.
A questo si aggiunge la vocazione della piattaforma a inserirsi in un ecosistema tecnologico più ampio. P5 350 CORE è infatti Kyveris-ready fin dal primo giorno ed è basata sulla più recente architettura software Durst, predisposta per accogliere ulteriori sviluppi e aggiornamenti delle prestazioni e delle possibilità applicative.
Una piattaforma progettata per evolvere
La continuità tecnologica rappresenta uno degli elementi centrali della filosofia che ha guidato lo sviluppo della nuova soluzione. Con il concept XT, Extended Technology, Durst supera l’idea della macchina come investimento immutabile nel tempo e propone invece una piattaforma pensata per accompagnare l’evoluzione delle esigenze produttive, inserendosi in una strategia più ampia orientata alla protezione dell’investimento e al prolungamento del ciclo di vita delle tecnologie installate.
«La protezione dell’investimento è oggi un tema centrale. Uno dei principali timori dell’imprenditore che acquista un sistema di stampa, è che la tecnologia possa diventare rapidamente obsoleta. Il concept XT nasce proprio per superare questa logica: la macchina non viene più considerata come un sistema statico, ma una piattaforma progettata per evolvere nel tempo. Questo significa poter contare su un aggiornamento continuo, che va oltre l’introduzione di nuovi accessori, upgrade e retrofit».
Un concetto che riguarda non soltanto l’integrazione di nuove funzionalità, ma anche la possibilità di trasferire alla stampante i miglioramenti sviluppati successivamente sull’intera piattaforma. «In Durst lavoriamo costantemente per ottimizzare il rapporto tra produttività e qualità e XT consente di trasferire questi progressi anche sui sistemi già installati, intervenendo non solo sulle funzionalità, ma anche sulle performance. Questo approccio permette al cliente di preservare nel tempo il valore dell’investimento iniziale e di adattare via via la stampante all’evoluzione del mercato e delle proprie esigenze produttive».
Efficienza e continuità operativa
Accanto alla produttività e alla flessibilità, P5 350 CORE punta anche all’efficienza nell’utilizzo delle risorse. I consumi energetici e di inchiostro vengono misurati secondo lo standard ISO 20690. Nella configurazione base, il consumo medio di inchiostro è pari a 6,00 ml/m², con un potenziale ulteriore risparmio fino al 30% attraverso l’ottimizzazione del flusso di lavoro.
La stampante si inserisce, inoltre, nell’ecosistema Durst P5 già ampiamente diffuso a livello internazionale e supportato da una rete di assistenza capillare e consolidata che comprende il supporto remoto e una logistica centralizzata dei ricambi.




