Un nuovo step tecnologico per Fotolito FB, realtà torinese specializzata nella gestione di lavorazioni complesse tra cartotecnica e grande formato. L’azienda ha installato la sua prima soluzione Durst Group, la stampante ibrida Durst P5 350 S4, segnando un importante salto di qualità in termini produttivi e creativi.
Un investimento strategico per competitività e crescita
Fondata negli anni Settanta come realtà di fotolito tradizionale, Fotolito FB si è evoluta in un partner capace di offrire servizi “chiavi in mano”, dalla progettazione grafica all’allestimento finale. Sotto la guida di Marco Bargossi, l’azienda ha costruito il proprio posizionamento su rapidità, flessibilità e aggiornamento tecnologico continuo.
“Il nostro settore cambia molto velocemente e per restare competitivi è fondamentale continuare a innovare”, sottolinea Bargossi.
In questo contesto si inserisce l’adozione della nuova tecnologia Durst, maturata dopo una visita presso il quartier generale di Durst Group a Bressanone.
Qualità elevata e produzione 24/7
Secondo Sara Bargossi, Production & Client Manager, la nuova piattaforma ha dimostrato sin da subito prestazioni elevate:
- qualità di stampa costante anche ad alte velocità
- definizione superiore, soprattutto nelle applicazioni retroilluminate
- affidabilità produttiva con stampa continuativa 24/7 senza presidio
Un upgrade che ha già avuto riscontri positivi anche da parte dei clienti finali.
Versatilità e nuovi materiali: dalla stampa roll-to-roll ai supporti rigidi
Uno dei principali punti di forza della Durst P5 350 S4 è la sua natura ibrida, che consente il passaggio rapido tra:
- stampa roll-to-roll
- stampa su materiali rigidi
Questo permette a Fotolito FB di gestire con efficienza commesse diversificate e ampliare la gamma di supporti lavorabili: tessuti, vinili, banner, legno e MDF.
Nobilitazioni ed effetti speciali: stampa sempre più creativa
Come evidenzia Simone Bargossi, Creative & Logistics Coordinator, l’introduzione della tecnologia Durst ha aperto nuove opportunità applicative:
- effetti varnish lucido/opaco
- rilievi materici 3D
- stampe lenticolari
- applicazioni inclusive come il Braille per allestimenti museali
Un’evoluzione che rafforza il valore esperienziale e sensoriale dei progetti, soprattutto in ambiti come musei e retail di alta gamma.
Sostenibilità e innovazione tecnologica
La piattaforma integra inoltre una nuova generazione di inchiostri che contribuisce a migliorare il profilo ambientale dei processi produttivi, in linea con le crescenti esigenze di sostenibilità del settore grafico.
“Realtà come Fotolito FB rappresentano il contesto ideale per valorizzare le nostre tecnologie”, commenta Alberto Bassanello, Managing Director di Durst Italia.
L’introduzione della prima macchina Durst segna così l’inizio di una collaborazione basata su innovazione, qualità e crescita condivisa.



