Gifco: crescita, innovazione e sostenibilità

Il cartone ondulato si conferma protagonista nel panorama italiano del packaging, dimostrando una crescita costante anche in un contesto economico complesso. La produzione nazionale nel 2025 ha registrato un incremento, a testimonianza della resilienza di un settore che unisce tradizione e innovazione. Dal food & beverage all’e-commerce, il cartone ondulato risponde alle esigenze di protezione, rapidità e sostenibilità, confermandosi materiale di riferimento per imprese e consumatori.

Sulla base dei dati raccolti presso la base associativa Gifco, che realizza circa il 70% della produzione nazionale di cartone ondulato, nel corso del 2025 si è osservato un incremento moderato della produzione totale in metri quadrati, con una variazione rispetto al 2024 dell’1,7%.

Un buon risultato, nonostante l’attuale situazione macroeconomica caratterizzata da una domanda modesta di beni di largo consumo, da sempre il termometro della domanda di packaging, in particolare quello in cartone ondulato.

Il food & beverage: settore trainante

A livello nazionale, il settore trainante del comparto rimane sempre quello del food & beverage, che include ortofrutta, prodotti freschi e lavorati, bevande, pesci, carni e polli. In questo segmento il cartone ondulato rappresenta l’imballaggio principale: in Italia circa sei imballaggi su dieci vengono fabbricati per prodotti alimentari.

A livello globale, i dati più recenti indicano una crescita costante del settore, trainata principalmente dall’espansione dell’e-commerce e dalla crescente domanda di soluzioni di imballaggio sostenibili. Il commercio elettronico beneficia della versatilità e della resistenza del cartone ondulato, in grado di soddisfare la crescente richiesta di prodotti protettivi e personalizzati, confermandosi materiale di riferimento per questo tipo di soluzioni.

Innovazione tecnologica e digitalizzazione

Nei prossimi anni – e forse è già in atto – il settore del cartone ondulato subirà una trasformazione guidata dall’accelerazione tecnologica e da normative ambientali sempre più stringenti. Innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità rappresentano i principali trend che caratterizzano il mercato e guideranno le prossime evoluzioni.

Le politiche pubbliche legate a Industria 4.0 e 5.0 hanno favorito un forte livellamento tecnologico verso l’alto tra i competitor, mentre nuovi brand nel settore dei macchinari hanno ampliato le possibilità di scelta per chi voglia rinnovare, sostituire o aumentare il proprio parco tecnologico.

Automazione e intelligenza artificiale

Sempre più aziende del settore stanno implementando sistemi di automazione industriale, soprattutto nella gestione dei flussi logistici e produttivi, per ottimizzare i costi, semplificare i processi e migliorare produttività e qualità.

I sistemi automatizzati per packaging, trasporto e movimentazione riducono l’intervento umano, consentendo livelli di velocità, precisione e sicurezza non possibili con operazioni manuali. Nei settori food e beverage, l’automazione industriale è fondamentale per rispondere alle crescenti esigenze di rapidità ed efficienza, e la robotica industriale sta diventando parte integrante del processo produttivo.

L’applicazione dell’intelligenza artificiale all’interno degli stabilimenti porterà benefici alla pianificazione, al monitoraggio della produzione e al processo decisionale: si passerà da piani statici a un’ottimizzazione dinamica, dall’analisi manuale a informazioni immediate, dalla risoluzione reattiva dei problemi a un controllo predittivo e proattivo.

Sostenibilità e responsabilità

Un altro trend di riferimento riguarda la sostenibilità, sempre più sentita dai consumatori e dalle istituzioni, che spinge verso l’utilizzo di materiali riciclabili e la riduzione dell’impatto ambientale.

Il cartone ondulato, per sua natura riciclabile e biodegradabile, offre una risposta immediata a queste esigenze. Proprio per questo, all’interno del Gifco è stata recentemente costituita una Commissione Sostenibilità, con l’obiettivo di favorire un continuo aggiornamento per rispondere all’evoluzione normativa e alle aspettative del mercato.

La Commissione mira a diffondere tra gli associati la cultura della sostenibilità, per una maggiore consapevolezza del posizionamento del comparto di fronte alle sfide odierne.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here