Per Alessandro Mambretti, Consigliere Taga, parlare di stampa digitale è riduttivo se non si inquadra anche il contesto esatto in cui si opera: quale tipo di stampa, identikit del cliente. Ciò premesso, la stampa digitale libera lo stampatore dal «come» produrre, permettendogli di concentrarsi sulla creatività, sempre partendo dall’ABC del mestiere.



