Open Data raddoppia con Durst Tau e accelera la transizione digitale

Digital printing, innovazione industriale e crescita del mercato label: Open Data investe ancora nella tecnologia Durst per rafforzare la produzione e la competitività internazionale.

Open Data, azienda italiana con sede ad Anagni (Frosinone), prosegue il proprio percorso di trasformazione digitale nel settore della stampa di etichette autoadesive, confermando l’installazione di una seconda piattaforma inkjet Durst Tau RSCi 420.

La decisione arriva a soli due anni dall’introduzione della tecnologia Durst Tau 330 RSCi, già parte integrante del workflow produttivo dell’azienda.

Fondata nel 1990 e oggi attiva in oltre 80 Paesi, Open Data è specializzata nella produzione di prezzatrici ed etichette adesive, con un fatturato in cui il comparto label rappresenta fino al 70%.

Stampa digitale come driver di crescita

Secondo l’azienda, la crescente frammentazione delle tirature e la richiesta di personalizzazione stanno trasformando il mercato.

“La stampa digitale è diventata un elemento centrale del nostro modello produttivo, permettendoci maggiore flessibilità e accesso a segmenti a più alto valore aggiunto come il wine & spirits premium”, spiega il fondatore Nello Petitti.

L’integrazione delle tecnologie Durst consente di:

  • ottimizzare le piccole tirature
  • gestire dati variabili
  • ampliare i supporti stampabili
  • migliorare la qualità del packaging premium

Efficienza produttiva e sostenibilità

Uno degli impatti più rilevanti della transizione digitale riguarda la riduzione degli scarti produttivi, passati da circa il 20% a valori tra l’1% e il 3%.

Un risultato ottenuto grazie a:

  • stabilità dei processi di stampa
  • precisione del registro
  • sistemi avanzati di protezione delle testine come Durst MEP (Material Edge Protection)

Questi elementi garantiscono maggiore affidabilità anche in ambienti produttivi complessi e ad alta intensità.

Equilibrio tra flexo e digitale

Oggi Open Data opera con un modello ibrido:

  • circa 50% produzione in flexo
  • circa 50% produzione digitale

Un equilibrio che riflette la trasformazione del settore etichette, sempre più orientato alla coesistenza tra tecnologie tradizionali e digitali.

Il ruolo di Durst Group nella trasformazione del settore

Il partner tecnologico Durst Group continua a giocare un ruolo strategico nell’evoluzione della stampa industriale.

L’azienda sviluppa soluzioni inkjet, software e sistemi di controllo qualità per diversi segmenti:

  • stampa grafica e grande formato
  • etichette e packaging flessibile
  • stampa industriale e ceramica
  • soluzioni digitali e AI per imaging e qualità.

Il caso Open Data evidenzia una tendenza chiara: la stampa di etichette sta accelerando verso modelli produttivi più flessibili, sostenibili e digitalizzati.

La combinazione tra tecnologia inkjet avanzata, riduzione degli scarti e personalizzazione spinta rappresenta oggi uno dei principali driver di competitività nel settore label europeo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here