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Inaugurato il nuovo Epson Business Demo Center di Epson Italia

Epson Italia ha inaugurato presso la sede di Cinisello Balsamo il nuovo Epson Business Demo Center uno spazio moderno e funzionale dove clienti e partner possono incontrarsi, fare networking e conoscere le soluzioni business integrate in ambienti di lavoro reali.

Totalmente ristrutturato e riorganizzato, il nuovo Business Demo Center è focalizzato su proposte business e professionali presentate in aree di lavoro pensate per valorizzare i prodotti integrati con software e applicativi di terze parti.

«Abbiamo voluto creare uno spazio da condividere con i nostri partner – ha spiegato Massimo Pizzocri, amministratore delegato di Epson Italia – Uno spazio pensato per ospitare i rivenditori con i loro clienti, per permettere loro di presentare soluzioni diverse, innovative, capaci di fare la differenza, per far crescere le idee e il business».

«All’interno del nuovo Business Demo Center – spiega Flavio Attramini, head of business sales di Epson Italia – i prodotti Epson non sono più semplicemente esposti, ma calati in contesti reali come potrebbe succedere in un vero ufficio o in un vero negozio. Per questo motivo, in ogni ambiente è possibile trovare prodotti di tipologie diverse in funzione dell’applicazione di utilizzo».

Dalle soluzioni di stampa alla videoproiezione, fino all’home living e al retail, nel nuovo Epson Business Demo Center l’offerta di Epson viene declinata nei singoli settori in cui la società giapponese svolge un ruolo di primo piano grazie a tecnologie innovative che si segnalano per efficienza, versatilità e sostenibilità economica ed ecologica, a partire dall’ingresso dove i visitatori vengono accolti dalla proiezione di suggestive immagini naturali in movimento intervallate da pareti di licheni, a sottolineare un nuovo approccio, più integrato, al business.

 

Jet Press 750S B2 di Fujifilm, in arrivo le prime installazioni in Europa

L’azienda tedesca di stampa Mediadruckwerk è la prima in Germania e una delle prime in Europa a investire nella Jet Press 750S di Fujifilm.

Originariamente fondata come copisteria nei pressi dell’Università di Amburgo ai primi anni ’80 del secolo scorso, Mediadruckwerk è ora un’importante azienda di stampa con 60 dipendenti e produce una vasta gamma di prodotti come cartoline, biglietti d’auguri, brochure, calendari, poster, articoli di cartoleria, imballaggi, relazioni annuali e tirature limitate di libri di alta qualità. L’azienda offre un servizio end-to-end, con capacità che includono offset a foglio, tecnologie di stampa digitale e web to print nonché vari sistemi di finitura, progettazione grafica e logistica. Operativa in una struttura di 3.500 mq, l’azienda sta attualmente effettuando un investimento importante per il suo futuro, con la costruzione di un nuovo locale di 2.000 metri quadrati nel quale saranno sistemate tutte le attrezzature di stampa digitale esistenti ma anche, agli inizi del 2019, la nuovissima Jet Press 750S di Fujifilm.

«Come ogni altra azienda di stampa, assistiamo a una costante tendenza verso tirature più basse e tempi di produzione più rapidi» ha affermato il CEO di Mediadruckwerk, Sven Kohlmeier. «È un fenomeno in corso da un po’ di tempo e quindi una ventina d’anni fa abbiamo iniziato a investire nella tecnologia di stampa digitale. Da allora, la stampa digitale ha fatto molta strada in termini sia di qualità che di affidabilità, e riteniamo che in entrambi gli aspetti la Jet Press 750S stabilisca un nuovo elevato standard nel settore. Conoscevamo già da tempo la Jet Press. L’abbiamo vista per la prima volta a drupa, nel 2012, ed essendo clienti di lastre Fujifilm da quasi un decennio, conosciamo bene la loro tecnologia di stampa digitale. Ora, con questa ultima generazione di Jet Press in arrivo sul mercato, siamo sicuri che per noi è il momento giusto di investire.

La qualità di Jet Press è sempre stata eccezionale, ma con il modello 750S è migliorata ancora una volta; inoltre, l’aumento della velocità schiude reali possibilità di spostare una quantità significativa di tirature medio-basse dalle nostre rotative offset».

Taro Aoki, head of Digital Press Systems, Fujifilm Graphic Systems Emea, ha affermato: «Il nostro mercato non si ferma mai e in Fujifilm siamo orgogliosi di determinare il cambiamento, piuttosto che di limitarci a seguirlo. Con la Jet Press 720S avevamo un punto di riferimento per la qualità di stampa digitale, ma non abbiamo mai smesso di cercare modi per innalzare ulteriormente l’asticella. Siamo lieti che un simile importante operatore nel mercato di stampa tedesco abbia riconosciuto l’enorme potenziale di questa nuova macchina e siamo impazienti di lavorare con loro per ricavarne i massimi vantaggi nei mesi e anni a venire».

La Tipografica Varese entra in Elite

La Tipografica Varese, riferimento nel mondo della stampa dei libri e realtà di rilievo del tessuto economico e sociale del territorio varesino, è entrata a far parte della comunità internazionale di Elite, il programma internazionale del London Stock Exchange Group nato in Borsa Italiana nel 2012 con la collaborazione di Confindustria e dedicato alle aziende ambiziose con un modello di business solido e una chiara strategia di crescita.

La Tipografica Varese, insieme ad altre 34 nuove società italiane, è stata ammessa al programma dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita. Le nuove aziende italiane che iniziano il percorso provengono da 9 diverse regioni e operano in differenti settori tra cui moda, industria e tecnologia.

«Siamo molto contenti di dare il benvenuto a La Tipografica Varese in Elite, che ha raggiunto quota 1.000 società», dichiara Luca Peyrano, Ceo di Elite. «Si tratta di un traguardo importante che rappresenta per noi un nuovo punto di partenza verso obiettivi ancora più ambiziosi. In soli sei anni Elite è diventato un programma globale che copre oltre 30 Paesi e che ha come obiettivo quello di accelerare il processo di crescita e internazionalizzazione delle aziende. Abbiamo definito un nuovo modello di relazione con gli imprenditori, dove le esigenze dell’impresa sono al centro e dove si privilegia il contenuto alla forma, la semplicità alla burocrazia. Abbiamo un atteggiamento neutrale e indipendente rispetto alle scelte di finanziamento e apertura al mercato dei capitali dal parte delle aziende siano esse la quotazione, l’emissione di un bond, l’apertura a un private equity. In Elite si viene prima di tutto per crescere e la finanza rimane al servizio delle idee e delle ambizioni di crescita dell’impresa».

«Siamo molto grati a Elite per l’occasione che ci offre», spiega Gianandrea Redaelli, quarta generazione alla guida di La Tipografica Varese. «Il nostro ingresso in questa grande comunità internazionale è un’opportunità che siamo molto contenti di cogliere, perché sicuri che aprirà le porte a nuovi e numerosi incontri, sia con esperti che potranno esserci di supporto, sia con realtà di parti del mondo che per noi oggi sono ancora inesplorate, ma che vogliamo assolutamente scoprire e affrontare con la stessa prudenza e lo stesso coraggio che da sempre ci contraddistinguono. Sì, perché per noi Elite significa anche coraggio. Coraggio di affrontare il futuro con sguardo positivo e voglia di crescere: le aziende che oggi restano ferme saranno le prime aziende sconfitte domani. Invece il nostro obiettivo è continuare a stampare libri, per i prossimi 90 anni».

Una nuova Gallus Labelmaster per Etikmar

Si tratta della terza Gallus di Heidelberg in tre anni. Installazioni che rappresentano il coronamento di un processo di rinnovamento costante per l’azienda che vuole affrontare un mercato sempre più competitivo puntando su un’offerta di qualità con etichette ad alto valore aggiunto.

Fondato nel 1991 l’etichettificio Etikmar è cresciuto negli anni con un solo obiettivo, quello di migliorarsi costantemente e per il titolare Graziano Marani il 2015 è stato l’anno che ha segnato la svolta per la sua azienda.

Il 2015, infatti, vede l’entrata nello staff di Alessandro Marani che con il padre ha preso due decisioni molto importanti per il futuro dell’azienda: quella di trasferirsi a Porto Mantovano in provincia di Mantova in una nuova location di duemila metri quadri e quella di acquistare la prima macchina flexografica, una Gallus ECS 340 a 7 colori che ha permesso da subito di aumentare notevolmente la qualità di produzione.

A testimoniare la grande soddosfazione per questa scelta, a questa macchina ne è seguita l’anno successivo una seconda gemella per soddisfare gli ordini crescenti.

Quest’anno invece è arrivata in Etikmar l’ultima nata in casa Gallus, una Labelmaster 440 sempre a 7 colori configurata questa volta anche con unità di serigrafa rotativa Gallus e ovviamente con tutti gli optional per accrescere il valore aggiunto sull’etichetta come la stampa su colla e lamina a freddo.

Etikmar ha voluto un formato più grande per aggredire nuovi settori di mercato, e con l’unità serigrafica poter soddisfare anche le richieste di etichette nel settore cosmesi e beauty care.

La macchina è arrivata nel mese di ottobre e, dopo una sola settimana, si è resa operativa ottemperando a quelle che erano le aspettative del cliente: avviamenti brevi e alta velocità produttiva.

In soli due giorni di istruzione l’operatore era in grado di produrre da solo etichette di qualità senza il minimo problema.

La famiglia Marani ha le idee molto chiare sul proprio business, il mercato sarà sempre più competitivo e bisogna affrontarlo con tecnologie che portino un ritorno dell’investimento in tempi brevi, la scelta è nuovamente ricaduta quindi su Gallus per avere sempre una garanzia sulla qualità di stampa, l’affidabilità della tecnologia e – perché no – avere una macchina bella anche da vedere.

La nobilitazione al centro del Taga Day 2018

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Si è svolto venerdì 9 novembre il Taga Day 2018, l’appuntamento annuale che l’associazione di tecnici organizza per riunire in propri associati intorno a un tema specifico. Quest’anno la protagonista assoluta è stata la nobilitazione dello stampato.
«ll tema del convegno è nato da una domanda che è stata fatta da un socio – ha detto David Serenelli, presidente di Taga Italia – a cui era stato contestato un lavoro nobilitato con il glitter. La problematica sollevata non trova oggi sul mercato una metodologia consolidata atta a dare risposte. Da qui l’idea di iniziare un percorso tecnico che consenta di offrire risposte concrete».
Ad ospitare l’evento, molto partecipato, è stato Allestire Decor Lab, un ambiente innovativo pensato come spazio di incontro tra chi produce stampati digitali e chi ne ha necessità per realizzare progetti nuovi e di design.
La nobilitazione è stata affrontata sotto più punti di vista: da quello squisitamente creativo di Angelo Ferrara di Robilant Associati a quello dello stampatore con Carlo Gregori di IndustrialBox. I relatori, molto coinvolgenti, hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio dove la creatività è anche ricerca dell’effetto nobilitante che, per realizzarsi, deve necessariamente appoggiarsi a stampatori capaci e preparati.
A Gianfranco Vicini di Pusterla è stato affidato il compito di illustrare le metodologie adottate in azienda per testare e poi implementare le varie forme di nobilitazione in relazione ai materiali impiegati.
In chiusura sono stati presentati i lavori dei Gruppi di specializzazione e particolare enfasi è stata posta sul gruppo che si sta occupando della tematica della stampa UV.

Assemblea Acis: scenari futuri del packaging in cartone ondulato, prospettive e opportunità

Si è svolta a Bardolino (Verona) il 26 e 27 ottobre scorsi l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Italiana Scatolifici. Due giorni di iniziative, incontri e networking per fare il punto sullo stato del settore degli imballaggi in cartone ondulato, che hanno visto la partecipazione massiccia degli Associati, provenienti da tutta Italia.

Il filo conduttore dei lavori, Changing Scenario – Adeguarsi agli scenari che cambiano, disegnare nuovi contesti è stato sviluppato da diverse prospettive. L’Assemblea Nazionale del 26 ottobre è stato il momento ufficiale di condivisione delle attività in corso. Si è parlato poi di scenari economici e di mercato, di sostenibilità e economia circolare e delle prospettive del mondo del cartone ondulato, che sta attraversando un momento di crescita e trasformazione dopo anni di stasi.

«Sono davvero felice del crescente successo delle nostre Assemblee. Volta dopo volta, riusciamo a toccare nuovi traguardi in termini di partecipazione degli Associati e degli sponsor. Il percorso che abbiano iniziato 7 anni fa ci sta portando nella direzione che volevamo, cioè quella di essere considerati un punto di riferimento del mercato per dare una voce sempre più forte e autorevole al mondo degli scatolifici» ha dichiarato Riccardo Cavicchioli, presidente dell’Associazione CIS.

Gli interventi di Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco e di Graziano Elegir, responsabile settore Chimica e Ambiente – Area Carta di Innovhub hanno da un lato sottolineato quanto il settore degli imballaggi di cartone ondulato sia virtuoso e molto ben posizionato per cogliere nuove opportunità legate alla crescita di pratiche di sostenibilità nel mondo dell’industria e dall’altro indicato le direzioni future in tema di fine vita dei prodotti cellulosici.

L’area espositiva – un foyer riservato agli sponsor della manifestazione – era più che mai popolata, con 24 aziende di diversi settori dell’industria e dei servizi che hanno avuto modo di presentare le proprie novità all’interno di contesto esclusivo di decisori aziendali.

«È un momento molto importante per il nostro settore. Dopo anni di sostanziale stabilità e di dinamiche di mercato sempre uguali, si stanno davvero aprendo scenari diversi, con nuovi investimenti in Italia nel settore della carta, evoluzioni nell’e-commerce e nelle abitudini di consumo che impattano sul nostro settore, sostenibilità e economia circolare sempre più al centro delle scelte delle aziende. Con la nostra Associazione vogliamo essere parte attiva di questo cambiamento e continuare a dare stimoli e strumenti perché le nostre aziende possano cogliere al meglio le nuove opportunità», ha concluso Riccardo Cavicchioli.

L’evento ha visto la partecipazione, in qualità di sponsor e partner, di: 2A Group; Agfa Graphics; Apex Italy; BCS British Converting Solutions; BIMAC; B+B International; Euler Hermes; Flex’o; Fossaluzza; Gruppo NSA; TS Group; HP Italy; Kao Chimigraf; InfoMath; IT Toscana;  Massenzana; New Aerodinamica; Orbafless; RTS Remote Terminal System; S.C.M Italy Customer Service; Simec Group; Top Consult; ZDUE.

 

 

Roland Heroes Awards: c’è tempo fino a fine dicembre

I Roland Hero Awards vogliono celebrare le persone e le idee che rendono vivace, solidale ed entusiasmante la comunità Roland. Lanciata in aprile, la campagna punta l’attenzione sull’imprenditorialità, la creatività e la passione che guidano le innovazioni del marchio Roland. I clienti di tutta l’area EMEA hanno condiviso le loro storie e sono stati inseriti nell’albo online Roland Hero.

Visto il consenso e il seguito Roland ha annunciato di aver esteso la scadenza per la presentazione delle iscrizioni al 31 dicembre 2018 per consentire a più utenti Roland di condividere le loro storie.

«Siamo rimasti così colpiti e siamo stati talmente ispirati dai clienti Roland che hanno già partecipato che volevamo sentire altre storie» spiega Gillian Montanaro, head of marketing, EMEA a Roland DG. «Siamo entusiasti di poter condividere a livello globale le loro storie e siamo impazienti di poter incoronare il vincitore assoluto dei Roland Hero Awards a gennaio».

I clienti che hanno già ottenuto il titolo di Roland Hero sono attivi in diversi settori, tra cui quelli di cartellonistica e display.

 

 

L’innovazione firmata Bompan e Mimaki

Bompan, importatore esclusivo del brand Mimaki in Italia, si è confermato tra i protagonisti di Viscom 2018. «L’appuntamento con la kermesse milanese è da sempre un momento per noi molto importante; siamo molto soddisfatti di questa edizione sia in termini di pubblico sia per l’interesse suscitato dalle novità che abbiamo presentato come il primo inchiostro argento UV Led abbinato alle flat bed di piccolo formato e l’inchiostro trasparente per la serie UCJV Print&Cut UV Led» – sottolinea Rachele Bompan, CEO di Bompan Srl. «Quest’anno ci siamo presentati con uno stand completamente rinnovato, dal design hi-tech, ispirato al concetto di evoluzione della specie che per noi significa mettere a disposizione tecnologie innovative, offrire nuovi inchiostri, garantire la produzione in tutta tranquillità persino in assenza dell’operatore e mettere i nostri clienti nella condizione di crescere costantemente grazie a produzioni esclusive realizzabili solo con Mimaki». Ascolto del mercato, propensione all’innovazione, impegno in R&D sono infatti gli asset fondamentali che accomunano Mimaki e Bompan.

A Viscom Bompan ha presentato in anteprima europea l’inchiostro Silver UV Led abbinato alla flat bed UJF-7151PLUS per la stampa di oggetti in piano, best seller della business unit Industrial Products, che coniuga qualità ad elevata produttività su un formato 50×70 cm. Questo inchiostro è una formulazione esclusiva messa a punto da Mimaki che, mescolata ad altri colori, permette di creare molteplici tonalità metallizzate aprendo le porte ad applicazioni inedite e ottimizzando processi che finora richiedevano trattamenti successivi.

L’area di maggiore attrazione dello stand è stata quella riservata alla serie UCJV Print&Cut UV Led presentata insieme alla gallery di applicazioni a elevato valore aggiunto, ulteriormente ampliata dalla disponibilità del nuovo inchiostro trasparente per realizzare effetti lucidi, opachi e giochi di texture. Queste macchine forniscono nuove funzionalità di stampa e taglio, permettono una finitura immediata e l’utilizzo di supporti inediti come il materiale specchiato e fluo. Inoltre, l’esclusiva tecnologia di stampa simultanea a quattro o cinque strati offre l’opportunità di creare rispettivamente grafiche retroilluminate per effetti Day&Night, dove l’immagine stampata o lo schema cromatico si “trasformano” in base alla sorgente luminosa o vetrofanie con soggetti totalmente differenti sui due lati esterno/interno. Altrettanto interessante la possibilità di stampe multistrato per la realizzazione di rilievi 3D.

Focus anche sulle flat bed di grande formato della serie JFX500 e JFX200 che continuano ad attirare l’attenzione del mercato e raccogliere consensi.

Visitatori attratti e incuriositi anche dalla stampante 3D full-color 3DUJ-553. «Sono sempre più numerosi gli operatori che, intuendo i possibili vantaggi e comprendendo che può essere una nuova soluzione di business, si avvicinano a questa tecnologia per realizzare prodotti destinati al promozionale, materiali per il punto di vendita, allestimenti e prototipazione per i più svariati ambiti merceologici», commenta Rachele Bompan. Questa stampante offre un ampio ventaglio di possibili applicazioni grazie a caratteristiche peculiari quali le capacità cromatiche (oltre 10 milioni di combinazioni di colori in strati sottilissimi) che garantiscono qualità fotografica, l’inchiostro trasparente, il materiale di supporto idrosolubile che può essere lavato via facilmente riducendo i tempi di produzione e gli scarti.

Novità anche nell’area dedicata a Mimaki Bompan Textile dove è stata presentata in anteprima la nuova Mimaki TS55-1800, sistema a sublimazione che segna una svolta nella stampa digitale del tessuto per le sue caratteristiche: alta risoluzione ed elevata produttività combinate con bassi costi operativi e con la possibilità di utilizzare come optional il Mini Jumbo Roll, ideale per produzioni ad alto volume.

Tecnologia LED, assistenza 4.0, headquarter avveniristico: l’innovazione secondo Durst

«Positività e concretezza con uno sguardo al futuro». Questo il commento di Alberto Bassanello, direttore vendite Italia di Durst, al termine dell’ultima edizione di Viscom. «La kermesse milanese si conferma imprescindibile vetrina per il settore della visual communication e, seppur a fronte di un lieve calo numerico, abbiamo riscontrato un incremento della qualità dei visitatori e dell’interesse concreto degli operatori verso le tecnologie presentate. Mai come quest’anno, infatti, gli incontri in fiera ci hanno permesso di portare a conclusione trattative già in essere con la firma di nuovi contratti».

Un successo che va di pari passo con il notevole entusiasmo con cui sono stati accolti gli inediti sistemi di stampa con tecnologia di polimerizzazione LED firmati Durst, che vanno ad ampliare ulteriormente la vasta gamma di soluzioni per il large format printing della casa altoatesina. Novità che hanno fatto il loro debutto ufficiale proprio in occasione di Viscom dove erano in funzione la flatbed Rho P10 200 HS LED e la roll-to-roll Rho 512R PlusLED. «Entrambe le macchine sono state in piena attività per tutti i tre giorni di fiera, dando prova di prestazioni eccezionali in termini di produttività, velocità, qualità di stampa e aggrappaggio». Performance molto apprezzate che hanno portato alla vendita in fiera dei due sistemi esposti: Rho 512R Plus LED sarà installata presso la romana Inprinting, specializzata in stampe di grande formato, mentre Rho P10 200 HS LED andrà a potenziare il parco macchine di Sp Systemadi Pomezia, leader nei progetti di comunicazione in-store e in spazi pubblici.

Riflettori puntati anche sul soft signage grazie al maxi telone di circa 40 mq utilizzato per decorare lo stand. Un’immagine di grande impatto raffigurante lo splendido paesaggio del lago di Braies stampata su poliestere con Rhotex 500, il primo sistema a sublimazione da 5 metri che permette di realizzare applicazioni large format senza giunture.

Grande attenzione, inoltre, ai servizi di assistenza post vendita in ottica 4.0 con il corner dedicato a Durst Analytics, dove numerosi clienti e visitatori hanno avuto l’occasione di confrontarsi direttamente con i tecnici chiedendo consigli e informazioni su questo esclusivo software per la manutenzione preventiva. Una soluzione proprietaria Durst che permette di interrogare da remoto tutte le stampanti installate in un’azienda, valutando in tempo reale l’avanzamento dei lavori e prevenendo eventuali anomalie attraverso la comunicazione diretta con il centro di assistenza.

La forza innovativa del Gruppo e il suo costante impegno in R&D non si esauriscono qui. Viscom è stata l’occasione per annunciare l’imminente apertura del nuovo headquarter di Bressanone che ospiterà l’esclusivo Innovation Centre, un moderno showroom e la sede della direzione centrale. Il futuristico building progettato per essere l’emblema dell’internazionalità di Durst è infatti in fase di ultimazione e sarà inaugurato ufficialmente con un grande evento celebrativo a marzo 2019.

Sappi ed Ecopaper: insieme per scrivere il futuro della stampa

Sappi, colosso mondiale della carta da stampa, sceglie come precursore italiano per caratteristiche di flessibilità e dinamicità il distributore ufficiale Ecopaper per presentare la realizzazione del Dynamic Replenishment, un progetto innovativo e di futuristica gestione di produzione e servizio dei prodotti dei brand Magno e Quatro.

L’annuncio del general manager di Sappi Italia, Nicola Tisi, e dal presidente di Ecopaper, Gian Franco Fabris, attraverso la firma dell’accordo avvenuta presso lo stabilimento Sappi Gratkorn in Austria.

«Questo progetto è l’evidenza di come si possa far crescere una partnership commerciale uscendo dagli schemi, sviluppando azioni che vanno al di là dell’ovvio» afferma Nicola Tisi di Sappi Italia.

Sappi ha collegato attraverso il Dynamic Replenishment, il gestionale della propria programmazione produttiva di carta delle linee Magno e Quatro, con il gestionale del deposito Ecopaper di Udine, automatizzando i rifornimenti stock ottimizzandone rotazione e disponibilità.

Scopo di questa  innovativa iniziativa ha come obiettivo, attraverso una gestione diretta dalla produzione Sappi allo stock Ecopaper, di garantire  una scorta minima  dei prodotti Magno e Quatro presso il deposito Ecopaper per soddisfare, come richiesto dal mercato, una sempre più frenetica riduzione dei tempi di consegna.