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Gmund Gold: l’oro moderno e inconfondibile dall’inventore della carta metallica

Gmund No Color No Bleach.
Büttenpapierfabrik Gmund GmbH & Co. KG Mangfallstraße 5 83703 Gmund am Tegernsee Deutschland Telefon: +49 (80 22) 75 00-0 Fax: +49 (80 22) 75 00-96 Web: www.gmund.com E-Mail: info@gmund.com

Gmund No Color No Bleach.

Già nel 1974 Gmund Papier ha sviluppato un procedimento originale con una tecnologia speciale che consente di imprimere i pigmenti sulla carta.
Con questo procedimento si ottiene quell’incomparabile rifrazione della luce sulla carta che
incanta ogni anno le star di Hollywood nel momento magico in cui aprono la busta dorata
all’attribuzione degli Oscar.
Il risultato di una ricerca e di un know-how decennali, con uno sviluppo e miglioramento costanti, si può ora ammirare nella nuova collezione Gmund Oro composta da 12 sfumature dorate che vanno dalle nuance sottilmente scintillanti fino all’oro più risplendente nel settore della carta.
La variazione Helium è un delicato soffio d’oro, Oro è una tonalità dorata calda e lucente come una serata d’estate italiana immersa nel sole, Composition è un mix d’argento e oro, Breeze è una fine polvere dorata, Value è il più forte, intenso e famoso oro del mondo che fa la sua grande apparizione in scena ogni anno a Hollywood in una vera esplosione di pigmenti e infine Lime Gold risplende come un neon dorato nelle
sue sfumature verdastre.
Con la sua nuova collezione Gmund riesce a valorizzare enormemente qualsiasi prodotto avvolto o esposto: dal biglietto di auguri alla brochure d’immagine o di prodotti fino alle confezioni di marchi internazionali.
Sono inoltre disponibili le esclusive buste The Envelope in cartone da 310 g/m² con un design classico e lineare nel formato C5.

Puro e autentico – Gmund No Color No Bleach

Autenticità e naturalezza sono state in primo piano nello sviluppo della nuova collezione di Gmund Papier. Gmund No Color No Bleach è stato completamente prodotto da polpa di cellulosa senza aggiunta di sostanze coloranti.
Riduzione all‘essenziale: la variante No Color è semplicemente bianca e rinuncia completamente al colore. No Bleach è non sbiancata e non colorata. La carta più fine non è mai stata così naturale e autentica.
L’impiego di pregiate fibre lunghe di cellulosa genera una superficie viva dal carattere naturale.
Come per tutti i tipi di carta Gmund le fibre di cellulosa sono certificate FSC®. L’elevata robustezza del foglio derivante dalle fibre lunghe offre ampie opzioni d’impiego per confezioni, copertine di libri, biglietti d’invito o brochure di marchi rispettosi dell’ambiente.
Gmund No Color No Bleach perché riesce a rispecchiare già al primo sguardo il carattere di naturalezza del prodotto stampato, trasmettendo la purezza della carta al
prodotto confezionato o pubblicizzato.
Questo materiale rende possibili tutte le classiche tecnologie di stampa e di finitura, che inoltre risultano ancora più espressive sulla superficie grezza del materiale. No Color No Bleach viene offerto nelle grammature 120 e 300 g/m². L’offerta è completata da buste nei formati DIN lungo, quadrato e C5.
Il compendio Gmund No Color No Bleach con numerosi esempi di stampa, © Gmund Papier

Tutte queste novità verranno presentate a Luxepack di Monaco insieme alle più recenti innovazioni per materiali e carte per imballaggi e per marchi che, per così dire, desiderano comunicare senza additivi.

Arti Grafiche Boccia emette un milione di euro di cambiali

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Dal 14 giugno scorso sono in negoziazione all’ExtraMot Pro di Borsa Italiana (segmento professionale del mercato dedicato alla quotazione di obbligazioni, cambiali finanziarie, strumenti partecipativi e project bond) un milione di euro di cambiali finanziarie di Arti Grafiche Boccia spa, la società al cui vertice siede il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

I titoli, che scadranno nel maggio 2017, pagano una cedola annuale del 5,15% e godono della garanzia di Rete Fidi Liguria per il 25% dell’importo. Advisor dell’operazione è Brain Scf srl, mentre sponsor & arranger è Unicasim spa.

Costituita nel 1967, Arti grafiche Boccia è attiva nella stampa editoriale e commerciale, nella stampa quotidiani, riviste specializzate, cataloghi, e prodotti per Gdo, ma anche etichette e cluster per l’agroalimentare per il comparto beverage e pet food. Con sede principale a Salerno e 153 dipendenti, a fine 2015 la società ha fatturato circa 42,9 milioni di euro e un ebitda di 4,59 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 23,6 milioni. Oltre alle sedi distaccate di Milano e Roma, la società è presente in Francia, Gran Bretagna, Germania, Danimarca e Libano. Il fatturato stimato per la fine del 2016, sulla base del puntuale sviluppo dei lavori in corso e dei programmi di penetrazione commerciale in atto all’estero in particolare in Germania, Inghilterra, Medio Oriente e Paesi Scandinavi, si posizione al di sopra di 49 milioni di euro con un risultato netto di esercizio attorno a 850mila euro, con un Ebitda poco al di sotto di 6 milioni e un Ebit a quasi 3,5 milioni di euro.

Il documento di ammissione spiega che «le risorse finanziarie, ottenute dalla società attraverso l’emissione e la sottoscrizione di strumenti finanziari, non saranno utilizzate per effettuare investimenti che aumentino o migliorino la capacità produttiva dell’azienda. L’utilizzo dei fondi, invece, è destinato a sostenere il fabbisogno finanziario commerciale netto che, al momento, non trova adeguata copertura nell’indebitamento bancario a breve, a causa dell’allungamento delle dilazioni medie di pagamento della clientela dell’Emittente». «Il progressivo aumento delle dilazioni medie concesse ai clienti (169 giorni nel 2012, 185 giorni nel 2013, 224 giorni nel 2014, 244 giorni nel 2015)» prosegue il documento «è un alert per il complessivo profilo di rischio aziendale. L’azienda, negli ultimi esercizi, ha in parte trovato copertura all’accrescimento di fabbisogno finanziario commerciale ricorrendo a una politica di approvvigionamento delle materie prime con tempi di dilazione dei pagamenti nei confronti dei principali fornitori sia nazionali che esteri». L’emissione delle «Cambiali Finanziarie Arti Grafiche Boccia S.P.A. 5,150% 31.05.2017» è volta, appunto, al reperimento di risorse finanziarie che abbiano scadenze commisurate alla durata del credito commerciale aziendale.

Nasce il primo gruppo italiano del labeling dall’unione di Finlogic e Primetec

Finlogic SpA nella produzione di etichette e distribuzione di stampanti e altri dispositivi, grazie all’acquisizione strategica di Primetec Srl, la prima azienda in Italia a offrire soluzioni di stampa digitale a colori in bobina, diventa il partner più completo per le imprese con esigenze di etichettatura.

Il mercato italiano del labeling è caratterizzato da un’elevata frammentazione. La maggior parte dei player è focalizzata solo su una parte della domanda relativa alla realizzazione e all’utilizzo di etichette. La nascita di un Gruppo capace di distinguersi sul mercato grazie a un’offerta particolarmente ampia e articolata in grado di soddisfare le richieste più diversificate. Nel vasto know-how e nei brand portati in dote da Primetec a Finlogic, spiccano i migliori produttori di stampanti digitali a colori per etichette in bobina – come Primera Technology Europe, di cui Primetec è distributore per l’Italia da un decennio, VipColor, Swift Color ed Epson – e di supporti speciali per la stampa digitale in bobina. Notevole è quindi la soddisfazione del CEO di Finlogic Dino Natale: «Primetec diventerà la nostra Divisione digitale colore ed è il tassello che ci mancava per realizzare il progetto che abbiamo avviato nel 2003, l’anno d’inizio dell’attività. Il nostro obiettivo era quello di creare una filiera di valore in tutte le aree del labeling: produzione di etichette neutre e stampate, distribuzione di stampanti a trasferimento termico e per etichette a colori, sviluppo di software e soluzioni di coding e marking per grandi aziende, oltre alla fornitura di dispositivi come i terminali di rilevazione ID».

È pronto a scrivere un nuovo e appassionante capitolo della sua storia professionale anche l’amministratore delegato di Primetec, Alberto Tittozzi, che ha commentato così la scelta di entrare nell’orbita di Finlogic: «Oggi più che mai l’unione fa la forza. La sinergia con le risorse di cui dispone Finlogic ci permetterà di valorizzare tutte le nostre potenzialità, anche perché lo stile di entrambe le aziende non è proporsi al mercato come semplici fornitori, bensì come Partner di sviluppo».

Finlogic SpA con sede legale a Bollate, provincia di Milano, ha uffici e stabilimenti produttivi ad Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari, Bollate, e gli uffici della Primetec, oggi sono la nuova filiale di Roma della Finlogic SpA.

Etikmar ha acquistato una Gallus ECS 340 a sette colori flexo

La Gallus ECS 340 a sette colori flexo.
La Gallus ECS 340 a sette colori flexo.
La Gallus ECS 340 a sette colori flexo.
La Gallus ECS 340 a sette colori flexo.

L’etichettificio Etikmar ha installato a luglio una Gallus ECS 340 a sette colori flexo. L’installazione rappresenta il coronamento di un processo di rinnovamento iniziato oltre un anno fa e che ha visto l’azienda cambiare la propria sede.
Fondato nel 1991 a Villafranca di Verona, Etikmar si è infatti trasferito nella nuova sede da duemila metri quadri di Porto Mantovano su impulso di Alessandro Marani, figlio del fondatore Graziano e entrato in azienda nel 2015. Assieme, padre e figlio hanno deciso che era tempo di innovare anche a livello tecnologico e per questo, a Labelexpo 2015, hanno siglato il contratto di acquisto per la Gallus ECS 340.
Una scelta non casuale dato che Etikmar è già un cliente Gallus: parte del merito per la crescita che l’azienda ha vissuto è dovuto alla Gallus R300 installata da anni, che ha prodotto milioni di etichette con immutata qualità e affidabilità.
Fra le caratteristiche della macchina installata in Etikmar spiccano il basamento in granito che garantisce una stabilità di stampa unica e il nuovo riavvolgitore di sfrido espressamente richiesto dai Marani per avere un’alta velocità produttiva anche durante le lavorazioni più complesse.
«Il mercato diventa sempre più competitivo e per affrontarlo abbiamo bisogno di una tecnologia che assicuri un ritorno di investimento in tempi brevi: per questo abbiamo scelto Gallus» è il commentò di Graziano Marani.
«Gallus ECS 340 è equipaggiata con tutto quello che garantisce una produzione di alta qualità costante nel tempo per etichette con un valore aggiunto superiore», gli fa eco il figlio Alessandro.

DuPont lancia i propri inchiostri a sublimazione

Colorful paint splashing isolated on white

DuPont Advanced Printing (DuPont) è lieta di annunciare il lancio della Serie DuPont™ Artistri® Xite S1500 dye sublimation ink. Grazie a una esperienza di più di 25 anni nella produzione di inchiostri per stampa digitale e nel supporto tecnico, questo inchiostro innovativo è ora disponibile sia per i produttori di macchine (OEM – original equipment manufacturers), sia per gli stampatori. La Serie Artistri Xite S1500 offre una superiore consistenza di prodotto, affidabilità di stampa e performance dei colori stampati.

«Siamo estremamente orgogliosi nell’aggiungere la Serie Artistri Xite S1500 alla nostra famiglia di prodotti. Questo è un inchiostro che fornisce le prestazioni che i nostri clienti si aspettano da un prodotto DuPont – saturazione dei colori, efficienza nella stampa e innovazione. Questo è un ulteriore passo nella continua crescita del nostro portafoglio prodotti necessaria a soddisfare i crescenti bisogni del mercato digitale tessile». Questo è quanto riferisce Eric Beyeler, Global Marketing Manager – Digital Inks, DuPont Advanced Printing.

Gli inchiostri della serie Artistri Xite S1500 sono dei nuovi inchiostri per la stampa digitale, studiati per la stampa su supporti tessili in poliestere.

Progettati per lavorare con carte coated per la stampa a sublimazione, questi inchiostri soddisfano le esigenze di qualità che gli stampatori tessili incontrano in più settori, incluso l’abbigliamento e la sua decorazione, il prêt-à-porter, il soft signage per punti vendita, e per l’allestimento di fiere.

«Gli inchiostri della serie Artistri Xite S1500 raggiungono standard colore eccezionali, con neri intensi e profondi e una eccezionale saturazione dei colori. Inoltre offrono caratteristiche di gettabilità eccellenti, il che significa minor pulizia e manutenzione richiesta e minor spreco di inchiostro, un minor tempo di fermo macchina e un flusso di lavoro con minor problemi. Il controllo di qualità e l’esperienza raggiunta nella produzione da parte di DuPont assicurano che l’inchiostro acquistato dal cliente sia consistente e prevedibile tra un lotto e l’altro» dice Ken Hogrefe, Technical Marketing Manager – DuPont Advanced Printing.

All’inizio di quest’anno, DuPont Digital Inks ha annunciato il lancio di nuovi e migliori inchiostri DuPont Artistri Inks in grado di generare colori più brillanti, cicli di produzione più brevi e una più alta produttività per il mercato tessile digitale sia nel DTG (Direct to Garment), sia per il RTR (Roll to Roll).

Pro6410 NeonColor di Oki sarà protogonista a Viscom insieme alle stampanti di grande formato

Visitando lo stand OKI Systems Italia, attraverso anche demo live dei prodotti, gli operatori della comunicazione visiva avranno la possibilità di vedere e provare le innovative soluzioni di stampa per le arti grafiche in grado di produrre stampati che vanno dai biglietti da visita ai manifesti.

Uno dei fiori all’occhiello dello stand sarà la nuova stampante OKI Pro6410 NeonColor che offre una nuova dimensione alla stampa a colori. Questo dispositivo versatile permette la stampa di progetti grafici luminosi e fluorescenti su supporti transfer per l’utilizzo nei settori dell’abbigliamento, della product decoration, della personalizzazione, del packaging, degli espositori e della segnaletica per punti vendita, superando i limiti della gamma di colori standard CMY.

Oltre a Pro6410 NeonColor, OKI presenterà anche le stampanti a toner bianco, Pro7411WT e Pro9420WT, insieme alle stampanti a 5 colori Pro9541 e Pro9542. Queste veloci e affidabili soluzioni liberano il potenziale creativo e commerciale, combinando la tecnologia LED digitale ad alta definizione con la premiata tecnologia a toner bianco / 5 colori (CMYK+1), fornendo un livello di prestazioni raggiungibili precedentemente solo con costose attrezzature.

In anteprima al mercato italiano sarà presentata una nuova gamma di stampanti di grande formato e naturalmente non mancherà la gamma ColorPainter, per la produzione di progetti dalla lunga durata, su una grande varietà di supporti, tra i quali banner, grafiche per le flotte e i veicoli, ma anche carta da parati, ombrelli, espositori pop-up, pavimenti e grafiche per gli eventi. Completa il portfolio la Gamma Teriostar, composta da fotocopiatrici multifunzione e stampanti LED ad alta velocità per riprografia ad alta risoluzione, engineering, A/E/C, CAD e mapping.

«Siamo molto entusiasti di partecipare al Viscom e di mettere in mostra l’innovativa tecnologia di stampa e le soluzioni OKI dedicate alle graphic arts e alle aziende creative», afferma Romano Zanon, Marketing Manager, OKI Systems Italia. «Presso il nostro stand i visitatori potranno vedere come l’impegno di OKI nell’innovazione non si arresta e come con i nostri prodotti è possibile cogliere nuove opportunità di business, ancora più concrete e redditizie».

Alberto Masserdotti è il nuovo Presidente di Fespa Italia

Attualmente Alberto Masserdotti ricopre il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo Masserdotti spa e della controllata Domino Sistemi srl.
Attualmente Alberto Masserdotti ricopre il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo Masserdotti spa e della controllata Domino Sistemi srl.
Attualmente Alberto Masserdotti ricopre il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo Masserdotti spa e della controllata Domino Sistemi srl.
Attualmente Alberto Masserdotti ricopre il ruolo di Amministratore Delegato del Gruppo Masserdotti spa e della controllata Domino Sistemi srl.

Cambio al vertice in Fespa Italia, l’associazione che rappresenta la community della stampa specialistica: Alberto Masserdotti, amministratore delegato del Gruppo Masserdotti e fondatore di dominodisplay.com, è stato nominato nuovo Presidente e guiderà l’Associazione fino all’Assemblea Generale che si terrà a fine 2017.

Una decisione maturata su proposta del precedente Presidente Corrado Bizzini, titolare di Printink, che, a causa degli impegni richiesti dal suo ruolo sociale e politico nel comune di Formigine, ha scelto di lasciare il vertice dell’Associazione e resterà nel Consiglio Direttivo in qualità di Past President.

Paolo Lorusso, titolare di P&P Promotion, e Paolo Santi, vicepresidente di SAC Serigrafia, hanno assunto il ruolo di Vicepresidenti dell’Associazione e nella loro nuova veste affiancheranno il Presidente, che potrà contare anche sull’apporto del Consiglio Direttivo e del Joint Technology Council. Del primo fanno parte: Agostino Musitelli, In. Deco Serigrafia; Claudio Monaco, Serimon; Pietro Santagata, Ecoepoque; Alessandro Dal Monte, Loop Design. Il secondo è invece composto da: Federico Musaio, Fenix Digital Group; Renato Massimo Sangalli, Epson; Daniele Vergani, Agfa Graphics; Roberto Gambarotta, Fujifilm; Fulvio Sironi, Silap; Enrico Restani, Canon; Stefano Casati, HP.

«Solo nell’ultimo anno l’Associazione ha accolto molte aziende nella sua compagine, è stata protagonista a Printeriors con Albergo Italia, ha organizzato eventi di successo quali il Fespa Italia Day e la seconda edizione del Southern European Print Congress, e ha lanciato, prima fra tutti i membri di Fespa, un’app. Non posso che essere soddisfatto di quanto è stato fatto e sono certo che l’Associazione continuerà a mostrare al mondo tutta l’eccellenza italiana», è il commento di Corrado Bizzini.

«Sono molto emozionato e felice di questo incarico», afferma Alberto Masserdotti, «e continuerò sul sentiero già tracciato per far crescere sempre di più Fespa Italia in tutti i segmenti di mercato che rappresenta. Al contempo mi impegnerò affinché il ruolo internazionale dell’Associazione diventi sempre più rilevante.»

Undici incontri per interpretare drupa: a cura di Taga Italia

Adalberto Monti, vice presidente Taga.
Adalberto Monti, vice presidente Taga.

Anche l’edizione 2016 di drupa è passata: come tutte le edizioni
precedenti ha lanciato sul mercato nuove tecnologie e indirizzato la tendenza
tecnologica che si svilupperà nei prossimi anni, nel campo della stampa intesa
nel senso più ampio della parola. È stata la drupa del digitale, ma non solo.
Taga Italia ha programmato, da settembre a novembre, undici incontri
all’interno delle principali scuole grafiche italiane, dove verranno interpretate le
novità di drupa e dove si potrà discutere liberamente cercando confronti e
percorsi tra la stampa di oggi e quella di domani.
Questo dialogo trasversale sul mondo della stampa è rivolto a docenti e allievi
delle scuole, perché questi saranno gli operatori di domani, ma potrà trarre
beneficio anche dalla partecipazione di tecnici, operatori e imprenditori
desiderosi di affrontare il tema del futuro della stampa.
Associarsi e partecipare ai lavori di Taga Italia significa condividere la
tecnologia e diffonderla affinché possa essere appresa e applicata nel modo
ottimale.
L’invito a partecipare a questi incontri è esteso a tutti coloro che sia
direttamente che indirettamente sono interessati all’evoluzione della
comunicazione e in particolare della stampa.
A tutti i partecipanti che non sono mai stati soci Taga Italia e che
parteciperanno a uno di questi eventi, verrà offerta la possibilità
dell’associazione gratuita per il primo anno.

Il programma delle undici tappe

Genova: presso Istituto Fassicomo, Associazione CFP “E. Fassicomo” Scuola Grafica Genovese, Via Imperiale, 41
Quando: mercoledì 28/09/2016, ore 17
Verona: Scuola Grafica Cartaria “San Zeno” c/o Istituto Salesiano “San Zeno” di Verona,
Via Don Minzoni, 50
Quando: sabato 01/10/2016, ore 09,30
Torino: Istituto di Istruzione Superiore Bodoni – Paravia, Via Ponchielli, 56
Quando: martedì 04/10/2016, ore 18,00
Roma: Associazione Cnos FAP Lazio, Centro Formazione Professionale PIO XI, Via Umbertide, 11
Quando: giovedì 13/10/2016, ore 11
Modena: Istituto Fermo Corni, Viale Tassoni, 3
Quando: sabato 08/10/2016, ore 09,30

Trento: Istituto Pavoniano Artigianelli per Le Arti Grafiche, Piazza di Fiera, 4
Quando: mercoledì 19/10/2016 ore 17-19

Firenze: Ist. “B.Cellini”, Via Masaccio 8
Quando: sabato 22/10/2016 ore 10
Mestre: Istituto Salesiano San Marco, Via dei Salesiani, 15
Quando: giovedì 27/10/2016, ore 20
Bologna: Istituto Salesiano Beata Vergine San Luca, Via Jacopo della Quercia 1
Quando: sabato 29/10/2016, ore 9,30
Milano: Istituto Pavoniano Artigianelli Milano, via Benigno Crespi, 30
Quando: giovedì 17/11/2016, ore 18
Bari: Itis Marconi, Via Carlo Poerio, 2
Data da definire dopo l’11/11/2016 (Taga Day)

Le soluzioni di taglio digitali che Zünd presenterà a Viscom

 

D3

Il cutter D3, un nuovo sistema di taglio a doppio braccio per uso industriale sarà protagonista a Viscom. Con questo nuovo cutter Zünd è possibile raddoppiare di colpo la
potenzialità produttiva di materiale in funzione del contorno di taglio.
Si basa essenzialmente sulla collaudata tecnologia della serie di cutter G3, che significa massima precisione nel taglio su tutta la superficie di lavoro, massima modularità e comando di facile utilizzo. Il notevole aumento delle prestazioni del D3 si deve in particolare al nuovo sistema a doppio braccio. I due bracci, dotato ciascuno di un massimo di tre moduli diversi, tagliano in un unico passaggio. La velocità di produzione ne risulta raddoppiata in funzione del contorno di taglio.
La precisione degli azionamenti diretti, associata al modernissimo software di comando, garantisce la massima efficienza e produttività. A seconda delle esigenze, il D3 è disponibile in quattro dimensioni diverse: dal D3 L-3200 con una superficie di lavoro di 1.800×3.200 mm al D3 3XL-3200 con una superficie di lavoro di 3.210×3.200 mm.
Secondo il principio modulare, il D3 può sempre essere adattato per nuove sfide. È ossibile integrarvi facilmente nuovi utensili, moduli o sistemi per un’alimentazione e un prelievo completamente automatici del materiale. In questo modo il D3, oltre a offrire un’elevata produttività netta, permette un investimento affidabile e sicuro nel futuro e un alto mantenimento del valore.
La serie D3 è completata dal software di taglio digitale Zünd Cut Center – ZCC. Il sistema è coordinato, offre all’utilizzatore una produttività molto elevata ed è realizzato su misura delle necessità delle grandi aziende industriali.

L’ARC automatizza il cambio fresa

Zünd espone inoltre un cutter G3 M-2500 dotato di cambiafresa automatico ARC che rende
disponibili per la lavorazione fino a otto frese in un magazzino configurabile in modo versatile. Le frese vengono selezionate in modo completamente automatico in funzione del materiale. Il sistema di fresatura consente la fresatura, la lucidatura e l’incisione efficiente di alluminio, legno, plastica o materiali compositi. L’ARC aiuta l’utilizzatore a eseguire i lavori di fresatura in modo ancora più produttivo. La sostituzione completamente automatica della fresa con l’ARC aumenta ancora nettamente il grado di automazione del cutter Zünd. Il tempo necessario per la sostituzione degli utensili viene ridotto drasticamente e i tempi di attrezzamento si riducono al minimo. Lo si nota soprattutto nel disbrigo di ordini di dimensioni ridotte o ridottissime, o anche nel corso di un lavoro di fresatura complesso che per essere realizzato richiede spesso l’impiego di varie frese diverse.

Zünd presenterà i suoi cutter allo stand E01/E07 del padiglione 8.

La cantina Bisol vince gli Oscar del Vino, nella categoria Miglior Etichetta e Miglior Vino, grazie a Luxoro

 

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Lo scorso 24 aprile si è svolta a Roma la premiazione degli Oscar del Vino, l’evento più elegante del mondo del vino organizzato da Franco Maria Ricci e giunto quest’anno alla diciottesima edizione. Fra le dieci categorie premiate, una è stata dedicata alla Miglior Etichetta con Miglior Vino e ha visto trionfare la cantina Bisol, con il Conegliano Valdobbiadene Superiore di Cartizze Private 2013.

«Con la Collezione Private, abbiamo voluto riunire quattro espressioni dell’eccellenza del Prosecco Superiore: Garnei, Relio, Noso e Cartizze, il premiato agli Oscar del Vino 2016», commenta Gianluca Bisol, Presidente di Bisol. «Per questa collezione, per esaltarne l’espressione, anche in termini estetici, abbiamo scelto di vestire le bottiglie con eleganza e stile: quattro vini con quattro bracciali dalla luce e dalla tattilità uniche».

I quattro bracciali (le quattro etichette), sono stati realizzati utilizzando i materiali di nobilitazione del gruppo Kurz, azienda rappresentata in esclusiva per l’Italia da Luxoro srl. Quattro differenti foil, dalle tonalità pregiate ed eleganti, e quattro differenti cliché (prodotti da Hinderer + Muelich, azienda del gruppo Kurz), che aggiungono una nota tattile esclusiva grazie alle texture incise sulle loro superfici.

«Un vino s’inizia a bere con gli occhi», afferma Jana Kokrhanek, Amministratore Delegato di Luxoro, «È importante, perciò, che un’etichetta crei la percezione del contenuto della bottiglia. Nel caso di Cartizze Private 2013 di Bisol, la preziosità del prodotto è espressa alla perfezione dal colore dorato e dalla superficie screziata dell’etichetta. L’idea che si genera del vino è quella di una materia preziosa, autentica, ottenuta grazie alla passione e al lavoro esperto di mani sapienti, come quelle che coltivano e selezionano in modo artigianale i grappoli delle uve destinate a questo vino.»

Bisol è un nome legato intimamente alla storia del Prosecco e al territorio di Valdobbiadene sin da quando, nel 1542, la famiglia Bisol avviò l’attività vitivinicola, tramandata di padre in figlio. Un fiore all’occhiello fra i poderi della cantina è quello gestito sulla zona sommitale della collina Cartizze, il più costoso vigneto da bollicine al mondo. I vini Bisol sono apprezzati in 69 paesi: le esportazioni rappresentano oltre il 82% delle vendite e i principali mercati di destinazione sono Regno Unito, che ha addirittura sorpassato il mercato domestico, Stati Uniti, Russia e Svizzera.