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Etichette, prospettive dell’industria europea

Il mercato globale delle etichette sta mostrando segnali di ripresa dopo una fase critica nel 2023. In Europa, il segmento delle etichette autoadesive si conferma leader, mentre le innovazioni tecnologiche e la crescente attenzione alla sostenibilità stanno ridefinendo il settore. Jules Lejeune, CEO di FINAT, ci offre una panoramica dettagliata sull’evoluzione del mercato, le tendenze chiave, le sfide normative e le strategie per un futuro sostenibile e competitivo

Il settore delle etichette in Europa sta attraversando una fase di trasformazione guidata da fattori macroeconomici, innovazioni tecnologiche e pressioni normative sempre più stringenti. Le etichette autoadesive mantengono la leadership di mercato, ma la crescente domanda di soluzioni sostenibili e digitalizzate impone un ripensamento dei materiali, dei processi produttivi e dei modelli di business. In questa intervista, Jules Lejeune, amministratore delegato di FINAT, analizza in esclusiva per Italia Grafica lo stato attuale del mercato, evidenziando le principali tendenze industriali, le sfide regolatorie e le strategie per garantire competitività e sostenibilità nel medio termine. «Il mercato globale delle etichette – comicnia Lejeuen – si sta lentamente riprendendo dopo una forte contrazione nel 2023, quando i volumi sono tornati ai livelli pre-Covid a causa di destoccaggio e inflazione. Il segmento delle etichette autoadesive resta il formato leader in Europa, rappresentando circa il 40% del consumo totale di etichette a livello globale e oltre il 50% in Europa. Sebbene il mercato sia migliorato all’inizio del 2024, la seconda metà dell’anno è stata più fiacca. La piena ripresa è ancora ostacolata da incertezze macroeconomiche, politiche e commerciali. Tuttavia, le etichette autoadesive rimangono la soluzione più flessibile e ampiamente adottata sia per il branding sia per la stampa di informazioni variabili».

Quali sono le principali tendenze che osservate in Europa riguardo alla domanda di etichette?

«Stiamo osservando un cambiamento strutturale nella domanda di materiali, con un aumento dei materiali a trasferimento termico diretto e delle bobine in PP, guidato principalmente dall’e-commerce, dalla logistica e dalla personalizzazione. Allo stesso tempo, la carenza di manodopera e i requisiti normativi spingono i converter verso l’automazione. La stampa digitale di etichette sta guadagnando terreno, specialmente per tirature brevi e lavori con varianti multiple, sebbene la flessografia resti dominante nelle tirature lunghe. I primi 5 mercati europei (Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna) hanno aumentato la loro quota sul consumo totale al 60%».

Quali settori industriali stanno attualmente trainando la maggior crescita nel mercato delle etichette?

«La crescita è più forte in settori come trasporti e logistica – guidati dall’e-commerce e dalla necessità di tracciabilità – così come nel settore sanitario e farmaceutico, che richiede etichettature sicure e conformi. Il food & beverage continua a dominare in termini di volume, sebbene spesso con formati di etichette alternativi. Il segmento cosmetico e della cura personale resta uno spazio dinamico per tirature brevi e finiture di alta gamma».

Quali sono le principali innovazioni tecnologiche che stanno influenzando il settore delle etichette?

«Le macchine ibride (digitale + flessografica), la pre-stampa e l’automazione della produzione basate sull’intelligenza artificiale, e l’integrazione intelligente dei sistemi MIS stanno trasformando la produzione. La stampa inkjet sta evolvendo rapidamente con miglioramenti in velocità e flessibilità dei substrati. L’edge computing e l’intelligenza artificiale distribuita emergono come facilitatori di ambienti produttivi intelligenti. La convergenza tra narrow e mid web con il packaging flessibile apre nuove opportunità per i converter di etichette».

Come sta evolvendo l’integrazione tra stampa e sistemi intelligenti (es. etichette smart, RFID, NFC)?

«L’integrazione delle etichette smart si sta espandendo costantemente, specialmente in ambito farmaceutico, logistica industriale e protezione del marchio. La stampa digitale consente serializzazione e identificazione univoca, fondamentali per applicazioni di tracciabilità o engagement del consumatore. Sta crescendo l’attenzione verso il watermarking digitale (es. tramite il progetto Holy Grail) per favorire il riciclo intelligente. Le principali sfide restano i costi, la standardizzazione e l’integrazione con le linee di confezionamento».

Quali sono le principali iniziative promosse da FINAT nell’ambito della sostenibilità?

«FINAT sta promuovendo iniziative come CELAB-Europe (per la circolarità di liner e matrice), la promozione di linee guida armonizzate per il Design for Recycling e la rappresentanza del settore nello sviluppo delle normative UE come il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR). Supportiamo anche strumenti di misurazione come le valutazioni del ciclo di vita e il calcolo della carbon footprint per consentire strategie di sostenibilità basate su dati concreti».

Appunto il PPWR: come stanno rispondendo i membri FINAT alle normative europee?

«C’è un forte coinvolgimento all’interno della comunità FINAT. I membri stanno ripensando design delle etichette, substrati e processi produttivi per allinearsi ai requisiti di riciclabilità, riutilizzo e contenuto riciclato. Tuttavia, permangono preoccupazioni sulla complessità e fattibilità dell’implementazione del PPWR, soprattutto nella sua forma attuale. FINAT svolge un ruolo proattivo di mediazione con i decisori politici, promuovendo soluzioni pratiche e favorevoli all’innovazione».

Si sta facendo reali passi avanti nella riciclabilità di etichette e liner? Quali sono i principali ostacoli ancora da superare?

«Sì, i progressi sono evidenti – il riciclo di PET e liner in carta si sta espandendo e adesivi lavabili e facestocks monomateriale sono sempre più disponibili. Tuttavia, l’adozione è limitata da infrastrutture di raccolta frammentate, mancanza di armonizzazione e difficoltà tecniche nella separazione degli adesivi e nei packaging multistrato. Collaborazione migliorata e investimenti lungo tutta la filiera sono essenziali».

Quali sono gli obiettivi principali di FINAT nel supportare i propri membri nell’attuale scenario di mercato?

«FINAT mira a connettere e potenziare la comunità delle etichette tramite lo scambio di conoscenze, guida normativa e promozione dell’innovazione. Facilitando la collaborazione lungo la filiera, fornendo intelligence di mercato (ad esempio tramite FINAT RADAR) e rappresentando gli interessi dei membri. Inoltre, stiamo lanciando nuove piattaforme formative per attrarre e sviluppare giovani talenti e sostenere la competitività a lungo termine del settore».

UPM e Royal Vaassen lanciano un’alternativa sostenibile a plastica e alluminio per il packaging

In risposta alla crescente domanda di packaging riciclabile, Royal Vaassen, in collaborazione con UPM Specialty Papers, ha sviluppato nuove soluzioni in carta barriera riciclabile e sicura per alimenti. Il concetto Barryrwrap offre opzioni per esigenze di protezione medio-alta fino a quelle più esigenti, inclusi barriera a ossigeno e umidità.

Con l’avvicinarsi dei requisiti di riciclabilità del Regolamento UE sul Packaging e sui Rifiuti da Imballaggio (PPWR), la scelta di materiali facilmente riciclabili diventa strategica. Le infrastrutture per il riciclo di carta e cartone sono già diffuse e consolidate in tutta Europa.

«Le nostre carte barriera rappresentano un’alternativa sostenibile a laminati e plastiche, adatte a linee di produzione esistenti e prodotti come caffè, brodo e cioccolato», spiega Mark Gerritsen, Sales Manager di Royal Vaassen. Tra le novità, Barryrwrap Everest si distingue per la massima protezione contro umidità, ossigeno e luce, con una struttura completamente riciclabile.

La carta da imballaggio UPM Solide Lucent costituisce la base ideale per Barryrwrap: liscia, densa e facile da convertire, permette di ottimizzare il peso del rivestimento senza rinunciare alla resistenza necessaria per linee ad alta velocità.

Le soluzioni Barryrwrap e la carta UPM Solide Lucent saranno presentate allo stand 329, Hall 3A, della fiera Fachpack di Norimberga, dal 23 al 25 settembre 2025, dove saranno disponibili campioni di packaging innovativi come lattine per prodotti in polvere o snack.

Konica Minolta, etichette distintive a Labelexpo 2025

Konica Minolta offre un primo assaggio di quella che si annuncia una partecipazione in grande stile a Labelexpo Europe, che si svolgerà dal 16 al 19 settembre alla Fira Gran Via di Barcellona.

Konica Minolta sarà protagonista a Labelexpo Europe 2025 condividendo gli spazi espositivi (Stand 5E61, 5G60) con MGI Digital Technology, partner strategico con cui vanta una consolidata esperienza nei settori della stampa di etichette, packaging e nobilitazione digitale. In fiera verranno proposte dimostrazioni dal vivo per mostrare come liberare il pieno potenziale della stampa digitale di etichette, oggi affermatasi come tecnologia mainstream.

Innovazione applicata: nuove linee e software

Al centro dell’attenzione ci saranno nuove linee di produzione e soluzioni software, pensate per offrire a brand owner e stampatori nuove opportunità applicative e di business.

In fiera presenti allo stand i sistemi AccurioLabel 400, MGI JETvarnish 3D Web 400, MGI Octopus Web, oltre al controller Creo IC-320L e ai software AccurioPro Flux e AccurioPro Dashboard.

AccurioLabel: versatilità e prestazioni elevate

La AccurioLabel 230 si propone come soluzione ideale per chi desidera trasferire volumi dalla stampa convenzionale al digitale, oppure adottare una tecnologia complementare ad altre macchine digitali già in uso.

Con AccurioLabel 400, dotata di una risoluzione di 2400 x 1200 dpi, i visitatori potranno scoprire il toner bianco Konica Minolta, con un’opacità superiore al 70% e la stessa affidabilità dei toner CMYK.

L’innovativa tecnologia Intelligent Quality Care garantisce la coerenza cromatica lungo tutta la tiratura. Entrambe le soluzioni rispondono in modo efficace a esigenze come riduzione delle tirature, rapidità di consegna, personalizzazione, prototipazione e stampa on-demand.

Finitura digitale: soluzioni MGI per taglio e nobilitazione

Tra le tecnologie in evidenza spicca Octopus Web di MGI, innovativa soluzione per il taglio e la finitura digitale di etichette autoadesive, dotata di teste di taglio a 4 assi con lame dedicate.

La MGI JETvarnish 3D Web 400, invece, è pensata per stampatori e produttori di packaging flessibile in cerca di tecnologie avanzate per la nobilitazione digitale e la differenziazione dell’offerta.

Sinergia italiana: partnership con Prati e Berra

Konica Minolta Italia annuncia una nuova partnership strategica con due eccellenze italiane nella finitura per etichette: Prati e Berra.

L’obiettivo è valorizzare l’innovazione e offrire soluzioni integrate per stampa e nobilitazione digitale. Le etichette stampate con tecnologia Konica Minolta saranno esposte presso gli stand di Prati e Berra, accompagnate da contenuti video che testimoniano la concretezza di questa collaborazione orientata al futuro.

La visione: stampa digitale come leva di crescita

«Il mercato delle etichette, del packaging e delle nobilitazioni è più vitale che mai – afferma Toshi Uemura, Head of Industrial Printing, Konica Minolta Business Solutions Europe –. Sappiamo che i migliori risultati nascono dalla combinazione degli ingredienti giusti. La stampa digitale, oltre a migliorare la comunicazione, può generare un impatto sociale significativo».

Uemura prosegue: «Il 2025 sarà un anno di grande innovazione per brand owner e stampatori. Vogliamo cogliere tutte le nuove opportunità presentando le nostre soluzioni più recenti, molte ancora in fase di sviluppo, a conferma del nostro impegno nella crescita dell’industria delle etichette. Al nostro stand non presenteremo solo macchine, ma un nuovo approccio: pensare fuori dagli standard, collaborare in modo innovativo e lavorare sempre con attenzione a efficienza e sostenibilità».

ESPERIENZA IN FIERA: DIMOSTRAZIONI E OMAGGI PERSONALIZZATI

 

Durst a Viscom Italia 2025: innovazione e anteprime

Durst presente all’appuntamento con Viscom Italia 2025 (Fiera Milano, 1-3 ottobre) con un concentrato di tecnologie all’avanguardia per la stampa digitale di grande formato. L’azienda altoatesina presenterà in anteprima nazionale la P5 500 TEX iSUB, sistema a sublimazione superwide da 5,2 metri con tecnologia water-based e fissaggio in linea, pensato per la produzione tessile su larga scala.

Già lanciata a Vespa 2025, questa soluzione “Made in Durst” si distingue come proposta unica sul mercato, ideale per applicazioni ad alto impatto visivo e sostenibili, come allestimenti fieristici, fondali scenografici e interior decoration.

Accanto alla nuova P5 500 TEX iSUB, i visitatori potranno scoprire la flatbed universale P5 X, progettata per garantire precisione, produttività e versatilità applicativa. Utilizzabile anche in modalità roll-to-roll, ridefinisce gli standard del large format printing grazie alla sua capacità di adattarsi a diversi contesti produttivi. Entrambe le soluzioni saranno in funzione durante tutta la manifestazione, offrendo dimostrazioni live della loro qualità e delle performance.

Non solo hardware: Durst a Viscom mostrerà anche il proprio ecosistema software, con focus su Durst Workflow e Durst Analytics. Questi strumenti integrati permettono di ottimizzare i processi aziendali e aumentare l’efficienza, supportando la filosofia “Production Excellence 360°” che guida lo sviluppo tecnologico del Gruppo.

“Viscom Italia rappresenta un appuntamento strategico per il nostro mercato di riferimento. Quest’anno vogliamo puntare sul dialogo diretto con i clienti, condividendo opportunità concrete di sviluppo e dimostrando come le nostre soluzioni possano integrarsi per garantire qualità e continuità produttiva”, ci spiega Alberto Bassanello, direttore vendite Italia di Durst Group.

xTool lancia P3, l’incisore laser CO₂ con AI per PMI e creator

Presentato in anteprima a IFA 2025, arriva xTool P3, il nuovo incisore laser CO₂ pensato per portare la produzione su piccola scala a un livello superiore grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale.

Dotato di un laser da 80 W capace di tagliare fino a 25 mm di acrilico in un passaggio, P3 offre un’area di lavoro extra-large, nastro trasportatore intelligente e una velocità di 1.200 mm/s, raddoppiando l’efficienza rispetto ai modelli precedenti.

Il cuore dell’innovazione è l’Automated Creation System (ACS), che grazie a telecamere HD, sensori LiDAR e funzioni AI automatizza posizionamento, messa a fuoco e anteprime, semplificando al massimo il flusso creativo.

xTool P3 è già disponibile in pre-ordine su xTool.com fino al 10 settembre a 5.989 €, con uno sconto di 1.000 €. Da fine settembre sarà acquistabile anche su Amazon e presso i rivenditori europei.

Allo stand di xTool a IFA a Berlino ai primi di settembre sarà possibile scoprire dal vivo P3 e le altre novità dell’ecosistema creativo del brand.

FIMI pronta a salvare Landa Digital Printing con un investimento da 80 milioni di dollari

Il più grande fondo di private equity israeliano, FIMI Opportunity Funds, è pronto a rilevare Landa Digital Printing, se i creditori e il Tribunale distrettuale centrale approveranno l’accordo.

FIMI, già indicata come uno dei due potenziali acquirenti insieme ad HP, è il principale fondo di private equity del Paese, con oltre 7 miliardi di dollari di asset in gestione. Le società controllate dal gruppo impiegano oltre 50.000 lavoratori in Israele e nel mondo.

Secondo quanto riportato dalla rivista israeliana di tecnologia e finanza Ctech, FIMI investirà 80 milioni di dollari per acquisire Landa Digital Printing. Una parte della somma, fino a 22 milioni di dollari, sarà destinata al rimborso di alcuni debiti della società. Una volta completata la transazione, l’acquirente deterrà il 100% delle azioni della società.

Più di 30 clienti hanno scritto una lettera al tribunale a sostegno di LDP, sollecitando tempo per permettere all’azienda di portare a termine un piano di salvataggio.

Attualmente LDP conta poco più di 50 macchine installate nel mondo, ma non ha ancora rilasciato commenti ufficiali sull’operazione con FIMI.

Mondi lancia Ad/Vantage Smooth Brown Semi Extensible, alta resistenza con superficie liscia e rivestibile

Mondi lancia sul mercato Ad/Vantage Smooth Brown Semi Extensible: un innovativo cartoncino kraft sviluppato come carta ad alta prestazione per applicazioni di rivestimento particolarmente impegnative.

Questo nuovo substrato naturalmente marrone combina forza, estensibilità ed elevata resistenza alla foratura con una superficie calandrata liscia, ideale per offrire protezione in numerose applicazioni e al tempo stesso una stampabilità superiore per un branding più efficace.

Posizionata fra il tradizionale cartoncino kraft per sacche e il kraft rifinito a macchina, Ad/Vantage Smooth Brown Semi Extensible è progettata per imballaggi rivestibili e sigillabili a caldo. La sua superficie uniforme garantisce eccellenti rivestimenti e adesione, distinguendosi rispetto alle carte marroni con texture più ruvide.

Il prodotto è stato sviluppato in tre anni di ricerca dagli specialisti Mondi in cartoncino kraft e oggi offre un equilibrio unico tra resistenza meccanica, resistenza alla foratura e superficie liscia, che lo rende particolarmente adatto all’imballaggio form-fill-and-seal (FFS) per articoli appuntiti o pesanti, come giocattoli, cibi secchi, ricambi e materiali edili.

Realizzato con fibre vergini provenienti da fonti responsabili, disponibile con certificazioni FSC o PEFC, il cartoncino è riciclabile nei flussi europei, come verificato con il protocollo 4EG (CEPI). Inoltre, è compatibile con le linee di conversione e riempimento esistenti, supportando l’efficienza dei processi e garantendo prestazioni costanti.

“Ad/Vantage Smooth Brown Semi Extensible colma una lacuna esistente sul mercato, combinando, in un’unica carta, eccellente operabilità e forza elevata con una superficie estremamente liscia e idonea al rivestimento. Tra gli altri usi possibili, è idonea come materiale di base per le nostre carte barriera, per le quali una superficie uniforme e stabile è fondamentale in modo da ottenere una prestazione di rivestimento costante. Questa carta è il risultato della stretta collaborazione tra il nostro servizio vendite tecnico, la sezione R&D e lo sviluppo del prodotto, insomma, un impegno di squadra senza precedenti che rispecchia la nostra attitudine a risolvere le sfide tecniche e di sostenibilità dei nostri clienti,” afferma Sabrina Klösch, Technical Sales Service in Mondi.

Liyu Italia: nuovo sito web, uno strumento professionale al servizio della stampa

Liyu Italia  presenta il nuovo sito ufficiale profondamente rinnovato per rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze dei professionisti del settore.

Progettato per offrire un’esperienza di navigazione moderna e funzionale, il portale rappresenta un vero e proprio hub informativo: una piattaforma pensata per accompagnare operatori, tecnici e rivenditori alla scoperta delle soluzioni firmate Liyu Italia, dalle stampanti ibride e flatbed UV LED, alle roll-to-roll fino a 5 metri, fino ai sistemi di taglio piano.

Il nuovo sito si distingue per:

  • una struttura chiara e intuitiva, con schede prodotto dettagliate, immagini applicative, video e possibilità di richiedere demo personalizzate;

  • sezioni dedicate alle tecnologie di stampa e taglio, ai settori applicativi (visual, packaging, design, industria);

  • un’area eventi aggiornata, con focus sulle principali manifestazioni di settore come Viscom Italia 2025;

  • accesso diretto al team tecnico e commerciale, oltre a moduli per richieste di assistenza e ticket demo.

«Il nuovo sito è uno strumento pensato per essere realmente utile ai nostri clienti e partner», commenta il team di Liyu Italia. «Non una semplice vetrina, ma un portale tecnico aggiornato e facile da usare, dove trovare rapidamente tutto ciò che serve.»

Il sito è già online, ottimizzato per la consultazione da desktop, tablet e smartphone, e riflette i valori distintivi del brand: tecnologia, performance, concretezza e vicinanza al cliente.

Xerox sigla un accordo con Kyocera per l’inkjet a foglio singolo

Xerox ha annunciato di aver siglato un accordo con Kyocera Document Solutions per la fornitura di stampanti inkjet a foglio singolo ad alta velocità. Una collaborazione che segna il rientro dell’azienda in uno dei segmenti a più rapida crescita del mercato della stampa inkjet, ampliando così il portafoglio di soluzioni per stampa professionale di Xerox.

Grazie a questa partnership, Xerox offrirà ai propri clienti stampanti inkjet a colori ad alte prestazioni e a costi competitivi, integrate nell’ecosistema di produzione Xerox — che comprende il software di automazione del flusso di lavoro Xerox FreeFlow, soluzioni di finitura e assistenza da remoto.

“Questo è un momento cruciale per il nostro business di stampa professionale,” ha dichiarato Terry Antinora, senior vice president, head of product and engineering di Xerox. “Il nostro rientro nel mercato della stampa inkjet a foglio singolo ci consente di diversificare l’offerta, rispondere alla crescente domanda di velocità ed efficienza da parte dei clienti, e rafforzare il nostro impegno nella leadership della stampa digitale”.

Nell’ambito della sua strategia Xerox sta riallineando il business della stampa professionale verso segmenti ad alto valore e in crescita.

“Combinando la tecnologia inkjet collaudata di Kyocera con la portata globale di Xerox, la fiducia dei clienti e l’automazione dei flussi di lavoro, offriamo soluzioni davvero uniche per i fornitori di stampa professionale che richiedono affidabilità e ritorno sull’investimento,” ha dichiarato Keisuke Koyama, executive officer e senior general manager della Corporate Marketing Division di Kyocera Document Solutions Inc. “Insieme, consentiamo ai nostri clienti di competere in modo più efficace in un panorama della stampa in continua evoluzione”.

Kyocera TASKalfa Pro 15000c: tutta la potenza della stampa in bobina dentro una macchina a foglio

Kyocera TASKalfa Pro 15000c installata in un reparto stampa professionale, con unità inkjet a foglio e finitura inline, in un ambiente luminoso con piante e ampie finestre

Chi opera nel settore della stampa sa che il panorama attuale richiede ben più della semplice scelta tra offset e digitale. Con margini sempre più ridotti, tirature in calo e una crescente domanda di flessibilità, rapidità e sostenibilità, il sistema Kyocera TASKalfa Pro 15000c emerge come una svolta concreta.

Rappresenta una “terza via” tecnologica capace di spostare volumi significativi dall’offset e dal digitale a toner, garantendo efficienza, costi operativi contenuti e un’elevata qualità su supporti diversificati, anche senza primer, il tutto con una stabilità costante in produzione.

Perché scegliere Kyocera TASKalfa Pro 15000c

Kyocera TASKalfa Pro 15000c non è una semplice alternativa, ma un vero e proprio nuovo paradigma. Grazie alla tecnologia inkjet a foglio, dotata di teste di stampa garantite fino a 60 milioni di stampati, rappresenta un investimento affidabile e altamente performante.

A differenza delle tecnologie convenzionali, questa macchina unisce i vantaggi intrinseci dell’inkjet a bobina – elevata produttività e affidabilità – con la flessibilità tipica della stampa su foglio singolo, senza compromessi sulla qualità finale.

Con una capacità produttiva che supera il milione di fogli al mese, la Kyocera TASKalfa Pro 15000c permette di gestire grandi volumi mantenendo i costi operativi sotto controllo.

La sua capacità di stampare direttamente su carte uso mano senza l’applicazione di primer elimina passaggi e materiali aggiuntivi, traducendosi in un risparmio economico significativo.

Questo la rende una scelta strategica per case editrici e aziende che producono manuali o gestiscono stampa transazionale e postale su larga scala.

Manuali tecnici, libri scolastici, documentazione transazionale e direct mailing trovano nella TASKalfa Pro 15000c un alleato straordinario. La macchina garantisce stabilità in tiratura, uniformità cromatica e tempi di avviamento rapidissimi.

È la risposta concreta per editori e centri stampa che devono gestire lotti frequenti e variabili, con esigenze di alta qualità e tempestività. La qualità di stampa si mantiene uniforme anche su tirature elevate, mentre l’assenza di ondulazioni nei fogli stampati consente una rilegatura immediata, migliorando l’efficienza dell’intero flusso produttivo.

Vantaggi produttivi della Kyocera TASKalfa Pro 15000c

Un uptime del 95% garantisce continuità di produzione e affidabilità costante. La semplicità costruttiva della macchina, unita a una manutenzione rapida e gestibile internamente, permette agli operatori di ridurre i fermi macchina e ottimizzare le risorse.

Le nuove unità di finitura in linea, per una produzione end-to-end completamente automatizzata, accrescono ulteriormente l’efficienza, massimizzando il ritorno sull’investimento: in un solo passaggio, la stampa è pronta per la consegna.

In un’epoca in cui la sostenibilità è un valore imprescindibile, la Kyocera TASKalfa Pro 15000c si distingue inoltre per i suoi bassi consumi energetici e l’utilizzo di inchiostri a base acqua.

Queste caratteristiche la rendono perfettamente in linea con i principi della transizione 5.0 e con le esigenze di un mercato sempre più attento all’impatto ambientale.

L’affidabilità non è solo una promessa, ma una garanzia. Kyocera TASKalfa Pro 15000c è molto più di una stampante: è un acceleratore di produttività, una certezza di affidabilità e uno strumento strategico per vincere sul mercato.

Se l’obiettivo di un’azienda è crescere, differenziarsi e guadagnare in efficienza, Kyocera TASKalfa Pro 15000c è la risposta. Ogni pagina stampata è un passo avanti in risparmio, qualità ed efficienza.

La stampa editoriale e commerciale sta entrando in una nuova era e farne parte può fare la differenza per il business.

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