Xerox accelera sulla stampa di produzione, la nuova serie Proficio

La nuova linea di stampanti toner a foglio Xerox Proficio aggiunge alla quadricromia una quinta stazione colore, per allargare il gamut o arricchire la produzione con effetti speciali.

Velocità e qualità, tra i requisiti principali richiesti anche alla stampa a toner su foglio, non sono più sufficienti a garantire la competitività del settore. Sono ormai imprescindibili anche alcuni aspetti diventati la regola nel mondo della stampa di produzione, non solo macchine da stampa ma da un insieme integrato di hardware, software, automazione, gestione colore e servizi, progettato per migliorare qualità, produttività e redditività.

Sfide nei confronti delle quali la risposta non ha tardato ad arrivare, portando ormai nella norma prestazioni difficili da immaginare solo pochi anni fa. «Stiamo in effetti attraversano una fase di innovazione per la stampa di produzione – conferma Stefano Torsello, Marketing Manager di Xerox -. Per quanto ci riguarda, ancora di più, grazie al percorso di rinnovamento intrapreso lo scorso anno e arrivato di recente a completare un passo importante con l’integrazione dell’offerta Lexmark».

Dalla combinazione di due protagonisti storici del settore, è facile aspettarsi grandi cose. Consapevoli di questo, dall’azienda del Connecticut non hanno alcuna intenzione di deludere le attese. L’occasione del recente appuntamento Future of Xerox Production Print lo scorso febbraio si è rivelata utile per trasmettere tutte le garanzie del caso, ai propri partner prima ancora dei clienti finali. Anche per quanto riguarda un profondo ridisegno del proprio modello Go‑to‑Market globale, ma soprattutto per migliorare il servizio.

«Stiamo assistendo a una trasformazione nella stampa di produzione – riflette Torsello -. Ormai, cicli brevi, pressione su tempi e prezzi, margini da gestire e personalizzazione sono indispensabili per assicurare a una stampa quel valore aggiunto necessario a fare la differenza».

Colore e prosperità

Perfetta espressione di questa strategia è il lancio della linea Proficio. Al momento proposta nelle due versioni PX300 e PX500, destinate però a segnare solo l’inizio di una generazione. «Andiamo oltre il semplice concetto di sistema di stampa. Abbiamo pensato a una configurazione utile al cliente per contare su tecnologia, flusso di lavoro, personalizzazione e un livello di supporto globale. Tutto quanto serva a rispettare tempi di consegna ed eliminare i colli di bottiglia».

Obiettivi non a caso inseguiti già dall’ispirazione latina di Proficio al prosperare. Punto di partenza per un ecosistema in grado di automatizzare i processi garantendo qualità costante nel tempo e riducendo gli sprechi. Andando incontro anche alle crescenti difficoltà di poter contare su personale dedicato.

Punto di forza, e auspicato fattore distintivo della nuova serie è l’allargamento nella flessibilità dei colori. La quadricromia di base è infatti solo un punto di partenza. Fermo restando elementi come stabilità e qualità della resa cromatica, il messaggio rilanciato da Xerox è poter contare su una tecnologia dall’elevato livello di versatilità.

Una quinta stazione integrabile nel sistema, infatti, è destinata a un ulteriore elemento cromatico. Da sfruttare sia per una estensione del gamut colore sia per effetti speciali. «Le Xerox Proficio integrano funzionalità Beyond CMYK (oltre la quadricromia), tra cui l’allargamento delle tinte riproducibili attraverso il fluorescente Pink, oltre al trasparente, a copertura totale o parziale con effetto lucido od opaco. In futuro arriveranno anche oro e argento per colori metallici e il bianco».

Una serie di opzioni utili ai più esperti nel settore, potenzialmente però in grado di creare una fase di disorientamento in chi si avvicina per la prima volta a un tale livello di versatilità del toner. Per questo, Xerox ha pensato a un supporto totale, diretto e indiretto. A informazioni, strumenti, tutorial e testimonianze online, è infatti possibile abbinare una formazione più mirata alle proprie esigenze.

«Le condizioni di mercato e le aspettative dei clienti sono cambiate in modi che rendono la differenziazione e l’efficienza più critiche che mai. Le nuove macchine Proficio intendono valorizzare la nostra leadership nell’automazione, nella scienza del colore e nelle tecnologie Beyond CMYK — aiutando i fornitori di stampa ad aumentare i profitti, distinguersi dalla concorrenza ed espandere il proprio business».

Le opzioni del quinto colore non sono naturalmente alternative. Più lavorazioni possono essere eseguite in successione, sostituendo l’unità completa di cartuccia e tamburo di stampa nel giro di una decina di minuti.  «Permette agli stampatori di esprimere il proprio valore e ottenere qualcosa in più, importante per distinguersi e per i relativi margini. Insieme alla formazione mirata, diventa uno strumento importante per capitalizzare al meglio l’investimento».

Come ormai abitudine in casa Xerox, l’intero sistema è corredato del Quality Control Module, con sistema di automazione per la gestione dei fogli, spettrometro integrato e altri controlli in linea, tra cui due analizzatori per la registrazione dei supporti e la densità colore. In caso di scostamento, la produzione viene interrotta, salvo riprendere immediatamente dopo la correzione automatica del problema.

Dall’insieme scaturisce anche un grande patrimonio di dati, indispensabili nell’era dell’Intelligenza Artificiale, e pronti a tradursi in vantaggi. Predict Print Manager è il servizio cloud utile per gestire il supporto. Dall’analisi delle informazioni raccolte, e rese anonime, su scala globale, è possibile ricavare indicazioni preziose a ogni utente, utili in fase di produzione, assistenza tecnica, ma anche per guidare lo sviluppo.

In un mercato della stampa a toner con una tendenza a un certo livellamento, colori ed effetti speciali sono ormai indispensabili, anche per difendersi dall’avanzata dell’inkjet. Il potenziale resta tuttavia ancora alto, con prospettive interessanti negli emergenti mercati di packaging ed etichette, dove la personalizzazione può giocare un ruolo importante, in questo caso supportata dalla versatilità.

Più in generale, per Xerox resta comunque importante presidiare anche altri settori, soprattutto se legati alla storia del proprio marchio. Senza escludere la possibilità di fare un lavoro di squadra. «La nostra roadmap comprende una B3 inkjet da 300 ppm e 1.200×1.200 dpi, una stampante inkjet per etichette da 70 mpm, una continuous feed da 160 mpm. Tutto questo in aggiunta al recente lancio della Xerox IJP900, inkjet a foglio (cut‑sheet) ad alta velocità, utilizzando piattaforme hardware Kyocera integrate con l’ecosistema software e i servizi Xerox».

Mosse importanti anche per fronteggiare il problema forse più grande e trasversale che le aziende, non solo nel mondo della stampa, si trovano davanti. «Inevitabilmente, l’instabilità attuale ha ripercussioni, anche se finora il settore ha dimostrato di saper reagire – conclude Stefano Torsello -. Il nostro compito è una strategia chiara, dove le partnership sono importanti. Unire le forze è indispensabile per gestire nuove esigenze di mercato, contrazioni nei volumi e la necessità di ridurre le spese».

La nuova linea Proficio

La nuova serie di sistemi di stampa toner a colori Xerox Proficio si presenta al momento in due varianti. La prima, PX300, all’insegna dell’agilità, rivolta a piccole tipografie, strutture interne e franchising per un’ampia varietà di lavori a tiratura limitata.

Un modello da 85 ppm, e velocità nominali fino a 400 gsm nella quadricromia. Si affida al software Fiery FS700X per una configurazione più veloce e ottenere la precisione dei colori desiderata. La risoluzione Ultra HD (RIP 1.200×1.200 dpi x 10 bit) coniuga la resa 1.200×1.200 RIP a imaging 2.400×2.400 dpi nel motore. In più, la possibilità di aggiungere una quinta stazione colore in linea per l’estensione del gamut colore e nobilitazioni senza aumentare l’ingombro. Il modulo opzionale di controllo qualità fornisce suggerimenti e regola automaticamente le impostazioni del supporto

Il modello superiore, Proficio PX500, aggiunge invece funzionalità avanzate di imaging, gestione dei supporti e automazione integrata, rivolgendosi a chi cerca una macchina da stampa in grado di migliorare la qualità, accelerare i tempi di consegna e aumentare la redditività.

Produce 100 ppm a velocità nominali fino a 400 gsm nella lavorazione CMYK. Alla configurazione aggiunge lo scanner Full Width Array e il software Xerox PredictPrint Media Manager per automatizzare la configurazione, l’ottimizzazione, la calibrazione e la profilatura.

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