Al via il Convegno annuale Gifco, in programma il 14 e 15 maggio 2026 a Baveno (VB). Per l’occasione abbiamo intervistato il presidente Fausto Ferretti, che traccia per noi un bilancio del suo mandato e offre uno sguardo sulle prospettive future del settore.
Il settore del cartone ondulato rappresenta da sempre un pilastro dell’industria del packaging italiano, un comparto capace di coniugare tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica. In questo scenario si inserisce il ruolo strategico di Gifco, che continua a supportare le aziende associate in un contesto economico e produttivo in rapida evoluzione. Abbiamo raccolto le riflessioni del presidente Fausto Ferretti, che traccia un bilancio del suo mandato e offre uno sguardo sulle prospettive future del settore.
Un mandato avviato in un momento cruciale
«Gifco è da sempre un punto di riferimento per il settore del cartone ondulato, fornendo ai propri associati tutta una gamma di servizi e informazioni per il comparto specifici su aspetti tecnici e normativi e relativi alla produzione e all’uso del packaging cellulosico.
L’inizio del mio mandato da presidente di Gifco – oramai quasi cinque anni or sono – è avvenuto in un momento storico molto particolare (in Italia eravamo ancora in uno stato di emergenza a seguito dell’epidemia da Covid-19), nel quale Gifco era chiamato a importanti sfide. In particolare, cavalcare quel momento positivo di un mercato del packaging industriale sempre più orientato alla transizione green».
Formazione, ricerca e condivisione: il cuore della missione Gifco
«Nella mission istituzionale di Gifco rientrano diverse attività, tra cui quella di condividere conoscenze tecniche tra i propri associati attraverso l’organizzazione di seminari formativi e informativi. È in questo quadro che si inseriscono alcune attività di natura tecnica sviluppate recentemente e altri progetti che sono in fase di definizione e che verranno organizzati prossimamente.
Nel corso del 2025 sono stati realizzati una serie di webinar sull’efficienza energetica a beneficio delle aziende associate. Gli appuntamenti formativi hanno approfondito il tema generale dell’efficientamento energetico declinato lungo le diverse fasi produttive, analizzando le migliori pratiche per incrementare le performance energetiche nella produzione del cartone ondulato e nella sua conversione in imballaggio. Tra gli argomenti trattati quello del vapore, colle e amidi, inchiostri, impianti stampa, gestione dell’aria compressa, refrigerazione, scarti e polveri, essicazione, impianti di microgenerazione.
Inoltre, è in fase di preparazione per ottobre 2026 il Seminario Tecnico Gifco focalizzato su innovazione e sostenibilità nell’industria del packaging in cartone ondulato. Un evento per connettere tecnologia, artigianalità ed eccellenza industriale e basato su un programma che riunisce i temi tecnici più rilevanti per i produttori di imballaggi in cartone ondulato: dai sistemi di stampa e manutenzione all’efficienza dei materiali, passando per amidi e inchiostri. Il Seminario Tecnico Gifco non valorizza solo la competenza tecnica, ma la collega alle dinamiche di mercato, alle tendenze dell’innovazione, alle aspettative dei consumatori e alle ispirazioni provenienti da altri settori contigui».
Un anno complesso tra domanda debole e costi energetici
«Il mercato del cartone ondulato, sia italiano sia europeo, attraversa attualmente una fase di ristagno causata dalla debole domanda di beni di largo consumo, con effetti diretti sul fabbisogno di imballaggi, mentre il costo dell’energia nazionale continua a penalizzare le imprese italiane, in un contesto segnato da rilevanti tensioni geopolitiche di carattere ormai globale dove l’Italia, causa scelte miopi del passato, si vede particolarmente penalizzata».
Italia ed Europa: un confronto articolato
«Il rallentamento della produzione di cartone ondulato non riguarda esclusivamente il nostro Paese, né si manifesta in modo uniforme a livello europeo. Tra i principali Paesi produttori, Italia e Spagna evidenziano performance meno dinamiche rispetto al passato, pur mantenendo una sostanziale tenuta del settore. In Germania, dopo una fase di rallentamento legata anche alle difficoltà di comparti chiave come l’automotive, si osservano oggi segnali di graduale ripresa. Diverso il caso della Polonia, che negli ultimi quindici anni ha registrato una crescita sostenuta, pur attraversando recentemente una fase di parziale ridimensionamento. Nel complesso, il mercato europeo del cartone ondulato si conferma solido e in una fase positiva, proseguendo un percorso di crescita di lungo periodo».
E-commerce e logistica: motori di sviluppo
«Negli ultimi anni l’e-commerce e la logistica moderna hanno trainato la crescita e l’innovazione tecnologica del cartone ondulato. In particolare, nel periodo post-Covid-19, l’impennata dei consumi ha accelerato lo sviluppo del commercio elettronico, determinando un significativo incremento nell’utilizzo del cartone ondulato, che si conferma leader tra gli imballaggi sostenibili grazie alla sua monomaterialità e alla conseguente facilità di riciclo».
Uno sguardo al futuro: innovazione, sostenibilità e intelligenza artificiale
Il settore del cartone ondulato italiano è da sempre altamente competitivo e orientato all’innovazione, oggi sempre più focalizzato su nuove sfide legate allo sviluppo di imballaggi progettati su misura, dimensionati sull’esatta taglia del prodotto per eliminare sprechi di materiale e ottimizzare gli spazi riducendo i volumi di trasporto. Questo approccio ha consentito di abbassare l’impatto ambientale, mantenendo in parallelo elevate prestazioni meccaniche e qualitative. In questa prospettiva ogni packaging è destinato a dotarsi di una vera e propria carta d’identità, con caratteristiche specifiche sempre più legate a criteri di sostenibilità ambientale che ci permetterà di migliorare ulteriormente la performance. Un ruolo centrale sarà, inoltre, svolto dall’intelligenza artificiale destinata ad affiancare le nostre risorse umane contribuendo a incrementare efficienza e precisione lungo l’intera filiera.
«Nel complesso, il mercato europeo del cartone ondulato si conferma solido e in una fase positiva, proseguendo un percorso di crescita di lungo periodo»



