Epson è stata protagonista a Viscom 2026 con due novità per il mercato italiano: le stampanti SureColor G9000 e SureColor V4000, già presentate a Fespa 2026 a Barcellona.
Un’offerta, quella di Epson, pensata per rispondere alle esigenze di flessibilità, qualità e diversificazione produttiva delle aziende grafiche.
La SureColor G9000 ha ampliato la gamma Epson per la stampa Direct-to-Film (DTFilm), rispondendo alla crescente domanda di applicazioni transfer su tessuto. Progettata per le aziende del settore abbigliamento e della stampa tessile, si è distinta per produttività, velocità, affidabilità e facilità di manutenzione.
Particolarmente interessante per la varietà di applicazioni è la SureColor V4000, stampante UV flatbed in formato A1+ che ha completato l’offerta Epson in questo segmento. Grazie alla tecnologia UV e alla configurazione flatbed, è pensata per ampliare le possibilità di personalizzazione e decorazione su supporti e oggetti di diversa natura. La sua versatilità trova applicazione nella realizzazione di articoli personalizzati, pannelli, stampe fotografiche per l’interior decoration e prodotti di cartotecnica. Per dimensioni, il modello si colloca tra le SC-V1000 e SC-V7000, offrendo alle aziende una soluzione che combina qualità di stampa e flessibilità applicativa.
Tra le tecnologie in esposizione anche la SureColor S9100, soluzione ecosolvente roll-to-roll per il mercato del signage. La stampante è progettata per applicazioni di cartellonistica pubblicitaria, decorazioni murali, car wrapping e materiali POP, con possibilità di lavorare su diversi substrati, tra cui pellicole trasparenti, vinile, tela, carta fotografica e adesivi.
Ha completato la proposta lo spettrofotometro Epson SD-10, dispositivo portatile per la misurazione e la gestione del colore. Dotato di un’apertura ottica di 7,6 mm e di un sistema di illuminazione LED a 360 gradi, è progettato per acquisire e misurare i colori con precisione, riducendo l’influenza di ombre e irregolarità.




