Si è svolto a Parma, nella suggestiva cornice della Casa della Musica, l’evento promosso da Federazione Carta e Grafica dal titolo “Formazione e competenze per il futuro della filiera della carta, della stampa e della trasformazione”. L’iniziativa si è inserita nel programma della Paper Week 2026 (13–19 aprile), in concomitanza con la Giornata Nazionale del Made in Italy.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo industriale e della formazione, chiamati a confrontarsi su un tema strategico per il comparto: lo sviluppo delle competenze e il ricambio generazionale.
A moderare i lavori è stato il vicedirettore della Gazzetta di Parma Stefano Pileri. Dopo l’introduzione, spazio ai saluti istituzionali di Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità ambientale ed energetica, agricoltura e mobilità, Andrea D’Amato, presidente della Federazione Carta e Grafica, Fabiola Gallo e Amelio Cecchini, presidente di Comieco.
Tra i momenti più significativi, la proiezione del docufilm “Mattia fa le scatole: storie di giovani in fabbrica”, che offre uno spaccato concreto del rapporto tra nuove generazioni e lavoro industriale. A seguire, una tavola rotonda ha messo a confronto imprese e mondo della formazione sui nodi cruciali del settore: competenze tecniche, innovazione e attrattività dei percorsi professionali.
Al centro del dibattito, le prospettive di sviluppo della filiera carta-grafica e le strategie per rafforzarne la competitività nel medio-lungo periodo. Tra le priorità emerse, il rafforzamento del dialogo tra sistema produttivo e sistema educativo, considerato un passaggio chiave per sostenere l’innovazione e garantire continuità alle competenze.



