La nuova piattaforma inkjet B2+ integra stampa digitale e offset e raggiunge una produttività fino a 9.800 fogli all’ora. Al centro automazione, workflow digitali e gestione della produzione ibrida.
Riduzione delle tirature, maggiore personalizzazione e tempi di consegna sempre più brevi stanno modificando le esigenze della stampa commerciale. In questo scenario, Heidelberg amplia la propria proposta con Jetfire 75, piattaforma per la stampa digitale industriale basata su tecnologia inkjet a base acqua e progettata per il formato B2+.
La macchina è stata sviluppata per integrarsi nei flussi produttivi delle aziende grafiche e, in particolare, nei contesti in cui stampa digitale e offset convivono. Attraverso i workflow Prinect Production e Prinect Touch Free, la gestione delle commesse può essere ottimizzata in funzione delle caratteristiche della produzione, con l’obiettivo di indirizzare ogni lavoro verso la tecnologia più adatta.
Fino a 9.800 fogli all’ora
Sul fronte della produttività, Jetfire 75 raggiunge una velocità di 9.800 fogli all’ora, con una capacità produttiva annuale dichiarata fino a 58 milioni di fogli. La piattaforma è quindi destinata sia a lavori a tiratura contenuta e ad alto livello di personalizzazione sia a produzioni di maggiore volume.
Brochure, cataloghi, libri, riviste, volantini, poster, etichette e applicazioni di direct mailing rientrano tra gli ambiti di utilizzo della nuova soluzione digitale.
La qualità di stampa è affidata a una risoluzione di 1.200 dpi e ai sistemi di gestione del colore sviluppati da Heidelberg, con l’obiettivo di mantenere la coerenza cromatica tra produzioni realizzate con tecnologia digitale e offset.
Automazione e gestione del processo
Uno degli elementi centrali della Jetfire 75 è l’integrazione nell’ecosistema digitale Heidelberg. L’utilizzo di dati di produzione in tempo reale e di algoritmi di intelligenza artificiale nei workflow consente di intervenire sulla gestione delle commesse e sull’organizzazione della produzione, in un’ottica di maggiore automazione.
La piattaforma prevede inoltre un modello operativo basato sull’autoservizio, che permette al personale adeguatamente formato di svolgere direttamente alcune attività di manutenzione. L’obiettivo è ridurre i tempi di fermo e aumentare la disponibilità dell’impianto.
Con Jetfire 75, Heidelberg rafforza quindi la propria presenza nella stampa digitale industriale, puntando su una piattaforma pensata non come alternativa isolata all’offset, ma come parte di un sistema produttivo ibrido, nel quale le diverse tecnologie di stampa possono essere integrate all’interno dello stesso workflow.




