Packaging Première 2026: a Milano il lusso del packaging guarda al futuro tra artigianalità, innovazione e sostenibilità

Italia Grafica è presente a Milano per seguire da vicino Packaging Première 2026, il principale appuntamento italiano dedicato al packaging di lusso e alle nuove frontiere del design, della sostenibilità e dell’innovazione. Dal 19 al 21 maggio 2026, il capoluogo lombardo torna infatti al centro della scena internazionale del luxury packaging, accogliendo professionisti, brand e aziende provenienti da tutto il mondo.

Oltre 310 espositori provenienti da 21 Paesi animano una nuova edizione che mette al centro innovazione, design, sostenibilità e trasformazione della supply chain, confermando la crescita strategica del comparto per i settori beauty, fashion, wine & spirits, gioielleria e food premium.

L’edizione 2026 si sviluppa attorno al concept “Paper Tracks”, ideato da Elisabetta Bonuccelli, fondatrice di Unokostudio. Un progetto che trasforma la carta in linguaggio narrativo attraverso pieghe, texture, cromie e lavorazioni speciali, valorizzando il dialogo tra manifattura artigianale e industria.

Il packaging diventa esperienza emozionale

Secondo Lara Castagna, il settore sta vivendo una profonda evoluzione culturale: il packaging non è più soltanto contenitore, ma esperienza, storytelling e leva emozionale per i brand.

“Il packaging si sta evolvendo verso la creazione di esperienze e verso la narrazione. Non è più solo un contenitore, ma uno strumento che racconta storie e crea connessioni emotive”, spiega Castagna, sottolineando come materiali bio-based, superfici sensoriali e finiture tattili siano oggi elementi chiave dell’innovazione nel luxury packaging.

“Paper Tracks – The Gift”: il vinile d’autore simbolo dell’edizione 2026

Cuore creativo dell’evento è “Paper Tracks – The Gift”, un oggetto da collezione che interpreta il tema dell’anno attraverso un’esperienza multisensoriale. Si tratta di un 45 giri realizzato da Europress Vinyl in collaborazione con Eurographic, Fedrigoni, Furlanis e Luxoro.

L’oggetto è custodito in un origami ispirato all’obi giapponese e contiene due tracce musicali firmate da Ocrasunset, alla sua terza collaborazione consecutiva con la manifestazione.

Discovery Zone, The Factory e Beauty Hub: le novità dell’edizione

Tra le principali novità di Packaging Première 2026 spicca la Discovery Zone – Powered by Oropress, spazio dedicato a startup, materiali innovativi e tecnologie emergenti.

Grande attenzione anche per “The Factory”, area esperienziale dove macchinari di ultima generazione mostrano dal vivo tecniche di stampa serigrafica, digitale, incisione e ricamo su carta, pelle, tessuto e metallo. Qui il valore dell’artigianalità viene esaltato attraverso personalizzazioni realizzate manualmente da maestri artigiani.

Debutta inoltre “The Beauty Hub – Powered by PCD”, focus verticale dedicato al packaging primario per profumeria, skincare, make-up e personal care, segmento sempre più centrale nell’evoluzione del packaging premium.

I protagonisti dei talk: da Dolce&Gabbana Beauty a Barilla

Il programma conferenze affronta i temi più attuali del settore attraverso due aree principali: la Trend Hall e il Future Stage, dedicate rispettivamente ai trend internazionali e agli approfondimenti su materiali, design e sostenibilità.

Avant-Garde premia design, materiali innovativi e sostenibilità

L’area Avant-Garde conferma il focus dell’evento su innovazione e ricerca, premiando i progetti più avanzati del settore.

Tra i vincitori dell’edizione 2026:

  • Tubettificio Robbiese con “Coffee Hub” per la categoria design
  • MICRORELLEUS con “Microauthenfy”
  • Ma Balise con “Ephém™”
  • Seaman Paper Italia con “Vela Renew” per la sostenibilità

Folded Realities: l’Art Gallery 2026 trasforma la piega in linguaggio artistico

L’Art Gallery 2026, intitolata “Folded Realities”, propone un percorso immersivo articolato in tre stanze monocromatiche – bianca, rossa e nera – dove la piega diventa segno grafico, tensione visiva e linguaggio concettuale.

Nove artisti internazionali interpretano il tema attraverso installazioni originali accompagnate dalle tracce sonore di Anna Ox, creando un’esperienza multisensoriale che rafforza il dialogo tra arte contemporanea e packaging design.

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