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Lens Technology by Kurz, per creare effetti ottici stupefacenti

Leonhard Kurz, azienda di riferimento per la produzione di materiali e attrezzature di nobilitazione con trasferimento a caldo, a freddo e in digitale, rappresentata in Italia dal distributore e agente esclusivo Luxoro, offre a creativi e stampatori un catalogo di soluzioni per creare effetti decorativi sensazionali e unici.

Delle numerose proposte del catalogo Kurz fanno parte una serie di foil olografici basati sulla tecnologia a lente (Lens Technology), grazie alla quale si possono creare effetti ottici tridimensionali dalla straordinaria profondità e lucentezza.

Deep Lens

Deep Lens è una serie di foil per stampa a caldo o a freddo, il cui design 3D risulta estremamente brillante e aggiunge fascino a packaging ed etichette, per catturare l’attenzione del consumatore.

«I foil Deep Lens possono essere applicati per decorare plastica, carta e cartoncino», afferma Marco Gaviglio, Business Manager di Luxoro, «offrendo interessanti prospettive di utilizzo; pensiamo per esempio a un design coordinato su packaging primario e secondario nella cosmetica». La tecnologia Deep Lens è disponibile sia con disegno a singola immagine, sia con immagine in continuo; in questo caso è stata impiegata per creare pattern dagli effetti decorativi sino a ora mai visti.

«Si tratta di foil olografici che generano un effetto a rilievo ottico unico, assolutamente realistico», continua Marco Gaviglio. «Disponibili su base oro, argento o trasparente, hanno il grande pregio di aggiungere un forte impatto visivo a packaging, etichette e a qualsiasi tipo di prodotto stampato su carta o cartoncino».

I pattern Light Line® Lens Technology realizzati finora nelle versioni stampa a caldo, a freddo e UV Casting sono:

  • Aquadrops: gocce d’acqua dall’effetto cool che creano movimento sulla superficie stampata;
  • Reptile: superfici affascinanti grazie allo chic dell’effetto pitone;
  • Morning Dew: la rugiada del mattino dona freschezza alle superfici.

Distorun®, per un posizionamento preciso in fase di stampa

Tutte le foglie a singola immagine che si basano sulla Lens Technology, possono essere applicate in modo preciso sulla superficie da nobilitare, grazie al nuovo sistema Kurz Distorun®, che consente di applicare ologrammi a singola immagine, su macchine flessografiche in linea dotate di stazione di stampa a freddo.

«Ritengo» conclude Jana Kokrhanek, Amministratore Delegato di Luxoro, «che la Lens technology sia un’opzione decorativa di grande suggestione per le creazioni dei designer di tutto il mondo».

 

 

Nuovo appuntamento per il format Taga interpreta drupa

Dopo il successo delle tappe di Genova, Milano, Verona, ma anche Bari, Venezia, Torino, Roma… ecco che il carrozzone arriva all’Istituto Pavoniano Artigianelli di Brescia: segno che dimostra come la tecnologia, per utilizzarla, occorre conoscerla, e che la strada intrapresa da Taga è molto condivisa.
Perchè, come sostiene Taga, la tecnologia è a portata di tutti, basta conoscerla e saperla utilizzare. Una sola persona non può fare molto, insieme possiamo fare
tanto.

Sabato 4 febbraio 2017 dalle ore 9,30 presso l’Auditorium Capretti – Via Avogadro, 23 (salita castello) – 25121 Brescia
Relatori:
Raffaele Angelillo, Massimo Pellegrini, Adalberto Monti, Alessandro Mambretti

Per saperne di più!

Per conoscere tutte le tappe del tour.

L’Italia tecnologica delle Business App in mostra a Technology Hub

Lab on chip (LOC) is device that integrates laboratory functions on nano chip

 

Produrre oggetti e strumenti stampati in 3D, realizzati con l’impiego di materiali innovativi, in un ambiente di lavoro configurato attraverso la realtà virtuale; e utilizzare macchinari collegati tramite IoT e sistemi che si regolano via App, costruiti grazie all’ausilio di robot collaborativi che interagiscono con l’uomo in totale sicurezza.

La realtà professionale che ci circonda è in costante trasformazione e viaggia a una velocità tale che conoscenza e aggiornamento sono diventati la prerogativa richiesta alle aziende in questa fase storica di quarta rivoluzione industriale. Se il 2016 si è chiuso con un incremento dell’1,4% dell’export di tecnologia italiana, secondo quanto riporta lo scenario del Centro Studi Confindustria, segnalando una maggiore competitività con l’estero che potrebbe spingersi al +2,4% nel 2017 e al +2,7% nel 2018, è già tempo di previsioni sui trend che decolleranno nel corso dei prossimi 12 mesi.

Technology Hub, l’evento professionale delle tecnologie innovative promosso da Senaf, che si terrà a MiCo – fieramilanocity, dal 20 al 22 aprile 2017, offrirà l’occasione ideale per scoprire in un unico appuntamento tutte le novità riguardanti i principali comparti dell’innovazione, mettendo in contatto i professionisti e le aziende con i fornitori delle nuove tecnologie specializzate. Un viaggio attraverso i settori strategici che stanno rivoluzionando il mondo industriale, dove condividere e trovare idee, fare networking, in un ambiente di integrazione e contaminazione delle competenze.

Nei settori 3DPrint Hub e Additive Manufactoring Hub, la stampa 3D prende forma nei molteplici ambiti di destinazione in cui questa tecnologia trova applicazione, con uno spazio dedicato ai produttori di tecnologie, materiali e soluzioni per il rapid prototyping, il rapid manufacturing e il rapid maintenance & repair , in cui saranno mostrate le ultime novità in tema di macchine, materiali e servizi per la prototipazione e la produzione rapida. In particolare, nella Piazza Eccellenza Progettazione per la stampa 3D, progettisti, designer e creativi, troveranno una vera e propria piattaforma informativa e dimostrativa, che metterà a disposizione dei partecipanti all’evento un ampio e qualificato programma di attività live e focus tematici, dedicati alle varie fasi della progettazione e ai software a essi connessi (dalla scansione e reverse engineering alla modellazione, conversione, slicing e gestione della stampa), raccontando, attraverso seminari e presentazioni, i tre settori in cui la produzione digitale sta cambiando il modo di realizzare le cose: progettazione industriale/design, gioielleria e impiantistica dentale. Inoltre, l’area dimostrativa Pproduzione 4.0: dal progetto all’oggetto – Creare e produrre combinando tecnologie e materiali differenti, avrà l’obiettivo di mostrare ai visitatori come avviene un processo industriale, stampando un oggetto ottenuto dalla combinazione di due parti di materiali differenti (opachi e trasparenti, rigidi e flessibili), che saranno assemblati alla fine di due procedimenti di stampa che prevedono l’impiego di due distinte tecnologie di stampa 3D professionali.

Nella tre giorni di Milano, al centro della Piazza Eccellenza Business App, spazio anche alle ultime novità in materia di APP economy e ai relativi strumenti b2b che dalla produzione alla vendita, dal marketing alla comunicazione, si stanno dimostrando vincenti per il business. Nello spazio riservato all’Elettronica e IoT, saranno presenti i fornitori di elettronica e soluzioni per l’Internet delle Cose, mentre i servizi Ar/Vr saranno protagonisti della Piazza Eccellenza Realtà Aumentata & Realtà Virtuale in cui i professionisti in visita potranno valutare testando visori e applicativi, immergendosi a 360° in un ambito 3D

All’universo della robotica e al suo mercato in continua espansione saranno dedicate più iniziative speciali come la Piazza Eccellenza Robotica Collaborativa e di Servizio, realizzata grazie al contributo di diversi Dipartimenti del Politecnico di Milano che sviluppano progetti su questa tematica, così come la robotica a supporto dell’ambito medicale nella Piazza delle Tecnologie Medicali Innovative, realizzata in collaborazione con Exposanità, la fiera internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza. Nello specifico, in quest’area, emergerà come l’innovazione tecnologica, soprattutto in ambito chirurgico, sia in grado di fornire un aiuto fondamentale al chirurgo sia in fase di preparazione dell’intervento, consentendogli di valutare e pianificare accuratamente l’operazione in via preventiva, che in fase di esecuzione, aumentando la precisione grazie all’ausilio di robot specifici. L’area dimostrativa Progettazione E Fabbricazione Digitale In Architettura invece, ideata con l’obiettivo di aprire una nuova visione sul futuro dell’architettura, sui modi di realizzarla e di viverla, mostrerà le potenzialità di un nuovo «fare digitale» orientato a innovazioni di progetto, processo e prodotto.

Infine, nell’area Material Hub verranno approfondite le tematiche dedicate all’applicazione di nuovi materiali per guidare la scelta delle migliori soluzioni e tecnologie legate all’innovazione di prodotto, mentre in Droni Hub imprese e professionisti potranno toccare con mano le varie tipologie di droni esistenti, non solo aerei ma anche terresti e marini, sempre più impiegati in numerose applicazioni in ambito lavorativo: dall’edilizia e l’architettura all’ ambito marittimo; dall’utilizzo per rilevamenti agricoli alla mappatura dei terreni coltivati; dall’ impiego per la tutela del patrimonio storico-artistico alle possibilità messe in campo in ambito sanitario.

Diventare imprenditori! Un corso alla Camera di Commercio di Prato

Un corso di avviamento all’autoimprenditorialità dedicato a giovani aspiranti imprenditori di età compresa fra 17 e 29 anni non impegnati in un percorso formativo o in un rapporto di lavoro (i cosidetti Neet): è questo il progetto Crescere Imprenditori, che dal 24 gennaio debutterà anche alla Camera di Commercio di Prato con l’organizzazione del primo corso gratuito.

Obiettivo del corso è fornire i fondamentali per redigere un Business Plan da presentare per eventuali richieste di finanziamento e in particolare per accedere al programma Selfemployment di Invitalia. La partecipazione al corso permette infatti di ottenere un punteggio di merito aggiuntivo nella valutazione ai fini dell’ottenimento del finanziamento a tasso zero fino a 50mila euro previsto dal bando.
Il corso comprende otto incontri finalizzati ad approfondire le tematiche di avviamento di impresa, dai rapporti con la PA ai rapporti con la banca, dalle agevolazioni al marketing digitale. Al termine degli otto incontri i partecipanti verranno assistiti nella redazione del proprio business plan.

Gli incontri si terranno presso la sede della Camera di Commercio a partire dal 24 gennaio.

24/01/2017 L’imprenditore; oneri e onori.
26/01/2017La scelta del tipo di società
31/01/2017Il bilancio e la contabilità
02/02/2017L’ambiente intorno all’impresa: la P.A.
07/02/2017L’ambiente intorno all’impresa: banche e AA.CC
09/05/2017Il sistema delle agevolazioni. Lo scenario economico locale. Variabili. fonti. indicatori
14/02/2017Promozione tradizionale e digitale
16/02/2017Il Business Plan

Il calendario completo e tutte le informazioni sito.

Promatrix 106 CS di Heidelberg apre a Stamperia nuovi settori di business

A guidare l’azienda con sede a Parma in questa scelta il desiderio di espandersi in un nuovo
segmento di mercato come quello della cartotecnica.
Fondata nei primi Anni ’40 come Tipografia Benedettina Editrice e rimasta legata all’ordine monastico fino al 2003, Stamperia è oggi una realtà con una clientela che spazia dagli editori di libri a gruppi della GDO, sia in Italia che all’estero, in particolare in Inghilterra. Fra le sue carte vincenti la qualità dei prodotti e la completezza ed efficienza del servizio offerto. Non a caso l’azienda svolge internamente l’intero ciclo produttivo, dalla prestampa fino al confezionamento.
«Il nostro mercato di riferimento sta vivendo un periodo difficile e per questo abbiamo deciso di aprirci a nuovi segmenti», racconta Marco Saccani, titolare di Stamperia. «Abbiamo optato per la cartotecnica perché si tratta di un settore ancora aperto, con possibilità di crescita e di manovra.»
Per questa mossa Stamperia ha scelto Heidelberg Promatrix 106 CS, sistema capace di lavorare a una velocità di 8mila fogli all’ora e di trattare materiali in un range variabile fra i 90 e 2.000 g/m2, compreso cartone ondulato fino a uno spessore di 4 mm. Può eseguire lavorazioni di sbalzo e di fustellatura senza soluzione di continuità, grazie al caricatore automatico con aggiustamento rapido della posizione dei fogli e, in uscita, grazie al tappeto a movimento continuo.
«Siamo clienti storici di Heidelberg, il nostro parco macchine è composto da cinque Speedmaster», continua Saccani, «e per noi è stato naturale rivolgerci al nostro fornitore abituale. Che, al di là della qualità dei sistemi, ci garantisce anche un servizio di assistenza eccellente.»
«Stamperia è un’azienda che ha saputo adattarsi velocemente al mercato della cartotecnica», aggiunge Lorenzo Ariberti, Product e Marketing Postpress
Packaging di Heidelberg Italia. «A renderlo possibile la bravura degli operatori, la facilità di utilizzo e la precisione della macchina, la qualità del lavoro finito.»
Promatrix 106 CS è lo strumento con cui l’azienda si sta ritagliando il suo spazio nella cartotecnica, ma la strategia di crescita dell’azienda non si ferma qui: «Stiamo valutando l’ingresso anche in altri mercati e l’adozione della tecnologia digitale», conclude Saccani.

Lecta aumenta la capacità produttiva della gamma di carte metallizzate Metalvac

In linea con il piano strategico di Lecta, di recente è stata avviata presso lo stabilimento di Leitza una nuova macchina laccatrice-verniciatrice, del produttore svizzero Polytype.
La produzione di carta metallizzata richiede l’applicazione di appositi rivestimenti per
garantire la qualità della carta: innanzitutto un corretto fissaggio dell’alluminio sulla carta oltre a un’ottima stampabilità dello strato metallizzato. La nuova laccatriceverniciatrice
è dotata delle ultime tecnologie per l’applicazione di tali rivestimenti al fine di assicurare una qualità ottimale.
Questa nuova macchina ha una larghezza di 2.450 mm e raggiunge una velocità di 800 m/min, consentendo di ampliare l’attuale gamma e di aumentare la capacità produttiva delle carte metallizzate nella fabbrica di Leitza da 25.000 a 40.000 tonnellate.
Oltre a questo avviamento, nello stesso stabilimento sono stati realizzati anche altri miglioramenti, volti a ottimizzare il processo produttivo della carta metallizzata; tra questi, il rigeneratore di solventi, l’ampliamento del laboratorio di miscelazione,
l’ampliamento e l’adeguamento degli spazi per lo stoccaggio delle materie prime, del prodotto intermedio e del prodotto finito. Grazie a questi interventi si migliora il
servizio al cliente, riaffermando inoltre la decisione di Lecta di puntare sulla
tecnologia più moderna e sull’elevato grado di specializzazione.
Metalvac è la carta metallizzata sottovuoto, 100% riciclabile, studiata per la
realizzazione di etichette, inner-liner, carta da regalo e imballaggi flessibili. La sua
lucentezza e la sua finitura garantiscono eccellenti risultati di stampa.

Müller Martini: soluzioni compatte Finishing 4.0 e una prima mondiale

Agli Hunkeler Innovationdays Müller Martini presenterà, con il motto Finishing 4.0 in forma compatta, tre soluzioni per produttori di libri e riviste di stampa digitale che prevedono anche la tiratura di una sola copia. Su una linea di produzione inline per libri softcover presenterà, come prima mondiale, in abbinamento alla brossuratrice Vareo anche la linea d’impilamento a bobina della Hunkeler, collegata al sistema di gestione dei dati e dei processi Connex di Müller Martini. 

La spiegazione chiara e convincente di Muller Martini sull’automazione e la connettività compatibile, sulla produzione di libri variabili e personalizzati e di un perfetto workflow senza interventi da parte dell’operatore ha fortemente colpito l’industria delle arti grafiche.

Muller Martini desidera ora lasciare un’impressione durevole anche ai visitatori degli Hunkeler Innovationdays con il confezionamento efficiente di stampati variabili. A Lucerna infatti darà una dimostrazione dal vivo di una linea digitale di livello base, in azione sia nei segmenti della brossura che dell’accavallatura-cucitura per la produzione personalizzata e mirata di Variable Data Printing (VDP). In altre parole, Muller Martini darà una dimostrazione di 4.0 sotto forma di due soluzioni compatte.

In aggiunta alla brossuratrice Vareo, come prima mondiale agli Hunkeler Innovationdays, la linea d’impilamento a bobina della Hunkeler verrà connessa al sistema di gestione dei dati e dei processi Connex di Muller Martini in una linea di produzione inline per libri softcover.

Iil padrone di casa Hunkeler e Muller Martini trarranno vantaggio dall’immediata prossimità dei loro stand per presentare una soluzione congiunta. La linea d’impilamento a bobina della Hunkeler verrà connessa con il sistema Connex in una linea di produzione libri softcover. Ciò significa che funzioni familiari nella SigmaLine, come il montaggio automatico digitale delle segnature, l’interfaccia JDF, la gestione della commessa, il comando della rotativa e il tracking della produzione via JMF saranno disponibili in futuro anche per soluzioni combinate Hunkeler/Muller Martini. MM abiliterà per la prima volta il sistema di gestione dei dati e dei processi Connex, finora esclusivamente utilizzato per i suoi impianti, per essere impiegato anche con i sistemi di altri produttori di macchine. Questo è il principale vantaggio per clienti che producono libri softcover utilizzando una soluzione combinata Hunkeler/Muller Martini in tirature che possono raggiungere una copia sola. Anche in questo caso si applica il principio «PDF in – book out».

Nel segmento dell’accavallatura-cucitura, agli Hunkeler Innovationdays Muller Martini lavorerà un prodotto alimentato da bobina (libro da colorare personalizzato per bambini e adulti) così come commesse a due segnature (un catalogo ibrido personalizzato composto da segnature di stampa offset e digitale e una guida della città di Lucerna). Anche in questo caso il Connex controlla il job handling, incluso il montaggio delle segnature digitali. Verrà data una dimostrazione del sistema di accavallatura-cucitura Presto II Digital, corredato di teste di cucitura a spessore variabile, di un sistema di sbobinatura e taglio trasversale (entrambi della Hunkeler), di un mettifoglio a pila piana e di una piegatrice (di Heidelberg), utilizzando segnature e prodotti completamente variabili alimentati da bobina, mentre tutti i parametri necessari alla produzione e al matching delle copertine saranno controllati senza intervento alcuno dell’operatore sulla base di codici a barre. La macchina cucitrice e il trilaterale saranno impostati in modo totalmente variabile e lo spessore potrà variare da prodotto a prodotto.

Progettare un magazine online: ecco come

Dall’idea alla progettazione, dalla progettazione al prototipo di un magazine pensato per il web.
Nel corso del workshop, pensato e progettato dall’Associaizone Culturale Sudi Grafici, dapprima verranno analizzati alcuni magazine online. Successivamente verranno studiati i workflow operativi per la progettazione e la realizzazione di servizi e prodotti digitali, con particolare focus su la tipologia dei magazine.
Il workshop si articolerà in due incontri, il 21 gennaio 2017 e il 4 febbraio 2017.

Quando: sabato 21 gennaio 2017 dalle 09 alle 13
Dove: Auditorium Pavoni presso Istituto Pavoniano Artigianelli – Via Benigno Crespi 30 – 
20159 Milano

Programma del 21 gennaio
ore 09-10,30
Analisi Magazine online.
Struttura e tipologie.
ore 10,30
Pausa caffè
ore 11-12
Comunicazione online
ore 12-13
Progettare un magazine.
Definizione degli argomenti da trattare, impostazione della struttura.

Per partecipare, clicca qui!

Programma del secondo incontro, 4 febbraio
ore 09-10,30
Come si progettano prodotti e servizi digitali:
– Flussi
– Wireframe
– Prototipi
Pausa caffè
ore 11-13
Dall’idea al prototipo

Docente: Ciro Esposito, Co-Founder at Metooo Srl, insegna Web Design alla Accademia di Belle Arti di Catania, lavora nell’ambito del design e della comunicazione web da oltre 10 anni e ha iniziato la sua carriera come grafico e web designer. Negli anni ha ricoperto i ruoli di Art Director, Digital Strategist, UI Designer, Digital Product Designer, Content Editor, Consulente e Docente.

 

Segnali di ripresa: l’analisi dei bilanci delle aziende grafiche nel 2015

Pubblichiamo qui di seguito i risultati di uno studio pervenuto in redazione, fatto dallo Studio Della Rossa. 

Lo Studio, composto da padre e figlio, si occupa di processi organizzativi e sviluppo commerciale; le esperienze partono dal Gruppo Electrolux Zanussi per poi approdare nel mondo della stampa e delle aziende grafiche. Ha collaborato e collabora tuttora con qualificate realtà imprenditoriali sul territorio nazionale e ha pubblicato numerosi articoli e testi specialistici sulle riviste del settore.

***

L’annuale analisi dei fatturati e della redditività delle aziende grafiche italiane per l’anno 2015 esprime un segnale positivo, dopo anni di calo e di una marcata tensione competitiva fra le imprese, fortemente condizionata dalla domanda dal mercato di una maggior customizzazione degli stampati e da processi di gestione sempre più serrati ed antieconomici.

Finalmente uno spiraglio di positività del nostro settore, tuttavia ancora influenzato dalla stagnazione economica e sostenuto solo in parte dallo sviluppo sui mercati internazionali dalle imprese strutturate per l’export; in diversi paesi i successi non sono mancati, soprattutto nei settori dove imprenditori, strutture commerciali ed i professionisti più dinamici si sono proposti con maggior determinazione e con investimenti commerciali.

Quindi nel nostro panel, formato da 450 aziende di grafica e stampa, se in passato il peso della diversificazione nella proposta di servizi innovativi aveva in parte compensato la perdita di fatturati dei tradizionali stampati commerciali ed editoriali, (il calo complessivo era risultato molto marcato, superiore al 5% annuo) i dati del 2014 avevano evidenziato una perdita di fatturati di solo il 2,5%, indicando in controtendenza per le imprese del settore pakaging ed etichette significativi segnali di ripresa.

Per il 2015 i risultati complessivi del nostro panel segnalano un fatturato complessivo di € 6.748.944.000, con una crescita pari allo 0,6%, rispetto l’anno precedente, quasi in linea con la crescita del PIL.

Questi i dati di confronto

Le aziende monitorate sono così localizzate: Nord, 79% – Centro e Sardegna, 16% – Sud, 5%

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La dimensione delle aziende grafiche del nostro panel vede una marcata crescita di quelle con fatturati importanti, a scapito di quelle di dimensioni contenute (piccole e medie).

La dimensione europea ottimale, di almeno 10.000.000 di € di fatturato è ancora lontana per oltre il 60% delle imprese del nostro settore, che quindi faticano non poco a trovare risorse per finanziare gli investimenti, condizionate da eccessivi costi burocratici e amministrativi, nell’impossibilità di realizzare economie di scala e nella meccanizzazione/informatizzazione dei processi.

Sul piano industriale è il sistema Italia delle imprese manifatturiere che risulta penalizzato dalla piccola dimensione: i dati di paragone con gli altri paesi europei e gli USA sono impietosi e vedono anche per il 2015 la crescita del GAP degli indici di produttività oraria delle aziende operanti nel nostro paese, rispetto agli altri sistemi industriali.

Questa è la segmentazione per fatturato delle nostre imprese grafiche e i caratteri dell’azienda media del nostro campione, che avvalorano le considerazioni espresse in precedenza.

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Rispetto le nostre analisi, svolte sui bilanci degli anni precedenti per le stesse aziende grafiche, constatiamo una discesa marcata del fatturato medio del nostro campione, generato in larga parte dai minori ricavi delle piccole e medie aziende del settore; il sistema industriale grafico vede un incremento dei profitti sul fatturato, una importante crescita della patrimonializzazione ed una limitata crescita della redditività sul capitale investito.

Sul totale delle aziende monitorate nel corso del 2015, il 61% incrementa il proprio fatturato, mentre 175 aziende (il 39%) diminuisce il proprio giro d’affari.

Sul totale di 450 aziende grafiche, 366 dichiarano utili (l’81%), mentre il 19% segnala bilanci in perdita; fra queste 13 aziende presentano una patrimonializzazione negativa.

Il trend dei valori di fatturato medio delle imprese monitorate è stato il seguente:

2011 – € 17.484.000
2012 – € 16.376.000 (-6,33%)
2013 – € 15.619,000 (-4,62%)
2014 – € 14.991.000 (-4,02%)
2015 – € 14.998.000 ( = = )

In conclusione una perdita del fatturato medio in cinque anni, pari a € 1.486.000, e quindi dell’8,5%.

Nell’analisi dei bilanci non vogliamo considerare in questa sede le negatività, ma far tesoro delle esperienze e delle capacità dei migliori. Questi imprenditori e manager hanno saputo gestire in tempi turbolenti i propri business con successo.

Lasciamo da parte dunque l’analisi dei sistemi organizzativi in difficoltà e concentriamo l’attenzione sulle 15 aziende che primeggiano, elencate dalla più performante in giù, su tre indicatori di valore:

  • l’incremento di fatturato sull’anno precedente
  • la redditività della gestione, o rapporto utile su fatturato
  • il fatturato per addetto per le aziende con più di 15 dipendenti

Sul piano economico-finanziario, tuttavia, i valori riportati richiederebbero maggiori approfondimenti, in quanto il posizionamento acquisito è l’istantanea di fine anno, un momento convenzionale della vita aziendale; quindi è il risultato di processi aziendali che, rispetto all’anno precedente, possono essere i più disparati, quali l’arrivo di nuovi investitori, lo scorporo o l’accorpamento di altre realtà industriali, la cessione o acquisizione di rami d’azienda o degli immobili di proprietà.

I dati consuntivi del 2015 vogliono offrire una panoramica dell’efficienza aziendale tout-court, con le 15 aziende leader nei tre parametri considerati.

Aziende grafiche database 2017-Aziende grafiche Stampa-1

 Aziende grafiche database 2017-Aziende grafiche Stampa-1

Aziende grafiche database 2017-Aziende grafiche Stampa-1

I dati del 2015 e le prime stime di chiusura del 2016 confermano gli orientamenti del mercato e della validità delle strategie delle aziende grafiche che lo presidiano: i trend fortemente condizionati dalla multimedialità nei processi di comunicazione e l’internazionalizzazione dei mercati sono fattori prioritari.

C’è la indispensabile necessità di recuperare competitività aziendale con l’innovazione e il lean management, sviluppare maggiormente il marketing e il web-to-print, investire nella digitalizzazione dei processi di stampa e possibilmente diversificare la produzione nel settore packaging: sono questi i nuovi valori sui quali cimentarsi per crescere.

Questi mega trend sono condizionati fortemente da un modello di consumo digitale, che si sta trasferendo in tutti i settori della domanda, soprattutto nel campo dei prodotti e servizi customizzati richiesti alle imprese grafiche che vivono dinamicamente i nuovi paradigmi economici.

Anche i primi dati di bilancio del 2016 delle aziende leader nel nostro settore stanno testimoniando, grazie ai risultati positivi, il valore delle scelte imprenditoriali innovative e degli investimenti tecnologici realizzati in questi anni.

In particolare sono oggi premiate, anche dalle decisioni governative sugli ammortamenti in impiantistica, le aziende evolute: queste sono state in grado di acquisire capacità e modelli gestionali per potersi inserire in reti internazionali, scambiandosi risorse, know-how, esperienze e capacità d’innovazione.

Concretamente integrarsi e operare fianco a fianco con fornitori di tecnologie, partner, professionisti e clienti che operano nei settori all’avanguardia, dove le competenze acquisite giornalmente fanno la differenza.

 

RM-L, un sistema di fresatura innovativo e robusto, da Zund

Questo mandrino dispone di una potenza di 3,6 kW e fresa in modo ancora più
efficiente acrilico, policarbonato, dibond, forex e MDF.
La quotidianità dell’attività di un fornitore di servizi grafici è variegata e stimolante. La varietà dei materiali utilizzati, dal plexiglas ai policarbonati, dall’alluminio al dibond o all’MDF o al legno, mette la lavorazione finale davanti a particolari sfide. Per questo Zünd risponde presentando un nuovo sistema di fresatura per fresare, levigare e incidere ad alta precisione e con efficienza materiali impegnativi. Il cuore del nuovo sistema è il potente e robusto mandrino di fresatura dotato di attacco utensile pneumatico, con una potenza di 3,6 kW a una coppia non superiore a 0,7 Nm. Questa forza di taglio unica offre
opportunità completamente nuove per quanto riguarda le prestazioni. La potenza di fresatura, che può raggiungere i 3,6 kW, consente la lavorazione di materiali duri a velocità di avanzamento e profondità di accostamento superiori, riducendo così il numero di passaggi di fresatura necessari e incrementando in modo significativo la produttività. Per garantire la massima efficienza, nel mandrino di fresatura è inoltre integrato un raffreddamento ad acqua. Un potente aspiratore di trucioli mantiene pulita la
postazione di lavoro e a sua volta incrementa ulteriormente la produttività.
Il nuovo sistema di fresatura è dotato di una Minimum Quantity Lubrication MQL. Questo sistema di lubrificazione trasporta il lubrificante al tagliente dell’utensile, riducendo efficacemente l’attrito e minimizzando il riscaldamento dell’utensile stesso. La Minimum Quantity Lubrication incrementa notevolmente la durata degli utensili aumentando allo stesso tempo la velocità di avanzamento e fresatura.
Un sistema intelligente di compensazione della superficie misura il materiale da lavorare e registra eventuali differenze di spessore che vengono compensate in modo affidabile nella lavorazione successiva. Ciò impedisce efficacemente, in particolare nel caso dei lavori di incisione, che si sviluppino differenze qualitative dovute al materiale, mentre nel processo di fresatura la compensazione superficiale garantisce la costanza della profondità di fresatura.
Le pinze ER-16 assicurano una centratura ottimale e forze di ritenuta molto elevate anche in caso di forti sollecitazioni. Per poter utilizzare frese con diametri dell’albero differenti si impiegano mandrini a pinza HSK-E25 con riduzione a cono, il che consente all’utente di usare un numero ancora maggiore di frese diverse con lo stesso modulo di fresatura.
Il cambiafresa automatica ARC HSK è responsabile della gestione delle frese. Il caricatore mette a disposizione fino a otto mandrini diversi. La sostituzione completamente automatica della fresa aumenta ancora nettamente il grado di automazione del cutter Zünd. Il tempo necessario per la sostituzione degli utensili viene ridotto drasticamente. Lo si nota soprattutto nel disbrigo di ordini di dimensioni ridotte o ridottissime, o anche nel corso di un lavoro di fresatura complesso che richiede spesso l’impiego di varie frese diverse. Combinato con l’RM-L, l’ARC assicura il massimo grado di efficienza e redditività nel processo di fresatura.