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Gli appuntamenti di aprile

Seminari tecnici Unione

«Da prestampa a premedia: un possibile percorso per i nostri reparti di prestampa», 16 aprile a Milano

Il fenomeno del digital publishing, trainato dall’affermazione dei dispositivi mobile, è una realtà consolidata a livello aziendale e per essere in grado di offrire un servizio adeguato ai propri clienti, le aziende grafiche devono affiancare alle competenze legate al prodotto cartaceo quelle multicanali.

Dove: sede dell’Unione, piazza Castello 28, Milano

Quando: martedì 16 aprile 2013 dalle 14.45 alle 18.00

Docente: Ester Crisanti

Programma

• Controllare e stampare i PDF non basta più

• Offrire la versione epub ai propri clienti non è sufficiente

• Quale il percorso e quali i prodotti?

• Un roadmap per le nostre aziende

Info: gct@gct.mi.it

Assografici

«Io Stampo Sostenibile», 16 aprile a Milano

Il settore grafico si organizza per diffondere il concetto di sostenibilità a tutto tondo. Terminata la fase di test si avvia una nuova visione del concetto di responsabilità sociale d’impresa.

Dove: sede di Assografici, Piazza Conciliazione 1 – Milano

Quando: 16 aprile 2013 ore 14.00

Programma

– Welcome coffee

– Apertura conferenza stampa e introduzione ai temi – Claudio Covini (Assografici)

– IoStampoSostenibile: il progetto, le finalità, i percorsi e la comunicazione – Massimo Capriati (Altaeco)

– Il questionario di valutazione – Sara Brandimarti Tuv Sud Italia

– Domande libere

Info: scorzino@assografici.it

Acimac e Ucima

«Nuovi obblighi per esportare macchine in Russia», 18 aprile a Baggiovara

Dal 15 febbraio 2013 sono entrati in vigore in Russia, Bielorussia e Kazakistan nuovi Regolamenti Tecnici obbligatori, in sostituzione della certificazione GOST, che applicano in quei paesi regole tecniche circa la sicurezza delle macchine e attrezzature, le problematiche sulla bassa tensione, EMC, ATEX, apparecchi a gas ecc.

In considerazione dell’importanza di questi mercati, Acimac e Ucima organizzano giovedì 18 aprile alle ore 9.00 presso la sede di Villa Marchetti a Baggiovara un seminario che vuole fornire informazioni operative alle aziende che esportano macchine in Russia, Bielorussia e Kazakistan circa i contenuti di questi nuovi Regolamenti Tecnici, che avranno un forte impatto sui fabbricanti ed esportatori nelle prossime spedizioni verso i paesi dell’Unione doganale EurAsEC (Russia, Bielorussia e Kazakistan).

Dove: sede di Villa Marchetti a Baggiovara

Quando: 8 aprile alle ore 9.00

Relatori: Matteo Marconi (AC&E di Verona), esperto di certificazione macchine, e Roman Maluntsev (Rustandard), ente di certificazione per i Paesi area russa.

Programma: a seguire nel pomeriggio sono previsti incontri personalizzati con i relatori di approfondimento delle problematiche aziendali.

Info: info@ucima.it

FCS San Zeno

«Check up della macchina da stampa offset», 20 aprile a San Zeno (VR)

Destinatari: Operatori, collaboratori direttamente inseriti nella linea produttiva di stampa su una macchina offset

Prerequisiti: Conoscenze di stampa offset

Obiettivo: Conoscere le corrette modalità per l’analisi e la registrazione dei dispositivi di stampa come bagnatura, inchiostrazione, pressioni, ai fini di garantire una stampa di qualità.

Contenuti: Verifiche meccaniche della macchina da stampa geometria degli elementi. Le pressioni di stampa. L’efficienza degli organi interessati al passaggio del foglio. Lo stato e la regolazione dei gruppi inchiostratori e bagnatori. Il Controllo della soluzione di bagnatura. Il controllo dell’inchiostro. I Test Form per l’analisi del risultato stampato. Prova di stampa e analisi del risultato stampato in merito ai parametri precedentementi analizzati Prove ai simulatori di stampa di alcuni problemi di registrazione della macchina da stampa.

Info: Fcs San Zeno

La filiera del libro e della carta contro il decreto Profumo

L’Associazione italiana editori (AIE), la Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, l’Associazione librai italiani (ALI), l’Associazione nazionale agenti rappresentanti e promotori editoriali (Anarpe), componenti tutti della filiera del libro, mentre ribadiscono la volontà, già ampiamente dimostrata, di favorire l’innovazione tecnologica nell’ambito scolastico, riaffermano congiuntamente la loro totale contrarietà al decreto ministeriale dedicato alle scelte dei libri scolastici, firmato nei giorni scorsi dall’uscente ministro dell’istruzione, Francesco Profumo.

Il decreto, secondo i componenti della filiera, oltre a non tenere conto delle indicazioni del Parlamento, volte ad assicurare equilibrio, misura e gradualità, e a non limitare l’autonomia delle scuole e il principio costituzionale della libertà di insegnamento, non considera in alcun modo l’insufficienza infrastrutturale delle scuole (banda larga, Wi-Fi, dotazioni tecnologiche…).

Inoltre, le disposizioni firmate da Profumo non prevedono (come succede normalmente negli altri paesi che analogamente affrontano il tema della digitalizzazione nelle scuole) investimenti pubblici. Al contrario, riversano sulle imprese e sulle famiglie l’onere per l’innovazione scolastica, prevedendo, addirittura, che queste ultime versino alle scuole quanto eventualmente risparmiato o lo destinino per l’acquisto di tablet o pc.

Infine, sollecitando genitori e alunni ad acquistare prodotti di aziende straniere, non europee, a danno di imprese italiane, il decreto rischia seriamente, in un contesto generale di profonda crisi economica, di mettere ulteriormente in difficoltà le aziende e gli occupati dell’intera filiera del libro e della carta, già pesantemente condizionata da restrittive norme specifiche, senza peraltro assicurare alcun vantaggio in termini di risultati didattici attesi e, soprattutto, di tutela dei bilanci familiari certamente sottoposti a nuovi e maggiori costi derivanti da un non avveduto e graduale passaggio al digitale.

La filiera del libro e della carta, al contrario, riafferma il valore pedagogico e la centralità del libro a stampa, che dovrebbe quindi rimanere irrinunciabile. A oggi infatti non è dimostrato da nessuna parte che l’impatto sempre più pervasivo degli strumenti elettronici sui ragazzi non sia nocivo per la salute, senza contare che la memorizzazione e la comprensione sono meno sollecitati dai supporti elettronici.

 

 

The power of print

Il Calendario Vip 2013 di Agfa Graphics: l’idea è stata di realizzare uno stampato che mostrasse come rappresentare l’aspetto percettivo della realtà, anche attraverso il concetto di sostenibilità.

Un esempio eccellente del potere della stampa mostra la capacità di comunicare con un linguaggio universale che lascia anche spazio all’immaginazione. Siamo andati a curiosare in casa Agfa Graphics per scoprire fin dove ci si può spingere senza tradire i principi della sostenibilità.

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Leggi l’articolo completo su Italia Grafica!

È online il fascicolo di aprile di Italia Grafica

«Nella filiera grafica», scrive Ester Crisanti nel suo editoriale, «i ruoli degli attori principali sono definiti e chiari e li potremmo raggruppare in tre categorie: chi commissiona e paga il prodotto stampato, chi prepara il file finale, chi lo stampa. Se è vero che i ruoli sono ben definiti, ciò non è altrettanto vero per i compiti che le entità produttive devono svolgere. (…) Quale che sia la ragione per cui un flusso produttivo dalle caratteristiche note si trasformi in un percorso a ostacoli, è certo che tutti i protagonisti ne escono «provati» dal punto di vista economico e spesso anche dal punto di vista della qualità del prodotto stampato. Per evitare questa situazione e per prevenire i problemi, le soluzioni esistono, e sono i print buyer, cioè coloro che acquistano i servizi di stampa, a imporle al mercato con forza (…)».

Leggi tutto l’editoriale sul nuovo sito di Italia Grafica: tutte le notizie di Mercato, Prestampa, Offset, Digitale, Wide, Carta, Finishing, Marketing e Scenari, in tempo reale.

Leggi subito anche altri articoli del numero di aprile:

Speciale packaging

A tutto colore Color Engine, una libreria centralizzata dei colori, da usare in un flusso grafico

PantoneLive: ora anche nel cloud Il colore come marchio di riconoscibilità del brand in tutto il mondo

Capitolati di fornitura e formati standard Ottenere efficienza e qualità: la gestione del flusso cromatico di produzione

Prestampa Stampa e legatoria: destini incrociati Il possibile futuro di un settore che risente del calo dei volumi
Marketing Storia di un incontro (im)possibile Tecnologie alla portata di tutti permettono oggi la massima espressione della personalizzazione e della socialità
Legale L’agenda digitale: novità per privati e imprese L’obbiettivo del «Decreto crescita 2.0» è la promozione dell’innovazione quale fattore di crescita sostenibile e il rafforzamento della competitività delle imprese

Film da stampa 3M Envision

3M è continuamente alla ricerca di nuove tecnologie per offrire soluzioni più sostenibili e la nuova gamma 3M Envision testimonia questo impegno. Si tratta di una linea di prodotti – Envision 480C v3 (film non PVC da stampa) e Envision 8548G (protettivo lucido non PVC) – in grado di offrire una tecnologia all’avanguardia, con le migliori prestazioni: altamente conformabile (si può allungare fino al 150% senza sollevarsi), applicazione a temperature estreme, rimozione più veloce, elevata qualità di stampa e grande resistenza per la massima versatilità di applicazione (utilizzo per la decorazione completa di veicoli, rimorchi, furgoni, barche, autobus, moto, pareti ruvide e molto altro).

3M Envision mantiene i plus di 3M più conosciuti e apprezzati: le tecnologie Controltac e Comply v3. A tutto questo si abbina un forte approccio alla sostenibilità; infatti, oltre a essere «non PVC», non è prevista l’aggiunta di cloro o di altri alogenati durante la fabbricazione, non contiene ftalati, il processo produttivo utilizza il 60 per cento in meno di solventi ed è realizzato in parte con biomasse. Sotto il brand 3M Envision confluiranno, non solo prodotti per la stampa inkjet, ma anche pellicole per il mondo delle insegne, in fase di lancio.

 

Durst amplia la serie Rho 1000 con due nuovi modelli

All’International Sign Expo 2013 (ISA) di Las Vegas, Durst ha presentato in anteprima mondiale Rho 1012 e 1030.

Rho 1012 è la prima stampante flatbed da 12 picolitri della sua classe. Un traguardo raggiunto grazie alla tecnologia Quadro Array delle testine di stampa. La ridottissima dimensione delle gocce permette di ottenere una risoluzione molto elevata (1.000 dpi), mantenendo al contempo una produttività che raggiunge 490 m² all’ora. Rho 1012 offre, dunque, la possibilità di rispettare i requisiti di qualità e volumi normalmente riservati all’offset, con l’ulteriore vantaggio della flessibilità nell’uso dei supporti garantita solo dalle stampanti digitali inkjet.

Rho 1030 raggiunge invece 700 m² all’ora ed è, secondo il produttore, la più veloce flatbed completamente automatica disponibile sul mercato. Questa velocità, unità al caricamento e allo scaricamento automatici, la rendono ideale per l’inserimento in una linea produttiva industriale. Rho 1030 è disponibile in versione roll-to-roll e roll-to-sheet per un’ulteriore flessibilità nell’uso dei diversi materiali.

Sia Rho 1012 che Rho 1030 sono disponibili in configurazione con sistema di registro per la stampa in parallelo di lastre posizionate fianco a fianco, mentre la registrazione meccanica a 2 punti permette una perfetta stampa fronte-retro.

Un altro vantaggio consiste nella possibilità di aggiornare le stampanti Rho 1000 già acquistate nelle nuove versioni Rho 1012 e Rho 1030. Un’ulteriore conferma dell’impegno di Durst nel fornire ai propri clienti soluzioni che durano nel tempo, salvaguardando sul lungo periodo il valore dei loro investimenti in tecnologia.

“L’introduzione delle nuove Rho rappresenta un’evoluzione naturale di quanto abbiamo appreso dal mercato” – commenta Michael Lackner, Marketing Manager di Durst, – “Rho 1000 ha dimostrato di essere un sistema di grande formato per elevati volumi di stampa. Le nuove Rho 1012 e 1030 tagliano traguardi applicativi e di automazione inediti, rappresentando ancora una volta una soluzione concreta messa a punto da Durst per rispondere alle esigenze emergenti degli operatori”.

C’Arte e Poesia da Paper & People

L'opera di Massimo Arduini
L’opera di Massimo Arduini

In collaborazione con la Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Brera Paper & People ospita al Fuorisalone una collana di multipli d’arte, coincidenze, che mette a confronto testi poetici inediti e opere grafiche prodotte in edizione limitata, realizzate da docenti afferenti alla Scuola, studenti selezionati e artisti italiani e internazionali.

Nell’ambito del progetto da>verso sull’interazione fra opere visive e letterarie, tredici poeti contemporanei hanno messo a disposizione degli artisti due o più poesie inedite e ciascun partecipante ha scelto un testo, realizzando un elaborato grafico originale con mezzi espressivi che spaziano dal disegno all’incisione classica fino alla stampa digitale. Verranno esposti esemplari realizzati in xilografia, a bulino oppure ad acquaforte, così come immagini stampate con differenti tecniche digitali o disegni a matita, collage, multipli in carta fatta a mano, stampe a secco, carte bianche e colorate, piccoli libriccini e fogli sciolti.

La copertina trasparente, realizzata con la carta traslucida Glama di Schoellershammer consente di intravedere le caratteristiche cromatiche e visive dell’edizione in essa contenuta.

Le plaquette di questa prima edizione ospitano gli inediti dei poeti: Mario Benedetti, Silvia Bre, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Matteo Fantuzzi, Marco Giovenale, Laura Pugno, Fabio Pusterla, Stefano Raimondi, Giovanna Rosadini e Filippo Strumia, Andrea Temporelli, Italo Testa e le opere di diversi artisti tra cui Massimo Arduini, Letizia Cariello, Carla Crosio, Carlo Fei, Carlo Guaita, Rebecca Forster, Gianluca Murasecchi, Bruno Missieri, Simona Palmieri, Luciano Pivotto, Elettra Ranno, Antonio Romano, Claudio Rotta Loria, Ornella Rovera, Valerie Sonnier, William Xerra.

La collana è un progetto di Chiara Giorgetti, con copertina di Paolo Di Vita, a cura di Margherita Labbe, Anna Mariani e Italo Testa.

L’intera collana, unitamente al libro, sarà presentata anche presso la Fondazione Mudima di Milano il 18 aprile 2013 e successivamente donata a importanti repertori di grafica e biblioteche, tra cui la Biblioteca Nazionale Braidense.

Fino al 13 aprile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30, saranno in mostra le opere al Fuorisalone, e la mostra proseguirà fino a fine aprile.

Sul sito è possibile vedere l’agenda degli appuntamenti.

Dove: Paper & People, via Friuli 32. Milano

 

 

 

 

L’espositore Expobanner Xclassic è completamente smaltibile

In occasione di fiere ed eventi, ma anche per allestire e personalizzare sedi aziendali, negozi, centri commerciali e showroom, si ha la necessità di supporti per comunicazioni di breve durata, ma dal forte impatto visivo. In quest’ottica i prodotti «usa e getta» sono una comodità, anche se rappresentano un problema a livello ambientale. Ecco perché Pixartprinting ha ampliato la sua gamma di espositori con il nuovo Expobanner Xclassic, che utilizza ecoFLAT, un materiale innovativo che, al contrario del classico banner considerato un rifiuto speciale, può essere smaltito nei rifiuti secchi.

Ideale per un utilizzo indoor, Expobanner Xclassic ha una superficie liscia, con retro grigio per un’elevata resa cromatica, ed è proposto nel formato 55x152x43 centimetri – dei quali 55×150 cm di area per la stampa monofacciale – e pesa solo un chilogrammo: caratteristica che lo rende estremamente maneggevole, grazie anche alla borsa per il trasporto inclusa nel prezzo.

 

Quattro diamanti alle carte Sappi Jaz Book e Jaz Silk

Il Kodak Prosper 1000 mostra il suo interno
Il Kodak Prosper 1000 mostra il suo interno

Jaz Book, concepita per applicazioni editoriali e Jaz Silk, realizzata specificatamente per la stampa commerciale e direct mail, entrambe prodotte da Sappi Fine Paper Europe, sono gli ultimi supporti in ordine di tempo a essere riconosciuti idonei nell’ambito del programma Kodak di valutazione delle prestazioni delle carte. Le prove effettuate hanno dimostrato che entrambe le carte, create per la stampa con sistemi a bobina ad alta velocità, assicurano un’elevata qualità dell’immagine con le macchine da stampa Kodak Prosper. La valutazione 4 diamanti conferita ai due prodotti Sappi significa che gli utilizzatori possono essere certi di avere risultati costanti e di alta qualità.

Jaz Book di Sappi è una carta digitale a bassa grammatura, 67 gsm, creata specificatamente per la stampa a colori di libri, ottima per l’editoria scolastica. L’elevata stabilità dimensionale della carta e la sua opacità sono le caratteristiche che la rendono perfetta per l’utilizzo per il quale è concepita. Sappi Jaz consente agli stampatori di avere ottimi risultati anche con applicazioni di stampa ibrida utilizzando le soluzioni Kodak Prosper Imprinting  Systems e la stampa offset a bobina con forno.

Anche Jaz Silk, una carta digitale patinata sui due lati con finitura satinata, ma con l’aspetto e la sensazione tattile di una tradizionale carta per stampa offset, fa parte della gamma di carte digitali Sappi. È disponibile nelle grammature da 90, 115, 130 e 150 gsm ed è stata sviluppata per direct mail e stampa commerciale.

Kodak collabora con le singole cartiere per sviluppare e ottimizzare le sue carte. Attualmente più di 250 carte sono state sviluppate e circa 60 sono state valutate all’interno del programma. Per molte altre carte il processo di sviluppo è ancora in corso.

Kodak lavora con le cartiere da oltre 25 anni per testare e sviluppare supporti in grado di ottimizzare i risultati con le sue soluzioni di stampa. La collaborazione tra Kodak e Sappi, nel settore delle carte fini patinate di alta qualità, si è sviluppata nell’arco di quattro anni. «Lavorare insieme è per noi una priorità. Con Kodak abbiamo potuto combinare la nostra esperienza con un grande risultato: creando una carta che potesse avere i requisiti richiesti dalla stampa digitale», ha sottolineato Marco Eikelenboom Sales and Marketing Director, Sappi Fine Paper Europe. «Il programma di valutazione delle prestazioni delle carte per le macchine da stampa Kodak Prosper è quantitativo, così sappiamo che cosa è necessario per avere i risultati migliori. I nostri clienti avranno dei vantaggi reali perché non dovranno più preoccuparsi della corrispondenza della qualità di stampa della carta con le aspettative dei loro clienti, ma potranno invece focalizzarsi esclusivamente sul valore aggiunto degli stampati prodotti e sull’incremento delle loro attività commerciali».

Il programma di valutazione delle prestazioni delle carte si basa sulla raccolta e l’analisi di dati quantificabili per individuare le caratteristiche relative a ogni supporto. Kodak misura la qualità dell’immagine valutando vari fattori e poi dà un punteggio al supporto utilizzando una scala da 1 a 5 diamanti. Il punteggio aiuta stampatori e editori a operare una scelta informata e consapevole per determinare la giusta combinazione di qualità e costo quando si tratta di scegliere i supporti per un determinato lavoro di stampa.

 

Lo scatolificio digitale di Zund

Un plotter della serie Zund G3 al lavoro con il cartone ondulato
Un plotter della serie Zund G3 al lavoro con il cartone ondulato

È ormai ben conosciuta dal mercato l’elasticità dei plotter da taglio Zund nel trasformarsi in vere e proprie linee di produzione digitale di scatole e imballaggi. Anche gli scatolifici dotati di tecnologie tradizionali di taglio, cordonatura, piegatura e incollaggio sanno che un plotter multifunzione Zund può sviluppare in modo rapido e preciso prototipi o basse e medie tirature di scatole e astucci, sia su cartoni tesi sia ondulati. A rendere possibile tutto ciò ci pensano potenti software come Zund Cut Center e Prepare-it, che consentono agli scatolifici di gestire all’interno dello stesso workflow le fasi di prestampa, stampa e taglio. A completare l’offerta c’è anche Impact Designer Primary 3D, il software di progettazione dedicato ai professionisti del packaging. Inoltre, per le esigenze di automazione più spinte, Zund fa affidamento sul conveyor belt per la movimentazione precisa e rapida dei materiali e propone l’abbinamento con il Board Handling System (Bhs) per il carico, l’avanzamento e lo scarico automatizzato dei fogli di cartone da bancale a bancale. Un sistema che si traduce in minore impiego di risorse umane, maggiore produttività e quindi profitti più elevati.

Dal 7 all’11 maggio Zund S3, il sistema di taglio, fustellatura e cordonatura digitale più veloce e tecnologico del mercato, declinato in una duplice chiave di lettura grafica e cartotecnica sarà in mostra a Rho Fieramilano al Pad. 1, Stand S30.