Unione GCT: fare squadra per guidare l’innovazione

L’innovazione come metodo, la collaborazione come fattore competitivo e la capacità di fare sistema per affrontare le sfide del mercato. Sono questi i temi al centro dell’Assemblea annuale di Unione GCT Milano, che ha riunito gli associati in un momento di confronto andato ben oltre i tradizionali adempimenti istituzionali, trasformandosi in un’occasione di riflessione sul futuro dell’industria grafica.

L’incontro ha alternato i momenti assembleari a interventi dedicati ai principali cambiamenti che stanno interessando il comparto, dall’evoluzione tecnologica all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità alla trasformazione dei modelli organizzativi, con un messaggio chiaro: per restare competitivi è necessario innovare insieme.

«Questo per noi è sempre un momento importante, utile a capire cosa abbiamo costruito fino a oggi e a guardare al futuro – ha dichiarato Lara Botta, presidente di Unione GCT Milano –. Quest’anno abbiamo scelto una parola capace di riassumere le tante sfide che ci attendono: innovazione».

Innovazione oltre la tecnologia

L’innovazione non riguarda soltanto l’introduzione di nuovi macchinari o l’adozione delle tecnologie più recenti. Oggi significa ripensare processi, organizzazione aziendale e modalità di relazione con clienti e mercato.

Dall’intelligenza artificiale alla gestione sempre più strategica della comunicazione digitale e dei social media, fino alle nuove esigenze legate alla sostenibilità, le imprese sono chiamate ad affrontare un cambiamento continuo.

«Per essere pronti a ciò che servirà domani – ha spiegato Botta – dobbiamo trovare il coraggio di mettere in discussione ciò che oggi funziona. Il vero rischio è non cambiare, pensando che quanto ci ha portato fin qui possa bastare anche per il futuro».

Fare rete per affrontare il cambiamento

Secondo la presidente di Unione GCT, il settore grafico ha già dimostrato in passato una forte capacità di adattamento, migliorando l’efficienza produttiva, sviluppando nuovi materiali, rendendo i processi sempre più sostenibili e aprendosi ai mercati internazionali.

«Il nostro settore ha sempre saputo reinventarsi. Proprio questa capacità di evolvere rappresenta il nostro patrimonio». Per questo motivo le aziende sono chiamate a guardare oltre il semplice investimento in nuove tecnologie, mettendo in discussione anche il proprio modello di business e creando nuovo valore per il cliente.

Un tema particolarmente sentito riguarda inoltre la difficoltà nel reperire personale qualificato. La carenza di competenze deve trasformarsi in uno stimolo per ripensare l’organizzazione del lavoro, valorizzare le risorse interne e sviluppare nuove modalità di attrazione dei talenti.

Dati e collaborazione lungo la filiera

Tra i fattori strategici indicati durante l’assemblea figura anche la valorizzazione dei dati aziendali. Le informazioni raccolte dalle imprese devono essere organizzate e utilizzate per migliorare le decisioni, ma anche condivise lungo la filiera per creare maggiore efficienza e nuovi servizi. Per un sistema produttivo composto prevalentemente da piccole e medie imprese, la collaborazione rappresenta infatti una leva fondamentale di competitività.

«Come negli altri settori, anche le nostre imprese sono soprattutto PMI. Abbiamo meno risorse, ma come parte di una filiera siamo tutte importanti. Se riusciremo a coniugare cultura del fare, vicinanza al cliente e flessibilità con l’innovazione, sapremo affrontare anche le trasformazioni più profonde».

Il ruolo di Unione GCT

L’associazione punta quindi a rafforzare il proprio ruolo come luogo di confronto e crescita, favorendo la formazione, la condivisione delle competenze e il dialogo tra imprese.

«Come associazione possiamo creare le condizioni affinché tutto questo avvenga, mettendo in rete competenze, creando occasioni di formazione e favorendo il confronto anche tra realtà diverse. È proprio da questi incontri che spesso nascono le innovazioni più importanti.»

La sfida più impegnativa, secondo Unione GCT, è superare i confini della singola azienda per costruire una filiera sempre più integrata e competitiva.

«L’innovazione non è un obiettivo, ma un metodo – ha concluso Botta –. Non è un progetto con una data di fine, ma una forma mentis che alimenta curiosità, spirito critico e capacità di mettersi continuamente in discussione. Incontri come questo hanno valore quando diventano occasioni di confronto e permettono di tornare in azienda con uno sguardo diverso. Il futuro appartiene a chi sceglie di innovare».

Premi alle aziende associate storiche

L’Assemblea annuale di Unione GCT è stata anche l’occasione per celebrare le aziende che hanno contribuito alla crescita dell’associazione.

Per gli 80 anni di attività sono state premiate A.De Pedrini, Confalonieri, Fimat, Goglio, Grafiche Milani, Grafiche Pizzi, Idemia Italy, International Paper Italia e Sacchital.

Riconoscimenti anche agli associati entrati in Unione GCT tra il 2010 e il 2016, tra cui Tecniche Nuove.

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