Latex

Grafox e HP, binomio vincente all’insegna della sostenibilità

Grazie alla tecnologia Latex di HP l’azienda, protagonista nel campo della stampa digitale e degli allestimenti, potrà rispondere alle richieste in termini di sostenibilità, qualità e diversificazione dell’offerta.

Oggi HP è arrivata alla quarta generazione della tecnologia Latex, che consente di perfezionare sempre di più gli aspetti legati alla sostenibilità, oltre a migliorare gli elementi di qualità dei processi e dei prodotti. HP sta inoltre lavorando con il massimo impegno sui processi di produzione, nell’ottica di una piena sostenibilità perché ecologico non significa solo avere una stampa che non rilascia odore ed emissioni nocive, ma riguarda l’intero processo, che parte dalla produzione della stampante, della cartuccia, dell’inchiostro, della stampa e arriva, infine, al prodotto finito.

Grafox nasce nel 1993 con il nome di Graphos, agenzia di prestampa che nel tempo si afferma sul territorio per l’affidabilità e la qualità dei prodotti offerti. Nel 2006, in seguito a un ampliamento della società, diventa Grafox proseguendo nel percorso di specializzazione e promuovendo investimenti nella tecnologia, introducendo la stampa digitale su supporti rigidi e flessibili, realizzando profilati in alluminio per strutture pubblicitarie, soluzioni innovative per la promozione aziendale in ambito fieristico e personalizzando gli spazi di vendita e arredo d’interni. Dal 2018 realizza un coworking che unisce le competenze e le esperienze lavorative di diverse aziende qualificate e specializzate in progettazione, stampa 3D e design. La ricerca, gli investimenti e la lungimiranza fanno oggi di Grafox una delle realtà più solide del suo settore, con oltre quaranta dipendenti, una sede di cinquemila metri quadrati dotata di moderni macchinari e un ampio portfolio clienti.

Alla base degli obiettivi di Grafox risiedono oggi importanti principi e criteri di sostenibilità che guidano le scelte dell’azienda.

«Forse non ne eravamo così consapevoli come lo siamo oggi, ma la nostra scelta sostenibile di avvalerci della tecnologia HP Latex, affonda le sue radici nel 2015 quando il tema del rispetto dell’ambiente non era salito alla ribalta come oggi. Una tecnologia che prende il nome dalla sua componente principale ovvero l’ecologico lattice, inchiostro latex composto da acqua, pigmenti e polimeri di lattice» ha affermato il co-fondatore Grafox, Andrea Lupatelli.

La corporate social sustainability è parte dei temi corporate HP già a partire dal 1957 ed è nel 2008 che l’azienda introduce sul mercato la prima generazione della tecnologia Latex, oggi alla quarta generazione, con un vantaggio competitivo che nel 2020 ha portato HP ad essere riconosciuta tra le aziende più sostenibili al mondo.

Grafox ha deciso di rilanciare la propria “attitudine” green avvalendosi della stampante HP Latex R2000 PLUS, che consente di stampare su una vastissima gamma di supporti, rigidi e flessibili, con una tecnologia ecosostenibile grazie all’inchiostro ad acqua, ad una cartuccia realizzata in cartone anziché in plastica e con un ciclo produttivo – dalla stampa fino al prodotto finito – che non rilascia odore ed emissioni VOC, ovvero composti organici volatili, responsabili di molta parte dell’inquinamento ambientale e dannosi per l’ozono e per l’aria che tutti respiriamo. Senza dimenticare il conseguente riciclo del prodotto stampato che la tecnologia HP Latex assicura poiché non impatta e non modifica le caratteristiche originarie del prodotto.

HP Latex non è solo sinonimo di sostenibilità, ma anche di qualità e varietà di soluzioni, e offre importanti vantaggi come ad esempio la resistenza del bianco lucido, che non ingiallisce nel tempo. Colori brillanti, bianco più lucido ad alta opacità, inchiostri inodore, anima green e flusso di lavoro efficiente sono le caratteristiche che HP Latex R2000 assicura e che stanno ottenendo un forte consenso anche nei settori del fashion, luxury e retail.

Grafox, grazie a questa scelta, potrà così progettare insieme ai clienti più sensibili all’argomento un prodotto considerandone l’impatto ambientale dal momento della sua creazione, valutando ex ante la sua riciclabilità e il suo riutilizzo.  Amplierà inoltre la propria offerta di applicazioni, potendo rafforzare sia le precedenti soluzioni con una connotazione green (banner, vinili, poster) sia utilizzare nuovi materiali di stampa (tessuti, vetro, legno, giocattoli, pelli, cuoio) che potranno incontrare le esigenze più creative e diversificate del cliente che desidera puntare alla qualità senza rinunciare alla sostenibilità e all’attenzione per l’ambiente.

Sempre in ambito sostenibilità, Grafox è impegnata nella realizzazione del progetto Grafox Xchange dedicato alla creazione di una nuova divisione aziendale attenta all’impatto ambientale, attraverso investimenti in macchine per la stampa con inchiostri a base d’acqua HP Latex e l’introduzione nel proprio catalogo prodotti di una serie di supporti, rigidi e flessibili che sono interamente riciclabili o che provengono da prodotti riciclati così da ridurre il proprio impatto ambientale rispetto alla catena di produzione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here