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Le carte sartoriali di Icma nobilitano vini e liquori

Tutto l’alto di gamma del settore enologico e degli spirit ha necessità di comunicazione e di presentazione specifiche, infatti quando il prodotto è davvero eccezionale, la bottiglia non basta a comunicare i valori del brand e la preziosità del prodotto. È necessario un packaging coordinato che, ad un tempo, assolva il duplice compito sia di presentare il prodotto sia di proteggere il raro contenuto.

Essere visibili e preminenti sugli scaffali delle enoteche non è il solo aspetto decisivo per il successo di un prodotto, fondamentale è la possibilità di creare empatia e avviare un’autentica esperienza sensoriale. A questo fine i prodotti di marche prestigiose sono presentati in confezioni, essenzialmente scatole di design, che raccontano la storia del prodotto e la rafforzano attraverso alcuni elementi. In primo luogo la scatola stessa e il piacere visivo e tattile che trasmette.

Icma ha sviluppato per il settore enologico collezioni di carte da rivestimento in grado di far giocare al packaging un vero ruolo da protagonista assecondando due macro tendenze: quella che si richiama ai valori della naturalità e quella che sottolinea l’avanguardia dirompente, tipica degli spirit.

Se la collezione Natural, con in particolare le carte kraft è la rappresentazione autentica del mondo naturale e, lo saranno presto nuove carte che Icma presenterà nei prossimi appuntamenti fieristici internazionali, la collezione Mineral risponde all’esigenza di esprimere dinamismo innovatore.

La collezione Mineral presenta sei serie per un totale di sette tirelle e 76 articoli caratterizzati dallo studio di colori e texture di grande impatto visivo e di forte consistenza materica come gli inediti rame giovane e le colorazioni inusitate pensate per l’oro, fra cui un verde evanescente, un rosa lussuoso, una schiaritura accentuata che rende l’oro pallido.

Si tratta di effetti plastici che colpiscono la fantasia e rendono memorabile l’applicazione al packaging, come carte da rivestimento, consentendo anche, nelle varie grammature, la possibilità di utilizzo per l’editoria di prestigio (ovvero gli opuscoli che sempre più frequentemente accompagnano i prodotti con una trama narrativa inscindibile dall’esperienza gustativa).

La collezione Mineral si compone di:

Metalli Satinati 01 (nell’immagine, in basso): rappresentano la novità attesa dagli art director che finalmente hanno a disposizione una gamma di colori reinterpretati, modernissimi e affascinanti.

Metalli Satinati 02: è la serie di carte con nuovi disegni giocati sui toni di oro (6 texture) e argento (6 texture dedicate). I disegni proposti sono piccoli, di tendenza, spesso non hanno un “verso” per rendere più agevole il lavoro del trasformatore.

Gemma: la serie si rinnova con colori trendy come l’oro verde, l’azzurro baby, il rosso ciliegia.

Hi-Tech (nell’immagine, in alto): è un best-seller di Icma, oggi proposto in una gamma più ampia di colori sempre disponibili a magazzino.

Metalli Lucidi: la serie si presenta con un più ampio numero di texture. Vengono proposti disegni minuti, di gusto contemporaneo. Argento e oro sono proposti in sei texture ciascuno.

Metalli Ossidati (in centro nell’immagine): è una serie completamente inedita e unica nel suo genere. L’effetto di ossidazione, prodotto dal tempo e da diversi agenti, sui metalli è fedelmente riprodotto sia nella versione lucida sia in quella opaca. E’ una serie pensata per stimolare la creatività dei designer nel packaging di lusso.

Metalin: si tratta di carte lucide e particolarmente splendenti in una gamma di colori ampia per venire incontro alle più diverse esigenze di packaging, grafica e editoria aziendale.

Investire negli USA: pro e contro

Il consiglio numero uno per chiunque volesse operare nel mercato estero, è quello di munirsi del supporto di professionisti ed esperti conoscitori del mercato internazionale, al fine di non incorrere in controversie legali e fiscali.

Nel momento in cui scriviamo questo articolo (metà novembre, ndr), è fresca la notizia dell’elezione di Donald Trump come quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Sorprese e polemiche a parte, i mercati sono volatili e in attesa di vedere cosa davvero farà il neoeletto.

Gli Stati Uniti rappresentano ancora oggi uno dei mercati più interessanti per le aziende di tutto il mondo. Secondo il 72% degli italiani, infatti, il mercato statunitense è il migliore dove investire i propri capitali. Le ragioni di tale diffuso interesse degli investitori vanno rintracciate da una parte su un sistema economico solido e in espansione, dall’altro su un sistema fiscale certo e trasparente oltre che, ovviamente, su una tassazione ritenuta vantaggiosa rispetto a quella nazionale. La gestione degli aspetti burocratici, la scarsa conoscenza del sistema di tutela legale costituiscono, invece, un freno agli investimenti esteri.

Per prima cosa, per investire negli Usa, occorre valutare le conseguenze fiscali derivanti dalla tipologia d’ingresso che viene operata sul mercato statunitense. Infatti, pur in mancanza di una presenza fisica sul territorio c’è il rischio della creazione di una «stabile organizzazione», instaurabile in alcuni casi anche con un accordo commerciale con terzi (per esempio, con un distributore locale), che comporta il pagamento di imposte negli Stati Uniti.

Laddove, invece, si decida di costituire una società in loco, sarà opportuno da un lato valutare quale sia la forma societaria più adatta al perseguimento dei propri scopi, e non solo fiscalmente, e, dall’altro, scegliere lo Stato dove procedere alla costituzione e, eventualmente, impiantare uno stabilimento produttivo.

Le problematiche maggiori e gli ostacoli più frequenti per gli investitori sono legati alla scarsa conoscenza del sistema di tutela legale, ovvero alla scarsa familiarità con una fiscalità diversa dalla nostra.

Il primo concreto ostacolo per gli investitori è quello di confrontarsi con un sistema fiscale diverso da quello nazionale.

Negli Stati Uniti d’America, la legislazione fiscale si articola su tre livelli: federale, statale e municipale.

La Costituzione federale degli Stati Uniti d’America prevede, all’articolo 6, la supremazia della stessa sulle leggi dei singoli Stati e, relativamente alla materia fiscale, vieta l’introduzione, da parte di ogni singolo Stato, di imposte che vadano contro i principi generali della tassazione sull’ import e l’export oltre che di disposizioni normative che introducano delle «discriminazioni» nel commercio fra i differenti Stati Federali e di questi con l’ estero. Entro i suddetti limiti, le Amministrazioni fiscali statali gestiscono le imposte locali e quelle sul consumo, che vengono fissate dai Singoli Congressi nazionali. L’Internal Revenue Code (IRC) è il testo legislativo che dal 1954 raggruppa tutti i tax acts (le leggi fiscali) approvati dal Congresso dopo essere state esaminate prima dalla Camera dei Rappresentanti, ed eventualmente emendate dal Senato, e poi promulgate dal Presidente (l’ultima versione dell’IRC risale al 27 settembre 1986 con il Tax Reform Act redatto sotto il governo dell’allora Presidente Ronald Reagan).

Oltre a questo codice assumono rilevanza le Regulations (cioè i regolamenti amministrativi ministeriali) e i Revenue Rulings e le Letter Rulings, (che sono delle risposte pubblicate dall’Internal Revenue Service, l’Amministrazione fiscale americana) che prendono posizione circa l’interpretazione di determinate leggi e regolamenti a seguito di particolari quesiti ricevuti dal contribuente, e che svolgono in tal senso un ruolo fondamentale nel processo interpretativo delle pronunce giurisprudenziali.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche

Le persone fisiche che sono residenti fiscalmente negli Stati Uniti sono soggette a tassazione sul loro reddito qualunque ne sia la fonte e in qualunque parte del mondo prodotto (principio del worldwide income). Al contrario le persone fisiche non residenti sono tassate soltanto sul reddito di fonte statunitense.

In base alla disciplina federale, ai fini delle imposte sul reddito, una persona fisica si considera fiscalmente residente negli Stati Uniti se soddisfa una delle seguenti condizioni:

  • se ha la cittadinanza americana;
  • se ha ottenuto la residenza negli Stati Uniti (c.d. green card);
  • se permane sul territorio nazionale per almeno 183 giorni nel corso di un anno solare;
  • se supera il c.d. «substantial presence test» o «cumulative presence test» che consiste nella somma del totale dei giorni che la persona è presente negli Stati Uniti nell’anno di riferimento più un terzo dei giorni in cui è stato presente nell’anno precedente e un sesto dei giorni dell’anno ancora precedente. Se la somma ottenuta è uguale o superiore a 183 giorni, il soggetto viene considerato fiscalmente residente.

L’unica eccezione al «cumulative presence test» è dimostrare che il soggetto economico ha il suo principale centro di attività-affari non negli Stati Uniti e che i propri legami familiari e sociali sono rilevanti in un altro Paese e non negli Stati Uniti. In quest’ultimo caso non si ritiene necessario dimostrare che la persona ha anche la residenza fiscale in un altro Paese.

La persona fisica che produca un reddito negli Stati Uniti deve presentare una domanda per l’ottenimento di un Social Security Number (ottenibile al Social Security Administration) e, dal 1996, gli stranieri che risiedono fiscalmente negli Stati Uniti devono richiedere, e viene loro assegnato dall’IRS, un codice d’identificazione delle imposte, il c.d. Individual Taxpayer Identification Number o ITIN.

La base imponibile è composta da diverse tipologie di reddito prodotto: per esempio reddito da lavoro autonomo e dipendente, da investimenti, da attività d’impresa, da capital gains.

Per quanto riguarda, in particolare, il reddito da investimenti, l’aliquota applicata agli utili generati dalla detenzione di partecipazioni è diversa a seconda della capacità contributiva e del periodo di detenzione dell’investimento effettuato (holding period). Per i dividendi relativi a partecipazioni detenuti da più di 12 mesi l’aliquota è ordinariamente del 15 per cento. Per poter beneficiare dell’aliquota ridotta sui dividendi di fonte estera, occorre che sia in vigore un Trattato contro le doppie imposizioni con il paese della fonte.

L’imposta sul reddito delle persone giuridiche

In virtù del sistema societario vigente negli Stati Uniti, è possibile distinguere fra i seguenti tipi di società:

-la società di capitali di tipo C (C-corporation) ovvero società di capitali di tipo classico caratterizzata dal possesso di personalità giuridica e di un patrimonio sociale autonomo e distinto da quello dei soci;

-la società di capitali di tipo S (S-corporation) che, da un punto di vista giuridico, è identica a quella di tipo C mentre fiscalmente, si caratterizza per la possibilità di optare, in presenza di determinati requisiti (quali la residenza degli azionisti negli Stati Uniti, l’esistenza di una sola classe di azioni e un numero massimo di azionisti), per un regime fiscale «trasparente» in conseguenza del quale reddito viene tassato una sola volta, direttamente in capo agli azionisti;

-la Limited Liability Company società di recente istituzione nella legislazione commerciale e fiscale degli Stati Uniti, che oltre al beneficio della responsabilità limitata dei soci, tipico delle società di capitali, prevede la possibilità di applicare il regime di tassazione «trasparente», analogamente alle società di persone;

-la General Partnership che prevede la responsabilità illimitata e solidale dei soci che rispondono con il proprio patrimonio per le obbligazioni assunte dalla società. Sotto il profilo fiscale, il reddito prodotto dalla partnership non è imputato a quest’ultima ma viene attribuito ai singoli soci per mezzo del c.d. regime di tassazione «trasparente»;

-la Limited Partnership, assimilabile alla nostra società in accomandita semplice poiché in essa, vi sono alcuni «limited partner» che beneficiano della limitata responsabilità patrimoniale all’importo della quota conferita (come per i soci accomandatari).

Sono soggette all’imposta sul reddito delle persone giuridiche: le C-corporation (ad eccezione delle partnership, delle S-corporation e delle LLC qualora vengano tassate «per trasparenza» in capo ai loro soci); le associazioni; le compagnie di assicurazione; le banche. Le società statunitensi sono tassate sul proprio reddito c.d. «worldwide», e cioè senza avere riguardo all’ubicazione della fonte del reddito e senza che rilevi il luogo di esercizio della propria attività o dove sia situato il centro direzionale e amministrativo delle stesse.

Il reddito delle società viene quantificato sulla base delle scritture contabili regolarmente tenute. I dati ricavati dalla contabilità sono oggetto di una serie di successive rettifiche che permettono di determinare il taxable income.

È possibile dedurre tutte le spese sostenute per lo svolgimento dell’attività d’impresa, come: le spese di natura «ordinaria»; le quote di ammortamento; gli interessi passivi, salvo limitazioni; le imposte federali e locali sul reddito; i contributi a enti caritatevoli; le perdite non coperte da assicurazioni; i crediti non recuperabili; le spese di ricerca e sviluppo (sono interamente deducibili nell’esercizio di competenza, ovvero, possono essere ammortizzate in 60 mesi); le spese di natura organizzativa; i costi di start-up; le spese inerenti alla lavorazione di risorse naturali (petrolio, gas, minerali, ecc.).

L’imposta federale sul reddito delle società si configura come un’imposta progressiva per scaglioni di reddito; dal 2011, le aliquote di imposizione sono comprese tra il 15 e il 35%. Sono inoltre previste due aliquote aggiuntive, pari rispettivamente al 38 e 39%, in corrispondenza di due scaglioni di reddito intermedi, che hanno la funzione di «correggere» le sperequazioni di imposizione emergenti in prossimità dei limiti superiori delle fasce di reddito intermedie.

Anche le società, al pari delle persone fisiche, sono soggette alla alternative minimum tax (Amt), che viene calcolata su una base imponibile più ampia rispetto alla tassazione ordinaria, utilizzando un’unica aliquota di imposizione del 20%. La funzione di tale imposta è quella di garantire che tutte le società che presentano un reddito significativo contribuiscano all’onere tributario federale pur avendo diritto a un certo numero di esenzioni, detrazioni e crediti di imposta.

L’imposta alternativa è dovuta se l’ammontare della stessa supera l’imposta calcolata con il metodo di tassazione ordinaria.

L’Amt non si applica alle piccole imprese ovvero alle società che presentano un ammontare medio dei ricavi, riferito agli ultimi tre anni, inferiore ai 7,5 milioni di dollari.

Le altre imposte

Negli Stati Uniti assume notevole rilevanza il federalismo fiscale che prevede la presenza oltre che di un’imposizione federale, anche di un’imposizione a livello locale (Stati, Contee e Comuni). La coesistenza di plurimi regimi ed enti impositivi implica un ingente carico fiscale gravante sulle imprese (si consideri che oltre il 50% delle entrate tributarie legate a un’attività imprenditoriale svolta negli Stati Uniti sono di diretta competenza dei singoli Stati federali o delle autorità amministrative locali (Contea e Comune).

Le più importanti imposte «non federali» sono, per esempio: le imposte sul reddito, le imposte sulle vendite, di registro per la costituzione delle società, sul patrimonio netto aziendale, di disoccupazione, sulle strade e sui carburanti, su alcool, tabacco, scommesse, e agenti inquinanti (carbon tax); e poi le imposte di fabbricazione, sui beni immateriali.

A livello federale non è prevista alcuna imposta sul valore aggiunto. Tuttavia gli Stati e le municipalità prevedono l’applicazione di un’imposta sui consumi, le cui aliquote variano dal 2,7 al 8,25 per cento, a seconda del luogo

Mimaki Europe tra tessile e display graphics, stampa industriale e 3D

Un progetto stampato con la stampante 3D che verrà presentata per la prima volta in Europa: con inchiostri UV in quadricromia, permette di creare oggetti avvalendosi di oltre 10 milioni di combinazioni cromatiche.
Un progetto stampato con la stampante 3D che verrà presentata per la prima volta in Europa: con inchiostri UV in quadricromia, permette di creare oggetti avvalendosi di oltre 10 milioni di combinazioni cromatiche.

Mimaki riconferma la propria partecipazione a Fespa, scegliendo di esporre le proprie soluzioni in due differenti stand, per un totale di oltre 500 m2. Mimaki Europe sarà presente nella Digital Hall, con una vasta gamma di soluzioni per il settore del display graphics e della stampa industriale abbinate a una dimostrazione live dell’esclusiva soluzione per la stampa 3D. Spazio ai sistemi firmati Mimaki anche nella Textile Hall (stand B6-C50), dove il produttore giapponese fornirà rinnovata dimostrazione della sua focalizzazione anche nello sviluppo di tecnologie dedicate al settore tessile.

«Siamo entusiasti di questa duplice presenza a Fespa 2017», afferma Ronald van den Broek, General Manager Sales di Mimaki Europe. «La scelta di posizionarci in due differenti spazi della fiera è stata dettata dalla vasta gamma di soluzioni che presenteremo alla kermesse. Un concept espositivo che ci permetterà di ribadire la presenza del brand Mimaki nei diversi settori di applicazione dei sistemi di stampa inkjet, garantendo al contempo a ciascun segmento l’attenzione che merita».

Stampa, taglio e 3D printing protagonisti della Digital Hall

Sotto i riflettori della Digital Hall, i modelli di punta Mimaki sviluppati per garantire il massimo dell’efficienza e della produttività per i settori display graphics e stampa industriale. ln mostra un ampio portfolio composto da quattro plotter a solvente, sei sistemi con tecnologia UV e due soluzioni di taglio di ultima generazione.

Completa la gamma, la stampante Mimaki JFX200-2531 che sarà presentata in anteprima europea: dotata di un piano ancora più grande e progettata per offrire elevati standard di produttività.

La stampante Mimaki JFX200-2531 che sarà presentata in anteprima europea.
La stampante Mimaki JFX200-2531 che sarà presentata in anteprima europea.

«Dopo il successo riscosso in occasione di Japan Shop, mostreremo, per la prima volta in Europa, il prototipo della nostra stampante 3D con inchiostri UV in quadricromia che permette di creare oggetti avvalendosi di oltre 10 milioni di combinazioni cromatiche», aggiunge Van den Broek «A drupa avevamo esposto alcuni campioni e oggi siamo in grado di far toccare con mano ai visitatori di Fespa le prestazioni di questa soluzione esclusiva».

La tecnologia e gli inchiostri sviluppati dal reparto R&D di Mimaki consentono di realizzare una stampa 3D di alta qualità dando vita a oggetti con un’eccezionale definizione dei dettagli. Caratteristica esclusiva di questa stampante è il clear ink che può essere combinato a quelli colorati per realizzare accattivanti effetti di translucenza e sfumatura In mostra nella sample gallery, esempi applicativi che riproducono nei minimi dettagli il modello in scala di un castello e una tipica bambola Hina, realizzati grazie alle prestazioni della stampa 3D by Mimaki.

Versatilità e produttività in scena nella Textile Hall

In dimostrazione live nella Textile Hall le stampanti tessili Mimaki di ultima generazione, tra cui l’esclusiva soluzione Tx300P-1800, upgradata per consentire l’impiego di due diverse formulazioni di inchiostro. Sarà dunque possibile visionare i sistemi per la stampa diretta su tessuto Mimaki Tx300P-1800 e Tx300P-1800B, aggiornati per consentire l’impiego di inchiostri sia a pigmento sia sublimatici, senza la necessità di sostituire il sistema di erogazione. Si tratta di una tecnologia ibrida senza precedenti messa a punto da Mimaki per incrementare la produttività e aumentare la flessibilità di questi due modelli di stampanti tessili. In mostra anche la Tiger-1800B, stampante ad alta produttività sviluppata dall’azienda italiana La Meccanica S.p.A. recentemente acquisita da Mimaki, che raggiunge una velocità massima di 390 m2/ora e rappresenta quindi la soluzione ideale per realtà produttive caratterizzate da elevati volumi.

Pixartprinting inaugura Catalyst, la nuova linea di produzione del packaging personalizzabile

Sempre in prima linea nell’individuare i settori con potenzialità di sviluppo, Pixartprinting inaugura Catalyst, l’innovativa linea di produzione per il packaging ingegnerizzata secondo standard di eccellenza. Fulcro di una strategia che rivoluziona l’offerta di packaging personalizzato, arricchisce la gamma con tanti nuovi prodotti e servizi. Oggi l’e-shop è in grado di offrire astucci in cartoncino con tirature che per alcuni modelli partono da un minimo di 25 pezzi. In totale a catalogo sono disponibili oltre 300 combinazioni di formato, dimensioni e personalizzazioni. Il tutto con consegna anche in sole 48 ore.

Votato all’innovazione per DNA, il W2P veneziano ha coinvolto nel progetto tutte le divisioni dell’azienda, dalla produzione al marketing, fino al customer care, dando vita a un modello di business inedito per il packaging online, presentando un importante ampliamento del catalogo. Oltre agli astucci in cartoncino di pura cellulosa da 360 g/m2 cordonati, fustellati e incollati, accrescono l’offerta anche cinque modelli di pack food contact tra cui vassoi, secchielli e bauletti, stampati con inchiostri alimentari e realizzati in cartoncino Delipac®. Inoltre, una delle principali novità introdotte grazie all’implementazione della nuova linea di produzione è la possibilità di offrire tre opzioni di nobilitazione, grazie all’applicazione di lamine a freddo e di vernici 3D e selettiva.

Paolo Roatta, Amministratore Delegato Pixartprinting.

«Abbiamo letto i bisogni del mercato e compreso che quello del packaging è un segmento in grande crescita e con forte potenzialità di sviluppo – spiega Paolo Roatta, Amministratore Delegato Pixartprinting – nel mettere a punto Catalyst ci siamo posti due obiettivi: da un lato offrire ai nostri clienti un nuovo strumento per far crescere il proprio business; dall’altro intercettare nuovi utenti che, per le modalità con cui il packaging è stato proposto fino a oggi, non avevano accesso a questo tipo di prodotto. Strategia che ci consentirà di diventare il punto di riferimento per il mercato degli imballaggi on-demand, fidelizzando nuovi target attraverso un modello di business inedito. Il nostro punto di forza consiste nell’offrire la possibilità di ordinare brevissime tirature a prezzi accessibili con opzioni di personalizzazione sempre più evolute e con i tempi di consegna che da sempre contraddistinguono l’approccio di Pixartprinting».

Nuovi standard per la produzione di packaging on-demand

Le prestazioni di Catalyst by Pixartprinting ridefiniscono gli standard della produzione di packaging on-demand. Eletta Pilot Plant Cimpress, la linea attiva presso lo stabilimento di Quarto d’Altino (VE) integra tecnologie di ultima generazione, organizzate secondo i canoni di efficienza del lean manufacturing.

«Le strategie di ampliamento di gamma passano necessariamente attraverso l’implementazione di nuovi sistemi di stampa e finishing, se non addirittura dall’ingegnerizzazione di intere linee di produzione progettate ad hoc, come è avvenuto per Catalyst – spiega Alessio Piazzetta, Plant Manager Pixartprinting – per mettere a punto la linea dedicata al packaging, il nostro Research & Innovation ha lavorato in sinergia con il reparto Research & Development e con la produzione per selezionare i macchinari che rispondessero a elevati standard di eccellenza tecnologica, in un’ottica di industrializzazione, automatizzazione dei processi e integrazione del flusso produttivo all’interno della piattaforma di gestione proprietaria. Il tutto accompagnati da Cimpress, global company di cui siamo parte e con cui condividiamo know how tecnico e strategico».

Un’architettura tecnologica senza precedenti

Progettata per ottimizzare la produzione, Catalyst consente di offrire tirature minime realizzabili con standard industriali. Cuore tecnologico dell’intera linea è il sistema digitale HP Indigo 30000, con unità di priming integrata in grado di stampare in quadricromia cartoncini fino a 450 g/m2. La verniciatrice in-line Harris & Bruno ExelCoat ZR30 rende efficiente la fase di applicazione di vernici UV, per soddisfare le diverse esigenze di finitura protettiva degli imballaggi. La nobilitazione digitale firmata Scodix, grazie a un workflow dedicato, permette di realizzare a costi competitivi e con il just-in-time con cui prima veniva prodotto un pack standard, astucci con effetti tattili e grafiche eye catching utilizzando vernici a rilievo e selettiva. Bograma BSR 550 Servo Rotary è la fustellatrice rotativa scelta per garantire alte velocità e mantenere la qualità del taglio e della cordonatura in piano. I packaging possono essere ulteriormente impreziositi dalle lamine oro e argento attraverso il modulo per il cold foiling integrato. Completa la linea, la piega incolla Kama Flexfold 52i selezionata per assicurare massima automatizzazione. Riducendo al minimo l’intervento dell’operatore, può essere settata in meno di cinque minuti per dare forma a qualsiasi esemplare del ricco catalogo di packaging by Pixartprinting. Per una maggiore protezione della stampa è possibile richiedere la plastificazione duratura e resistente realizzata con il sistema Tecnomac Evolution 3.

Packaging in piccole tirature
La linea di astucci personalizzabili by Pixartprinting oggi è disponibile in piccole tirature per campionature, edizioni limitate e per la confezione di prodotti a tema. Con più di 300 combinazioni di formato, dimensioni e opzioni di personalizzazione, creare un packaging su misura non è mai stato così facile. Prodotti con cartoncino SBS da 360 g/m2, sono ordinabili in un minimo di 25 copie con consegna anche in 48 ore.
Le novità introdotte in gamma:
Astucci standard. Disponibili in vari formati con o senza finestra; cordonati, fustellati, sono consegnati stesi e facili da assemblare.
Astucci con fondo a scatto. Offerti con l’opzione della finestra e il fondo resistente al peso per offrire massima versatilità di utilizzo.
Astucci ovali. Originali nel design, sono cordonati, fustellati e incollati. Si assemblano con facilità.
Completano l’offerta cofanetti, bauletti, astucci guaina, astucci appendibili.
Packaging food contact
La nuova offerta di packaging alimentare comprende novità per infinite combinazioni pensate per proteggere e comunicare prodotti del settore food. L’intera linea è stampata in quadricromia con inchiostri a uso alimentare. Le confezioni food contact sono realizzate in cartoncino Delipac®, con rivestimento interno resistente all’olio e al grasso, riciclabile, compostabile e biodegradabile.
La gamma comprende:
Vassoi. Disponibili in diversi formati, sono incollati su quattro lati e consegnati tesi. Pratici e facili da montare.
Secchielli. Originali nel design, sono offerti in 4 diversi formati per soddisfare tutte le esigenze di preparazioni da asporto e di consumo di food on the go.
Cofanetti alimentari. La lunch box diventa personalizzabile con grafiche ad hoc e messaggi originali, senza rinunciare alle prestazioni richieste a questi contenitori: sono infatti congelabili e riscaldabili al microonde.
Bauletti con chiusura a fiocco o maniglia. Eleganti e accattivanti, comunicano e proteggono il contenuto agevolandone il trasporto.
Astucci per hot dog e sandwich. Dal design unico, grazie alle superfici curvate, la loro forma è costruita intorno al prodotto.
Completa l’offerta di soluzioni per il packaging alimentare, la carta per confezioni food contact.
Nobilitazioni

Rendere appealing packaging in limited edition con consegne in tempi record (anche in 48 ore), oggi è realtà.
È possibile nobilitare Astucci Standard, Ovali e con Fondo a Scatto con le seguenti lavorazioni:
Vernice 3D. Ad alto spessore, valorizza alcune parti stampate della confezione conferendo un seducente effetto tattile.
Oro/Argento. L’applicazione di lamine attraverso la tecnica del cold foil consente di impreziosire i packaging con l’elegante effetto dei metalli nobili a costi competitivi e in tempi rapidi.
Vernice Selettiva. Esalta aree dello stampato mettendole in evidenza con l’applicazione di vernici lucide.

Esplorare nuove opportunità, grazie a Ricoh

La soluzione grande formato Ricoh Pro L4100 si caratterizza per un ridotto impatto ambientale poiché, grazie a una temperatura di riscaldamento più bassa, offre consumi inferiori rispetto ad altre soluzioni della stessa categoria.

I visitatori dello stand Ricoh a Fespa 2017 (8-12 maggio, Amburgo, Germania) avranno modo di scoprire in che modo innovare la propria offerta di servizi grazie a un’ampia gamma di dispositivi grande formato, roll-to-roll e flatbed. Saranno inoltre a disposizione dei visitatori dello stand le soluzioni software e i sistemi per la stampa su tessuto (DTG, direct-to-garment) di Anajet, azienda del gruppo Ricoh.

«Ricoh ha sviluppato un portfolio completo di soluzioni hardware e software per supportare i fornitori del mercato graphic arts che vogliono esplorare nuove opportunità di business» commenta Benoit Chatelard, Vice President, Production Printing di Ricoh Europe. «Ricoh si è evoluta negli anni per diventare fornitore di soluzioni per la comunicazione che includono sistemi roll-to-roll, grande formato e stampanti digitali per tessuto. Grazie alla costante innovazione e al nostro know-how, le soluzioni Ricoh offrono qualità, ecosostenibilità e sono efficaci dal punto di vista dei costi».

Tra le tecnologie protagoniste allo stand di Ricoh vi sarà EFI Vutek H1625 LED UV, una soluzione di stampa ibrida roll/flatbed UV da 1,65 m con quattro colori più il bianco e con possibilità di stampa multilayer. Grazie alle gocce di dimensioni variabili, il sistema consente di stampare fino a otto livelli di scale di grigi. È ideale per realizzare espositori retroilluminati, insegne per interni ed esterni, poster, espositori per punti vendita, grafiche per esposizioni e packaging.

Presso lo stand Ricoh sarà a disposizione dei visitatori anche la soluzione grande formato Ricoh Pro™ L4160 latex, una tecnologia green resa disponibile con gli inchiostri Ricoh latex AR. La serie Pro L4100 integra l’ultima generazione di teste di stampa piezoelettriche a gocce variabili Ricoh, in grado di produrre gocce di inchiostro di quattro picolitri per stampe durature in ambienti esterni e interni. Ricoh Pro L4100 si caratterizza per un ridotto impatto ambientale poiché, grazie a una temperatura di riscaldamento più bassa, offre consumi inferiori rispetto ad altre soluzioni della stessa categoria.

La soluzione multifunzione wide format Ricoh MP CW2201SP (copier, printer e scanner) utilizza gli inchiostri a pigmento Liquid Gel Ricoh per la stampa su carta comune, fotografica e blue back per affissioni. Ideale per applicazioni grafiche e pubblicitarie indoor e outdoor, MP CW2201SP è una soluzione innovativa e versatile consentendo tra l’altro di creare archivi digitali.

Nell’area dello stand dedicata al software, Ricoh mostrerà le funzionalità di MarcomCentral, piattaforma SaaS per il Web-to-print e la gestione delle risorse di marketing. Inoltre, verranno messe in evidenza le potenzialità del RIP ColorGate per la gestione professionale dei flussi di stampa colore.

Allo stand Arjowiggins (padiglione 6B, stand B45) sarà presente Ricoh Pro C7110X, soluzione di stampa a colori a foglio singolo che verrà utilizzata per produrre applicazioni con una nuova carta a trasferimento digitale adatta a un’ampia gamma di prodotti tessili.

OKI Systems Italia e Copyworld insieme per le arti grafiche

Giovanni Barzaghi, Country Sales Manager di OKI Systems Italia.
Giovanni Barzaghi, Country Sales Manager di OKI Systems Italia.

OKI Systems Italia ha annunciato che Copyworld, realtà dell’Italia Centrale, è entrata a far parte della rete di Graphic Arts Partner dell’azienda.

La partnership nasce dall’expertise maturata da Copyworld nella stampa professionale e soprattutto dalla sua capacità di accompagnare il cliente verso il Print on Demand.
L’accordo prevede la vendita da parte di Copyworld delle stampanti della Serie Pro destinate alle arti grafiche e alla light production. Con una stampa ad alta risoluzione fino a 1.200×1.200 dpi, velocità di stampa fino a 50 ppm, ampia flessibilità nella gestione dei supporti di stampa e scelta degli stessi con grammature fino a 360 g/m2, la Serie Pro si impone sul mercato come la soluzione ideale per la stampa digitale per applicazioni professionali di alta qualità che possono essere stampate on-demand. Le soluzioni di OKI consentono, infatti, di realizzare nuove applicazioni con opportunità quasi infinite, grazie alla sofisticata tecnologia della quinta stazione di stampa e con il valore aggiunto di una personalizzazione che può arrivare fino al singolo pezzo, fornendo agli stampatori e a tutte le aziende creative, nuove e concrete opportunità di business.

Fiore all’occhiello della Serie Pro sono: Pro6410 NeonColor, stampante A4 con toner neon per progetti grafici luminosi e fluorescenti su supporti transfer, Pro9541 e Pro9542, stampanti Digital LED SRA3 a cinque colori. Pro9541 offre la possibilità unica di stampare l’intera gamma di colori con l’aggiunta di un quinto colore spot bianco o trasparente lucido che consente di focalizzare l’attenzione su elementi specifici di un progetto, aggiungendo una nuova brillantezza ai colori e creando un impatto visivo immediato. Pro9542 offre, oltre alla tradizionale stampa in quadricromia, un bianco coprente ad alta densità per risultati eccezionali su una vasta gamma di supporti colorati e trasparenti.

Oltre al vantaggioso posizionamento di listino, questi ultimi e innovativi modelli sono gli unici presenti sul mercato, nella loro fascia di prezzo, a essere progettati da una multinazionale e a garantire la stampa in cinque colori in un unico passaggio. Questo consente di risparmiare tempo (non dovendo necessariamente eseguire manovre fisiche), ridurre le inefficienze e limitare al minimo il rischio di errori a vantaggio di una maggiore precisione nel registro di stampa. Inoltre, è possibile usufruire della garanzia di tre anni sul prodotto acquistato, fornita direttamente dal produttore e ottenibile semplicemente registrando il prodotto online.

Le soluzioni OKI consentiranno quindi a Copyworld, già forte di un know-how maturato sul campo, di ampliare la gamma proposta e di supportare i propri clienti nell’espansione del business. L’adozione dei sistemi di stampa della Serie Pro di OKI apporta, infatti, benefici all’intera filiera della creatività e della comunicazione, a partire dai creativi che non avranno più limiti nella personalizzazione o nobilitazione di un proprio progetto fino ai serigrafi, tipografi e stampatori che vedranno aumentare i propri margini di guadagno andando a soddisfare un numero maggiore di richieste fino a poco tempo fa non realizzabili.

La nuova partnership risponde alla strategia di OKI di facilitare il business dei propri clienti, garantendo la massima soddisfazione di tutti i protagonisti. «Stiamo raccogliendo un grande consenso nel mercato verticale della grafica», commenta Giovanni Barzaghi, Country Sales Manager di OKI Systems Italia. «Siamo sicuri che le prestazioni garantite dalla Serie Pro e la collaborazione con una realtà preparata come Copyworld ci consentiranno un ulteriore rafforzamento della presenza OKI sul mercato dell’Italia Centrale con nuove opportunità di crescita per tutti.

«Abbiamo trovato in OKI un Partner con la nostra stessa vision», afferma Andrea Pollastri, Presidente di Copyworld, «Da sempre ci impegniamo per offrire ai nostri clienti una soluzione di lavoro completa ed efficiente senza compromessi in termini di qualità, supporto e assistenza. Insieme contribuiremo a fornire nuovi servizi di stampa con una tecnologia innovativa che sfida i processi tradizionali, aprendo nuove e interessanti opportunità.»

Andrea Pollastri, Presidente di Copyworld.
Andrea Pollastri, Presidente di Copyworld.

Paolo Littamè è il nuovo sales manager Italia di Guandong

Paolo Littame, Sales Manager Italia di Guandong

Guandong, trendsetter della visual communication, già forte di un piano di sviluppo con respiro internazionale che ha visto il brand affermarsi in Europa, consolida ulteriormente la propria presenza sul territorio italiano annunciando l’ingresso nel team aziendale di Paolo Littamè, che ricoprirà il ruolo di Sales Manager Italia.

Paolo Littamè, Sales Manager Italia di Guandong

«Il mercato ci identifica da tempo come punto di riferimento per la nostra conoscenza approfondita dei materiali plastici destinati alla comunicazione visiva e alla digital decoration, ma anche per il consolidato heritage in ambito di stampa serigrafica e offset» commenta Edoardo Elmi, Presidente Guandong «Oggi vogliamo offrire, accanto a un range esclusivo di prodotti di qualità in linea con le normative europee, un know-how ancora più puntuale sul connubio materiali e tecnologie digitali. Per questo abbiamo rafforzato il nostro reparto vendite con una figura dotata di specifiche competenze anche sul fronte hardware».

La VisualCom made in Italy sta vivendo un momento di grande effervescenza, con lo sviluppo di nuovi modelli di business e di ambiti applicativi inesplorati. Da queste premesse nasce l’esigenza di dedicare al mercato italiano una figura che contribuisca con i propri skill tecnici e commerciali a soddisfare le richieste dei clienti.

«Sono molto orgoglioso di entrare a far parte di una realtà affermata come Guandong» commenta Paolo Littamè. «Oggi il mercato è orientato a ricercare una sinergia sempre più forte tra tecnologie, materiali e software: il mio compito sarà consolidare il rapporto fiduciario con la clientela, puntando sulla capillarità del servizio e garantendo un supporto consulenziale ancora più specializzato».

Grazie alla sua esperienza nel mondo della stampa digitale wide format e alla conoscenza del mercato, Paolo Littamè si pone anche come da trait d’union per la specificità dei supporti Guandong e le tecnologie di stampa di ultima generazione. Infatti, sarà di supporto alla Direzione commerciale anche a livello europeo e alla Direzione marketing per lo sviluppo e l’applicazione dei nuovi prodotti, anche in nuovi ambiti applicativi.

Nuove modalità espressive grazie ai cliché a incisione laser di Albertin

Albertin, produttore di riferimento di cliché e lastre flessografiche per la stampa, consolida la produzione di cliché incisi al laser. Le nuove linee ampliano e diversificano la capacità produttiva dell’azienda e puntano a soddisfare la domanda del mercato con soluzioni tecnologicamente all’avanguardia.

«Catturare l’attenzione con un solo sguardo è lo scopo del marketing visivo, una disciplina in continua ascesa che mira a creare prodotti unici e immediatamente distinguibili», afferma Ferruccio Albertin, CEO di Albertin. «Se oltre alla bellezza visiva si ha la possibilità di aggiungere una piacevole percezione tattile, packaging, etichette e prodotti stampati diventano preziosi scrigni capaci non solo di comunicare i valori di un’azienda, ma di stupire il consumatore regalandogli emozioni destinate a rimanere impresse nella memoria.»

L’azienda, fondata nel 1971, precorre da sempre i tempi in fatto di creazione di cliché innovativi per proporre ai propri clienti nuove modalità di espressione grafica. La nuova arrivata in casa Albertin è una macchina a incisione laser di ultima generazione con sorgente a fibra ottica, l’unica in Italia a essere utilizzata per la lavorazione di cliché.

Il raggio fisso del laser consente di ottenere lavorazioni e grafismi impensabili con le frese meccaniche. I dettagli, finissimi, vengono corretti automaticamente dalla macchina, per risultati senza sbavature su qualsiasi materiale. Il lavoro finito, inoltre, è controllato con una telecamera di ingrandimento ad alta precisione per verificare e misurare i tratti fino ai decimi di millimetro. La perfezione e il dettaglio offerti dalla tecnologia laser aprono, quindi, nuove possibilità per lo sviluppo grafico.

L’ampia superficie di lavoro e la configurazione della macchina, inoltre, permettono di lavorare non solo in piano, ma anche su cilindro e su pezzi sagomati.

«Abbiamo adottato per primi la tecnologia laser con lampade a incandescenza già nel 2001, quando ancora questa tecnologia era poco conosciuta», prosegue Ferruccio Albertin. «In pochissimo tempo ne abbiamo svelato tutte le potenzialità e i vantaggi sono stati da subito evidenti: lavori estremamente precisi e puliti e nuove possibilità creative. È stata proprio la capacità di poter offrire ai nostri clienti nuove lavorazioni di tendenza come microincisioni, goffrature e persino ologrammi anticontraffazione a spingerci ad andare oltre, investendo nel laser a fibra ottica, lo stato dell’arte attualmente sul mercato».

Albertin
Dal 1971 i cliché e le lastre Albertin sono realizzati con le tecniche più innovative, grazie a continui investimenti in macchinari, software e processi di lavoro.
La mission dell’azienda, racchiusa nel claim Leave your mark, è quella di offrire nuove opportunità di espressione ai propri clienti realizzando cliché per rilievi e incisioni di altissimo livello, a tempi davvero competitivi.
Cliché in ottone, magnesio e in gomma, cliché microincisi in piano e in sagoma con rilievo e stampa in contemporanea, rilievi a secco su più livelli, contromatrici in nylon e in termodurente, matrici flessografiche, lastre flessografiche e in nyloprint per verniciatura, Braille in magnesio e ottone sono solo una parte dell’offerta Albertin. Grazie all’esperienza acquisita in oltre 45 anni di attività, l’azienda è in grado di offrire un servizio completo che, oltre alla produzione di lastre e cliché, include supporto creativo, controllo dei file di stampa e, laddove richiesto, la messa a punto dei processi di stampa dei propri clienti.

La famiglia dei patinatini Burgo Uno si arricchisce con Uno Web Maxi 1.3

Burgo conferma il proprio impegno a sviluppare nuove carte sempre rivolte a soddisfare le ultime tendenze del mercato editoriale facendole apprezzare da utilizzatori e lettori.

Uno Web Maxi 1.3 è la carta ad alto spessore per stampa rotooffset.

Con il suo aspetto superficiale naturale, Uno Web Maxi 1.3 offre un volume tra i più elevati del mercato  e una serie di nuove caratteristiche che, combinate, offrono un alto comfort di lettura.

Grazie alle sue qualità speciali riunite in un unico prodotto, Uno Web Maxi 1.3 esprime la sua forza in tutto il range di grammature, coprendo i più importanti utilizzi come periodici, stampe commerciali, libri illustrati, fumetti a colori e mailing.

Uno Web Maxi 1.3 è disponibile nelle grammature 54, 60, 65 e 70 g/m2, anche nelle versioni FSC o Pefc.

Caratteristiche: effetto naturale, eccellente rapporto grado di bianco/opacità, grado di lucido di stampa equilibrato, eccellente stampabilità, elevati valori di resistenza alla trazione, ottima uniformità superficiale, volume e sofficità ideali per spedizioni postali, rapido asciugamento degli inchiostri.

Canon presenta la nuova stampante roll-to-roll Océ Colorado da 64″

L’evento centrale dello stand Canon sarà la presentazione al pubblico Emea di Océ Colorado 1640, la nuova stampante roll-to-roll da 64” basata su tecnologia UVgel. Saranno messi in mostra due modelli che consentiranno ai visitatori di verificare loro stessi la produttività, la qualità e la versatilità nelle applicazioni, assicurate dalla tecnologia UVgel, supportata dal design industriale e dalle funzioni di automazione della stampante. I visitatori avranno la possibilità di scoprire l’ampia gamma di applicazioni offerte da Océ Colorado 1640, che include comunicazione visiva indoor e outdoor, banner, carte da parati, poster e materiali pubblicitari retroilluminati, PVC adesivo.

Mark Lawn, Director, Graphic & Communications Group, Canon Europe, spiega: «Con l’introduzione di Océ Colorado 1640, che va ad affiancare le nostre serie leader di mercato Arizona, imagePrograf e ColorWave, aiutiamo i fornitori di servizi di stampa di grande formato a esplorare nuove possibilità per il loro business. Ci aspettiamo che la tecnologia UVgel di Canon contribuisca in modo positivo all’evoluzione del settore della stampa digitale di grande formato e dia nuovo impulso alla produttività e alle possibilità di applicazione in un mercato che negli ultimi anni è stato testimone di una continua crescita generata dallo sviluppo di importanti tecnologie. Presentando a Fespa 2017 un prodotto radicalmente innovativo, desideriamo consolidare l’ottima reputazione che Canon ha saputo conquistare presso i produttori di applicazioni fotografiche, grafiche e decorative, e creare opportunità di trasformazione in questi mercati dinamici e in rapida crescita.»

La stampante roll-to-roll Océ Colorado da 64” .

A Fespa 2017 sarà anche possibile scoprire le elevate capacità produttive di Océ Arizona 6170 XTS – un modello della serie di punta Océ Arizona 6100, che attualmente conta più di 100 installazioni in tutta l’area Emea. La soluzione sarà infatti attiva presso lo stand Canon e stamperà direttamente su diversi supporti come il cartone ondulato. Questa applicazione point-of-sale rispecchia una delle più usuali richieste dei clienti che utilizzano la stampa, vale a dire i fornitori di servizi di stampa (PSP) che richiedono elevati livelli di qualità e al tempo stesso elevati quantitativi di stampa che possono raggiungere fino a 100.000 metri quadrati all’anno. I visitatori avranno modo anche di scoprire Arizona 1280GT, che sarà in funzione durante tutto il corso dell’evento e dimostrerà il workflow automatico, dalla stampa al taglio, eseguito con il nuovo sistema Océ Auto Pilot che è parte integrante del tavolo di taglio digitale Océ ProCut. Apparso per la prima volta come prototipo a drupa 2016, Océ Auto Pilot è stato sviluppato in collaborazione con Zünd Skandinavien e garantisce un significativo aumento della produttività riducendo drasticamente gli interventi manuali in fase di finishing. Océ Auto Pilot utilizza la tecnologia di imaging Canon EOS per riconoscere i segni di registrazione proprietari sul supporto stampato. La soluzione identifica e avvia automaticamente operazioni simultanee di taglio (in-register cutting, piegatura o kiss cutting) su tutti i lavori e i materiali che si trovano sulla tavola di taglio in funzione delle singole impostazioni di finishing, indipendentemente dal supporto. Questa tecnologia introduce un livello di automazione precedentemente attuabile solo per i volumi di produzione più elevati di materiali identici. Canon mostrerà anche la stampante Océ ColorWave 700 durante la produzione di una serie di applicazioni grafiche e il sistema Océ ColorWave 910 dotato di stacker ad alta capacità, ideale per la produzione di poster ad alta velocità.

A Fespa 2017 saranno presenti anche due modelli della serie imagePrograf PRO Canon: PRO-4000 per la realizzazione di stampe fotografiche e fine art di altissima qualità, e PRO-6000S che garantisce un’elevata produttività per applicazioni quali foto, canvas, banner e altri prodotti fotografici d’eccellenza. Per dimostrare ai fornitori di servizi di stampa (PSP) di grande formato la possibilità di ampliare la propria offerta di materiali pubblicitari, Canon mostrerà la stampante digitale imagePress C750 in atto di produrre una serie di materiali di marketing che includono cartoline per direct mailing e banner pieghevoli. Da un’area centrale dello stand dedicata alle applicazioni, i visitatori vedranno come le diverse tecnologie Canon esposte possono essere gestite da workflow Webto-print e integrate negli ambienti ad alta produttività in cui operano i clienti. Esempi di applicazioni saranno prodotti utilizzando supporti di grande formato Canon che includono materiali ottimizzati per i processi UV, a base di acqua e solvente, oltre che per Océ CrystalPoint e la nuova tecnologia UVgel.

Nel corso dell’evento, Canon effettuerà non solo dimostrazioni in tempo reale ma esporrà anche i lavori di alcuni tra i suoi clienti più creativi in Europa, Medio Oriente e Africa.