Quest’anno Canon torna a Viscom, dove sarà possibile scoprire le ultime novità Canon dedicate al mondo della stampa digitale.
Durante questo appuntamento annuale, che raccoglie tecnologie, materiali, soluzioni e applicazioni innovative, Canon mette in mostra la propria tecnologia in grado di rispondere concretamente alle esigenze di un mercato che guarda sempre più alla personalizzazione come suo elemento distintivo.
Presso lo stand Canon i visitatori potranno vedere in azione Océ Arizona 2280XT (in foto), stampante a piano fisso, capace di offrire qualità di stampa grazie al pluripremiato sistema di imaging Océ VariaDot e alla combinazione di risultati di alta qualità e basso consumo di inchiostro. A questa soluzione si aggiungono i nuovi plotter grafici water based imagePrograf PRO-4000 e imagePrograf PRO-6000S, riferimento del mercato in termini di qualità, affidabilità e semplicità d’uso nell’ambito della stampa fotografica, anche grazie alla potente tecnologia L-COA PRO capace di elaborare con facilità grandi volumi di immagini e dati ad alta risoluzione. Oltre a tutto questo sarà possibile scoprire anche le soluzioni Canon imagePress a colori, pensate per il mercato della stampa professionale cut-sheet.
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’accelerazione del mercato della stampa di grande formato, caratterizzato da una crescente domanda di applicazioni creative e ad alto valore. Canon è riuscita a farsi promotrice di questo cambiamento, affermando la propria leadership nel mondo della stampa digitale per le applicazioni grafiche e industriali» ha dichiarato Walter Bano, Channel Director Wide Format Group e ha aggiunto: «ciò è stato possibile grazie a una gamma di soluzioni innovative, a un crescente know how delle applicazioni richieste dai clienti e dal mercato, oltre ai servizi globali a disposizione in termini di consulenza pre e post vendita».
«La strategia di Canon si sintetizza in un semplice payoff, ovvero #Unleashprint – libera il potere della stampa – che si contraddistingue per tre declinazioni fondamentali: ispirare il cambiamento, favorire l’innovazione tecnologica e trasformare il modello di business. Il nostro approccio è quello di fornire ai nostri clienti e partner gli strumenti necessari per riuscire a leggere i nuovi trend e a trovare strade sostenibili per cogliere ogni nuova opportunità. Ci auguriamo di poter contribuire a ispirare e innovare, offrendo approfondimenti riguardo all’evoluzione dei nostri mercati di riferimento, con la speranza che i nostri clienti possano sfruttare a pieno il potenziale di una trasformazione positiva» afferma Teresa Esposito, Marketing Director Business Groups di Canon Italia. «La nostra offerta di soluzioni e servizi è unica per ampiezza, innovazione, qualità e competitività. E i nostri programmi focalizzati sull’esigenza di aiutare i nostri clienti a perseguire un percorso di sviluppo profittevole nel tempo e a cogliere le nuove opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica e di mercato. Facciamo questo grazie a un’organizzazione diretta e di Partner certificati presenti su tutto il territorio nazionale.»
Fulvia Lo Duca, Presidente Unione Grafici Cartotecnici Trasformatori Carta e affini provincia di Milano, Managing Director Gruppo Cartotecnico Abar Litofarma SpA, racconta le difficoltà incontrate alcuni anni fa nel far validare un sistema di stampa digitale. A suo avviso, oggi questa tecnologia può benissimo convivere con quella tradizionale.
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Applicazioni innovative e tradizionali per la decorazione di interni ed esterni saranno a disposizione dei visitatori di Viscom Italia presso lo stand di Ricoh. Le applicazioni saranno realizzate mediante la serie Ricoh Pro L4100 latex che supporta fino a sette colori in differenti configurazioni. Oltre al CMYK sono infatti disponibili gli inchiostri arancio, verde e bianco.
Grazie ai nuovi inchiostri latex AR Ricoh non ci sono più limiti all’immaginazione: aumenta la flessibilità nella gestione dei supporti per realizzare innumerevoli applicazioni, anche su materiali molto leggeri o sensibili al calore. I nuovi inchiostri si asciugano più rapidamente aumentando la produttività e sono stati sviluppati in un’ottica di ecosostenibilità. Hanno infatti ricevuto la certificazione Greenguard Gold da parte dell’ente UL Environment per le basse emissioni chimiche.
Vetrofanie, wrapping, tele, calpestabili, carta da parati e nobilitazione della stampa con colori speciali metallici sono solo alcuni esempi delle applicazioni che i visitatori potranno toccare con mano presso l’application gallery di Ricoh.
«I nostri clienti – commenta Giorgio Bavuso, direttore della divisione Production Printing di Ricoh Italia – hanno la necessità di realizzare nuove applicazioni sempre più creative per estendere i servizi di stampa offerta. A Viscom mostreremo tutte le opportunità offerte dalle nostre tecnologie nell’ambito della comunicazione visiva. Ricoh Pro L4100 sarà in funzione per mostrare con quanta semplicità sia possibile concretizzare idee e progetti ad alto valore aggiunto».
Durante la manifestazione sarà presentata al mercato italiano la nuova Ricoh MP CW2201SP progettata per applicazioni CAD/GIS e graphic arts.
A completamento dell’offerta Ricoh per la comunicazione visiva saranno presenti allo stand i proiettori della nuova gamma ad ottica ultra corta. Ideale per applicazioni di Digital Signage e per l’allestimento di eventi, Ricoh PJ WX4152NI è in grado di proiettare a una distanza ridotta dalla parete (11-25 cm) con dimensioni da 48’’ a 80’’ e una luminosità di 3500 lumen. Il sistema è dotato di connettività LAN wired e wireless simultanee e di un kit grazie al quale è possibile realizzare presentazioni interattive. Posizionando il proiettore orizzontalmente, è possibile proiettare l’immagine su un tavolo trasformandolo così in un desk interattivo.
Per Alessandro Mambretti, Consigliere Taga, parlare di stampa digitale è riduttivo se non si inquadra anche il contesto esatto in cui si opera: quale tipo di stampa, identikit del cliente. Ciò premesso, la stampa digitale libera lo stampatore dal «come» produrre, permettendogli di concentrarsi sulla creatività, sempre partendo dall’ABC del mestiere.
Canon ImagePress c700 che verrà esposta allo stand MCA digital.
Canon ImagePress c700 che verrà esposta allo stand MCA digital.
Già certificata HP Gold Graphic Specialist per la tecnologia Latex e HPGold Partner Designjet Production Specialist per la tecnologia base acqua (HP PageWide XL), è stata insignita del prestigioso riconoscimento HPBest Performer in Total Customer Experience per l’area Emea.
«Con la presenza in fiera rinnoviamo l’invito a diventare nostri compagni di viaggio, salendo con noi sul treno del cambiamento» commenta Cristina Del Guasta, socio fondatore di MCA Digital. «Oltre a commercializzare soluzioni ad alto contenuto tecnologico, siamo impegnati sul fronte della responsabilità sociale e della cultura aziendale orientata a costruire nuovi modelli di business focalizzati sull’evoluzione».
Allo stand MCA Digital, ampio spazio sarà destinato alle ammiraglie dei sistemi di stampa in portfolio affiancate da un’area applicativa in particolare dedicata all’interior decoration. Una gallery ispirazionale che accoglierà grafiche originali e realizzazioni uniche anche su carte da parati e tessuti, dove scoprire le potenzialità di stampa che permettono di valorizzare gli investimenti tecnologici.
Tra le soluzioni proposte immancabile la superwide HP Latex 1500, con luce di 3,2 m, che offre prestazioni irrinunciabili per chi opera nell’interior e home decor, grazie alla qualità fotografica con effetti visivi e tattili più naturali e alla resistenza ai graffi subito dopo la stampa. Il tutto con un costo competitivo e il valore aggiunto di realizzazioni eco-friendly.
Altro protagonista, il sistema large format HP PageWide XL 8000, proposto in linea con la taglierina Fotoba. Disponibile nelle versioni monocromatica e a colori, per la stampa sia di documenti tecnici resistenti sia di applicazioni grafiche, fino a 101,6 cm di larghezza con linee nitide, dettagli finissimi e scale di grigi uniformi.
Colori neon fluorescenti super brillanti saranno il fiore all’occhiello delle innovative stampanti OKI Pro6410 NeonColor, Pro9541 e Pro9542 per segnaletiche d’effetto, cartellonistica per punti vendita, grafiche pubblicitarie su una vasta gamma di materiali e pellicole colorate o trasparenti.
Completa l’ampia esposizione, la imagePress C700 firmata Canon, pensata per chi opera nel segmento del piccolo formato a colori light production, consente la realizzazione di lavori complessi su un’ampia gamma di supporti, in particolare su carte non patinate e con diverse finiture.
Per tutta la durata della fiera le stampanti presentante allo stand MCA saranno impegnate in dimostrazioni live in combinazione con gli innovativi materiali firmati Guandong, trendsetter della visualcom.
Le prerogative della struttura EB flexo: trattamento istantaneo mediante irraggiamento in linea con raggio elettronico, una sola stazione d’irraggiamento EB in finale, nessun dispositivo di trattamento o essiccamento tra gli elementi, stampa bagnato su bagnato e nessuna sequenza colori prestabilita.
Gli alti costi energetici, i cambiamenti climatici e le emissioni di CO2 hanno spinto molte industrie a rivedere in modo critico i loro sistemi produttivi. Anche l’industria del packaging è impegnata a perseguire una via sostenibile e la tecnologia EB sembra fornire una soluzione valida in tal senso.
Cosa è possibile fare per rendere la stampa imballaggio sempre più efficiente in termini di sostenibilità applicando, in particolare, la tecnologia EB (Electron Beam) al posto dei sistemi tradizionali?
La tecnologia di stampa con trattamento Electron Beam (Irraggiamento con Elettroni) si basa sulla sovrapposizione degli inchiostri «bagnato su bagnato» con asciugamento istantaneo a fine ciclo nel passaggio sotto un’unica stazione d’irraggiamento. Ciò è possibile grazie alle caratteristiche fisiche degli inchiostri che pur essendo liquidi, di bassa viscosità e con basso tack, aderiscono l’uno sull’altro per effetto della forza di coesione per poi polimerizzarsi sotto il flusso di elettroni, ma senza l’impiego di fotoiniziatori come avviene nel trattamento UV. Questa la spiegazione di Im Rangwalla, dell’americana Energy Science Inc., che ha trattato questo argomento al congresso Advances in Packaging Industries, il convegno organizzato il collaborzione con Giflex a Napoli.
L’unità d’irraggiamento EB è costituita da una camera pneumatica all’interno della quale si genera il fascio di elettroni che raggiunge il supporto stampato passando attraverso un foglio di titanio e uno strato inerte di azoto. La totale assenza di solventi determina una stampa nitida e brillante con minimo dot gain e possibile riproduzione di immagini retinate a 60, 70 e 80 linee/cm con impiego di Anilox da 360 l/cm.
Dopo aver ricordato che la tecnologia di trattamento (curing) con EB è in uso da oltre 30 anni con particolari applicazioni nel packaging alimentare, Rangwalla ha sottolineato il fatto che questo metodo innovativo permette di essiccare istantaneamente inchiostri, vernici e adesivi senza impiego di calore o di radiazioni luminose.
Applicazioni e vantaggi
L’impiego di apparecchiature EB a basso voltaggio è adatto al trattamento di rivestimenti (vernici) su materiali per imballaggio in sostituzione della laminazione. Analogamente, sono trattabili gli inchiostri a solvente e a base acqua per rotocalco e flexo, ma soprattutto gli inchiostri speciali EB (WetFlex®) e le lacche EB per supporti stampati con sistemi digitali, nonché i rivestimenti speciali per la metallizzazione diretta per pacchetti di sigarette.
I vantaggi principali del trattamento EB riguardano la protezione dell’ambiente con l’eliminazione dei vapori di solvente (VOC) e la riduzione dei gas serra grazie a una maggiore efficienza energetica; è importante anche l’eliminazione dei fotoiniziatori e la riduzione dell’odore residuo nelle confezioni alimentari. Sotto l’aspetto economico, è notevole l’incremento della velocità di produzione con la riduzione degli scarti a fronte di una maggiore qualità di prodotto. Gli imballaggi ottenuti con questa tecnologia offrono una maggiore resistenza all’abrasione e alle sostanze chimiche e un eccellente livello di lucido.
Le prerogative della struttura EB flexo: trattamento istantaneo mediante irraggiamento in linea con raggio elettronico, una sola stazione d’irraggiamento EB in finale, nessun dispositivo di trattamento o essiccamento tra gli elementi, stampa bagnato su bagnato e nessuna sequenza colori prestabilita.
La struttura delle macchine flexo a tamburo centrale con tecnologia EB risulta semplificata rispetto a quelle convenzionali. Stampa e verniciatura si attuano in linea In un unico passaggio fornendo un grado di lucido superiore a quello della laminazione. La qualità di stampa è superiore rispetto alla stampa flexo con inchiostri a solvente grazie alla riduzione del dot gain e all’aumento della risoluzione. Il tutto si traduce in una maggiore costanza di produzione e in un notevole risparmio energetico (tabella sotto).
Macchina flexo 8 colori a tamburo centrale. Larghezza nastro 1.300 mm. Velocità 350 metri al minuto. Solvente Acetato di Etile. Aria calda forzata ed elettricità prodotte da gas naturale.
Packaging sostenibile
L’argomento è stato trattato ampiamente dal relatore che considera il trattamento EB particolarmente valido ai fini della sostenibilità, partendo proprio dalla definizione del termine: «la sostenibilità riguarda semplicemente le azioni che supportano la qualità della vita oggi e per le generazioni future». Si tratta quindi di considerare gli aspetti economici, sociali e finanziari che caratterizzano tali azioni. Per applicare il concetto di sostenibilità al mondo del packaging vengono indicati gli obiettivi suggeriti da Wal-Mart, la più grande catena di supermercati degli Stati Uniti: ridurre l’imballaggio, ridurre la Carbon Footprint (l’impronta ecologica), riutilizzare, riciclare, rinnovare l’imballaggio. Si raccomanda quindi di eliminare i componenti d’imballo superflui come le scatole in eccesso o gli strati multipli di materiali; per esempio modificando le confezioni di snack sostituendo la doppia scatola con un astuccio flessibile a sacchetto (pouch) autoportante e utilizzando per le confezioni dolciarie materiali monostrato al posto dei poliaccoppiati. Ne consegue un ridotto consumo di materiali e di energia e una ridotta produzione di scarti.
La riduzione della carbon footprint è conseguente al minore uso di energia nella produzione di imballaggi lungo l’intero ciclo di vita, impiegando tecnologie energetiche più efficienti.
Riutilizzo e riciclo del packaging diventano così obiettivi primari attraverso l’impiego di contenitori plastici e metallici riutilizzabili e materiali studiati espressamente per il riciclo dopo l’uso in modo da ridurre l’impatto su discariche e inceneritori. È anche necessario selezionare materiali e processi che privilegino le fonti energetiche rinnovabili: per esempio film plastici in PLA (Poly Lactic Acid), contenitori biodegradabili a base di mais e inchiostri ricavati dalla soia anziché da carburanti fossili. In questo modo si ottengono anche vantaggi economici data la maggior stabilità dei prezzi rispetto ai prodotti derivati dal petrolio.
Le richieste del mercato
Mentre si riscontra l’accorciamento delle tirature, crescono le esigenze per il miglioramento della qualità con nuove caratteristiche estetiche, come il lucido e l’effetto lustrini (glitter); parallelamente, il mercato impone tempi di consegna sempre più brevi, maggiore produttività e aumento dei margini di profitto nonostante la concorrenza agguerrita con prezzi più bassi.
Gli sviluppi tecnologici in risposta a tali richieste sono scarsi nella rotocalco e nella offset, ma sono promettenti nella stampa flessografica grazie ai progressi delle lastre fotopolimeriche e all’applicazione della tecnologia di trattamento EB.
Il packaging diventa sostenibile grazie all’applicazione del trattamento EB che permette di lavorare senza uso di solventi ottenendo un miglioramento della qualità di stampa con riduzione dei costi e abbattimento delle emissioni di CO2.
Mercoledì 14 settembre si è svolto il convegno organizzato in onore dei 70 anni di Italia Grafica.
Il titolo del convegno era “Stampa digitale, abilitatore di nuovi mercati”; 7 interessanti relazioni hanno affrontato il tema. Pubblichiamo qui la prima, che affronta l’argomento introducendoci al tema del cambiamento, come viverlo e come affrontarlo positivamente.
Sun Chemical e la sua divisione internazionale specializzata in prodotti a getto d’inchiostro SunJet, presenteranno il loro particolare approccio allo sviluppo di prodotti in collaborazione nell’ambito delle soluzioni d’inchiostro e della chimica inkjet destinata ad applicazioni di stampa funzionali, industriali e specialistiche.
Attingendo a una combinazione di competenze tecniche, conoscenze e comprensione della diversità delle applicazioni industriali degli utenti finali, i team di Sun Chemical e di SunJet presenteranno una vasta gamma di soluzioni di inchiostro e di chimica inkjet, utilizzate in applicazioni nei settori automobilistico, dell’alta tecnologia, dell’arredamento di interni, della decorazione di metalli e plastiche, della stampa diretta sui prodotti, della stampa funzionale e dell’elettronica stampata.
SunJet presenterà le ultime edizioni di materiali inkjet conduttivi di tipo avanzato, messi a punto per soddisfare la crescita nel settore delle applicazioni di elettronica stampata e di tecnologia touch-screen. Fra questi ricordiamo le nuove soluzioni conduttive che incorporano nano-particelle d’argento per una migliore sinterizzazione a basse temperature, materiali dielettrici avanzati, nonché le soluzioni e maschere resistenti all’incisione di ultima generazione. Il team SunJet sarà a disposizione dei visitatori alla ricerca di soluzioni inkjet specifiche per discutere di esigenze particolari nonché di possibili progetti di sviluppo congiunto.
In mostra a InPrint ci sarà anche una gamma di prodotti industriali di Sun Chemical come:
SunHytek – soluzioni di inchiostro resistenti al calore e all’umidità per applicazioni high-tech, per pannelli di apparecchi e automobili, in cui si richiede una combinazione di forte impatto visivo e durata a lungo termine.
SunCarte – inchiostri per serigrafia e offset con colori uniformi e alto grado di adesione, adesivi e vernici per card con laminatura in plastica
SunPoly – inchiostri serigrafici formulati per la serigrafia ad alta velocità su un’ampia gamma di substrati di contenitori
SunTronic – una gamma completa di materiali avanzati per applicazioni di elettronica stampata.
Spiega Peter Saunders, Global Business Director di SunJet: «La tecnologia inkjet è sempre più utilizzata in quanto facilita numerose applicazioni industriali, oltre a consentire ogni genere di processo produttivo. Ed è questo l’entusiasmante futuro che continua a stimolare il nostro impegno nell’ambito della ricerca e sviluppo di soluzioni all’avanguardia che soddisfino questa crescente domanda.»
Robin McMillan, Product Manager, Industrial and Graphics Europe di Sun Chemical, prosegue così: «Unendo i punti di forza sia di Sun Chemical che di SunJet in occasione di InPrint 2016, siamo in grado di estendere la nostra conoscenza dei prodotti, know-how tecnico e comprensione delle applicazioni degli utenti finali per portare la stampa funzionale, industriale e di specialità al livello successivo. Il nostro approccio basato sulla collaborazione permetterà a chi visita il nostro stand di trarre vantaggio da una particolare prospettiva e dalla conoscenza approfondita del mercato per quanto riguarda l’innovazione all’avanguardia e lo sviluppo di tecnologie future che contribuiranno a migliorare i processi produttivi, ad aumentare il vantaggio competitivo e a elevare la posizione sul mercato grazie a un’innovazione creativa dei prodotti.»
Uno studio di Mckinsey Italia pubblicato da Adapt, associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro, ha dimostrato che le aziende che hanno implementato politiche di welfare presentano un indice di impegno del lavoratore più alto. Queste imprese si avvantaggiano, infatti, degli effetti di una maggiore soddisfazione dei lavoratori, un maggior impegno e dedizione, una retention più elevata e una migliore percezione dell’immagine aziendale. Questo dimostra una forte correlazione tra gli incrementi di produttività ed efficienza e la soddisfazione dei dipendenti. È in tale contesto che nasce la partnership tra Sodexo, da sempre impegnata a favorire la diffusione di servizi volti al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori, e Vicenza Welfare, società che sostiene le aziende nella realizzazione di progetti che aumentino il benessere lavorativo. Questo accordo garantisce una gestione ottimale delle soluzioni di welfare. Alla profonda conoscenza delle pmi locali e delle loro esigenze in termini di capacità di investimento e crescita, si coniuga la qualità dei servizi Sodexo offerti attraverso una piattaforma sviluppata proprio per le piccole e medie imprese locali che, in un unico portale dedicato, avranno il pieno controllo e la fruizione ottimale dei programmi di welfare aziendale. Tra gli strumenti a disposizione, i buoni pasto, interamente deducibili e Iva detraibili, che rappresentano un valido servizio sostitutivo di mensa e un vantaggio sia per le aziende che per i propri dipendenti, così come i buoni regalo Pass Gift, i benefit di utilità sociale e ricreativa (centri medici, circoli sportivi, palestre, viaggi, corsi di lingua ecc.) e l’area rimborsuale (spese scolastiche o campus estivi).
Grazie alle novità normative previste dalla nuova Legge di Stabilità e alle soluzioni di welfare aziendale elaborate in partnership con il territorio, si comincia anche in Italia a ripensare il lavoro, mettendo in discussione vecchie convenzioni e dedicando maggiore attenzione alle persone e alle loro esigenze non solo professionali, ma anche personali.