Home Blog Pagina 28

Doppia vetrina per Omet: innovazione tra Milano e Molteno

In occasione di print4All, Omet si è praticamente fatta in due. Allo stand organizzato sotto le insegne di una Innovation Gallery, ha infatti affiancato un Open House presso la vicina sede di Molteno.

In fiera, un’area espositiva pensata per mostrare le tecnologie più recenti nella stampa di etichette e imballaggi flessibili, dove scoprire da vicino macchine da stampa progettate per garantire qualità, efficienza e flessibilità produttiva, grazie a sistemi modulari e combinati che permettono di rispondere con precisione alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Basi ideali per dimostrazioni e approfondimenti tecnici, offrendo ai professionisti del settore un’occasione unica per toccare con mano le potenzialità delle sue tecnologie.

In parallelo alla fiera, la possibilità di abbinare una visita all’Innovation Park e del relativo stabilimento produttivo a pochi chilometri da Milano, con tanto di servizio navetta. Qua, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di assistere a dimostrazioni dal vivo, confrontarsi con gli esperti Omet e scoprire i processi produttivi dai quali scaturiscono soluzioni di stampa estremamente avanzate.

Tra i protagonisti del doppio evento, iFlex,  la macchina da stampa narrow-web che garantisce efficienza e facilità d’uso per la produzione di etichette di qualità. Progettata per ottimizzare il workflow e ridurre gli sprechi, consente di produrre etichette in un unico passaggio, migliorando i tempi di consegna e riducendo i costi operativi.

Dal canto suo, la KFlex, rappresenta un punto di svolta nella stampa flessografica grazie a una modularità avanzata. Progettata per gestire un’ampia gamma di materiali, è ideale per applicazioni che spaziano dalle etichette autoadesive alle shrink sleeve. Uno dei suoi punti di forza è il nuovo cassetto flexo indipendente Dual Servo, configurabile con diversi sistemi di asciugatura e dotato di un’interfaccia touchpad che centralizza tutte le principali funzioni operative.

Infine, XFlex X6 punta a posizionarsi come la piattaforma narrowweb di riferimento per gli stampatori che cercano massima qualità e versatilità. Il recente restyling ha introdotto carter di nuova generazione e un’interfaccia operatore aggiornata, migliorando l’ergonomia e la facilità d’uso. Una macchina progettata per massimizzare le potenzialità della stampa flessografica, offrendo la possibilità di integrare tecnologie di stampa ibride e moduli aggiuntivi per arricchire il prodotto finito.

Doppia vetrina per OMET: innovazione tra Milano e Molteno

Konica Minolta guida la trasformazione digitale

Successo per Konica Minolta a Print4All 2025, l’appuntamento di riferimento per il settore del Printing, Converting e Labelling. Con il claim “See the potential”, la multinazionale giapponese ha accolto clienti, partner e professionisti offrendo un’immersione nelle più avanzate soluzioni di stampa digitale professionale, tra automazione intelligente, qualità elevata e sostenibilità.

In un mercato in rapida trasformazione, Konica Minolta si conferma partner strategico per la trasformazione digitale del settore della stampa, con un portafoglio tecnologico pensato per ottimizzare flussi di lavoro, espandere la creatività e generare nuovo valore per i clienti.

Tecnologie protagoniste: performance, versatilità e colore

Grande attenzione ha suscitato la nuova serie AccurioPress C14010/S e C12010/S, sistemi di alta produzione in grado di stampare fino a 140 ppm, dotati di un quinto colore per ampliare le possibilità creative. Automatismi avanzati, come i nuovi sensori IM-104/105 e il sistema IQ-601, garantiscono precisione e risparmio di tempo, rendendo queste soluzioni ideali per ambienti produttivi ad alta intensità.

Anteprima italiana anche per i nuovi modelli AccurioPress C7100e/C7090e, che combinano alta velocità, risoluzione fino a 2400 x 3600 dpi e ampio supporto dei media. L’integrazione con finitori in linea come SD-513 consente una produzione rapida e completa, perfetta per cataloghi, materiali marketing e libri.

High Chroma e nobilitazione: la stampa che sorprende

In evidenza anche la AccurioPress C84hc, con toner High Chroma capace di riprodurre una gamma cromatica sorprendente e fedele allo spazio colore sRGB. Destinata a designer, agenzie e CRD aziendali, questa soluzione ha stupito per la brillantezza di colori come verde, azzurro, rosa e magenta.

Sul fronte della nobilitazione, il sistema AccurioShine 3600 ha messo in mostra le potenzialità della verniciatura UV e Hot Foiling in un unico passaggio: effetti 2D/3D accattivanti, foil a dato variabile e automazione totale grazie allo SmartScanner AIS di MGI, il tutto con una struttura compatta e sostenibile.

Label printing: flessibilità e performance in bobina

Tra le attrazioni più apprezzate, la AccurioLabel 400, stampante a bobina digitale con velocità fino a 40 m/min e 5° colore (bianco), ha dimostrato grande versatilità, gestendo supporti trasparenti, metallizzati e carte naturali non primerizzate. Ideale per i settori enologico, cosmetico e chimico, integra IQ-520 e spettrofotometro per un controllo colore totalmente automatizzato.

Software e flussi ottimizzati: l’ecosistema AccurioPro Flux

A completare l’offerta, il software AccurioPro Flux 10.2 ha mostrato come una gestione smart dei flussi di lavoro sia oggi indispensabile per la stampa digitale. Con l’estensione Label Impose, anche le applicazioni su bobina entrano a far parte di un unico ecosistema scalabile e centralizzato.

Grazie a Koenig & Bauer, print4All prende la piega giusta

A print4All, Koenig & Bauer ha portato un ampio ventaglio di soluzioni per la stampa offset a foglio e la produzione di imballaggi. Tra le tecnologie presentate, spiccavano le macchine della serie Omega Allpro per la piega-incolla e le innovazioni per la lavorazione del cartone ondulato, oltre a sistemi avanzati di automazione, digitalizzazione e controllo qualità.

Cuore dell’esposizione è stata la serie Omega Allpro. Disponibile nei modelli 55, 70, 90, 110, 130 fino alle versioni più ampie 145, 165 e 185, è una macchina offre configurazioni personalizzabili e sistemi avanzati di controllo qualità. Ogni modello può essere equipaggiato con espulsori, controlli colla e dispositivi di verifica, garantendo massima affidabilità nelle diverse fasi della produzione.

Oltre alle macchine per la piega-incolla, anche le soluzioni complete per l’intero processo produttivo, dalla stampa alla fustellatura, con sistemi che combinano innovazione digitale, automazione e controllo intelligente. L’integrazione di software avanzati e touch panel intuitivi facilita i cambi di lavorazione e ottimizza i tempi di produzione, migliorando la gestione delle risorse e riducendo gli sprechi.

Un’altra area chiave dello stand è stata dedicata al cartone ondulato, con la divisione Celmacch e le relative innovazioni. La gamma di macchine progettate per questo settore offre soluzioni per la stampa di imballaggi in cartone di alta qualità, rispondendo alle esigenze di produttori che puntano su efficienza, sostenibilità e resistenza dei materiali.

Tra i tanti argomenti trattati, i più recenti sviluppi nel settore della stampa flessografica e delle fustellatrici rotative, con sistemi capaci di garantire una qualità senza compromessi anche nelle applicazioni più complesse. L’elevata automazione delle soluzioni Koenig & Bauer consente una gestione ottimale della produzione, riducendo i tempi di fermo macchina e garantendo un’elevata precisione di stampa su ogni tipo di supporto.

Presente nello stand anche il partner strategico Lamina System, specializzato in macchinari per la laminazione e l’incollatura semi-automatica. L’azienda svedese ha offerto una panoramica delle tecnologie più avanzate per il confezionamento e la decorazione degli imballaggi.

Come abitudine, oltre all’area espositiva, Koenig & Bauer ha preso parte a convegni e workshop, approfondendo temi di grande attualità come sicurezza, tracciabilità e digitalizzazione della produzione. Strumenti utili a ribadire il ruolo di riferimento nell’innovazione tecnologica.

Kyocera, inkjet senza limiti

A print4All Kyocera Document Solutions Italia ha portato una gamma di soluzioni per la stampa inkjet da produzione, a dimostrazione di come questa tecnologia sia sempre più versatile ed efficiente, anche in settori dove è stata considerata a lungo poco adatta.

Tra le protagoniste, la TASKalfa Pro 15000c si è distinta per produttività e versatilità, con un potenziale di oltre un milione di copie al mese e bassi requisiti di manutenzione. Questa macchina ha dimostrato grande affidabilità nel tempo, con una qualità di stampa costante anche su alti volumi di produzione. L’introduzione della versione monocromatica amplia ulteriormente le opzioni disponibili, rispondendo alle esigenze di stampatori attivi in settori come l’editoria, il direct mailing e la stampa funzionale.

Da sottolineare anche il debutto della TASKalfa Pro 55000c, progettata per la stampa su carte patinate offset e uso mano senza primer. Con una produttività di 4.500 fogli SRA3/ora e una risoluzione nativa di 1.200×1.200 dpi, offre stabilità di produzione, riducendo i costi di gestione e migliorando la flessibilità operativa.

Il formato di stampa fino a 100 cm in fronte-retro la rende ideale per copertine, flyer e cataloghi. La tecnologia adottat permette di gestire rapidamente il cambio di supporti e formati di stampa, senza lunghi tempi di fermo macchina. Inoltre, i processi di automazione garantiscono una gestione efficiente del colore e della resa grafica, migliorando la qualità delle produzioni on demand e riducendo gli sprechi di materiale.

Per questioni di spazio, non poteva essere presente la recente Forearth, ma un ampio campionario ha permesso di mostrarne comunque l’alto tasso di innovazione. Una macchina inkjet dedicata al settore tessile, in grado di stampare su tessuti senza pretrattamento, riducendo l’impatto ambientale grazie a un consumo d’acqua estremamente ridotto.

Il processo innovativo consente di ottenere stampe di alta qualità su materiali come cotone, lino, seta e poliestere, garantendo flessibilità produttiva e riduzione degli sprechi. Il sistema KIPS integra una gestione avanzata degli inchiostri e dei fluidi di trattamento, garantendo risultati precisi e uniformi su ogni tipo di tessuto. Questo si traduce in una maggiore libertà creativa per designer e aziende del settore moda, che possono sperimentare nuove applicazioni senza vincoli produttivi.

Inoltre, il processo di stampa è estremamente efficiente in termini di consumo d’acqua, con 0,02 litri utilizzati per stampare 1 kg di tessuto, rispetto ai circa 153 litri dei processi tradizionali. L’acqua viene utilizzata solo per la pulizia del nastro di trasporto e viene costantemente riciclata.

Dal punto di vista Kycoera, l’adozione dell’inkjet sta trasformando non solo il settore della stampa commerciale e industriale, ma anche quello della personalizzazione di prodotti e del design di interni. La possibilità di stampare su materiali differenti, dalle ceramiche al vetro, fino ai laminati plastici, consente di creare soluzioni decorative su misura per il settore dell’arredamento e dell’architettura.

In particolare, nel campo del packaging, l’inkjet sta diventando una scelta strategica per le aziende che desiderano ridurre i tempi di produzione e rispondere alle richieste di personalizzazione avanzata. La stampa diretta su cartone ondulato e imballaggi flessibili apre nuove opportunità per il settore della logistica e del retail, migliorando la qualità delle confezioni e riducendo gli sprechi di materiali.

Servizio e sostenibilità 4Graph, coppia vincente a print4All

Con lo sguardo rivolto al futuro, 4Graph ha scelto print4All per la sua prima partecipazione a un evento fieristico in qualità di espositore. “Dopo anni di crescita online, stiamo attraversando una nuova fase e la presenza a print4All ha rappresentato un passo naturale nel nostro percorso di evoluzione per raccontare dal vivo il valore del nostro modello web-to-print, 100% italiano, 100% sostenibile”, commenta l’amministratore Biagio Di Mambro. “In fiera abbiamo raccontato una storia fatta di tecnica, esperienza e innovazione: perché anche nella stampa, evolvere è possibile mantenendo una forte identità”.

E tutta la narrazione di 4Graph a Print4All è stata guidata dal concept “Dai forma alle tue idee”, una dichiarazione di intenti per un futuro in cui la stampa online non sia solo un servizio, ma una soluzione integrata, smart e sostenibile, per concretizzare progetti a valore aggiunto. Il concept dello stand è stato anche lo slogan che l’azienda ha scelto per la campagna che mette al centro il ritorno alla carta come strumento efficace di vendita, riscoprendola non solo come supporto fisico, ma come leva strategica per comunicare, emozionare e vendere. “Con questa campagna e con la partecipazione alla fiera vogliamo ispirare i professionisti del settore a riscoprire il valore tangibile e creativo della stampa”, aggiunge Di Mambro.

La fiera è stato il palcoscenico per presentare ufficialmente la nuova corporate identity, espressione del cambiamento e dell’innovazione che 4Graph sta perseguendo da anni, coerente con il sito completamente riprogettato per rendere l’esperienza utente ancora più semplice, intuitiva e in linea con i valori aziendali. Con la nuova identità visiva 4Graph conferma l’approccio votato a garantire ai clienti un servizio innovativo, sostenibile e all’avanguardia, affrontando le sfide future con energia e visione. “Più che prodotti, creiamo opportunità: per raccontare storie, costruire connessioni, per lasciare il segno. Stampare non è solo un processo: è un atto di creatività e di fiducia”, spiega Di Mambro.

Epson, partner ideale della creatività

A prescindere dalla dimensione e la portata di un progetto, la semplicità e l’affidabilità nel gestirlo restano punti fermi. Gli stessi sui quali Epson ha costruito la propria presenza a print4All. Un’idea al centro della quale è stata collocata la linea SureColor, con focus principale sul modello G6000, prima stampante Direct-to-Film della serie G. In esposizione, anche le SureColor R5000, S9100, F9500H e V7000.

Tra gli obiettivi, dimostrare le doti di alta affidabilità dell’intera produzione SureColor, ricca di numerosi modelli per il largo formato progettati specificatamente per applicazioni a sublimazione, il signage e cartellonistica, oltre naturalmente alla fotografia professionale.

Al centro dell’attenzione però, anche solo in quanto tra le novità più recenti in un settore molto attuale, la G6000, i cui punti i forza non si limitano a stampe nitide, ben definite, ricche di dettagli, ma si estendono a sistemi automatici di pulizia, molto importanti in ambito DTF, anche solo per ridurre al minimo gli interventi manuali di manutenzione. In più, un sistema di circolazione dell’inchiostro bianco derivato dalle stampanti DTG, garanzia di continuità durante la produzione, contrastando intasamenti e sedimentazioni.

«Intendiamo sottolineare ancora una volta il nostro impegno nel mettere a disposizione dei clienti soluzioni di stampa digitale volte a garantire affidabilità, facilità d’uso, produttività e sostenibilità – afferma Renato Sangalli, Head of Sales C&I Printing di Epson Italia –. Il tutto con l’obiettivo di soddisfare quelle realtà che desiderano ampliare le capacità di stampa e di conseguenza aumentare l’offerta e le opportunità di business».

Tra le altre stampanti in mostra, da segnalare anche la top di gamma per il signage, SureColor-S9100, rivolta a cartellonistica pubblicitaria, decorazioni murali, rivestimento di veicoli e di svariati elementi e superfici d’arredo, una undici colori dove, grazie all’aggiunta del nuovo inchiostro verde, si raggiunge uno spazio colore ancora più ampio del modello precedente per gradazioni morbide su un’estesa gamma di supporti.

Tutte le sfumature dei colori Ricoh

Con uno stand tra i più grandi, i più colorati e più curati, a print4All Ricoh si è guadagnata un ruolo da protagonista. Basandosi su un concept ispirato alla trasformazione cromatica e all’adattabilità del mondo naturale, l’azienda ha presentato una serie di soluzioni attuali ma anche originali.

Il progetto ruotava attorno alla dinamica trasformativa della stampa e del colore, unendo tecnologia e creatività attraverso un design che riprende l’estetica delle texture e dei pattern ispirati alla pelle. Questo concetto esprime la relazione tra micro e macro: ogni colore, se osservato nel dettaglio, si compone di una moltitudine di sfumature e varianti. Tale metafora ben rappresenta il mondo della stampa, dove le infinite possibilità cromatiche aprono nuove frontiere di percezione e applicazione.

Di conseguenza, l’allestimento ha proposto soluzioni grafiche fluide, traducendo il cambiamento continuo del settore in un ambiente visivamente impattante. Elementi architettonici distintivi, come linee rosse che richiamano il colore Ricoh e della bandiera giapponese, erano presenti in tutto lo spazio espositivo. Le combinazioni tra bianco, superfici con inserti tridimensionali, sia luminosi sia materici, hanno rafforzato la sensazione di dinamismo e innovazione.

Le forme morbide e i colori utilizzati nello stand richiamavano il mondo animale e il fantasy, reinterpretando le texture della pelle di creature come draghi, gufi, giaguari e aquile. Squame, piume, scaglie e pelo diventano simboli della continua evoluzione e adattabilità, un concetto centrale anche nel printing, dove la tecnologia evolve costantemente per rispondere a nuove esigenze.  Queste texture colorate si estendevano dalle pareti al pavimento, arrivando fino alle decorazioni a soffitto per creare un ambiente immersivo e suggestivo.

Lo stand Ricoh era suddiviso in diverse aree tematiche. L’Area Innovazione Tecnologica era uno spazio dedicato alle più recenti soluzioni di stampa digitale, con demo dal vivo delle tecnologie Ricoh. Nell’Area Applicazioni Creative, un Sample Bar ha offerto una particolare ambientazione immersiva tra le infinite possibilità della stampa con esempi concreti di applicazioni innovative e personalizzate. Infine, l’Area Sostenibilità ha messo al centro le pratiche eco-friendly per mostrare tecnologie e processi produttivi a basso impatto ambientale, in linea con la filosofia delle 4R (Riduci, Riutilizza, Ricicla, Recupera).

Tanto interessante quanto originale, il progetto sviluppato in collaborazione con l’Istituto Salesiano San Marco di Mestre, utile anche per mostrare un utilizzo concreto dell’intelligenza artificiale. Un viaggio straordinario tra creatività umana e tecnologia con un obiettivo chiaro: dare vita ad un nuovo modo di conoscere, creare e stampare.

Gli studenti hanno infatti esplorato l’IA non come un semplice strumento, ma come estensione del pensiero umano. Attraverso prompt strutturati, hanno guidato la creazione di immagini inedite, ispirate ai grandi maestri del Novecento.

A contorno, non mancavano comunque le tecnologie da valutare all’opera, a partire dalla C7500, soluzione a foglio con una gamma cromatica estesa grazie alla quinta stazione colore, capace di gestire fino a sette colori speciali.

Inoltre, la Pro C9500 per produzioni a colori a foglio di fascia alta, progettata per alti volumi, ma anche la più vistosa Pro TF6251, UV flatbed con funzione roll-to-roll. In esposizione anche la Flora X20 per il grande formato nella comunicazione visiva e la Pro C5300, rivolta invece ad ambienti di medie dimensioni.

Il flusso della creatività Canon cattura l’attenzione

Uno spazio di 160 mq ha accolto i visitatori Canon a print4All. Quanto serviva a presentare prodotti e soluzioni in grado di raccontare l’offerta production printing del brand, accompagnati come sempre  da una gamma di applicazioni volte a ispirare il pubblico.

In dettaglio, la partecipazione è stata raccolta sotto le insegne di “The Power to Move”, a sintetizzare l’attitudine nel promuovere lo sviluppo del mercato attraverso innovazione, creatività e un continuo moto di rinnovamento.

All’interno dello stand, in mostra le più recenti tecnologie e soluzioni di stampa digitale, con un occhio di riguardo al filo conduttore, la gestione del flusso di lavoro, attraverso la piattaforma software Prisma, per orchestrare, supporti di stampa, stampanti inkjet e toner, a foglio, a piano fisso e roll-to-roll per il grande formato. Il tutto, organizzato per aree tematiche.

«Collaborando con i Print Service Provider – afferma Davide Balladore, marketing & innovation director DP&S di Canon Italia – arricchiremo le aree di stampa con applicazioni che riflettono non solo documentazione tecnica, ma anche la creatività dei nostri clienti».

Tra i prodotti esposti, in prima fila imagePress V1000, una stampante digitale di produzione per una vasta gamma di applicazioni, fra cui banner fino a 1.300 mm, brochure, materiali di marketing creativi, documenti transazionali, direct mailing, manualistica a colori, bollettini, report finanziari e documentazione tecnica.

A sua volta l’imagePress V1350, studiata per elevate prestazioni, è progettata per offrire una combinazione ottimale di produttività e tecnologia di automazione, grazie a una velocità di stampa fino a 135 ppm e una risoluzione di 2.400×2.400 dpi. Sotto i riflettori anche la varioPrint 6000 series Titan, rivolta ad ambienti di produzione ad alto volume con qualità simil offset.

Non mancava naturalmente la stampante in piano Arizona, nella versione 2380 XTF, con tecnologia di imaging VariaDot, in grado di produrre gocce di inchiostro di dimensioni variabili da 6 a 30 picolitri, per  immagini nitide con gradienti e mezzitoni che rispettano precisi standard cromatici. Al suo fianco, la Colorado M-Series, con la tecnologia proprietaria UVgel, progettata per offrire una combinazione di alta produttività, qualità di stampa e sostenibilità.

Infine, spazio anche per la qualità fotografica, intesa come intero processo dallo scatto alla stampa. Le doti della imagePrograf GP-4600S, con nuovo set di inchiostri a pigmenti Lucia Pro II e sette colori, così come quelle della, imagePrograf Pro-1100, ideale per la riproduzione di scatti fotografici grazie alla tecnologia di inchiostro pigmentato a 12 colori, sono state mostrate dal vivo in un piccolo set di ripresa

Per HP un print4All all’insegna del confronto diretto

In occasione di print4All 2025, per la progettazione dei propri spazi HP ha puntato non solo sui macchinari, ma ha dato ampio spazio alla consulenza, attraverso confronti e presentazioni più orientate a materiali e processi, con dimostrazioni concrete.

Lo stand è stato concepito come un percorso immersivo e personalizzato. Con i gli esperti HP a disposizione, è stato possibile partecipare a sessioni dedicate e vivere momenti informali di approfondimento sui temi al centro dell’attualità nel printing: efficienza operativa, sostenibilità, innovazione e automazione.

L’idea è stata portare in fiera una visione integrata del business della stampa, in cui tecnologia e strategia si fondono per offrire soluzioni su misura. Tutto incentrato intorno al proprio ecosistema, quindi con grande attenzione a PrintOS per la gestione dei flussi di lavoro, pensato per adattarsi alle specifiche esigenze di business.

«In un contesto in costante evoluzione vogliamo essere partner di crescita per le imprese italiane, offrendo soluzioni innovative, integrabili e sostenibili – sottolinea Giampiero Savorelli, VP e AD di HP Italy -. Questa per noi  rappresenta non solo un’occasione di visibilità, ma un’opportunità di dialogo, ascolto e relazione, utile per contribuire attivamente alla trasformazione del settore e alla costruzione condivisa del futuro della stampa».

In esposizione, la recente Latex R530, soluzione all-in-one compatta per la stampa su supporti rigidi e flessibili, rivolta in particolare ai print service provider di piccole e medie dimensioni. Inoltre, attenzione particolare all’emergente tema del packaging digitale, attraverso una consulenza specializzata per accompagnare la trasformazione, e una particolare attenzione alla sostenibilità e all’ottimizzazione dei workflow.

I visitatori hanno avuto inoltre l’opportunità di approfondire la tecnologia delle più recenti digital press per la stampa industriale HP Indigo 120K e 18K. Sebbene non esposte queste soluzioni rappresentano un punto di riferimento in termini di produttività, automazione intelligente e qualità di stampa offset.

Per il settore del packaging ondulato e teso, HP ha messo a disposizione la propria consulenza specializzata per accompagnare la trasformazione del business verso il digitale, con un focus specifico sull’integrazione tra tecnologie digitali e analogiche, e una particolare attenzione alla sostenibilità e all’ottimizzazione dei workflow.

Assemblea di Federazione Carta e Grafica, eletto il nuovo presidente Andrea D’Amato

Primo intervento pubblico del neo eletto presidente di Federazione Carta e Grafica, Andrea D’Amato, in occasione dell’assemblea annuale. Al centro, i temi della sostenibilità e competitività dell’industria, con un focus su PPWR, decarbonizzazione e ruolo della filiera.

Sostenibilità e competitività sono stati i temi al centro dell’assemblea pubblica di Federazione Carta e Grafica, tenutasi giovedì 29 maggio 2025 presso gli spazi di Fiera Milano Rho, in occasione della fiera Print4All.

Durante l’assemblea, intitolata “Coniugare sostenibilità e competitività: l’Europa si è desta? Il ruolo della filiera della carta, dell’imballaggio e della stampa”, si è analizzato lo stato dell’arte dell’attuazione del nuovo Regolamento sugli imballaggi (PPWR) e discusso su quanto l’Europa sia in grado di garantire una sostenibilità concreta e reale, che non comprometta il futuro dell’industria.

«L’attuazione del Regolamento sugli imballaggi sarà il banco di prova per capire se l’Europa s’è veramente desta, ovvero è capace di perseguire una sostenibilità pragmatica, che non penalizzi la competitività delle imprese» ha dichiarato il neo presidente di Federazione Carta e Grafica, Andrea D’Amato – eletto il giorno stesso durante l’assemblea dei soci.

Sono state analizzate, quindi, le sfide che il settore deve affrontare per mantenere un ruolo di primo piano nel mercato europeo.

D’Amato ha rilanciato la richiesta di un mercato unico dell’energia, la necessità di disaccoppiare le fonti fossili da quelle rinnovabili e la proroga del piano Transizione 5.0 per sostenere le imprese nel percorso verso la decarbonizzazione. Temi toccati anche nel corso dell’Assemblea di Confindustria tenutasi il 27 maggio a Bologna e indispensabili per consentire alla filiera italiana della carta e della grafica di restare competitiva sui mercati.

D’Amato ha posto l’attenzione anche su un aspetto culturale e sociale legato alla lettura. «La lettura su carta e la scrittura in corsivo a mano sono strumenti insostituibili per lo sviluppo psicofisico delle nuove generazioni, oggi minacciato da un eccesso di digitale» ha dichiarato il presidente.

I primati della filiera

D’Amato ha illustrato i numeri di un settore che rappresenta un’eccellenza europea, con un tasso di riciclo oltre l’85%, superando ampiamente l’obiettivo fissato per il 2030, anche grazie al lavoro di Comieco.

Inoltre, l’Italia grazie alla filiera della carta e della grafica – ovvero ai settori della carta, della stampa, dell’imballaggio e delle macchine per la grafica – si conferma ai primi posti a livello europeo e mondiale.

In particolare, in Europa è:

– terza industria cartaria

  • prima nel comparto tissue
  • seconda in quello di imballaggi in cartone ondulato

– seconda industria grafica

– prima nell’export di flessibile

Mentre nel mondo è:

– prima nella produzione di macchine per la cartotecnica e converting.

Un cardine del Made in Italy

Nella sua relazione il presidente ha riportato poi i dati di settore. Nel 2024, il valore complessivo della filiera – che coinvolge quasi 16mila imprese e oltre 160mila lavoratori – ha raggiunto i 26,9 miliardi di euro, pari all’1,2% del PIL nazionale. Il saldo commerciale estero è positivo per 4 miliardi di euro, pari al 7% del surplus complessivo italiano.

«La Federazione Carta Grafica rappresenta quindi una filiera significativa del Made in Italy» ha proseguito D’Amato «che, in termini di output di prodotto finale, porta i nostri stampati e i nostri packaging in giro per il mondo, da soli o in accompagnamento alle nostre merci. E in un contesto in cui i dazi tornano a essere strumento di politica commerciale e protezionismo, per rinforzare la fiducia nel prodotto italiano e per giustificarne il posizionamento premium, il packaging assume un ruolo strategico non solo logistico, ma soprattutto comunicativo e identitario, diventando un asset competitivo per il Made in Italy».

I messaggi dall’Europa

Nel suo videomessaggio di saluto, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, ha ribadito l’importanza della filiera come asse strategico per l’Italia e per l’Europa, sottolineando il valore della sua economia circolare.

Sulla stessa linea anche Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea, anche lui intervenuto con un videomessaggio, che ha definito il comparto carta, stampa e imballaggi come espressione perfetta delle tre priorità europee: competitività, coesione e sostenibilità. Fitto ha evidenziato il ruolo del Clean Industrial Deal e della nuova strategia per il mercato unico come strumenti per favorire crescita, innovazione e investimenti.

Una tavola rotonda per il futuro della filiera

L’assemblea si è conclusa con una tavola rotonda moderata da Nicola Saldutti del Corriere della Sera, che ha visto il confronto tra i principali attori della filiera:

– Marco Nocivelli, vicepresidente di Confindustria con delega al Made in Italy

– Lorenzo Poli, vicepresidente di Federazione Carta Grafica e presidente di Assocarta

– Aldo Peretti, vicepresidente di Federazione Carta Grafica e past president di Acimga

– Michele Bianchi, past president di Federazione Carta Grafica.

Tutti hanno ribadito la necessità di politiche industriali strutturate e investimenti per valorizzare un comparto che rappresenta un pilastro economico, ambientale e culturale del Paese.