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Heidelberg Cartonmaster CX 145, il grande formato per il packaging

Il settore del packaging è in forte crescita da oltre un decennio, e questa tendenza continua. La crescita annua sopra la media riguarda in particolare la stampa di astucci pieghevoli a lunga tiratura per alimenti, bevande e beni di consumo, dove le macchine da stampa offset a foglio di formato molto grande (VLF) svolgono un ruolo chiave.

Per questo motivo, e in occasione del suo 175º anniversario, Heidelberg aggiunge la Cartonmaster CX 145, di classe di formato 6 (105 cm × 145 cm), al proprio portafoglio per i clienti del packaging.

La nostra nuova Cartonmaster CX 145 rende Heidelberg un fornitore a gamma completa per la stampa di astucci pieghevoli”, afferma il Chief Technology & Sales Officer dell’azienda, David Schmedding. “Come parte della nostra strategia di crescita, stiamo ampliando la nostra gamma di soluzioni per il settore del packaging e, allo stesso tempo, colmiamo una lacuna nel nostro portafoglio”, aggiunge.

Cartonmaster CX 145 integrata nell’ecosistema digitale

La Cartonmaster CX 145 si basa sulla Roland Evolution 900 di manroland sheetfed, che Heidelberg sta integrando nel proprio ecosistema digitale. La macchina può essere collegata sia al workflow Prinect sia a soluzioni di workflow di fornitori terzi. Inoltre, i clienti possono accedere ai dati sulle prestazioni della macchina tramite il Portale Clienti Heidelberg.

Oltre alla macchina vera e propria la proposta include anche vendita, installazione, formazione e supporto, compresi servizi e materiali di consumo.

Vantaggi grazie alla rete globale di assistenza 

La massima disponibilità della macchina, la minima complessità e un servizio professionale e consolidato da parte del fornitore sono criteri d’investimento fondamentali, soprattutto per i produttori di packaging nel segmento degli astucci pieghevoli. L’organizzazione di assistenza globale di Heidelberg rappresenta un valore aggiunto per i clienti, che ora possono contare su un portafoglio più ampio in questo segmento di mercato.

La nostra promessa di prestazioni per tutte le macchine Heidelberg include supporto locale per i ricambi, presenza globale di personale qualificato e tempi di risposta rapidi”, sottolinea Schmedding.

La nuova macchina può essere ordinata da subito. La prima installazione della Cartonmaster CX 145 è prevista per il 2026, seguita da un lancio a livello globale. Le principali richieste sono attese da Nord America, Europa e Cina.

L’aggiunta della Cartonmaster CX 145 al nostro portafoglio è un’ulteriore prova della nostra competenza come integratore di sistemi per la produzione completa di astucci pieghevoli”, afferma Jürgen Otto, CEO di Heidelberg.
“Grazie alla nostra eccellente posizione nel segmento degli astucci pieghevoli, ci aspettiamo che anche questa nuova macchina riscuota grande successo tra i clienti e generi vendite in crescita”, prosegue.

Heidelberg festeggia il suo 175° anniversario e inaugura la Home of Print

Heidelberg celebra il suo 175° anniversario con una settimana di festeggiamenti presso la sede dell’azienda a Wiesloch-Walldorf, in Germania, accogliendo oltre 1.500 ospiti provenienti da tutto il mondo. Il momento clou è rappresentato dalla cerimonia di apertura del Print Media Center, presentato nella sua nuova veste come Home of Print.

Jürgen Otto, CEO di Heidelberg

Jürgen Otto, CEO di Heidelberg, ha dato il benvenuto a clienti, fornitori, partner, rappresentanti politici e della società civile con queste parole: “Un caloroso benvenuto a Heidelberg e un caloroso benvenuto nella nostra Home of Print, il più grande centro di esperienza per i clienti dell’industria della stampa in tutto il mondo. Da 175 anni siamo la Home of Print!

175 anni di Heidelberger Druckmaschinen rappresentano una straordinaria forza innovativa e un’attenzione al cliente senza pari”, afferma Bertram Kawlath, presidente dell’Associazione VDMA. “Come VDMA, onoriamo questa storia di successo, che dimostra in modo impressionante come le aziende di ingegneria meccanica della Germania e dell’Europa stabiliscano standard a livello globale – ieri, oggi e in futuro”.

Il Print Media Center rinnovato, ribattezzato Home of Print, si estende su una superficie di 9.000 m², e riflette la strategia di crescita dell’azienda nel suo core business e presenta soluzioni specifiche e a prova di futuro, pensate per attrarre tutti i gruppi target rilevanti.

Ogni anno si tengono circa 1.000 presentazioni personalizzate, in cui i clienti portano spesso i propri lavori di stampa per testare a fondo le macchine in base alle loro esigenze specifiche. Durante le dimostrazioni per i clienti – realizzate in collaborazione con partner come Polar e MK Masterwork – sono disponibili vari sistemi di produzione integrati: dalla produzione di astucci pieghevoli di alta qualità con la serie Speedmaster, alla stampa di astucci pieghevoli ad alto volume con il nuovo sistema di stampa flessografica a bobina Boardmaster, fino alla produzione industriale di etichette utilizzando stampa offset, digitale e flessografica, per arrivare alla stampa commerciale e alla produzione ibrida (digitale/offset).

Ben 120 esperti Heidelberg sono a disposizione per condividere la loro competenza tecnica e l’ampio know-how applicativo, offrendo consulenza e supporto dalla preparazione iniziale fino all’incontro di follow-up dopo le presentazioni.

Nel corso dell’anno, l’azienda organizza anche eventi open house rivolti a clienti tedeschi e internazionali, focalizzati sulle principali tendenze del settore nella stampa di imballaggi, etichette e commerciale.

L’intero portafoglio Heidelberg è stato integrato in un unico ecosistema digitale che comprende il software Prinect, le macchine (incluse le soluzioni per il postpress e la robotica), i materiali di consumo, i servizi, la formazione e la consulenza.

Nel proprio data lab, Heidelberg presenta numerosi casi applicativi per dimostrare come le competenze dell’azienda nell’analisi dei dati possano supportare i clienti nelle loro esigenze e nel loro modello di business – ad esempio nella risoluzione di problemi, nell’integrazione delle fasi di processo o nell’aumento delle performance.

David Schmedding, Chief Technology & Sales Officer di Heidelberg

La nostra Home of Print riflette la strategia di crescita per il nostro core business, che posiziona Heidelberg come fornitore collaborativo di soluzioni complete e integratore di sistemi end-to-end per la stampa di imballaggi e commerciale”, afferma David Schmedding, Chief Technology & Sales Officer. “Si tratta di un approccio unico nel settore”, sottolinea.

Printing Solutions investe sull’innovazione con la nuova Durst P5 500i D4

Prosegue il percorso di innovazione e crescita di Printing Solutions, azienda protagonista nella stampa digitale di grande formato, con l’installazione della nuova Durst P5 500i D4, piattaforma roll-to-roll superwide di ultima generazione. Un investimento strategico che conferma la visione imprenditoriale dell’azienda, fondata su qualità, produttività e soluzioni su misura per il mercato della comunicazione visiva.

Con questo nuovo sistema, Printing Solutions rafforza la propria collaborazione con Durst, consolidando una partnership basata su fiducia, ascolto e obiettivi condivisi. “La collaborazione con Durst non è solo una scelta tecnologica, ma un rapporto costruito nel tempo”, sottolinea Paolo Albieri, CEO di Printing Solutions. “Affiancarci a un partner strutturato e riconosciuto per l’eccellenza ingegneristica ci ha permesso di evolvere costantemente”.

La nuova Durst P5 500i D4 si distingue per la luce di stampa fino a 5,24 metri, ideale per applicazioni ad alto impatto visivo. Grazie alla configurazione Double 4 con doppia fila di teste CMYK, raddoppia la produttività mantenendo una definizione elevata, con risoluzioni fino a 900×1200 dpi e gocce da 7 picolitri. La velocità di stampa può raggiungere i 359 m²/h in modalità ad alta produttività.

Tra le funzionalità avanzate del sistema figurano:

  • Gestione simultanea di più bobine (una, due o tre, anche in configurazioni asimmetriche)

  • Sistema di taglio integrato per finiture in linea

  • Modulo retrattile per materiali mesh

  • Pulizia automatica del nastro

  • Configurazione a otto canali per inchiostri speciali, incluso il bianco

  • Modulo LED integrato per il controllo qualità

  • Tecnologie di automazione per riconoscimento dei materiali e protezione dei bordi

L’arrivo della P5 500i D4 si inserisce in una strategia che ha visto Printing Solutions puntare esclusivamente su piattaforme Durst per rinnovare il proprio parco macchine, dopo le installazioni di due P5 350 e della P5 TEX iSUB dedicata al soft signage.

“Essere il partner tecnologico di Printing Solutions è per noi motivo di grande orgoglio”, dichiara Alberto Bassanello, Direttore Vendite Italia di Durst Group. “Collaborare con realtà d’eccellenza è una spinta continua verso lo sviluppo e l’innovazione”.

Print4All 2025: il printing e il converting accelerano su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione

L’industria della stampa e del converting è tornata protagonista con Print4All 2025, l’evento di riferimento per il settore, in scena in questi giorni a Fiera Milano. Organizzata da Fiera Milano e promossa da Acimga e Argi, la manifestazione si conferma piattaforma strategica per valorizzare tecnologie, materiali e soluzioni all’avanguardia.

Con la partecipazione di 245 espositori, di cui il 33% internazionali provenienti da 17 Paesi, Print4All consolida la sua vocazione globale e si propone come punto di riferimento per affrontare le grandi trasformazioni del settore, dalla transizione green alla crescente automazione.

Al centro l’innovazione sostenibile

Print4All 2025 mette in mostra una stampa sempre più evoluta e responsabile: sistemi con automazione avanzata e intelligenza artificiale ridisegnano i processi produttivi rendendoli più efficienti e personalizzabili, mentre il green printing diventa realtà consolidata, in linea con le normative europee.

La fiera ospita soluzioni pronte per l’industria 4.0, in grado di ottimizzare le fasi di stampa, ridurre gli sprechi e migliorare le performance, abbracciando i principi dell’economia circolare.

Corrugated Experience: il cartone ondulato si fa protagonista

Un’attenzione particolare è riservata al cartone ondulato, materiale strategico nella transizione verso imballaggi sostenibili. Con il Corrugated Experience Hub nel padiglione 9, Print4All presenta un percorso esperienziale curato da 40 aziende, con il supporto di grandi player tecnologici come Canon, Hp, Koenig & Bauer, Sei Laser e altri.

L’iniziativa esplora tutto il potenziale del corrugated: stampa ad alto impatto, trasformazioni avanzate e progetti di packaging intelligenti che dimostrano come questo materiale sia oggi un vero e proprio veicolo di comunicazione visiva e brand identity.

PrintMat e wearePrint4All Hub: creatività e formazione al centro

Nel padiglione 11, PrintMat racconta la sinergia tra stampa, materiali sostenibili e creatività, con applicazioni innovative nel mondo commerciale, editoriale e del packaging.

Sempre nel padiglione 11, il wearePrint4All Hub ospita il programma formativo con workshop, talk e seminaridedicati a sostenibilità, innovazione, AI, sicurezza, tracciabilità e nuove competenze professionali. Un focus speciale è dedicato ancora una volta al cartone ondulato, con approfondimenti tecnici e di mercato.

Un evento nella cornice di The Innovation Alliance

Print4All 2025 è parte integrante di The Innovation Alliance, l’ecosistema fieristico che riunisce quattro manifestazioni leader – Print4All, GreenPlast, Ipack-Ima e Intralogistica Italia – per offrire una visione completa e trasversale dell’intera filiera manifatturiera.

Mondi, nuovo imballaggio in carta per gli accendifuoco da barbecue

Innovazione nel packaging sostenibile: Mondi e Zarelo hanno avviato una collaborazione strategica per sviluppare un nuovo imballaggio in carta per accendifuoco destinati a caminetti e barbecue. Il risultato è un packaging realizzato con re/cycle FunctionalBarrier Paper 95/5, una soluzione riciclabile e ad alte prestazioni che garantisce resistenza all’umidità, protezione durante il trasporto e un’ottima visibilità a scaffale.

Prodotta internamente da Mondi, la re/cycle FunctionalBarrier Paper 95/5 è una carta certificata FSC e PEFC e progettata per essere riciclata all’interno dei circuiti esistenti in Europa. Fa parte della gamma re/cycle, nata per rispondere alla crescente domanda di imballaggi sostenibili nel mercato europeo.

La nuova confezione sviluppata per Zarelo è pensata per contenere diversi formati di accendifuoco, dalle spirali in fibre di legno ai cubetti compatti, distribuiti in confezioni da 32 pezzi, 1 kg e 2 kg. Il packaging garantisce resistenza alla perforazione e durabilità, oltre a una stampabilità di alta qualità che valorizza il marchio nei punti vendita.

L’introduzione del nuovo materiale ha permesso a Zarelo di passare da un processo di confezionamento manuale a uno completamente automatizzato, aumentando l’efficienza produttiva. La carta barriera di Mondi scorre infatti agevolmente lungo la linea di riempimento verticale, consentendo la formatura, il riempimento e la sigillatura del sacco senza l’uso di colle o materiali supplementari.

“Gli accendifuoco richiedono un imballaggio che li mantenga asciutti e integri, facilitando allo stesso tempo logistica e stoccaggio,” spiega Francesco Fardella, business solution manager functional paper & films in Mondi. “La nostra soluzione coniuga prestazioni tecniche, protezione del prodotto e visibilità retail, contribuendo alla transizione verso modelli più circolari.”

“Il passaggio dal cartone al flessibile in carta ha segnato un salto di qualità per la nostra produzione,” aggiunge Christoph Raithel, plant manager di Zarelo. “La collaborazione con Mondi ci ha permesso di espandere la nostra capacità produttiva e di affacciarci a nuovi mercati come Regno Unito, Italia e Polonia.”

Sony rivoluziona la pubblicità digitale: al DSSE il primo display AI con risposta ocular

In occasione del Digital Signage Summit Europe (DSSE), Sony ha presentato una novità assoluta nel panorama della comunicazione visiva: il primo display pubblicitario dinamico al mondo a risposta oculare alimentato da intelligenza artificiale, realizzato con la tecnologia AITRIOS edge AI su display professionali Bravia.

Questa innovativa soluzione permette la creazione di contenuti reattivi e mirati in base alla posizione dello spettatore sullo schermo, offrendo ai retailer un’opportunità senza precedenti per coinvolgere i clienti e ottimizzare l’efficacia dei messaggi in-store.

Il cuore di questa innovazione è il potente system on chip (SoC) integrato nei display Bravia Professional, che consente il funzionamento fluido delle applicazioni CMS dei partner, eliminando la necessità di lettori multimediali esterni. Il risultato è una piattaforma AI visiva, efficiente e intelligente, che rende ogni interazione più personalizzata, mirata e rilevante.

La soluzione si basa sul sensore di visione IMX500, il primo al mondo con capacità di elaborazione AI integrate, e sul software di gestione AI AITRIOS. Questo sistema consente di misurare attributi del pubblico, sguardo, prossimità e affluenza, ottimizzando il posizionamento dei prodotti e le campagne promozionali. Il tutto, in piena conformità con il GDPR, grazie a un’elaborazione dei dati direttamente nel sensore.

“Combinando BRAVIA, CMS e AITRIOS, offriamo ai retailer un modo nuovo ed entusiasmante di trasmettere messaggi significativi e iper-targettizzati al loro pubblico,” ha dichiarato Matsumura Motoki, Marketing Director, PDS, Sony Europe.

“La collaborazione con Sony è stata un’opportunità straordinaria,” ha aggiunto Lorant Szucsik, Chief Commercial Officer di AISS Technologies.

“Siamo davvero entusiasti dell’integrazione della nostra piattaforma CMS in queste vetrine all’avanguardia,” ha commentato Roman Almashi, CEO di ScreenManager.

GIFCO 2025: il cartone ondulato tra crescita, innovazione e scenari globali

Un appuntamento importante per i protagonisti della filiera del packaging in cartone con un focus privilegiato sulle prospettive del settore, dinamiche di mercato e trend in ambito di innovazione, sostenibilità e regolamentazione. Il 16 e 17 maggio 2025 si è tenuto a Napoli, presso il Renaissance Hotel Mediterraneo, il convegno annuale GIFCO (Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato).

Durante l’evento, Fausto Ferretti, presidente di GIFCO, ha presentato un quadro aggiornato del settore italiano, che nel 2024 ha registrato una produzione di 7,9 miliardi di metri quadri, pari a 4,2 milioni di tonnellate. Il food si conferma traino del comparto, con una quota del 62,7% nel mercato degli imballaggi.

Tra gli interventi di rilievo, quelli di Huib Havik (Smurfit Westrock) e Florian Stockert (Mondi) sull’andamento dei mercati delle carte per ondulatore, e di Elisabetta Bottazzoli (Assografici) sul tema della sostenibilità. Daniele Plazzi (FEFCO) ha approfondito la sicurezza informatica, mentre Francesco Capobianco (Nomisma) ha illustrato i dati dell’Osservatorio Packaging.

La mattinata del 17 maggio si è conclusa con una tavola rotonda moderata da Federico Fubini (Corriere della Sera), incentrata sugli scenari economici e geopolitici globali. Tra i partecipanti: Andrea D’Amato (Seda International Packaging Group), Antonio Ferraioli (La Doria), Tiziano Marino (Ce.S.I.) e Fabrizio Pagani (Vitale).

L’evento ha sottolineato l’importanza di un confronto condiviso per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Gallus Rotascreen lancia una nuova unità di stampa serigrafica

Gallus Rotascreen, divisione del Gruppo Gallus specializzata in soluzioni per la stampa serigrafica rotativa, ha annunciato il lancio di una nuova unità di stampa serigrafica progettata per essere compatibile con tutte le macchine da stampa a banda stretta, indipendentemente dal produttore.

Fino ad oggi, il retrofit di unità serigrafiche su impianti esistenti ha rappresentato una sfida per molti stampatori. Con questo nuovo modulo, Gallus Rotascreen offre una soluzione flessibile e ad alte prestazioni, capace di adattarsi a ogni tipo di macchina da stampa. Il sistema è facilmente integrabile su rotaia sopra le unità esistenti oppure montabile su un telaio separato.

Prestazioni e compatibilità

La nuova unità supporta formati serigrafici da Z85 a Z208 ed è disponibile per larghezze di stampa di 340 mm, 440 mm, 580 mm e fino a 600 mm di larghezza nastro. Raggiunge una velocità operativa fino a 120 m/min, garantendo un’elevata produttività senza compromessi.

Compatibile con la tecnologia Gallus RCS e con le attrezzature serigrafiche già esistenti, il modulo consente un’integrazione senza interruzioni nei flussi di lavoro, sia in ambito di retrofit che di nuove installazioni inline.

Progettata con attenzione all’ergonomia, la nuova unità è dotata di funzionalità smart che ne semplificano l’utilizzo, migliorano l’efficienza e riducono al minimo i tempi di fermo macchina.

Anteprima mondiale alla fiera SPI 2025

La nuova unità di stampa serigrafica Gallus sarà presentata in anteprima alla fiera SPI di Essen (Germania), dal 3 al 5 giugno 2025. I visitatori potranno vedere il sistema in funzione dal vivo e confrontarsi direttamente con il team Gallus Screeny.

Tosingraf: nuova squadra per guidare lo sviluppo e l’internazionalizzazione

Tosingraf si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, mantenendo lo stesso spirito con cui ha iniziato oltre 50 anni fa: entusiasmo, determinazione e innovazione. A pochi mesi dai festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario, l’azienda annuncia importanti cambiamenti nel management, coerenti con un preciso piano strategico di crescita.

A partire da ottobre 2024, Nicola Carinato ha assunto il ruolo di direttore generale. Già parte del team Tosingraf da diversi anni e con un MBA conseguito presso il CUOA di Vicenza, Carinato riceve ampie deleghe operative e strategiche. La sua nomina, voluta dai titolari Giuseppe e Paolo Tosin, rappresenta un passaggio di testimone nel segno della continuità e dell’innovazione, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda a livello internazionale.

A potenziare ulteriormente la struttura organizzativa è l’ingresso di Mirko Quaresima in qualità di CFO. Con oltre vent’anni di esperienza in ambito finance & controlling, Quaresima affiancherà il team nell’implementazione dei piani di sviluppo con visione e competenza.

Completa il nuovo assetto Daniele Faoro, nominato direttore sales & marketing. Professionista conosciuto nel settore grafico, con esperienza anche nei mercati europei, Faoro guiderà l’espansione internazionale di Tosingraf, il rafforzamento del market share in Italia e l’evoluzione dell’immagine aziendale attraverso una nuova strategia di comunicazione.

Giuseppe Tosin dichiara: “I mercati oggi offrono opportunità straordinarie, e Tosingraf ha l’energia, le persone e le competenze giuste per coglierle. La relazione con i nostri clienti e il valore del team sono sempre stati al centro della nostra visione.”

Nicola Carinato aggiunge: “La squadra è ora completa e coesa. Insieme daremo piena attuazione al piano industriale e strategico condiviso con i fratelli Tosin: internazionalizzazione, consolidamento del mercato domestico, lancio di nuovi modelli e tecnologie a marchio MAMO e Tosingraf, nel rispetto dei nostri valori di Affidabilità, Servizio e Sostenibilità.”

Tosingraf sarà presente a Print4All (Pad. 9 E01-F02) con uno stand di oltre 100mq.

Federazione Carta Grafica al Salone del Libro di Torino: lettura su carta e scrittura a mano essenziali per lo sviluppo psicofisico dei giovani

Si tenuto nei giorni scorsi presso il Caffè Letterario Lavazza al Salone del Libro di Torino l’evento “LEGGERE L’INTELLIGENZA: comprendere e alimentare i meccanismi che aiutano lo sviluppo del nostro cervello in una realtà complessa” organizzato da Federazione Carta Grafica in collaborazione con l’Unione Industriali di Torino, il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e l’Osservatorio Carta Penna e Digitale.

Le attività analogiche, quali lettura e scrittura su carta, sono indispensabili per il corretto sviluppo del cervello a partire dall’infanzia. La Federazione Carta e Grafica, che ha promosso l’incontro nella giornata inaugurale del Salone del Libro di Torino, le colloca alla base della “filiera dell’intelligenza”, che comincia proprio con lo sviluppo delle sinapsi cerebrali fin dal grembo materno e trova una fase di insostituibile potenziamento tramite gli stimoli e le attività analogiche. Lo ha spiegato bene il neurologo e psicoterapeuta Pierluigi Brustenghi, autore del libro “Intelligenti si diventa” (Mondadori editore) presentato nel corso dell’evento. Il digitale precoce crea danni, limita lo sviluppo di alcune aree della corteccia, la parte nobile del cervello, destinate alle lettura e alla memoria profonda, a vantaggio di altre zone iper sollecitate dalla visione superficiale e veloce che avviene tramite smartphone e schermi digitali.

La Federazione Carta e Grafica è ormai da anni in prima linea nell’evidenziare ruolo e importanza della lettura su carta, come ha detto nell’intervento introduttivo il consigliere della Federazione Emanuele Bona. E le criticità degli impatti del troppo digitale, a più riprese evidenziate dall’Osservatorio Carta Penna & Digitale della Fondazione Luigi Einaudi, sono state ribadite ieri dal direttore Andrea Cangini, che fra l’altro ha annunciato l’imminente presentazione, da parte dell’intergruppo parlamentare appositamente costituito sul tema della scrittura a mano, di due disegni con particolare riferimento al mondo dell’istruzione.

Proprio di scuola si è parlato, dell’importanza di fornire ai docenti strumenti adeguati per formare i ragazzi alla realtà digitale, nell’intervento di Luciano Lanna, direttore del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, che ha sviluppato, su idea della Federazione Carta e Grafica e con l’operatività dell’Osservatorio Carta, Penna e Digitale, l’iniziativa “Leggere per crescere”. Si tratta di un corso-pilota, coordinato dal giornalista Enrico Sbandi che ieri ha moderato il dibattito, il primo rivolto ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado per affrontare specificamente e il modo adeguato il brain-rot, il deterioramento cerebrale indotto dagli abusi di digitale nell’età dello sviluppo. Lanna ha ribadito l’intenzione del Centro di dar seguito strutturale all’iniziativa nell’ambito della rassegna Libriamoci per diffonderla nella scuola a livello nazionale. Dall’incontro è emersa l’importanza di simili iniziative, orientate alla individuazione di una dieta mediatica appropriata, per mixare adeguatamente i contenuti analogici con l’indispensabile supporto del digitale: un significativo incastro con le istanze portate nel dibattito da Eleonora Faina DG di Anitec-Assinform a nome di chi le tecnologie le ingegnerizza e diffonde.