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I sistemi Production Printing bizhub Press C1100 e C1085 di Konica Minolta

bizhub Press C1100: un ulteriore passo in avanti nel mercato delle stampanti digitali a colore di produzione.
bizhub Press C1100: un ulteriore passo in avanti nel mercato delle stampanti digitali a colore di produzione.

Con una velocità di stampa di 100 ppm e 85 ppm, bizhub PressC1100 e C1085 sono i sistemi di stampa digitale a colori più veloci di Konica Minolta. Vari tipi di lavori di stampa con scadenze ravvicinate possono essere completati in modo più efficiente e puntuale, riducendo i costi operativi e i tempi di lavoro. La stampa ad alte prestazioni, alla stessa velocità per grammature che vanno da 55 gsm a 350 gsm e un sistema di stampa duplex automatica, sono fattori che incidono sul miglioramento dell’efficienza e che prevengono la perdita di produttività.

Un’alimentazione continua e stabile della carta è garantita anche da varie unità di alimentazione; possono essere inseriti da un minimo di tre moduli di alimentazione carta a un massimo di nove vassoi con capacità fino a 13.890 fogli.

Evoluzione e innovazione

Al fine di attirare nuovi clienti e mantenere quelli già esistenti in un mercato altamente competitivo, è indispensabile fornire una vasta gamma di prodotti, garantire costantemente livelli alti di qualità ed essere in grado di soddisfare le più diverse esigenze. bizhub Press C1085/C1100 garantiscono costantemente le più alte performance in termini di soddisfazione delle richieste dei clienti e di differenziazione delle loro attività.

Il toner Simitri® HD garantisce la produzione di immagini di alta qualità, abbinate ad un basso impatto a livello ambientale. L’avanzata tecnologia di elaborazione dell’immagine S.E.A.D. IV migliora ancora la qualità e la riproducibilità dell’immagine, con un’accurata riproduzione dei colori e una stabilità migliorata, grazie al campionamento delle caratteristiche della carta in uscita con il sensore di retroazione del colore.

La recente introduzione di una combinazione di varie funzioni quali il rilevamento di allineamento della carta e la regolazione automatica, ha notevolmente migliorato la precisione di allineamento dei supporti.

Opzioni ad alto valore aggiunto

Questi sistemi di stampa digitale a colore di produzione sono caratterizzati dalla flessibilità offerta da un’ampia gamma di finitori professionali quali la brossura, il rilegatore ad anelli e naturalmente due finitori alta-pila da ben 10.000 fogli che permettono di raggiungere risultati riservati al tipico mercato Off-set.

Afferma Maurizio De Cecco, Operational Marketing Manager di Konica Minolta Italia: «La prestazione è la chiave per incentivare le aziende che hanno delle grandi attività di stampa. Con bizhub Press C1100 e C1085, facciamo un ulteriore passo in avanti nel mercato delle stampanti digitali a colore di produzione, dopo il grande successo ottenuto dai nostri sistemi predecessori.»

Bizhub Press C1100 può essere equipaggiata con una vasta gamma di opzioni di finitura per creare prodotti di stampa professionali in un solo passaggio, senza la necessità di alcun intervento manuale. Inoltre, al fine di aumentare le prestazioni della stampante, possono essere collegati da tre moduli di alimentazione della carta fino a un massimo di nove vassoi raggiungendo un capacità di 13.890 fogli.

bizhub Press C1100:  un ulteriore passo in avanti nel mercato delle stampanti digitali a colore di produzione.
bizhub Press C1100: un ulteriore passo in avanti nel mercato delle stampanti digitali a colore di produzione.

Leggi tutti i dettagli sul data sheet! bizhub PRESS C1085 C1100 datasheet ITA

Ad Heidelberg il 100% di Gallus

Dopo il completamento di tale transazione, Heidelberg sarà direttamente e indirettamente azionista al 100% delle azioni di Gallus Holding, fornitore svizzero per il settore del packaging per le etichette e scatole pieghevoli. Nel 2013, il Gruppo ha generato un fatturato di 188 milioni di Franchi svizzeri e conta circa 500 dipendenti. L’acquisizione completa di Gallus accelera lo sviluppo e l’utilizzo di prodotti digitali di Heidelberg nel settore in crescita etichette. Nel prossimo autunno, tra l’altro, Heidelberg e Gallus sveleranno un nuovo sistema di stampa digitale per il mercato delle etichette che incorpora anche la tecnologia Fujifilm. A fronte delle cessione delle quote di Gallus, Ferdinand Rüesch diventerà con l’acquisizione di circa il 9% delle azioni Heidelberg un nuovo investitore strategico della società.

L’applicatore Easy Ubm per l’incollaggio delle copertine dei libri o l’applicazione di softening

L'applicatore Easy serie UBM 2KG di Preo.
L'applicatore Easy serie UBM 2KG di Preo.

Grande soddisfazione tra i membri dello staff Preo. L’EPO, European Patent Office, ha confermato la validità di un progetto elaborato da tecnici e ingegneri, approvando il brevetto per il nuovo applicatore Easy UBM 2 kg adatto all’erogazione di adesivi termo-fusibili poliuretanici. Ciò che rende la nuova macchina Easy UBM esclusiva e unica al mondo è la sua tecnologia “Melt On Demand”: grazie all’utilizzo di una nuova tecnica innovativa viene fusa solo ed esclusivamente la quantità di colla necessaria per l’erogazione, lasciando inalterate le proprietà dell’adesivo poliuretanico non utilizzato.

L'applicatore Easy serie UBM 2KG di Preo.
L’applicatore Easy serie UBM 2KG di Preo.

L’interesse di Percassi-Farina per Seat Pagine Gialle

Percassi e Farina sono gli imprenditori che, attraverso una serie di accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti da Dmail nell’ambito dell’articolo 182 bis della legge fallimentare, si candidano a diventare i principali azionisti della società attiva nell’e-commerce e nei media locali. Nel successivo mese di giugno Dmail ha proposto una nuova offerta, migliorativa rispetto a quella avanzata in precedenza. In sintesi, tali le modifiche consistono in un incremento della somma di denaro offerta ai creditori chirografari nella misura di 14 milioni di euro (dagli originari 46 milioni proposti si arriva a un totale di 60 milioni). Per quanto riguarda l’Opa già prevista dalla proposta originaria del 9 maggio, la possibilità di consentire uno scambio del 99,75% delle azioni rivenienti dalla fusione tra Seat e Seat Italia con una quota del 55% delle azioni Dmail, rivenienti dall’aumento di capitale a servizio dell’offerta (anziché con la quota del 40% indicata nella proposta del 9 maggio).

Roland insieme a Confartigianato per promuovere l’innovazione digitale delle imprese artigiane in Italia

Roland DG, che da sempre è promotrice della diffusione della cultura digitale per le imprese italiane, ha siglato l’accordo con Confartigianato e Artgiancassa spa (Banca del Gruppo BNP Paribas dedicata al mondo dell’artigianato e delle PMI) per diffondere l’utilizzo di strumenti di produzione avanzati professionali presso gli artigiani e promuovere la formazione degli stessi sulle potenzialità della manifattura digitale.

L’accordo offre agli imprenditori un sostegno concreto per rimanere competitivi sui mercati mondiali, puntando su innovazione e tecnologia per valorizzare la bellezza e la qualità della manifattura italiana, valori che da sempre ci distinguono a livello internazionale.

Grazie a questa iniziativa gli imprenditori soci di Confartigianato potranno acquistare le periferiche digitali Roland a condizioni di finanziamento agevolate ed esclusive erogate presso la rete degli Artigiancassa Point attivi nelle sedi di Confartigianato in tutta Italia.

In caso di acquisto Roland si occuperà della formazione sul prodotto, offrendo agli imprenditori un corso di formazione gratuito presso Roland DG Academy.

L’accordo prevede inoltre iniziative di collaborazione tra Roland e le associazioni territoriali di Confartigianato per promuovere la cultura digitale presso le imprese artigiane.

Le tecnologie di Roland

Roland mette a disposizione di imprenditori e artigiani una serie di attrezzature digitali che spaziano dalla stampa a colori, all’incisione, alla modellazione e alla stampa 3D. Tantissime le applicazioni possibili con un altissimo grado di personalizzazione per ottenere prodotti unici sia nelle tirature sia nella qualità.

Il gruppo Zanardi riparte trasformandosi in cooperativa

Il rilancio del Gruppo editoriale Zanardi ha visto la trasformazione dell’azienda in una cooperativa.

L’accordo è l’esito della votazione tenutasi il 12 maggio scorso nella sede del gruppo editoriale Zanardi di via Venezuela a Padova. In tale occasione l’assemblea dei dipendenti infatti si è espressa con maggioranza assoluta per la costituzione in cooperativa: 73 sì su 103 voti complessivi.

La scelta di dare vita alla nuova figura giuridica è motivata dall’urgenza di portare avanti la richiesta di procedura di concordato e di incominciare il prima possibile la ricerca dei fondi per il riavvio della produzione: oltre all’anticipo dell’indennità di mobilità dei soci – che sarà messo a capitale – la nuova impresa si avvarrà anche degli strumenti finanziari del sistema cooperativistico di Legacoop e delle risorse disponibili negli investitori istituzionali. Altro obiettivo è quello di concludere al più presto le trattative con i consulenti dell’azienda, in particolare per quanto riguarda i tempi e le modalità per rilevare strumenti e macchinari (sulla base dell’analisi del fabbisogno della cooperativa) e procedere così alla stipula di un contratto di relativo affitto o acquisto. In fase di ripresa della produzione la cooperativa conterà una trentina di soci. Un gruppo inizialmente ristretto, che permetterà di riprendere in velocità il lavoro con i numerosi clienti del Gruppo Editoriale Zanardi che già hanno espresso la volontà di mantenere i rapporti con la nuova società. Nel medio termine, l’obiettivo è specializzarsi nella realizzazione di volumi di pregio, per assicurare ai progetti d’impresa maggiori margini di guadagno e coinvolgere il più alto numero possibile di lavoratori, compatibilmente con lo sviluppo di volumi e redditività.

FondItalia: quanto costa alle imprese la non formazione?

Quali sono i costi sociali della “non formazione”? Esiste una correlazione tra mancata formazione e uno scarso rendimento produttivo dell’impresa ? Sono queste alcune delle domande del sondaggio su “I costi sociali della non formazione” realizzato da FondItalia, Fondo Paritetico per la Formazione Continua.

L’obiettivo è di sensibilizzare, mediante la realizzazione di un sondaggio dedicato, media, opinione pubblica, imprenditori sull’importanza della formazione come fattore di sviluppo delle imprese italiane, ma soprattutto di rilevare la ricaduta negativa per le imprese e la società tutta, a partire dai costi, di una non adeguata formazione o addirittura di una “non formazione”.

Il sondaggio, realizzato con metodo cawi (computer-assisted web interviewing), è rivolto prevalentemente a imprenditori e consentirà di realizzare una raccolta completa di dati sul ruolo della formazione continua nelle imprese, sul rapporto tra impresa e formazione, sulle esigenze formative e sulla percezione di eventuali costi, anche sociali, della mancata formazione.

I risultati del sondaggio potranno essere commentati da esperti del settore.

Nonostante la riconosciuta importanza della formazione e l’affermarsi di una crescente consapevolezza della sua rilevanza, infatti, sono molte le imprese che continuano a mostrare un atteggiamento passivo rispetto all’attivarsi della formazione. Tutti noi rappresentanti dei Fondi Interprofessionali dovremmo riflettere sul fatto che anche l’adesione ad un Fondo ed un più facile accesso ai finanziamenti per la sua realizzazione non comporta sempre l’auspicabile variazione di atteggiamento da parte dei datori di lavoro.

Eppure il XIV Rapporto sulla Formazione Continua a cura di Isfol ne sottolinea il potere: le imprese che hanno meglio reagito alla crisi sono state quelle che hanno mostrato capacità di innovare e al tempo stesso di investire in formazione, specialmente quella in grado di rappresentare un supporto ai processi di innovazione e di internazionalizzazione dei mercati.

Il sondaggio resterà online due mesi, dal 14 luglio al 1 settembre: https://it.surveymonkey.com/s/DTNC3ZV 

È closing tra Rotolito Lombarda e Nava Press

Paolo Bandecchi, fondatore, presidente e ad di Rotolito Lombarda.
Paolo Bandecchi, fondatore, presidente e AD di Rotolito Lombarda.

Rotolito Lombarda ha sottoscritto lo scorso 19 maggio l’accordo vincolante per l’acquisizione dell’intero capitale sociale della Nava Press. Il closing e quindi il trasferimento sono avvenuti il 30 giugno, con il passaggio della gestione a Rotolito Lombarda a far data dal 1 luglio 2014, assicurato in continuità anche dalla permanenza professionale in Nava Press di Gianni e Patrizia Nava. Ai clienti di Nava Press sarà in questo modo garantita una continuità sia in termini di relazioni sia in termini di garanzia di servizio e qualità.

Paolo Bandecchi, fondatore, presidente e ad di Rotolito Lombarda.
Paolo Bandecchi, fondatore, presidente e ad di Rotolito Lombarda.

«Abbiamo trovato in Nava Press (140 dipendenti, circa 50 milioni di fatturato nel 2013 di cui 80% export, n.d.a.)» afferma Paolo Bandecchi, fondatore, presidente e ad di Rotolito Lombarda «la risposta alle nostre esigenze di ulteriore ampliamento e diversificazione produttiva. È un’azienda le cui elevate competenze e il cui know how sono riconosciuti dai print buyer, nazionali ed esteri, più esigenti e che vanno a completare quelle di Rotolito Lombarda. Non si tratta, come spesso succede, dell’acquisizione di un azienda con l’obiettivo di eliminare un concorrente o di sommare medesimi fatturati su identici prodotti ma della nascita di un nuovo gruppo che troverà sinergie negli impianti produttivi e nella professionalità delle risorse umane, con lo scopo di ampliare la propria presenza sui mercati di riferimento e fronteggiare così al meglio la concorrenza».

Nava Milano e Rotolito Lombarda operano in due settori di mercato differenti e rappresentano l’eccellenza italiana nei propri mercati di riferimento.

Rotolito Lombarda, fondata nel 1976 da Paolo Bandecchi conta oggi 350 dipendenti e opera a livello globale con una forza vendita diretta. La produzione avviene in cinque stabilimenti produttivi su un’area totale di 100mila mq nei quali sono installate nuovissime tecnologie di stampa digitale, offset a foglio e a bobina, rotocalco oltre a una legatoria interna di ultimissima generazione. Un flusso di lavoro completamente automatizzato consente di fornire un servizio di elevata qualità e di rispetto delle tempistiche concordate.

Oggi rientra nel novero della più grandi aziende operanti a livello europeo ed è specializzata in editoria periodica e libraria (riviste, libri illustrati, libri scolastici, libri pocket, dizionari, codici, riviste, cataloghi, brochure promozionali, fumetti, volantini commerciali), da tempo si è data una dimensione internazionale: il mercato estero pesa più del 50% sul fatturato complessivo consolidato di circa 150 milioni di euro. Il Presidente Paolo Bandecchi è affiancato da un valido gruppo di manager e dai tre figli (Simone, direttore commerciale, Federico, direttore finanziario ed Emanuele direttore marketing).

Nava Press è la newco nata dalla scissione di Nava Milano, azienda di stampa alla quale fanno riferimento i maggiori brand mondali del lusso e della moda; fondata nel 1922 dalla famiglia Nava e oggi guidata dalla terza generazione. L’elevata qualità e professionalità di Nava Press sono riconosciute a livello mondiale e rappresentano un patrimonio di competenze alle quale Rotolito Lombarda non intende in alcun modo rinunciare e che saranno, unite a quelle di Rotolito Lombarda, motore trainante per la continua espansione del gruppo che nascerà dall’integrazione delle due aziende. Nava Press continuerà a operare nelle sedi di Milano, New York e Parigi. Nell’acquisizione non rientra Nava Milano, che proseguirà la sua attività con la divisione Design specializzata nella produzione di oggetti dedicati al mondo del lavoro contemporaneo con l’intento di sviluppare e di ricercare nuovi prodotti di design innovativi.

Tecnographica diventa Premier Partner di Xerox

iGen4, sistema di stampa full color di produzione che consente di impostare i lavori in modo più semplice e immediato, è una delle soluzioni Xerox fornite da Tecnographica.
iGen4, sistema di stampa full color di produzione che consente di impostare i lavori in modo più semplice e immediato, è una delle soluzioni Xerox fornite da Tecnographica.

Tecnographica, azienda nella distribuzione di attrezzature, di consumabili e nella fornitura di servizi nell’ambito della comunicazione stampata, ha deciso di entrare a far parte della divisione Graphic Communication di Xerox, azienda basata sui servizi e guidata dalla tecnologia che permetterà all’azienda partner di focalizzarsi su ciò che conta davvero sempre: offrire il meglio ai propri clienti, aumentare il volume dei lavori prodotti, ridurre i costi e incrementare le opportunità di business.

Con sede a Campodarsego, in provincia di Padova, Tecnographica è una realtà nata nel 1973 che opera su tutto il territorio nazionale nel settore delle arti grafiche attraverso una solida struttura di 90 dipendenti, collaboratori e agenti di vendita. L’azienda, presente con due sedi rispettivamente in Lombardia e Veneto, si distingue sia per l’offerta di soluzioni di stampa tradizionale e digitale per il mondo del Wide Format, sia per la vendita di materiali di consumo.

Xerox si è rivelato un partner tecnologico ideale in grado di rispondere alle esigenze del proprio portafoglio clienti, principalmente tipografie, e guidarli nel delicato passaggio dalla stampa offset alla stampa digitale. Inoltre, grazie alla vasta gamma di soluzioni Xerox pensate per il mondo delle arti grafiche, l’accordo di partnership permetterà a Tecnographica di ampliare il bacino di utenza includendo un segmento più vasto di clientela di natura medio-grande e di seguire le loro necessità di business in maniera dinamica, dalla fornitura di macchine entry-level fino all’offerta del grande formato.

Oggi Tecnographica fornisce le soluzioni Xerox di produzione come l’iGen4, noto sistema di stampa full color di produzione che consente di impostare i lavori in modo più semplice e immediato, riducendo i tempi di produzione e garantendo agli stampatori un maggiore margine competitivo nella realizzazione di brochure, cataloghi, riviste e materiali di direct mail.

«La partnership con Xerox ci ha dato modo di partecipare in maniera attiva a una serie di training e corsi presso i centri di innovazione Xerox all’estero, durante i quali abbiamo avuto modo di conoscere nuove opportunità di business che il mondo della stampa digitale è già in grado di offrire», afferma Massimo Spaggiari, Presidente di Tecnographica. «Il nostro obiettivo è quello di consolidarci come azienda fornitrice di soluzioni per l’intero mondo delle comunicazione stampata, investendo in particolar modo sul Wide Format e sull’integrazione della stampa digitale all’offset. Xerox è un partner in grado di supportarci in questa scelta di business grazie alle sue soluzioni altamente qualitative, dai costi di assistenza e gestione notevolmente contenute».

«Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Tecnographica», afferma Sergio Andreani, Graphic Communications Director di Xerox Italia. «L’entrata del nuovo partner, con più di 30 anni di esperienza nel settore, all’interno della divisione Graphic Communications di Xerox ci conferma come leader mondiale nella stampa digitale in grado di fornire tutte le soluzioni – tecnologia, flussi di lavoro e strumenti per lo sviluppo del business – di cui i nostri clienti hanno bisogno per raggiungere il loro business».

 iGen4, sistema di stampa full color di produzione che consente di impostare i lavori in modo più semplice e immediato, è una delle soluzioni Xerox fornite da  Tecnographica.

iGen4, sistema di stampa full color di produzione che consente di impostare i lavori in modo più semplice e immediato, è una delle soluzioni Xerox fornite da Tecnographica.

Agfa Graphics lancia l’innovativo CtP 16 pagine Avalon N16-80 XT

Avalon N16-80 XT offre un’elevata velocità e una superba qualità di riproduzione dell’immagine per il mercato di alta produttività e qualità, incluso il mercato della stampa per imballaggi.
Avalon N16-80 XT offre un’elevata velocità e una superba qualità di riproduzione dell’immagine per il mercato di alta produttività e qualità, incluso il mercato della stampa per imballaggi.

Avalon N16-80 XT offre un’elevata velocità e una superba qualità di riproduzione dell’immagine. «Avalon N16-80 XT si aggiunge alla nostra offerta nel segmento di fascia alta», ha affermato Bruno Lepage, Marketing Product Manager CtP Equipment Commercial & Packaging, Agfa Graphics. «Sia per la qualità che per la velocità di scrittura, è una soluzione molto attraente per le grandi aziende di stampa commerciale e di imballaggio. Dato che il CtP supporta anche i formati speciali delle più recenti macchine da stampa, risulta perfetto per il segmento delle 16 pagine.»

Tutti i modelli Avalon si integrano perfettamente con il flusso di lavoro Apogee di Agfa Graphics, basato su PDF, per fornisce un controllo automatico e di alta qualità della produzione di lastre per i settori della stampa editoriale, commerciale e per imballaggi.

Avalon N16-80 XT offre un’elevata velocità e una superba qualità di riproduzione dell’immagine per il mercato di alta produttività e qualità, incluso il mercato della stampa per imballaggi.
Avalon N16-80 XT offre un’elevata velocità e una superba qualità di riproduzione dell’immagine per il mercato di alta produttività e qualità, incluso il mercato della stampa per imballaggi.