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Lecta, nuova linea sviluppata in collaborazione con Bobst

Lecta compie un nuovo passo strategico nel packaging con l’avvio della linea di metallizzazione Leitzaran presso lo stabilimento di Leitza, in Navarra (Spagna). Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Bobst.

Operativa dal 1° febbraio 2026, la nuova linea rappresenta un momento importante per Lecta, consentendo un significativo incremento della capacità produttiva e un miglioramento sostanziale in termini di uniformità, efficienza e scalabilità nella produzione di carta metallizzata destinata al packaging.

Tecnologia avanzata e automazione intelligente

Il cuore dell’impianto è il metallizzatore Expert K5 da 2450 mm, progettato su misura per Lecta. Si tratta del terzo impianto Bobst installato nel sito di Leitza, a conferma di una collaborazione tecnologica consolidata da oltre 30 anni.

Tra le innovazioni principali introdotte dalla linea Leitzaran:

  • Maggiore capacità di metallizzazione
  • Integrazione del sistema Bobst iMA (Intelligent Metallizer Assistant) per il controllo automatico del processo
  • Tecnologia proprietaria AluBond per migliorare l’adesione dell’alluminio e le proprietà barriera
  • Elevata precisione nel controllo dello strato metallizzato
  • Alte velocità produttive e ampia finestra di rivestimento

L’impianto garantisce inoltre una notevole flessibilità operativa, supportando larghezze fino a 240 cm e grammature comprese tra 35 e 300 g/m².

Focus su carte barriera ad alte prestazioni

Grazie a queste innovazioni, Lecta rafforza la propria offerta di carte barriera metallizzate, sempre più richieste nel packaging flessibile e nelle etichette wet-glue. Il mercato, infatti, sta evolvendo verso soluzioni con prestazioni tecniche superiori, maggiore stabilità di processo e un uso crescente di sistemi intelligenti basati sui dati.

Igor Iceta, direttore dello stabilimento di Leitza, ha sottolineato come la nuova linea consenta di migliorare controllo, efficienza e flessibilità produttiva, garantendo al contempo una qualità costante anche per le applicazioni più esigenti.

Partnership strategica e innovazione

Anche da parte di Bobst emerge soddisfazione per il progetto. Pedro Bartulos, Technology Sales Manager, ha evidenziato come Lecta sia la prima azienda al mondo ad adottare il sistema iMA su questa piattaforma. La linea Leitzaran si distingue inoltre per un primato tecnico: il diametro bobina più grande mai realizzato per una EXPERT K5, pari a 1,5 metri.

Per il settore grafico e cartotecnico italiano, l’investimento di Lecta rappresenta un segnale importante: cresce la disponibilità di materiali innovativi, sostenibili e ad alte prestazioni, in grado di rispondere alle esigenze di trasformatori e brand owner sempre più orientati verso qualità, efficienza e riduzione dell’impatto ambientale.

Con questa nuova infrastruttura, Lecta consolida il proprio posizionamento nel segmento delle carte speciali e rafforza il supporto ai professionisti del packaging in Europa e in Italia.

Cambio al vertice in Ricoh Italia: Alberto Mariani nuovo CEO di Ricoh Italia e Mauden

Nuova guida per Ricoh Italia e Mauden: Alberto Mariani è stato nominato Chief Executive Officer di entrambe le realtà, segnando un importante cambio al vertice nel panorama dei servizi digitali e della stampa in Italia.

Nomina e nuovo assetto organizzativo

Con questa nomina, Alberto Mariani raccoglie il testimone da Davide Oriani, che lascia il ruolo operativo rimanendo nel Board, e da Roberta Viglione, già Amministratore Delegato di Mauden.

Nel nuovo assetto, Mariani riporterà direttamente a David Mills, CEO di Ricoh Europe, mantenendo anche incarichi strategici a livello internazionale. Continuerà infatti a far parte del Board europeo e a ricoprire il ruolo di Chief Digital Investment Officer, con responsabilità su strategie di investimento e sviluppo.

La nomina si inserisce in un percorso di evoluzione aziendale avviato negli anni precedenti. Davide Oriani, protagonista fin dalla nascita di Ricoh Italia nel 1990, ha guidato l’azienda in una fase di forte trasformazione, consolidandone il posizionamento e ampliando la presenza nel settore IT, anche attraverso acquisizioni strategiche.

Sotto la nuova leadership, Ricoh punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo come “workplace integrator”, accompagnando le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.

La visione di Alberto Mariani

Nel suo primo intervento da CEO, Mariani ha sottolineato l’importanza della continuità e della crescita sostenibile:

“Ricoh Italia è un’azienda con una storia solida e una visione chiara: essere un partner strategico per le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione del workplace.”

L’obiettivo sarà consolidare il posizionamento sul mercato, valorizzando il capitale umano e promuovendo una collaborazione sinergica tra i team.

Con oltre 23 anni di esperienza in Ricoh, Alberto Mariani ha ricoperto ruoli chiave nelle aree Marketing, Vendite e Business Development, fino ad assumere incarichi C-level a livello europeo.

Ha contribuito in modo determinante alla trasformazione del Gruppo da vendor di soluzioni di stampa a player nei servizi digitali, guidando oltre 20 operazioni di acquisizione nell’area EMEA.

Scuola e imprese, il dialogo si rafforza grazie a Unione GCT Milano

Prosegue con crescente partecipazione il progetto promosso da Unione GCT Milano per avvicinare scuola e mondo produttivo nella filiera grafica-cartotecnica. Il secondo incontro, svoltosi il 10 aprile presso il Centro Salesiano S. Domenico Savio di Arese, ha confermato l’interesse e il coinvolgimento di studenti, docenti e aziende.

Ad aprire i lavori è stato Don Davide Perego, direttore del Centro, che ha posto l’accento sull’importanza dell’ascolto reciproco come base di un rapporto efficace tra formazione e impresa.

Un tema ripreso anche da Roberta Poletto, direttrice della Formazione Professionale, che ha evidenziato la necessità di un confronto continuo con le aziende per mantenere l’offerta didattica in linea con le richieste del mercato del lavoro. Paola Perferi, coordinatrice del settore grafico, ha invece illustrato il percorso formativo, sottolineando punti di forza e margini di sviluppo, con particolare attenzione al ruolo strategico del tutor aziendale nei tirocini.

Soft skills al centro

Dal confronto con le imprese è emerso un messaggio chiaro: più delle competenze tecniche già acquisite, sono determinanti curiosità, atteggiamento e voglia di imparare. Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande su comportamenti, aspettative e prime esperienze in azienda, ricevendo risposte concrete e orientative.

A sintetizzare il dialogo sono stati i vicepresidenti dell’Unione GCT Milano.
Sergio Pedrazzini ha evidenziato come la partecipazione attiva sia fondamentale: “chi non fa domande non entra in azienda”.
Fabio Testa ha invece sottolineato il valore del tirocinio come momento chiave di crescita, definendo gli studenti un “libro bianco” su cui costruire competenze e ribadendo il ruolo dell’Unione come ponte tra scuola e impresa.

Prossimo appuntamento a Milano

Il percorso continuerà l’8 maggio presso l’Istituto Salesiano S. Ambrogio di Milano, con un nuovo momento di confronto tra formazione e mondo produttivo.

Le aziende coinvolte

All’incontro hanno partecipato numerose realtà del settore, tra cui: Alucart, Arti Grafiche Turati, Cartotecnica Rada, Converter & Cartotecnica, Cooperprint, DTD Packaging, Eurolabel, Grafica Olona, Gruppo Editoriale San Paolo, Innovative Press, Koenig & Bauer, Printgraph, Rassegna Grafica, Sacchital e Sun Chemical.

Federazione Carta e Grafica, il futuro della filiera passa da formazione e competenze

Si è svolto a Parma, nella suggestiva cornice della Casa della Musica, l’evento promosso da Federazione Carta e Grafica dal titolo “Formazione e competenze per il futuro della filiera della carta, della stampa e della trasformazione”. L’iniziativa si è inserita nel programma della Paper Week 2026 (13–19 aprile), in concomitanza con la Giornata Nazionale del Made in Italy.

L’appuntamento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo industriale e della formazione, chiamati a confrontarsi su un tema strategico per il comparto: lo sviluppo delle competenze e il ricambio generazionale.

A moderare i lavori è stato il vicedirettore della Gazzetta di Parma Stefano Pileri. Dopo l’introduzione, spazio ai saluti istituzionali di Gianluca Borghi, assessore alla Sostenibilità ambientale ed energetica, agricoltura e mobilità, Andrea D’Amato, presidente della Federazione Carta e Grafica, Fabiola Gallo e Amelio Cecchini, presidente di Comieco.

Tra i momenti più significativi, la proiezione del docufilm “Mattia fa le scatole: storie di giovani in fabbrica”, che offre uno spaccato concreto del rapporto tra nuove generazioni e lavoro industriale. A seguire, una tavola rotonda ha messo a confronto imprese e mondo della formazione sui nodi cruciali del settore: competenze tecniche, innovazione e attrattività dei percorsi professionali.

Al centro del dibattito, le prospettive di sviluppo della filiera carta-grafica e le strategie per rafforzarne la competitività nel medio-lungo periodo. Tra le priorità emerse, il rafforzamento del dialogo tra sistema produttivo e sistema educativo, considerato un passaggio chiave per sostenere l’innovazione e garantire continuità alle competenze.

Canon protagonista nell’inkjet ad alta velocità secondo IDC MarketScape 2025

Canon è stata nominata Leader nel report IDC MarketScape “Worldwide High-Speed Inkjet 2025 Vendor Assessment”, confermando la propria posizione di riferimento nel mercato globale dei sistemi inkjet ad alta velocità.

Secondo l’analisi IDC, l’azienda si distingue per una crescita costante nelle installazioni e nei volumi di stampa, supportata da numerosi casi applicativi reali che dimostrano affidabilità e performance operative.

Innovazione e crescita nel segmento HSIJ

Rispetto alle precedenti edizioni del report, Canon ha ulteriormente rafforzato la propria presenza nel segmento High-Speed Inkjet (HSIJ) grazie a importanti sviluppi tecnologici e strategici. Tra i principali elementi evidenziati:

  • ampliamento delle funzionalità delle piattaforme inkjet già consolidate
  • introduzione di nuove teste di stampa piezoelettriche da 1.200 dpi
  • evoluzione dei servizi per migliorare controllo ed efficienza operativa
  • partnership industriali per una maggiore integrazione con sistemi di finishing

IDC sottolinea inoltre come le tecnologie proprietarie Canon – tra cui inchiostri polimerici a base acqua, sistemi di controllo colore e sensori in linea – consentano di ottenere qualità offset, elevata costanza cromatica e ampia versatilità dei supporti.

Tecnologia, assistenza e workflow: i punti di forza

Un elemento distintivo è rappresentato dalla combinazione tra innovazione hardware e software. Le soluzioni Canon integrano:

  • tecnologie avanzate di trasporto carta e asciugatura
  • sistemi di automazione della manutenzione
  • piattaforme digital front-end come PRISMA per l’ottimizzazione dei flussi di lavoro

A ciò si aggiunge una rete globale di assistenza strutturata, progettata per ridurre i tempi di inattività e garantire continuità produttiva. IDC evidenzia anche i nuovi programmi di formazione che permettono agli operatori di gestire autonomamente parte della manutenzione.

Portfolio completo per la stampa di produzione

Il portfolio inkjet Canon copre sia tecnologie a foglio che a bobina, rispondendo alle esigenze di diversi segmenti della stampa industriale: commerciale, editoriale, direct mail e transazionale.

Tra le principali soluzioni:

  • varioPRINT iX1700 e iX3200 (formato B3)
  • varioPRESS iV7 (formato B2)
  • ProStream 2000/3000 e ColorStream 8000 (bobina)

Questa gamma consente agli stampatori di affrontare la transizione al digitale, con tirature più brevi, tempi di consegna ridotti e maggiore efficienza produttiva.

Strategia e visione a lungo termine

Jennifer Kolloczek, Senior Director Marketing & Innovation Production Printing Canon EMEA, ha commentato:

“Questo riconoscimento riflette la nostra esperienza nel settore inkjet e il nostro impegno continuo verso l’innovazione e il supporto ai clienti. Non offriamo solo performance tecnologiche, ma una partnership concreta per lo sviluppo del business.”

Canon investe circa l’8% del fatturato globale in ricerca e sviluppo, confermando una strategia orientata all’innovazione continua e alla crescita sostenibile.

Sostenibilità e impegno ambientale

L’azienda opera secondo la filosofia Kyosei e punta a:

  • riduzione del 50% delle emissioni di CO₂ entro il 2030
  • raggiungimento delle emissioni nette zero entro il 2050
  • miglioramento costante dell’efficienza lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.

B-Flex Italia, innovazione nella personalizzazione tessile a Med Exhibit Print 2026

Dal 17 al 19 aprile 2026, Med Exhibit Print 2026 accende i riflettori sul futuro della stampa e della personalizzazione tessile. Tra i protagonisti annunciati spicca B-Flex Italia, pronta a presentare a Napoli un ecosistema completo di soluzioni tecnologiche dedicate ai professionisti del settore.

Allo stand, in collaborazione con il distributore Flexsy, l’azienda porterà un’offerta che riflette l’evoluzione del mercato: materiali avanzati progettati per garantire qualità, efficienza produttiva e continuità operativa.

Un ecosistema completo tra termovinili e DTF

Cuore della presenza in fiera sarà l’ampio catalogo B-Flex, con oltre 300 referenze di termovinili pensati per offrire massima versatilità applicativa ed elevata resa estetica. Soluzioni ideali per ogni tipo di lavorazione, dalle produzioni standard fino alle personalizzazioni più creative e ad alto impatto visivo.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla tecnologia DTF sempre più centrale nei flussi produttivi moderni. B-Flex presenterà una gamma completa e in continua espansione, sviluppata e testata in collaborazione con importanti produttori di stampanti a livello globale.

Tra le soluzioni in evidenza:

  • Film DTF a stacco istantaneo, disponibili in bobine e fogli
  • Colle ad alte prestazioni per una resa ottimale
  • Inchiostri compatibili con le principali testine di stampa, inclusi bianchi a bassa sedimentazione per ridurre la manutenzione

Efficienza e produttività al centro

L’obiettivo dichiarato è chiaro: offrire ai professionisti un unico punto di riferimento capace di semplificare i processi produttivi e migliorare le performance.

Durante i tre giorni di fiera, il team B-Flex sarà disponibile per:

  • Dimostrazioni pratiche su applicazioni reali
  • Consulenze tecniche personalizzate
  • Condivisione di know-how sulle migliori soluzioni produttive

L’integrazione tra tecnologie diverse rappresenta infatti una leva strategica per affrontare un mercato sempre più competitivo.

Guandong, a Fespa 2026 debutta Edo Film

Guandong sceglie il palcoscenico internazionale di Fespa 2026 per annunciare il proprio ingresso nel mercato del vinile autoadesivo e presentare in anteprima mondiale Edo Film, nuova linea premium destinata alle applicazioni ad alto valore aggiunto.

L’azienda rafforza così il proprio posizionamento come “Specialista delle Specialità”, ampliando il portafoglio prodotti con una gamma pensata per garantire prestazioni elevate, versatilità e qualità applicativa.

Edo Film: il vinile premium con tecnologia “opacante”

La nuova gamma Edo Film comprende 12 referenze premium sviluppate per il settore della comunicazione visiva professionale.

Il principale elemento distintivo è la straordinaria capacità opacizzante, definita “opacante”, che assicura coprenza totale e resa cromatica ottimale anche su superfici con residui di stampe precedenti.

La linea include:

  • vinili monomerici e polimerici
  • finiture glossy e matt
  • tecnologia scarico d’aria per applicazione senza bolle

Secondo Guandong, Edo Film consente di razionalizzare lo stock sostituendo più prodotti con una soluzione unica ad alte prestazioni.

“Edo Film nasce da un’intensa attività di ricerca e sviluppo per offrire vinili di fascia alta, affidabili e versatili, capaci di semplificare la gestione del magazzino e migliorare le performance applicative”, spiega Fabio Elmi Direttore R&S.

Fespa 2026: uno spazio esperienziale per i visitatori

A Fespa 2026 Edo Film sarà protagonista di uno stand esperienziale, progettato per permettere ai visitatori di testare direttamente materiali e applicazioni.

Lo spazio Guandong sarà concepito come un ambiente di sperimentazione dedicato alla comunicazione visiva, con dimostrazioni pratiche e focus sulle performance dei prodotti.

Accanto a Edo Film, Guandong presenterà un ecosistema di soluzioni già consolidate e nuove proposte per il mercato internazionale.

Ampio spazio alle applicazioni su superfici trasparenti con la gamma One Way Vision, pensata per interior design, retail e architettura.

Focus sui materiali extra-large nei formati 3,2 e 5 metri, disponibili in pronta consegna. A supporto, un nuovo sample kit dedicato ai professionisti della stampa.

Tra i prodotti best seller spicca Mairon, soluzione magnetica lanciata nel 2025 che unisce performance, praticità e competitività di costo.

Completano l’offerta i fogli sintetici Mr Magnus in monoresina, progettati per semplificare riciclo e smaltimento.

Per Guandong, Fespa rappresenta da sempre un appuntamento chiave per il confronto con il mercato globale e la presentazione delle innovazioni.

“Fespa è il nostro palcoscenico internazionale di riferimento. Qui presentiamo le nostre novità e rafforziamo il dialogo con i clienti europei”, dichiara Fabio Annoni, COO dell’azienda.

Heidelberg confermati Jürgen Otto CEO e David Schmedding CSO

Da sinistra Jürgen Otto, CEO Heidelberg e David Schmedding, CSO Heidelberg

Heidelberg conferma la continuità ai vertici aziendali. Il Supervisory Board rinnova anticipatamente i mandati del CEO Jürgen Otto e del CSO David Schmedding, con nuovi incarichi dal 1° luglio 2026.

Il consiglio di sorveglianza di Heidelberg ha deliberato l’estensione dei contratti rafforzando la linea della continuità manageriale nella fase di trasformazione del gruppo.

Il mandato del CEO Jürgen Otto è stato prorogato fino al 31 luglio 2029, mentre quello del CSO Dr. David Schmeddingproseguirà fino al 30 giugno 2031.

“Segnale di stabilità” dal Supervisory Board

La decisione è stata definita come un segnale di continuità e stabilità dal presidente del consiglio di sorveglianza Dr. Martin Sonnenschein, che ha sottolineato come il management abbia contribuito a rafforzare la posizione strategica del gruppo e a creare nuovi margini di sviluppo.

Secondo Sonnenschein, il board esecutivo ha “implementato decisioni strategiche rilevanti” e migliorato il posizionamento dell’azienda nei confronti dei clienti.

Accelerazione della trasformazione industriale

Sotto la guida dell’attuale management, Heidelberg ha proseguito il percorso di evoluzione da storico produttore di macchine da stampa a gruppo tecnologico più diversificato.

La strategia aziendale si concentra oggi su:

  • soluzioni per la stampa digitale e il packaging,
  • software e servizi lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti,
  • sviluppo di nuove aree industriali, tra cui energia e infrastrutture

Il CEO Jürgen Otto ha definito il rinnovo un riconoscimento del lavoro svolto e un incentivo a proseguire il percorso di trasformazione del gruppo verso un modello più diversificato e tecnologico.

Il CSO David Schmedding ha evidenziato i progressi sul fronte dell’innovazione e dell’orientamento al mercato, sottolineando l’obiettivo di aumentare il valore per i clienti e rafforzare la competitività tecnologica.

Roland DG lancia la sua nuova immagine globale

Roland DG Corporation annuncia il lancio di un nuovo brand globale: “Make Your Mark”, che segna una nuova fase di crescita e innovazione per il produttore giapponese. Il refresh del brand comprende una nuova identità visiva e una strategia comunicativa che valorizza il concetto di stampa di qualità, personalizzazione e creatività professionale.

Un approccio centrato sul cliente e sull’innovazione

Il nuovo posizionamento di Roland DG si basa su ricerche globali che hanno coinvolto oltre 18.000 clienti in 12 mercati, rivelando come i professionisti della stampa non cerchino solo performance tecniche, ma anche fiducia e orgoglio nel presentare il proprio lavoro.

“Make Your Mark riguarda l’orgoglio che le persone provano per ciò che creano. I nostri clienti vogliono la certezza di poter firmare il proprio lavoro sapendo che durerà nel tempo”, spiega Stephen Davis, Direttore Marketing Globale di Roland DG.

Evoluzione dell’ecosistema Roland DG

Il brand refresh accompagna anche l’introduzione di nuove soluzioni hardware e software. Tra queste spicca la serie TrueVis VG4 con inchiostri TR3, progettata per garantire qualità d’immagine superiore e produzione eco-solvente intelligente.

Il nuovo ecosistema Roland DG combina stampanti, software e materiali di consumo ad alte prestazioni, offrendo una soluzione completa per aziende, produttori e creativi che vogliono trasformare idee in prodotti reali.

Nuova identità visiva e comunicativa

La rinnovata identità visiva punta su colori più espressivi e immagini evocative, con l’obiettivo di comunicare innovazione, artigianalità e distintività. Il lancio globale include anche un nuovo video istituzionale, disponibile sui canali ufficiali Roland DG, che racconta come la tecnologia dell’azienda supporti la creatività dei professionisti della stampa in tutto il mondo.

Scuole e imprese insieme: successo per “Scuole in azienda, aziende in aula” promosso da Unione GCT Milano

Grande partecipazione per il debutto del progetto “Scuole in azienda, aziende in aula: talenti al top!”, promosso da Unione GCT Milano per rafforzare il dialogo tra imprese e formazione e favorire l’incontro tra competenze e mercato del lavoro.

Il primo appuntamento si è svolto presso la Fondazione Daimon di Saronno, registrando oltre 150 partecipanti tra studenti e più di 20 aziende, a conferma della crescente esigenza di avvicinare concretamente scuola e mondo produttivo, in particolare nel settore grafico e cartotecnico.

Formazione tecnica e industria: un legame sempre più strategico

Ad aprire l’incontro è stato Renzo Bertoldo, presidente della Fondazione Daimon, che ha sottolineato il ruolo centrale della formazione tecnica:

“Da oltre cinquant’anni formiamo giovani tecnici della grafica e della comunicazione, con un approccio basato sull’imparare facendo. La collaborazione con le imprese è essenziale per preparare studenti pronti ad affrontare un settore in continua evoluzione.”

A seguire, Fabio Testa, vicepresidente di Unione GCT Milano, ha evidenziato il valore dell’iniziativa come segnale di cambiamento:

“Non è solo una visita, ma un momento che racconta una visione nuova: costruire un collegamento più autentico tra scuola e imprese.”

I temi chiave: competenze, passione e collaborazione

La tavola rotonda, moderata da Elisabetta Brambilla (titolare di Eurolabel e vicepresidente Assografici con delega alla formazione), ha coinvolto attivamente studenti e aziende, facendo emergere alcuni punti centrali per il futuro del settore:

  • clima aziendale come fattore chiave per la crescita professionale
  • ricerca di giovani con competenze tecniche e soft skill (curiosità, autonomia, affidabilità)
  • passione come motore delle scelte lavorative
  • evoluzione e opportunità del comparto grafico-cartotecnico
  • importanza di stage, workshop e visite aziendali per ridurre il mismatch tra scuola e lavoro.

Il confronto ha evidenziato una forte volontà condivisa di sviluppare strumenti concreti di collaborazione tra imprese e istituti formativi.

Oltre 20 aziende coinvolte nel progetto

All’incontro hanno partecipato numerose realtà rappresentative del settore, tra cui:
Canon, Ricoh, International Paper Italia, Smurfit Westrock ed Eurolabel, insieme a numerose imprese grafiche e cartotecniche del territorio.

La presenza così ampia di aziende conferma il forte interesse del comparto verso iniziative capaci di intercettare e formare nuovi talenti.

Prossima tappa: 10 aprile all’Istituto Salesiano di Arese

Il progetto proseguirà con un nuovo appuntamento:

📅 10 aprile 2026
📍 Istituto Salesiano di Arese

L’incontro offrirà l’opportunità di:

  • conoscere da vicino i percorsi formativi nel settore grafico
  • visitare laboratori e tecnologie didattiche
  • incontrare studenti e docenti
  • sviluppare collaborazioni in ambito di stage e inserimento lavorativo.

Un ponte concreto tra scuola e lavoro

La giornata di Saronno ha confermato che il dialogo tra scuola e impresa non è solo necessario, ma già in atto e pronto a rafforzarsi. Come evidenziato in chiusura da Renzo Bertoldo, si è trattato di un momento autentico e partecipato, capace di generare valore per tutti: studenti, aziende e territorio.

In un contesto in cui il settore grafico-cartotecnico è in continua evoluzione, iniziative come questa rappresentano un elemento chiave per:

  • sostenere l’occupazione giovanile
  • sviluppare competenze in linea con il mercato
  • garantire competitività alle imprese.