Prosegue il progetto “Scuole in azienda, aziende in aula: talenti al top!” promosso da Unione GCT Milano. Al centro della quinta tappa, il dialogo tra studenti e imprese, le competenze professionali e le opportunità di lavoro nella filiera grafica, cartotecnica e del packaging.
Favorire l’incontro tra giovani e imprese e far conoscere le opportunità professionali offerte dal settore grafico, cartotecnico e del packaging. È questo l’obiettivo di “Scuole in azienda, aziende in aula: talenti al top!”, il progetto promosso da Unione GCT Milano, giunto alla quinta tappa con un incontro all’Istituto Pavoniano Artigianelli di Milano, realtà formativa con oltre 140 anni di storia.
La mattinata del 23 ottobre ha coinvolto imprenditori, professionisti e studenti in un confronto sulle trasformazioni del mondo del lavoro, sulle competenze richieste dalle aziende e sulle prospettive occupazionali della filiera. Ad aprire l’incontro è stato il direttore dell’Istituto, Giuseppe Pesenti, che ha ricordato le radici della scuola nell’opera di Padre Lodovico Pavoni, fondatore della prima scuola grafica italiana, e il legame che da sempre unisce formazione e attività produttive.
A rappresentare Unione GCT Milano è intervenuto Fabio Testa, vicepresidente con delega alla Formazione e titolare di DTD Packaging, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuole e imprese per accompagnare i giovani nella scelta del proprio percorso professionale. «Unire è anche il mio mantra quotidiano. È un concetto semplice, ma di straordinaria efficacia perché può portare beneficio a tutti gli attori coinvolti: studenti, scuole e aziende», ha dichiarato.
Competenze tecniche e soft skills per il futuro della grafica
Dal confronto è emerso un panorama professionale articolato, che comprende stampa, packaging, editoria, comunicazione, marketing e organizzazione di eventi. Ambiti diversi, accomunati dalla possibilità di trasformare creatività e competenze in prodotti e servizi concreti.
Cristina Pavarini, titolare dell’agenzia pubblicitaria Lo Scarabocchio, ha evidenziato la varietà degli sbocchi professionali legati alla grafica, mentre Luca Canducci, direttore centrale risorse umane di Class Editori, ha invitato gli studenti a sviluppare pensiero critico e consapevolezza, sottolineando anche il ruolo della scuola nella trasmissione dell’etica del lavoro.
Un tema centrale ha riguardato le competenze richieste dalle imprese. Accanto alla preparazione tecnica, che può essere acquisita e affinata nel tempo, assumono un ruolo crescente le capacità relazionali, l’ascolto e la collaborazione. Lo ha evidenziato Gabriella Ottolina, dell’ufficio risorse umane di Favillini Pharmaceutical Packaging Group, richiamando l’importanza delle soft skills e della qualità dell’ambiente lavorativo.
Anche il coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi aziendali è stato al centro degli interventi. Gregorio Gilardi, presidente dei Giovani Imprenditori Assografici e chief business officer di Grafiche Milani, ha sottolineato il valore di curiosità, iniziativa e partecipazione dei giovani all’interno delle organizzazioni.
Intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro
Tra le questioni sollevate dagli studenti anche l’impatto delle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale. Delio Remondini, direttore di Àncora, ha osservato come l’evoluzione tecnologica possa modificare attività e processi senza ridurre l’importanza delle competenze umane: creatività, capacità di adattamento, preparazione culturale e disponibilità ad apprendere.
La testimonianza di Virginia Nazzari, giovane imprenditrice di Arti Grafiche Turati, ha offerto un ulteriore punto di vista sul rapporto tra formazione e lavoro, raccontando il proprio percorso professionale e il valore della varietà dei progetti e delle esperienze maturate in azienda.
Nel corso dell’incontro si è parlato inoltre di parità di genere nei reparti produttivi, relazioni professionali e importanza dell’esperienza diretta in impresa. La mattinata si è conclusa con la visita ai laboratori dell’Istituto e con le testimonianze di due ex allievi, che hanno condiviso con gli studenti il proprio percorso lavorativo.
Il progetto proseguirà il 13 novembre 2026 all’Istituto Rizzoli per l’Insegnamento delle Arti Grafiche di Milano.




