Sapevi che l’85% degli utenti è disposto a cambiare le proprie abitudini d’acquisto sulla base degli input ricevuti sui social media e tutto questo vale sia per il B2B sia per il B2C? Allo stesso modo il 71% degli utenti fa acquisti dai brand che segue sui social media, mentre il 46% degli utenti si basa sui social media prima di effettuare una decisione d’acquisto.
Twitter è un social network molto importante in quanto consente forme di interazione in realtime con clienti e aspiranti tali e altre forme estremamente avanzate di profilazione.
E’ basato su forme di comunicazione molto rapide e veloci, basate a loro volta su messaggi pubblicie visibili da ogni utente di una lunghezza massima di 140 caratteri (sebbene vi sia la possibilità per gli utenti di rendere le proprie comunicazioni private, davvero pochi si avvalgono di questa opzione, vissuta come snaturante).
Fin dalla sua nascita (2006), Twitter si è contraddistinto per un approccio comunicativo estremamente pragmatico, fondato su esigenze contingenti degli utenti e su uno stile comunicativo in tempo reale: per questo motivo non deve stupire il fatto che un terzo degli utenti su Twitter interagisce in tempo reale con altri utenti attraverso il proprio SmartPhone.
Viene utilizzato per creare, condividere, scambiare, notizie e informazioni utili e per interagire con altri individui, brand, aziende e local business.
Twitter viene utilizzato in Italia da circa 10 milioni di utenti: è interessante notare come il 35% (3,4 milioni) lo usino in modo intensivo. Un dato molto rilevante riguarda la modalità con cui le persone vi accedono: il 64% degli utenti italiani attivi accede a Twitter da mobile e tutto ciò è perfettamente in linea con quello che accade a livello globale, dove sono il 56% degli utenti ad accedere da smartphone o tablet (http://wearesocial.it/blog/2013/12/latest-3-years-twitter-34-milioni-di-utenti-attivi-italia/).
HP e KBA hanno annunciato il progetto di sviluppo della HP T1100 Simplex Color Inkjet Web Press, una macchina da stampa a bobina da 110 pollici di larghezza (2,8 metri) ad alta velocità per grandi volumi per la prestampa su cartone ondulato. Ciò consentirà agli operatori del settore di combinare insieme più lavori su un solo rotolo o su più rotoli per tirature brevi, medie e lunghe. A differenza della prestampa analogica tradizionale, ogni scatola può essere diversa.
Questa macchina da stampa inkjet, prevista per velocità di stampa fino a 183 metri al minuto e per una produzione fino a 30.000 metri quadrati all’ora, stamperà su rotoli di cartone ondulato che potranno essere posizionati direttamente sugli ondulatori esistenti da 2,5 o 2,8 metri.
Tale macchina da stampa sarà la prima soluzione sviluppata congiuntamente dalle due società dal momento dell’annuncio della loro collaborazione strategica avvenuto in occasione del Graph Expo 2014 a Chicago il 28 settembre 2014.
Aurelio Maruggi, Vice President e General Manager, Inkjet High-speed Production Solutions, HP
«Puntare all’enorme opportunità che offre il mercato del cartone ondulato richiede un’innovazione tecnologica di massimo livello, un’ampia gamma di soluzioni, scalabilità e market vision» ha affermato Aurelio Maruggi, Vice President e General Manager, Inkjet High-speed Production Solutions, HP.«La nuova macchina da stampa trasformerà il mercato degli imballaggi in cartone ondulato su tirature piccole e medie, rivoluzionando i modelli operativi, abbattendone i costi e, fatto più importante, offrendo maggiore valore ai brand clienti».
«KBA vanta una grande tradizione nello sviluppo di soluzioni innovative per soddisfare e superare le aspettative di qualità dei clienti» commenta Christoph Müller, Executive Vice President di Web Press Product House, KBA. «Nella collaborazione con HP, combineremo le nostre forze tecnologiche complementari ai fini di soddisfare le esigenze dei trasformatori di packaging».
Nata nei primi giorni di febbraio del 1995 grazie a un piccolo gruppo di dipendenti de La Bodonia – allora in difficoltà – ma soprattutto grazie al supporto della Koenig & Bauer, Kba Italia festeggia in questi giorni il suo 20° compleanno.
La Koenig & Bauer di Wuerzburg aveva da poco acquisito la Planeta-Maschinenfabrik di Radebeul e aveva la ferma intenzione di avere una rappresentanza diretta sul promettente mercato italiano.
Così con una manciata di persone ma tanto entusiasmo inizia una nuova avventura…
Dalla precarietà e l’insicurezza degli esordi si passa in breve tempo a un’azienda in crescita per fatturato, numero di macchine fornite, dipendenti e collaboratori ma soprattutto clienti affezionati.
L’azienda si occupa principalmente della vendita e l’assistenza tecnica delle macchine da stampa di KBA (foglio e bobina) ma nel corso degli anni ha saputo anche aggiungere una serie di servizi fondamentali alla clientela: il servizio di assistenza via modem direttamente dalla sede italiana, la preparazione e il coordinamento delle nuove installazioni, la proposta di contratti di service a tariffe agevolate, la realizzazione di traslochi macchina e di retrofit e ampliamenti su macchine esistenti.
Il cliente e le sue esigenze sono sempre stati al centro di tutta l’attività: non solo vendita ma anche informazione.
Tutto sempre per la massima soddisfazione dei clienti, che dando fiducia a un marchio leader come quello di Koenig & Bauer, hanno fatto si che l’azienda si espandesse nel mercato italiano fino a fornire quasi mille macchine nel corso degli anni.
Nella attuale situazione economica italiana, anche se con numeri ridotti a causa di una progressiva riorganizzazione interna, KBA Italia continua a essere a fianco dei suoi clienti storici che hanno riconfermato la fiducia e a quelli acquisiti di recente che l’hanno scelta come partner commerciale. Anche il trasloco presso KBA-Flexotecnica risponde a questi principi, nell’ottica di una completa disponibilità al cliente, grazie anche alle sinergie auspicabili con questa nuova azienda del gruppo KBA.
Sotto i buoni auspici dei festeggiamenti del 2014 per i 200 anni dalla prima macchina da stampa a doppio cilindro installata al Times di Londra, KBA Italia ricorda il suo ventesimo compleanno ringraziando tutti i collaboratori e si riconferma partner affidabile e competente per tutti i suoi clienti in Italia.
Pico, distributore specializzato in tecnologie, soluzioni e servizi informatici rivolti ad aziende di ogni dimensione, enti pubblici, professionisti e al mondo dell’education, annuncia che, Adobe gli ha affidato la distribuzione a livello europeo della Digital Publishing Suite Enterprise Edition, la soluzione di livello enterprise dedicata all’implementazione e alla gestione delle strategie mobile su tutte le più diffuse piattaforme.
Utilizzata dai più famosi brand a livello mondiale per pubblicare i loro magazine interattivi, per distribuire brochure, rapporti annuali e materiali di marketing, nonché strumenti di vendita come cataloghi e listini ma anche contenuti privati accessibili solo a destinatari interni, Adobe Digital Publishing Suite contiene tutto ciò che è necessario per la creazione, pubblicazione e ottimizzazione delle app per dispositivi mobile, assicurando al contempo la massima compatibilità con i CRM e i sistemi aziendali più utilizzati.
Gli strumenti messi a disposizione della Suite consentono alle aziende di raggiungere i loro utenti target con contenuti accattivanti e interattivi ovunque essi siano, su tutte le piattaforme e attraverso i marketplace più utilizzati, sia che si tratti di iOS, Android o Microsoft Windows.
Strumenti di analisi integrati, inoltre, permettono di raccogliere dati e studiare ogni tipo d’interazione, offrendo preziose informazioni marketing immediatamente fruibili attraverso una semplice e pratica dashboard.
Adobe Digital Publishing Suite richiede, per essere correttamente proposta, specifiche conoscenze, sia nella fase di analisi/prevendita, sia durante lo sviluppo/implementazione dei progetti. Per questo motivo, Pico, lavorando a stretto contatto con Adobe, si occuperà di garantire l’adeguata preparazione dei rivenditori dal punto di vista tecnico e da quello commerciale, arrivando a supportarli, nei casi dei progetti più complessi, anche nelle trattative con i loro clienti.
«Adobe Digital Publishing Suite Enterprise Edition è una soluzione che, a un costo scalabile, permette alle aziende di implementare soluzioni di digital publishing su misura, in grado di consentire loro di interagire in modo diretto con i propri clienti con modalità del tutto nuove e coinvolgenti» ha dichiarato Doriano Guerrieri, Presidente di Pico, che ha poi concluso: «Particolarmente interessanti, inoltre, sono anche le opportunità di business che si aprono per i partners che, oltre alle vendite della piattaforma, potranno offrire ulteriori servizi come formazione, consulenza, integrazioni e personalizzazioni per supportare al meglio la strategia mobile delle
aziende clienti.»
«Riviste interattive, brochure, rapporti, listini e supporti didattici interattivi sono solo alcuni esempi di cosa Adobe Digital Publishing Suite Enterprise Edition consente di realizzare e gestire su tutte le più diffuse piattaforme mobile», ha dichiarato Paolo Motta, Channel Manager EMEA Digital
Publishing di Adobe, che ha concluso: «Permettendo alle aziende di interagire e coinvolgere con modalità del tutto nuove i propri target di riferimento, la nostra Soluzione rappresenta anche un’irripetibile occasione per il canale che, a fronte di un’adeguata preparazione, vedrà moltiplicarsi le proprie possibilità di business. Sono certo che la scelta di Pico, distributore che da anni apprezziamo per professionalità e know-how, si dimostrerà vincente e darà a entrambi grandi soddisfazioni.»
Creaset HWS e Creaset LWS del gruppo Lecta con una maggiore e una minore resistenza all’umidità sono disponibili anche con finitura goffrata. Questa linea è adatta per acque minerali, birra e ogni tipo di imballo a rendere. Per quelle applicazioni che richiedono una maggiore resistenza e spessore, raccomandiamo di utilizzare le grammature alte di Creaset High Gloss.
Spicca inoltre il nuovo prodotto Creaset Bags, con un alto carico di rottura e di scoppio, studiato per borse per la spesa e Creaset RG particolarmente adatta per la stampa in rotocalco per qualsiasi tipo di confezione termoformata per dessert.
La nuova gamma Creaset si suddivide in due principali segmenti di applicazione: • Labels:
– Etichette standard e wrap around per il settore alimentare e delle bevande
– Carta frontale e supporto per la produzione di etichette autoadesive
• Flexible packaging:
– Barattoli di yogurt e confezioni termoformate
– Borse per la spesa
– Pacchetti morbidi e incarti di pacchetti di sigarette
Il nuovo catalogo Creaset racchiude i campioni di ciascun prodotto e tutti i dettagli per le varie applicazioni.
Tutta la gamma Creaset è ECF e può essere richiesta con certificazione PEFC e FSC garantendo così l’origine sostenibile della cellulosa utilizzata.
Per maggiori informazioni sulla gamma Creaset e sugli altri prodotti Lecta, consultare il sito.
Agfa Graphics introduce la versione v2.3 di Apogee StoreFront e Asanti StoreFront.
Agfa Graphicsaggiunge la distribuzione elettronica dei documenti all’ultima versione di StoreFront, la sua soluzione Web-to-print aperta. Apogee e Asanti StoreFront v2.3 consentono ora ai fornitori di servizi di stampa (PSP) di ampliare più facilmente la loro offerta e di accedere a nuovi mercati.
Concepito per gli stampatorii e fornitori di cartellonistica/segnaletica, StoreFront 2.3 permette di commercializzare nuovi servizi e prodotti alle aziende di grandi e piccole dimensioni.
Con StoreFront, oltre ai loro tradizionali prodotti, i fornitori di servizi di stampa sono in grado di offrire prodotti elettronici tra cui immagini, PDF, file ePub o banner per siti Web.
«Come prodotto con tecnologia cloud computing, StoreFront permette ai fornitori di servizi di stampa di accedere in modo rapido ed economico al mercato Web-to-print. La totale integrazione con i sistemi produttivi abbatte i tempi di lavoro ed evita il doppio inserimento dati» ha affermato Andy Grant, responsabile Software di Agfa Graphics. «Gli stampatori hanno sempre maggiore desiderio e necessità di offrire servizi aggiuntivi al cliente. La stampa è parte integrante del mix comunicativo moderno e StoreFront è lo strumento ideale per i fornitori di prodotti di stampa di ogni tipo, che potranno così estendere la loro gamma prodotti con la creazione e distribuzione dei documenti, fidelizzando i clienti in quanto fornitori unici di tutto l’occorrente per la comunicazione».
StoreFront v2.3 semplifica e facilita anche i pagamenti mediante bonifico o assegno. In alternativa ai versamenti online con carta di credito o debito, chi stampa è ora in grado di offrire la possibilità di effettuare i pagamenti mediante bonifico elettronico. Questo metodo è utile per vari tipi di versamenti, come quelli degli enti pubblici o no-profit, ai quali non è consentito effettuare pagamenti online mediante carta di credito.
Un nuovo modulo di fatturazione fa sì che gli acquirenti ricevano fatture complete, comprensive di tutte le voci degli ordinativi. Gli estratti conto sono memorizzati su file PDF, per la successiva rapida stampa e archiviazione.
Ii Bando di Concorso Calendario 2016 – Premio Giuseppe Musmeci ha come tema Le Olimpiadi 2016 in Brasile a Rio de Janeiro.
Ecco, in breve, le date significative del concorso: 10 ottobre 2015 ultimo termine per la presentazione dei progetti 28 ottobre 2015 pubblicazione delle opere selezionate nel sito www.premiogiuseppemusmeci.it 31 ottobre 2015 informazione agli autori (scuola) dei progetti selezionati 14 novembre 2015 premiazione
È in produzione presso Colorart di Rodengo Saiano Brescia, la Heidelberg Speedmaster XL 106 5 LX3 con tecnologia UV LE.
L’approccio alla tecnologia XL 106 da parte di Angelo Zucchi, titolare di Colorart, è stata guidata dalla voglia di differenziazione dei prodotti da offrire alla propria clientela e nello stesso tempo aumentare la capacità produttiva della sala stampa.
Il percorso che ha portato Angelo Zucchi all’acquisto della XL106 è stato veramente interessante, ed è avvenuto attraverso l’approfondimento degli argomenti tecnici, verificandoli con test di produzione personalizzati e visite presso clienti Europei già utilizzatori di tecnologia UV LE.
Per Colorart, ci racconta Mauro Antonini, responsabile in Macchingrafdelle macchine da stampa offset a foglio Heidelberg, avere una macchina da stampa che permetta di poter stampare con tutti i tipi di inchiostri, dai convenzionali fino ad arrivare agli UV, siano essi UV normali oppure UV ad alta reattività è fondamentale, è un vero vantaggio competitivo.
Questo è reso possibile dal’equipaggiamento della macchina, un impianto studiato da Heidelberg/ IST, che si integra perfettamente con il processo di stampa, di lavaggio e soprattutto di cambio lavoro.
Il poter programmare la stampa con un lavoro convenzionale, poi un inchiostro UV con pantoni richiesti dal cliente e successivamente un lavoro stampato con inchiostri UV altamente reattivi sempre scelti dal cliente finale, ha convinto Angelo Zucchi che la XL106 è la macchina da stampa giusta per Colorart.
È in produzione presso Colorart di Rodengo Saiano Brescia, la Heidelberg Speedmaster XL 106 5 LX3 con tecnologia UV LE.
Molto spesso incontro aziende che operano nel B2B che non riescono a capire fino in fondo per quale motivo si debbano condividere contenuti su Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+.
In questo articolo metterò a fuoco i motivi per cui è conveniente per un’azienda, soprattutto se PMI e se opera nel B2B, creare una propria strategia di contenuti, che in marketing va sotto il nome di Content Strategy; introdurrò inoltre alcuni strumenti per intraprendere questa attività.
Veicolare dei contenuti su canali social e canali aziendali – sia condividendo risorse esterne come articoli di riviste specializzate, blog aziendali e altro, sia producendoli internamente – assolve a tre funzioni fondamentali: dimostrare competenza tramite la divulgazione di contenuti ritenuti di qualità per la nicchia in cui l’azienda opera; portare visitatori sul sito web aziendale; e soprattutto dimostrare un ruolo di leadership nella propria nicchia di mercato.
Tutto ciò è importante soprattutto per le PMI e in particolare per le PMI che operano nel B2B.
Se usata in modo efficace dalle PMI, la Content Strategy è un potente strumento per dimostrare la propria leadership e acquisire nuovi contatti e relazioni da convertire in valore.
È sì necessario un piano strategico, ma anche se molte PMI ritengono che la creazione di una Content Strategy sia complessa e difficile, in realtà non è così complessa come si crede, anzi in molti casi diversi contenuti sono senza saperlo già a disposizione dell’azienda.
La content strategy è un mix tra Content Creation & Content Curation.
Nella Vareo ogni pinza ha un proprio servomotore. Prodotti con spessori diversi possono rimanere più a lungo nella stazione di pressatura senza conseguenze sul flusso di produzione.
La nuova brossuratrice Vareo per la stampa offset e digitale: per la prima volta le tre pinze di una brossuratrice dispongono ognuna di un proprio servomeccanismo e vengono azionate separatamente. Questo consente di adattare le singole fasi della lavorazione al prodotto specifico, garantendo una qualità ottimale e una produttività elevata.
I vantaggi della brossuratrice Vareo in sintesi (e approfonditi sotto)
Movimenti ottimali grazie all’azionamento separato delle pinze
Struttura modulare con svariate possibilità di ampliamento
Impiego di colla a caldo e colla PUR
Controllo dell’applicazione della colla per l’ugello PUR
Stazione di misurazione del formato e dello spessore dei libri
Alimentazione automatica dei blocchi libro
Abbinamento dei codici a barre del contenuto e della copertina
Stazione per la piega trasversale
Finora le brossuratrici hanno utilizzato due diversi principi di azionamento, che prevedono entrambi un motore che aziona un determinato numero di pinze di una catena. Nell’azionamento continuo, il motore si trova sempre in stato di funzionamento e tutte le pinze si muovono. Il vantaggio che ne deriva è una produttività elevata che varia a seconda del numero dei cicli. Nelle brossuratrici con azionamento discontinuo si alternano tempi di marcia e arresto e le pinze non sono sempre in funzione. Il vantaggio è la possibilità di definire singolarmente il tempo di pressione e fissaggio e di influire direttamente sulla qualità di brossura.
Con l’applicazione della tecnologia ad azionamento singolo alla nuova brossuratrice a tre pinze Vareo, Müller Martini combina per la prima volta i vantaggi di entrambe le tecnologie. Riguardo alla qualità del prodotto finale, il fatto che la Vareo esegua movimenti asincroni significa che ogni passo della lavorazione può essere eseguito esattamente nel momento più utile a garantire la massima qualità del prodotto, per esempio con un’accelerazione ottimizzata o maggiori tempi di pressatura delle copertine. E tutto questo mantenendo costanti le prestazioni complessive del processo.
Massima versatilità per la stampa offset e digitale
Questa macchina estremamente versatile dall’eccellente rapporto qualità/prezzo esprime pienamente tutte le sue potenzialità non solo nella stampa digitale, dove consente tirature anche ridottissime fino a un singolo esemplare per commessa, ma anche nelle tirature medie degli opuscoli, che siano stampati in offset o in digitale. La Vareo, che offre la massima flessibilità grazie a una resa meccanica che può raggiungere i 1.350 cicli all’ora, è la brossuratrice ideale per le legatorie e le tipografie che utilizzano tecniche di stampa tradizionali e stanno pensando di passare al digitale o ne stanno già facendo uso.
I dispositivi flessibili della Vareo consentono le applicazioni più disparate. Grazie ai brevissimi tempi di messa a punto richiesti dalle tirature singole e ridotte (per esempio da A4 ad A5 in meno di un minuto) e ai brevi tempi di produzione è possibile realizzare libri fotografici, cataloghi personalizzati, oppure opuscoli di alta qualità in modo redditizio. Diventa così possibile produrre in tempi brevissimi libri di alto pregio vendibili già dalla prima copia.
Sicurezza degli investimenti grazie alla modularità
Grazie alla sua struttura modulare la Vareo è facilmente ampliabile e, nell’ottica di garantire la massima sicurezza degli investimenti, può essere adeguata alle future esigenze della produzione e ampliata per diventare un impianto di brossura completo, per esempio con la dotazione di un tratto di raffreddamento su misura per il cliente, di un trilaterale o di un sistema di alimentazione di blocchi libro.In questo modo la Vareo può essere collegata alle macchine per la stampa digitale, dove poi le pile finite di segnature o di fogli sciolti vengono passate direttamente alla pinza della brossuratrice.
Il sistema di assistenza alla messa a punto accompagna l’operatore passo dopo passo durante le operazioni di preparazione per una nuova commessa mediante touchscreen centralizzato. Il sistema di comando lo supporta nelle correzioni di precisione visualizzando direttamente sul display un’anteprima delle modifiche desiderate e possibili. In questo modo l’operatore capisce se ha ottenuto l’effetto desiderato ancora prima che venga rilegato il libro successivo. Le correzioni di precisione possono essere memorizzate per le commesse ripetitive e richiamate successivamente.
Un vantaggio particolare della Vareo è costituito dal dispositivo opzionale di misurazione dello spessore libro che consente di realizzare con efficienza copie singole senza alcuno scarto. Per abbreviare ulteriormente i tempi di messa a punto ed evitare errori è disponibile in opzione una stazione di misurazione del formato con la quale si possono misurare i formati dei libri e delle copertine e le posizioni delle cordonature, nonché trasferire automaticamente i dati al sistema di controllo.
Lavorazione efficiente del dorso
La fresa ad alte prestazioni combina la fresatura a polvere, l’irruvidimento, l’intaglio e la spazzolatura ed è utilizzabile per libri con spessori fino a 60 millimetri. La profondità di fresatura viene impostata automaticamente nel touchscreen. Anche le pile di fogli sciolti stampati in digitale vengono trasportate in modo efficiente e stabile. Di serie, la stazione di fresatura può essere abbassata per i prodotti con cucitura a filo refe o a punto sigillo. Per le tipografie digitali è disponibile anche un aspiratore speciale per la polvere di fresatura regolato in modo da mantenere il livello di qualità dell’aria necessario per le macchine da stampa digitale.
Colla a caldo e PUR – con sistema di applicazione a ugello PUR integrato
La Vareo può essere utilizzata sia per la produzione con colla a caldo (a rullo), che con quella PUR (a rullo o ugello). Il sistema integrato per l’applicazione a ugello della colla PUR viene controllato centralmente dal touchscreen. Durante la messa a punto si specificano i parametri rilevanti per il film di colla, la quantità di colla necessaria viene calcolata in modo automatico e dosata volumetricamente. Il sistema di comando per l’applicazione della colla, costituito da un laser e un fotosensore, consente sia di controllare lo spessore del film di colla, che di applicarlo in modo omogeneo su tutta la larghezza e lunghezza del dorso dei libri. Gli spessori misurati vengono rappresentati sul touchscreen come sezione bidimensionale o profilo tridimensionale.
Nella versione di serie della macchina i sistemi di applicazione della colla sono integrati, ma è possibile montarli in opzione su un carrello per poterli sostituire facilmente. Il carrello può essere integrato in seguito per qualsiasi sistema di applicazione.
Il lettore di codici a barre evita gli scarti
Per abbinare correttamente il contenuto e la copertina è possibile dotare la Vareo di un lettore di codici a barre integrato. Il codice a barre della copertina viene letto prima del processo di cordonatura. Le copertine inserite in modo scorretto non producono uno scarto, ma vengono riutilizzate. In particolare, per il confezionamento dei libri cartonati è possibile utilizzare la stampante integrata a getto d’inchiostro per applicare sul blocco libro rilegato un ulteriore codice a barre che viene confrontato con quello della copertina durante la successiva fase di abbinamento.
Nella Vareo ogni pinza ha un proprio servomotore. Prodotti con spessori diversi possono rimanere più a lungo nella stazione di pressatura senza conseguenze sul flusso di produzione.