Home Blog Pagina 316

Finat rivela i vincitori del concorso Recycling Awards 2015

Helf Etiketten (Austria) e Bel Leerdammer Cheese (Belgio) sono i vincitori del secondo concorso Finat Recycling Awards. Entrambi i vincitori sono stati premiati nel corso di una cerimonia tenutasi nel corso del recente European Label Forum ad Amsterdam.

Il consulente per il riciclo Finat Jacques van Leeuwen ha presieduto la giuria, coadiuvato da Andreas Faul di Indege (settore della disinchiostrazione della carta) e Peter Sundt di Epro (l’organizzazione europea per il riciclo della plastica).

Vincitore della categoria Converter – Helf Etiketten

La categoria dei trasformatori ha richiamato diversi partecipanti e il vincitore Helf Etiketten ha impressionato la giuria con la sua percentuale di riciclo del liner del 100%. I giudici hanno menzionato inoltre l’etica sostenibile perseguita con la raccolta di liner dei clienti e le implementazioni continue di un sistema di gestione completo.

«Nella categoria trasformatori, che ha registrato una forte partecipazione, gli onori sono andati all’azienda Helf Etiketten alla sua prima partecipazione con una prestazione particolarmente significativa. La giuria è giunta all’unanime conclusione che il riciclo a capacità massima del liner e l’impegno dell’azienda nei confronti della comunicazione per il riciclo interno ed esterno, sostenuto da comunicati stampa e newsletter rappresentano una strategia esemplare. Considerati inoltre gli enormi sforzi profusi dall’azienda per ridurre gli scarti delle matrici e per tenere traccia del materiale secondario, la giuria è stata lieta di poter assegnare il premio ad Helf Etiketten», ha spiegato Van Leeuwen.

Vincitore della categoria utente finale

Nella categoria utente finale, Bel Leerdammer Cheese si è distinta per i suoi continui sforzi attraverso lo sviluppo di programmi pilota nel 2013 e il riciclo del 100% del liner di carta nel 2014. Ha integrato inoltre il riciclo nel suo sistema di qualità a livello aziendale e ha rafforzato la comunicazione interna ed esterna in merito alle proprie azioni di riciclo di release liner.

«Sebbene il numero di iscrizioni nella categoria utente finale fosse sensibilmente inferiore rispetto a quello della categoria trasformatori, la giuria è stata convinta dalla forte proposta di Bel Leerdammer Cheese e in particolare dai suoi miglioramenti portati avanti dal 2014. L’azienda non solo ha triplicato la quantità in tonnellate del proprio liner di carta riciclato rispetto all’anno precedente, ma ha incluso inoltre il riciclo del release liner come parte di un sistema di qualità certificato e ha intensificato i propri sforzi di comunicazione», ha spiegato Van Leeuwen.

Nano-Tack technology by Guandong

Nano-Tack technology by Guandong: Window Spot Déco.
fashion shop display window and clothes.

«Abbiamo riscontrato un cambio di mentalità degli attori che stanno manifestando un nuovo approccio nel modo di relazionarsi, di comunicare e di fare impresa – commenta Edoardo Elmi, Presidente Guandong guardando i dati di chiusura della fiera Fespa. «Hanno infatti imparato a uscire dai loro laboratori, cominciano a cercare prodotti mirati per meglio interagire con i potenziali clienti/utilizzatori. Quindi molto più attenti alle soluzioni concrete e calzanti con le esigenze del loro mercato. Insomma un grande passo in avanti.»

Da oltre due anni Guandong, trendsetter della comunicazione visiva, ha compreso questo cambiamento e sta investendo nella messa a punto di soluzioni che vanno in questa direzione: l’ampliamento della share di mercato del digitale. Frutto di questa strategia, le innovative linee di prodotti tra cui spicca l’inedita Nano-Tack technology presentata in anteprima assoluta a Fespa: la risposta innovativa per rivoluzionare l’ambito del Window Spot Déco ampliandone le applicazioni. Nano-Tack si applica in modo rapido su qualsiasi superficie liscia senza l’utilizzo di colla e senza bolle, è facilmente lavabile e rimovibile infinite volte. È disponibile in poliestere e PP nelle versioni trasparente o bianco. Anima di questa tecnologia è il trattamento della superficie del materiale: attraverso un procedimento speciale (Nano-tecnologia) che utilizza un particolare gel micronizzato, si crea una prima pellicola costituita da 7.000/8.000 ventose per cm². Queste microcapsule garantiscono, sulle superfici sottostanti, una presa perfetta data da un’azione meccanica e non da un processo chimico.

«L’estrema versatilità di questo prodotto consente al personale addetto allo store di posizionare direttamente i messaggi in base alle proprie esigenze, senza richiedere l’intervento del posatore/decoratore esterno – ha commenta Fabio Elmi, Marketing Director Guandong. «Inoltre questa fiera ha rappresentato per noi anche un volano per mettere a segno significative partnership con distributori internazionali che ampliano il network della nostra azienda. Dopo l’Italia e buona parte dell’Europa, ora la sfida è allargare ulteriormente il raggio d’azione di Guandong.»

Nano-Tack technology by Guandong: Window Spot Déco.
fashion shop display window and clothes.

Come sta l’industria italiana dei quotidiani?

In occasione della Conferenza internazionale Wan-Ifra Italia, svoltasi lo scorso 17 e 18 giugno 2015 Bologna, è stato presentato Il Rapporto sull’industria italiana dei quotidiani, la ricerca realizzata ogni anno dall’Asig e dall’Osservatorio tecnico «Carlo Lombardi» per i quotidiani e le agenzie d’informazione, che raccoglie i dati più aggiornati sul settore editoriale: vendite, pubblicità, andamento dei bilanci, occupazione e retribuzioni poligrafiche, rete produttiva, anagrafe delle imprese del settore. La ricerca contiene infine i dati tecnici sugli stabilimenti produttivi che operano in Italia nel settore della stampa dei quotidiani.

Il volume può essere scaricato integralmente a questo link.

Per scaricare le relazioni, clicca qui.

Gli indicatori-chiave che emergono dalla ricerca sono i seguenti:

Il mercato dei lettori

  • Diffusione cartacea giornaliera 2014: 3.211.805 copie giornaliere (-11,7% su 2013)
  • Diffusione digitale giornaliera 2014: 470.904 copie giornaliere (+57% su 2013)
  • Diffusione complessiva giornaliera 2014: 3.682.709 copie giornaliere (-6,5% su 2013)
  • Lettori di quotidiani nel giorno medio: 19.387.000 (36,6% della popolazione adulta)

Il mercato pubblicitario

  • Mercato pubblicitario italiano 2014: 6,201 miliardi/€ (-2,5%)
  • Fatturato pubblicitario dei quotidiani 2014: 810 milioni/€ (-9,7%)
  • Quota % della televisione sul mercato pubblicitario complessivo: 56,5%
  • Quota % dei quotidiani sul mercato pubblicitario complessivo: 13%

La rete produttiva

  • Numero stabilimenti di stampa: 66 (-6 rispetto al 2014)
  • Numero rotative di stampa installate: 116 (-7 rispetto al 2014)
  • Capacità produttiva: 3.880.000 giri cilindro/ora (-2% rispetto al 2014)

Occupazione e retribuzioni poligrafiche e previdenza integrativa di settore

  • Numero poligrafici al 31 dicembre 2014: 4.105 (-541 rispetto al 31 dicembre 2013)
  • Retribuzione annua lorda media 2014 per poligrafico: € 41.996,17 (-3%)
  • Numero di pensionati al 31 dicembre 2014: 15.648
  • Rapporto di dipendenza attivi/pensionati: 1:3,8
  • Aliquota previdenziale di settore: 25,50%

Anagrafe dell’industria italiana dei quotidiani

  • 123 testate quotidiane
  • 85 società editrici
  • 66 stabilimenti di stampa
  • 68 concessionarie di pubblicità
  • 119 agenzie d’informazione

La prima edizione di BestinFlexo premia la qualità flessografica

BestInFlexo_logo_web

Per ciascuna categoria saranno selezionati i tre lavori migliori che otterranno così una “nomination”.
I vincitori di ciascuna categoria verranno ufficializzati e premiati in occasione di un’apposita serata in programma il 10 novembre a Bologna, giorno precedente il Flexo Day 2015.

Le Categorie:
• Banda Stretta supporto carta/cartoncino
• Banda Stretta supporto film
• Banda Media supporto carta/cartoncino
• Banda Media supporto film
• Banda Media supporto cartone ondulato “post-print”
• Banda Larga supporto carta/cartoncino
• Banda Larga supporto film
• Banda Larga supporto cartone ondulato “post-print”

Per ulteriori dettagli sulle categorie consultare il bando: Bando_intero_editabile

Digital Flex… buon compleanno!

EVENTO50_126
Da sinistra Renato Vergnano, Barbara Vergnano, Franco Collini, Marzia Ripamonti, Giovanni Cornali, Vittorio Ripamonti, Andrea Vergnano e Paolo Cornali.

Il 20 giugno, nella cornice del Parco di Monza, presso il Ristorante Saint George Premier, clienti, fornitori, partner di Digital Flex hanno accolto l’invito a stringersi attorno al gruppo dei cinque soci, che, arrivati alla seconda generazione, hanno saputo far crescere il loro business di pre-stampa flessografica al servizio di brand-owner, stampatori, studi grafici, portandolo in tempi recentissimi sul mercato internazionale.

Renato Vergnano, President & Managing Director, di Digital Flex, nel dare il benvenuto, ha ricordato gli inizi quando l’azienda era nota come Nuova Roveco e la flessografia era basata sulla gomma vulcanizzata e poi i primi fotopolimeri. Allora per raggiungere dei buoni risultati di stampa occorreva tanta dedizione, passione e studio dei materiali.

In quei tempi iniziò il rapporto stretto con DuPont e l’azienda di pre-stampa divenne il punto di riferimento per l’esecuzione di prove sui nuovi materiali. Luigi Robbiati, Past VP Marketing & Sales di DuPont EMEA, non ha mancato di intervenire riconoscendone la grande competenza e ricordando la grandissima collaborazione.

Renato Vergnano con Andrea Vergnano, Senior Executive Vice President, e Franco Collini, Vice President & Sales Director, sono stati gli ideatori e i curatori della festa in tutti i dettagli. I partecipanti hanno potuto godere di momenti indimenticabili, con un ottimo pranzo, arricchito da musica dal vivo e a sorpresa un duo canoro ha intonato la nota aria verdiana «Libiamo nei lieti calici» da cui è scaturito un festoso brindisi A questo sono seguiti altri brindisi fino a quello finale al taglio della torta.

Andrea ha voluto anche mostrare ai partecipanti il video realizzato per il cinquantesimo, che svela interno ed esterno dell’ampio capannone industriale che ospita Digital Flex. Lo stabilimento è stato costruito con criteri di eco-sostenibilità, con sistema fotovoltaico, sistema abbattimento fumi, riciclo dell’acqua e recupero solventi. «Per noi la sostenibilità ambientale è un valore aggiunto. È una sfida onerosa che accettiamo per offrire sempre il meglio ai nostri clienti». Si è potuto anche vedere il grande dispiego di tecnologia di pre-stampa e le innumerevoli postazioni per la preparazione degli impianti, la gestione della cromia, la rappresentazione realistica del prodotto finale.

Le tappe di una crescita

La storia dell’azienda ha inizio nel 1965, quando quattro giovani imprenditori fondano la Nuova Roveco in uno spazio di 220 m2, dando così vita alla prima azienda italiana di pre-stampa dedicata esclusivamente al settore flessografico. Nel 1997 Nuova Roveco diventa holding e istituisce il suo braccio operativo nella Digital Flex, prima azienda italiana e tra le prime in Europa a installare un impianto CTP flexo per la produzione di lastre digitali.

Da allora l’azienda si è ampliata, introducendo nuove unità produttive per la realizzazione di impianti fotopolimerici anche in sleeve e supportandone l’evoluzione attraverso l’impiego di soluzioni hardware e software avanzate e la realizzazione di materiali altamente innovativi.

Oggi l’azienda si estende su una superficie di 4.300 m2 e dispone di un apparato produttivo molto specializzato, che si basa su tecnologie al top di gamma, con capacità produttive flessibili e su un organico di 60 collaboratori organizzati su due turni di lavoro. «Gestiamo il lavoro di 10.000 ordini l’anno producendo 20.000 mq di materiali fotopolimerici, ma grazie alla nostra flessibilità siamo in grado di aumentare la produttività di un terzo», commenta Andrea Vergano. L’iter lavorativo segue gli ultimi principi di qualità e sicurezza e dal 2000 l’azienda detiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2008.

Per il cinquantesimo Digital Flex si è rifatta il look, rinnovando gli uffici della sede di Monza, e potenziando la struttura produttiva. Inoltre ha creato uno studio grafico dedicato alla progettazione d’imballaggi, Futurflexo, configurandolo come realtà aziendale autonoma all’interno di Nuova Roveco Group. Ha deciso inoltre di farsi come regalo il brevetto della tecnologia Flexo HD Plus®, sviluppata da Digital Flex per raggiungere l’eccellenza nella stampa flessografica. Grazie a questa tecnologia brevettata a livello europeo, Digital Flex può garantire maggior costanza di stampa lungo l’intero processo di produzione.

Nuova Roveco prima e Digital Flex poi sono stati e sono sinonimo di innovazione, elevati standard qualitativi, rapidità nell’esecuzione e competitività commerciale. «Le tante stagioni fatte di lavoro, perseveranza, concretezza e innovazioni ci hanno consegnato una lunga serie di successi e di riconoscimenti dei quali siamo molto fieri», conclude Renato Vergnano. «Oggi la nuova stagione si apre forte dell’esperienza passata e proiettata verso un futuro certo, nel quale continueremo ad anticipare i bisogni e le esigenze dei nostri clienti».

 

Metalvac E LWS è un nuovo prodotto resistente all’umidità per confezioni monouso

Metalvac E LWS di Lecta è una carta metallizzata con una leggera resistenza all’umidità per etichette acqua e colla di confezioni non recuperabili e confezioni di plastica, quali le bottiglie di PET per acqua e bibite e le bottiglie di vetro monouso per acqua e birra. Questo nuovo prodotto ha tutte le caratteristiche tecniche necessarie per sopportare condizioni di freddo e di umidità durante il processo di etichettatura e la successiva conservazione in secchielli portaghiaccio e frigoriferi.
Metalvac E LWS resiste all’attrito e agli strappi e offre un’eccellente superficie piana, garantendo ottimi risultati nelle linee di imbottigliamento ad alta velocità. È disponibile nelle grammature da 63 e 70 g/m² e nelle finiture liscia e goffrata (lino, pin-head e brushed).

Metalvac E LWS è adatta alla stampa offset, flexo, tipografica, sia convenzionale sia UV, e in rotocalco. Può essere inoltre richiesta con le certificazioni Pefc e FSC®.
Tutti i prodotti metallizzati di Lecta sono realizzati secondo gli standard di qualità ISO 9001, di gestione ambientale ISO 14001 ed Emas, di efficienza energetica ISO 50001 e rispettando lo standard sulla salute e sicurezza sul lavoro OHSAS 18001.

Emanuele Pogliani entra nella rete commerciale di Kba Italia

Emanuele Pogliani_KbaEmanuele Pogliani ha iniziato la sua attività con KBA Italia dal 15 giugno 2015 assumendo la responsabilità per le vendite delle macchine a foglio nelle aree di Lombardia, Lazio, Campania e per le macchine rotative commerciali per l’intero territorio Italiano.

Nello svolgimento della sua attività il Sig. Pogliani riporta direttamente al Sig. Joachim Nitschke che oltre a essere l’amministratore delegato di KBA Italia coordina tutte le attività di vendita.

Emanuele Pogliani proviene da una lunga esperienza di lavoro nel mercato delle aziende grafiche avendo lavorato da oltre 30 anni per primarie aziende produttrici di impianti per la produzione di stampati. Egli è quindi in grado di inserirsi rapidamente nel complesso mondo tecnologico delle macchine da stampa fornendo un valido contributo di consulenza e supporto ai clienti nelle scelte di investimento e impiego delle macchine che KBA mette a loro disposizione in una ampia gamma di formati e configurazioni.

La società augura buon lavoro al Sig. Pogliani perché possa riuscire a instaurare un proficuo rapporto professionale con i clienti e raggiungere i risultati attesi.

Pietro Lironi è il neoeletto Presidente della Federazione e di Assografici

Giunto al termine del suo mandato, il Presidente uscente della Federazione Paolo Culicchi si è congedato accennando all’impegnativo percorso che si apre ora per la Federazione nell’ottemperare agli obiettivi previsti dalla Riforma Pesenti di Confindustria e agli sviluppi che necessariamente scaturiranno per Assografici e Assocarta in termini di evoluzione strutturale dell’organizzazione. Il neoeletto Presidente della Federazione e di Assografici, Ing. Pietro Lironi, ha raccolto il testimone, impegnandosi per un approccio trasparente e condiviso nella gestione del processo di costruzione del progetto federativo.

Prima di illustrare nel dettaglio la proposta del «bonus lettura», già lanciata alle Istituzioni a Roma e rinnovata in questa sede dalla Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, il Prof. Alessandro Nova, dell’Università Bocconi, ha fornito una serie di dati economici di scenario di lungo periodo, sia europei, sia italiani, per consentire di cogliere l’aspetto fondamentale della questione, ossia il collegamento tra l’andamento del prodotto interno lordo e la dinamica dei consumi totali delle famiglie e in particolare quelli di libri e giornali. Il «bonus lettura» nasce proprio da questa premessa collegata ai dati Istat che stimano in oltre 800mila le persone che nel 2014 sono uscite del mercato della lettura di libri, ai dati Audipress secondo cui, nel 2013, hanno smesso di leggere abitualmente un quotidiano 1,9 milioni di persone e un periodico 3,6 milioni di persone e dalla considerazione che, in Italia, oltre la metà della popolazione legge meno di un libro all’anno. Si tratta di un bonus composto da un «buono di spesa» da attribuirsi a tutti i giovani di età compresa tra 18 e 25 anni che avrebbero la possibilità di acquistare libri, giornali o abbonamenti a riviste o quotidiani, pagando soltanto il 25% del prezzo di copertina, mentre il rimanente 75% verrebbe pagato dallo Stato, fino a un livello del contributo pubblico pari a 100 Euro a testa.

Partendo da questo scenario Andrea Kerbaker ha coordinato la successiva tavola rotonda per raccogliere il punto di vista di Antonio Calabrò, Salvatore Carrubba, Stefano Salis ed Emanuela Scarpellini, sia sulla situazione delineata da Nova, sia sul «bonus lettura». Nei due giri di tavolo che si sono susseguiti è emersa l’assoluta condivisione dei dati sullo stato di arretratezza culturale dell’Italia, non solo in termini di tassi di lettura, ma di deficit di consumo culturale generale. La storia dei consumi in Italia insegna che due sono i fattori fondamentali per un aumento del consumo di libri: la crescita economica e l’aumento del livello di istruzione. Anche nell’impresa deve poi affermarsi la consapevolezza del ruolo fondamentale che essa può svolgere nella crescita culturale del Paese che garantisce qualità al sistema e che si riverbera positivamente sull’impresa medesima: la crescita imprenditoriale è strettamente connessa alla crescita culturale.

La proposta del «bonus lettura» è stata valutata positivamente da tutti i partecipanti alla tavola rotonda con qualche suggerimento rispetto al target di riferimento: considerare anche i meno giovani che registrano consumi culturali interessanti che possono essere sviluppati, e le donne, che già oggi leggono più degli uomini e il cui mercato può essere suscettibile di ulteriori allargamenti con politiche mirate. Molta enfasi è stata data in generale alla qualità di ciò che viene pubblicato, con l’esigenza di configurare una razionalizzazione produttiva e un ripensamento del modello distributivo attuale.

Un plugin per Adobe Illustrator per la progettazione di elementi anti-contraffazione

Arziro Design è la soluzione pensata per le aziende coinvolte nella progettazione e la produzione di confezioni, etichette, biglietti, coupon, marche da bollo, francobolli, badge aziendali, materiale bancario e documenti generici come certificati o diplomi.
Arziro Design è la soluzione pensata per le aziende coinvolte nella progettazione e la produzione di confezioni, etichette, biglietti, coupon, marche da bollo, francobolli, badge aziendali, materiale bancario e documenti generici come certificati o diplomi.

Ispirato a Fortuna, il software di progettazione di Agfa Graphics dedicato al mercato della stampa di elementi d’elevata sicurezza, Arziro Design, permette di creare in pochi secondi pattern molto complessi, per la stampa di elementi di sicurezza. Arziro Design è facile da usare e funziona su Adobe Illustrator CC 2014, standard, per Mac e Windows.

Secondo un rapporto della Commissione Europea, quasi il 7-10% del commercio mondiale è composto da merci contraffatte, con una perdita per i titolari dei marchi stimata in circa 500 miliardi di euro. Il rapporto calcola che la contraffazione sia responsabile della perdita di circa 2,5 milioni di posti di lavoro nei paesi del G20.

«L’epidemia della contraffazione ha fatto sì che numerose aziende ripensassero alle loro strategie di produzione e migliorassero le proprie tecnologie affinché possano contrastare più efficacemente questa situazione per evitare ulteriori perdite economiche» ha affermato Andy Grant, Global Head of Software, Agfa Graphics. «Questi prodotti contraffatti, di qualità inferiore, creano sul mercato problemi per i marchi originali e conseguentemente per l’economia. Proprio per questo abbiamo sviluppato Arziro Design come risposta all’aumento di tali minacce».

Arziro Design è stato creato per i designer e gli stampatori che necessitano di elementi di sicurezza a protezione dei loro marchi dalla contraffazione, sia per prodotti fisici che digitali. Arziro Design è la soluzione pensata per le aziende coinvolte nella progettazione e la produzione di confezioni, etichette, biglietti, coupon, marche da bollo, francobolli, badge aziendali, materiale bancario e documenti generici come certificati o diplomi.

Grazie all’integrazione con Adobe Illustrator i designer avranno accesso a un’ampia raccolta di moduli di progettazione e di strumenti all’interno del loro normale ambiente di lavoro. Arziro Design aiuta a creare pattern molto complessi, che poi diventano normali elementi di Adobe Illustrator; è anche possibile ‘arricchire’ progetti esistenti con elementi di sicurezza derivanti da Arziro o modificare creazioni di Arziro alterandone i parametri di progettazione predefiniti nel plug-in. In definitiva Arziro offre una piattaforma creativa, facile da usare, per i designer di questo specifico mercato.

Arziro Design è la soluzione pensata per le aziende coinvolte nella progettazione e la produzione di confezioni, etichette, biglietti, coupon, marche da bollo, francobolli, badge aziendali, materiale bancario e documenti generici come certificati o diplomi.
Arziro Design è la soluzione pensata per le aziende coinvolte nella progettazione e la produzione di confezioni, etichette, biglietti, coupon, marche da bollo, francobolli, badge aziendali, materiale bancario e documenti generici come certificati o diplomi.

Ecco i vincitori della 35ª edizione del concorso Finat Label Awards

L'etichetta
L'etichetta "Americano Gancia" che ha vnto i premi Best in Show e per il vincitore del gruppo Printing processes, assegnati a Collotype Labels (Italia).
L'etichetta "Americano Gancia" che ha vnto i premi Best in Show e per il vincitore del gruppo Printing processes, assegnati a Collotype Labels (Italia).
L’etichetta “Americano Gancia” che ha vnto i premi Best in Show e per il vincitore del gruppo Printing processes, assegnati a Collotype Labels (Italia).

Oltre ai premi ai vincitori per gruppo e categoria, sono stati assegnati 61 certificati di menzione speciale. I premi per il vincitore dell’evento, del gruppo, della categoria e il premio della giuria sono stati assegnati durante lo European Label Forum di Finat nel corso della cerimonia di premiazione tenutasi l’11 giugno. I vincitori Finat dell’edizione WLA 2014 che si è tenuta appena prima di Labelexpo a Chicago lo scorso anno sono stati insigniti di un premio durante la cerimonia, con l’assegnazione dei loro premi.

 

Di seguito viene riportato uno schema del numero di vincitori e delle menzioni speciali per gruppo:

Gruppo Vincitori Menzione speciale N. totale premi N. totale partecipanti
Gruppo A: Marketing/utilizzo finale 12 47 59 184
Gruppo B: Processi di stampa 3 11 14 40
Gruppo C: Applicazioni non adesive 2 3 5 18
Gruppo D: Innovazione 1 1 5
Gruppo E: Digitale 3 3 9
Totale 21 61 81 256

Vincitori del premio Best In Show e dei gruppi – commenti della giuria

I premi Best in Show e per il vincitore del gruppo Printing processes sono stati assegnati a Collotype Labels (Italia) per l’etichetta Americano Gancia. I giudici hanno assegnato il numero massimo i punti tecnici disponibili a questa etichetta. Si tratta di una vera e propria etichetta combinata realizzata in 10 colori utilizzando la tecnologia flessografica, serigrafica, litografica offset, di trasferimento a freddo, a caldo e di verniciatura, il tutto in un unico passaggio. Il design è pulito e luminoso mentre la lamina dorata è di ottima fattura con le lettere dorate e i medaglioni estremamente leggibili. Il risultato finale è una testimonianza della quantità di controllo richiesto nel corso dell’intero processo di produzione, dalla prestampa fino alla stampa e finitura.

 

Il vincitore del gruppo Marketing/End uses è Collotype Labels North America Wines & Spirits (USA) per Dream No. 7, un’etichetta dall’aspetto deliziosamente complesso con elementi di profondità nascosti. Questa etichetta ha un aspetto quasi astratto con forme non descrittive che «fluttuano» attraverso i colori dello sfondo in continua mutazione. Il titolo dell’etichetta stampata con tecnologia serigrafica in bianco crudo e la sottile complessa struttura goffrata garantiscono un livello di qualità superiore per questa etichetta. I diversi livelli di verniciatura aggiungono profondità al risultato finale, stampato in 7 colori.

 

Il vincitore del gruppo Non-Adhesive è Forlabels S.A. (Grecia) per Goddesses Ouzo. Una piccola manica ordinata realizzata con stampa digitale in 5 colori su pellicola PET. Ciascuna manica riporta il nome del dio/dea rappresentato nell’illustrazione, creando un risultato estremamente piacevole con un elemento divertente nella manica finale.

 

Il vincitore del gruppo Innovation è Tovenca AG (Svizzera) per Cryo-Etiketten. L’etichetta è stata progettata per inserirsi in un sistema di stoccaggio criogenico, di conservazione e manipolazione di campioni biologici. La complessità dell’etichetta risiede nella conversione e nell’intelligente applicazione delle etichette alla fiala. La fustellatura doveva essere precisa e in grado di essere applicata e conservata in condizioni di bassissime temperature. L’innovazione risiede principalmente nell’applicazione di uso finale.

 

Il vincitore del gruppo Digital è Collotype Labels (USA) per Diströya, un’etichetta dall’aspetto inquietante con moltissima azione. È stato utilizzato un retino da 210 lpi per ottenere i dettagli straordinari dell’illustrazione e il testo visibile attraverso l’etichetta. La stampa in rilievo e a impressione presenta una registrazione esatta, così come la stampa a caldo e la verniciatura. Il dettaglio nelle quattro medaglie è facilmente leggibile e l’aggiunta di un timbro blu aggiunge un tocco di colore al risultato finale. L’effetto dello sfondo dell’etichetta stampata su pergamena è un vero colpo di genio.

 

Il premio speciale della giuria è stato insignito a Cabas S.A. (Grecia) per Anassa Organics Tea. I giudici hanno ritenuto che questa serie di etichette fosse eccezionale per la storia raccontata e per la semplicità dei processi di stampa impiegati.

Il premio speciale della giuria è stato insignito a Cabas S.A. (Grecia) per «Anassa Organics Tea». I giudici hanno ritenuto che questa serie di etichette fosse eccezionale per la storia raccontata e per la semplicità dei processi di stampa impiegati.
Il premio speciale della giuria è stato insignito a Cabas S.A. (Grecia) per «Anassa Organics Tea». I giudici hanno ritenuto che questa serie di etichette fosse eccezionale per la storia raccontata e per la semplicità dei processi di stampa impiegati.

 

 

Selezione dei World Label Awards

Più tardi quest’anno, i partecipanti Finat al concorso World Label Awards (WLA) 2015 di L9 verranno selezionati per essere giudicati appena prima di Labelexpo Europe che si terrà a Bruxelles a fine settembre.

 

All’edizione WLA del 2014, Finat ha ricevuto tre premi principali. Le aziende insignite sono state Stratus Packaging (Francia) per Wines and Spirits, Grȧficas Varias (Spagna) per la categoria Digital e Schreiner Group (Germania) per la categoria Innovation. Si sono registrate alcune menzioni d’onore, per aziende tra cui Permapack AG (Svizzera) per il Fexo Colour Process; Ҫiftsan Etiket (Turchia) per il Letterpress Colour Process; Collotype Labels (Australia) per Combination Wines and Spirits e Omnipack (Svizzera) per il Combination Coloru Process. Un membro Finat si è inoltre aggiudicato un ambito premio WLA Best of the Best award, ma il vincitore resterà segreto fino a quando il premio verrà presentato all’azienda nel corso della cerimonia dei Label industry Global Awards che si terrà il 29 settembre durante Labelexpo Europe. Per ulteriori informazioni sui vincitori, vedere a pagina 54-63 dell’annuario Finat 2015.