Flexa è un esempio di come una PMI, con trent’anni di storia, affronta con successo la sfida della transizione digitale, grazie alla sua capacità di innovare e di conformarsi alle esigenze del mercato.
La flessibilità, intrinseca nel nome stesso dell’azienda, ha reso possibile progettare e realizzare macchine custom, tailor made sulle specifiche dei clienti per i più svariati settori: l’industria del converting, delle resistenze flessibili, delle maniglie per mobili, del vetro, del mobile e molto altro.
“Nel corso degli anni, Flexa si è impegnata a offrire macchinari all’avanguardia per il finishing della stampa digitale. La nostra esperienza continua nel settore industriale, specialmente nella creazione di macchine Custom, è stata fondamentale per questo successo,” afferma Debora Gava, amministratore delegato di Flexa. “Per farlo continuiamo a promuovere la ricerca e sviluppo e creare collaborazioni esterne con diverse realtà al fine di potenziare la nostra capacità progettuale. Abbiamo anche investito nella digitalizzazione dei nostri processi interni, come la gestione delle commesse, la logistica ed il magazzino. Un esempio: stiamo proponendo ai nostri distributori di accedere ad una piattaforma web nella quale possono trovare online il catalogo prodotti, il listino a loro dedicato ed inserire direttamente tramite piattaforma gli ordini”.
La strada della transizione digitale quindi è ben avviata, con più del 60% delle macchine Flexa già predisposte all’Industria 4.0: “Siamo estremamente soddisfatti della laminatrice Easy Lite, che è stata premiata in USA come prodotto innovativo 2022. È tra le prime laminatrici sul mercato ad avere una connessione internet via Wi-Fi/LAN, entrando così nell’ era dell’IoT (Internet of Things), in modo da renderla più evoluta ed intelligente. Grazie ad un software dedicato l’utente può verificare tutti i dati relativi alla laminazione in tempo reale. Così facendo può monitorare e ottimizzare il processo di finishing garantendo qualità e risparmio”, dichiara Maras Brambillasca COO di Flexa Srl.
Anche la taglierina automatica Miura, interamente progettata e costruita in Italia per il taglio di bobine in fogli, è uno dei prodotti perfettamente in linea con la trasformazione digitale in corso. Può essere connessa alla rete internet facilitando la trasmissione e l’analisi dei dati in tempo reale, rendendo possibile il monitoraggio e controllo a distanza dei processi produttivi di taglio, integrare i sistemi di stampa, ottimizzare i consumi energetici e ridurre i tempi di manutenzione.






“Grazie alla tecnologia HP abbiamo avuto la possibilità di crescere in termini di produttività, qualità ed efficienza, ottimizzando così l’efficacia rispetto ai processi produttivi della nostra azienda – afferma Alessandro Leto, Amministratore Delegato di LegoDigit. “Le soluzioni HP Indigo e PageWide WebPress sono state fattori abilitanti di questo percorso di trasformazione”.
“Questa importante acquisizione segue una strategia di crescita per linee esterne avviata da tempo e completa il posizionamento del nostro gruppo come leader nell’offerta di comunicazione multicanale B2b – dichiara Ivo Alfonso Nardella, presidente e AD di Tecniche Nuove Spa –. La conferma del gruppo dirigente che ha reso MazzMedia una struttura di primo livello tra le web agency è un segnale di continuità di gestione e ci permetterà di sviluppare nuovi servizi, tra cui quelli basati su AI, nel settore editoriale e di comunicazione per le imprese e i segmenti professionali che sono nel portfolio del Gruppo”. Il nuovo asset societario ha confermato alla guida l’AD Francesco Fiori, il sales director Tomaso Dozio, l’head of UX Designer Samuele Marazzita e l’head of technology Federico Anelli.




