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Marcus Wassenberg, nuovo chief financial officer di Heidelberg

Il Consiglio di sorveglianza di Heidelberg ha nominato Marcus A. Wassenberg (52 anni) membro ordinario del Consiglio di amministrazione e chief financial officer della società. Wassenberg, operativo dal primo settembre scorso, succede a Dirk Kaliebe, che, come precedentemente annunciato, lascerà l’azienda su sua richiesta, ma sarà disponibile per una transizione ordinata. «Siamo molto lieti di aver acquisito Marcus Wassenberg, professionista con molti anni di competenza nel settore finanziario» afferma Siegfried Jaschinski, presidente del consiglio di sorveglianza di Heidelberg. «Con la sua esperienza nel settore meccanico e impiantistico, allineerà il futuro quadro finanziario di Heidelberg con i requisiti della trasformazione digitale andandone a stabilizzare il bilancio». Di recente Wassenberg è stato chief financial officer presso Rolls-Royce Power Systems AG a Friedrichshafen. In precedenza, è stato Cfo presso il produttore di impianti Senvion SE. È nato nel 1966 a Grevenbroich nella Renania settentrionale-Vestfalia e si è laureato in economia presso la Ruhr University di Bochum nel 1993. Ha iniziato la sua carriera professionale nel campo della revisione contabile; in seguito ha ricoperto posizioni come Cfo di un’agenzia PR leader di mercato e una consociata tedesca di una società americana. Successivamente, ha assunto la direzione del gruppo aeronautico di medie dimensioni CIRRUS Group Holding.

Jeff Jacobson è il nuovo chief executive officer di EFI

Electronics For Imaging ha annunciato la nomina in qualità di chief executive officer di Jeff Jacobson, un veterano con 30 anni di esperienza nel settore dell’imaging digitale e della tecnologia industriale. Jacobson manterrà la propria posizione di presidente esecutivo e sarà il successore di Bill Muir, che abbandona l’incarico per motivi personali.
 
Prima di entrare a far parte d EFI, Jacobson ha rivestito il ruolo di chief executive officer presso Xerox. Jacobson è stato inoltre presidente di Technology Business di Xerox e presidente di Global Graphic Communications Operations di Xerox. Prima di entrare a fare parte di Xerox nel 2012, Jacobson è stato presidente e CEO di Presstek, un’azienda produttrice leader di soluzioni di stampa offset digitali.
 
Jeff Jacobson ha dichiarato: «Sono entusiasta di ampliare il mio ruolo nel team dirigenziale di EFI per identificare opportunità esclusive di innovazione all’interno dell’azienda. Il portafoglio di soluzioni best-in-class di EFI offre un’opportunità entusiasmante per generare un’ulteriore crescita nei flussi di lavoro digitali, inkjet e integrati di alta qualità. Assieme ai miei colleghi esperti e capaci del team di EFI, saremo in grado di offrire la leadership necessaria per aiutare EFI ad accelerare la trasformazione dei settori in cui le immagini ricche di colori sono importanti. Desidero inoltre unirmi al team di EFI nel ringraziare Bill per il suo contributo al successo dell’azienda e nell’augurargli il meglio per il suo percorso futuro. Bill ha rivestito un ruolo fondamentale nel posizionamento di successo di EFI per la fase futura della nostra evoluzione, lavorando sempre con integrità e perseguendo l’interesse di clienti e dipendenti».
 
Prima di entrare in Xerox e Presstek, Jacobson ha operato come chief operating officer del Graphic Communications Group di Eastman Kodak, in cui è stato responsabile della gestione delle operazioni, incluse sedi di produzione in America Settentrionale, Europa, Giappone, Cina, Israele e Sudafrica. Jacobson inoltre ha rivestito il ruolo di Chief Executive Officer di Kodak Polychrome Graphics, una joint venture di grande successo tra Sun Chemical e Eastman Kodak.
 

Konica Minolta, AccurioJet KM-1 ottiene la certificazione FOGRA53

Konica Minolta è la prima azienda produttrice di sistemi di stampa professionali ad aver ottenuto la certificazione FOGRA53. Il premio è stato assegnato al sistema di stampa digitale a getto di inchiostro UV AccurioJet KM-1, dopo una serie di test impegnativi. L’incredibile stabilità, versatilità e precisione dei colori sono stati determinanti per l’ottenimento del premio. Un altro motivo per Konica Minolta per festeggiare la crescente famiglia di clienti KM-1.

AccurioJet KM-1 è in grado di stampare 3.000 fogli B2/ora (solo fronte), con una risoluzione di 1.200 dpi. Tra i principali benefici del sistema vi sono lo spostamento delle brevi tirature dalla offset alla stampa digitale inkjet, la capacità di eseguire la stampa ibrida con l’integrazione di AccurioJet KM-1 in processi offset esistenti, nonché la possibilità di stampare su un elevato numero di supporti diversi (imballaggio, carte leggere e carte lavorate). AccurioJet KM-1 offre una qualità di stampa eccezionale, grazie alle testine Konica Minolta che offrono una risoluzione reale di 1.200×1.200 DPI e all’inchiostro UV che garantisce elevata resistenza alla luce e graffi eliminando i tempi di attesa per la finitura. Con KM-1 si ottiene una stabilità del colore costante e ripetibilità lavoro dopo lavoro, giorno dopo giorno.

AccurioJet KM-1 beneficia anche della Dot Freeze Technology, che ha superato una delle sfide fondamentali della stampa a getto d’inchiostro: il movimento dei punti di inchiostro incontrollato che riduce la qualità di stampa e i materiali lavorabili. La tecnologia DFT – Dot Freeze technology fissa infatti in modo univoco le gocce d’inchiostro immediatamente dopo il contatto con il materiale. Questa tecnologia congela la goccia di inchiostro prima che essa vada a contatto con il substrato, evitando così qualsiasi tipo di assorbimento o di schiacciamento del puntino di stampa. Il risultato ottenuto è una stampa nitida e di elevata qualità.

Proprio a dimostrazione del suo approccio Customer Centric, Konica Minolta ha sviluppato degli speciali libri pantone per mostrare ai clienti la vasta gamma di colori che possono essere prodotti con AccurioJet KM-1, già riconosciuta come “il miglior sistema di stampa a colori in formato B2+” dalla European Digital Press Association (EDP).

 

Novità firmate MCA Digital

Più grande, più ricco, più accogliente. MCA Digital raddoppia le dimensioni dello showroom allestito presso l’headquarter alle porte di Padova, con un’area dedicata al Textile Printing. «Ci stiamo preparando ad ospitare la nuova linea HP Stitch S per la stampa sublimatica, e in particolare la superwide format S1000 per la quale HP ci ha scelti come unico distributore per l’Italia», spiega Cristina Del Guasta- socio fondatore di MCA. Tra le principali innovazioni presentate a Fespa 2019, HP Stitch S1000 si preannuncia soluzione rivoluzionaria in grado di riscrivere le regole del mercato digitale tessile puntando a nuovi ambiti applicativi con modelli produttivi sempre più performanti che spaziano dalle campionature ai grandi volumi. Con luce fino a 3,2 metri, risoluzione fino a 1200 dpi e velocità fino a 220 mq/h, questo sistema consente la stampa diretta su tessuto o su carta transfer aprendo le porte a ogni tipo di applicazione per l’home decor e il soft signage, il tutto a prezzi estremamente competitivi per questi livelli di performance.

Oltre all’ammiraglia HP Stitch S1000, MCA commercializzerà tutti i modelli della Serie HP Stitch S, che affiancheranno le altre proposte per il soft signage già disponibili nella nuova area espositiva, a partire dalla tecnologia HP Latex di cui MCA è specialista indiscusso. Tra le novità della sala demo il plotter pianoSumma F1612e la calandra in continuoMonti 180T per pezze e tessuti in rotolo.

Protagoniste del nuovo showroom saranno dunque le tecnologie di ultima generazione, proposte da MCA con il valore aggiunto di un servizio di assistenza e consulenza altamente qualificato, unico in Italia. «Vogliamo essere l’anello di congiunzione tra le richieste degli operatori e quello che la tecnologia mette a disposizione. Per questo il nostro team di tecnici è pronto ad accogliere clienti e prospect nel nuovo spazio espositivo, non solo per testare le prestazioni delle nostre macchine ma anche per lasciarsi ispirare dalle numerose applicazioni con le quali abbiamo personalizzato lo showroom», commenta Del Guasta.«Dalle pareti alle tende, dalle porte al controsoffitto, ogni dettaglio è una dimostrazione delle innumerevoli potenzialità della stampa digitale».

Ma le novità in casa MCA non finiscono qui. I lavori di ampliamento coinvolgono infatti anche il magazzino che sarà soggetto a una completa riorganizzazione in ottica Industry 4.0 che permetterà di avere a disposizione oltre il 30% di spazio in più. La nuova area di stoccaggio sarà destinata all’arricchimento della gamma di tessuti per il soft signage. «L’ampliamento dello showroom e del magazzino ci permetterà diessere ancora più vicini ai nostri clienti per rispondere con la massima efficienza alle esigenze in costante evoluzione», aggiunge Del Guasta. E proprio in quest’ottica MCA annuncia un fitto calendario di eventi tematici a partire dal prossimo settembre.

 

Canon a Viscom 2019: la stampa digitale stimola le emozioni e accelera il business

Canon Italia conferma la partecipazione nelle giornate del 10-12 ottobre a Viscom 2019.

In occasione di questo importante appuntamento, in cui creatività, tecnologia, esperienza e innovazione coesistono per offrire ai visitatori un’esperienza a 360 gradi nel mondo della visual communication, Canon racconterà lo straordinario potenziale della tecnologia per alimentare le emozioni e accelerare il business.

A far da protagonista dello stand sarà sicuramente Océ Colorado 1650, la nuovissima stampante roll-to-roll con tecnologia UV Gel green, versatile e produttiva. Questa rivoluzionaria stampante di produzione da 64″ utilizza un inchiostro di ultima generazione e dispone di una soluzione software Océ FLX finish che mira a soddisfare tutte le esigenze dei clienti e ad ampliarne il potenziale di business.

A Viscom i visitatori dello stand Canon potranno anche toccare con mano Océ Colorado 1640, la prima stampante roll-to-roll da 64′′ per il settore del grande formato che ha rivoluzionato il mercato della stampa digitale per le applicazioni grafiche e industriali. Inoltre si potrà scoprire la nuova serie di stampanti piane Océ Arizona 1300, ideale per il segmento di produzione di medi volumi del mercato Display Graphics, sviluppata per incrementare l’efficienza produttiva dei clienti e soddisfare la richiesta di applicazioni sempre nuove e differenti; con questo preciso obiettivo, Canon presenterà Arizona in combinazione con i nuovi Software Xpert e Touchstone.

In ambito light production, Canon porterà a Viscom la nuovissima serie di stampanti imagePRESS C910, progettata per soddisfare le esigenze degli stampatori commerciali e dei centri stampa aziendali. Questa nuova serie incorpora la comprovata tecnologia di stampa professionale, ad alte prestazioni, garantendo al tempo stesso una produttività potenziata e una gamma di applicazioni ancora più ampia.

Konica Minolta lancia la Tecnologia di Verifica Automatica per stampe di massima precisione

Konica Minolta lancia un altro sistema innovativo per incrementare la qualità di stampa. Si tratta dell’innovativa tecnologia AIT – Auto Inspection Technology, che fa sì che ogni foglio stampato da un sistema di stampa di produzione venga controllato automaticamente in linea foglio dopo foglio, assicurando che vengano consegnate solo stampe della massima qualità. Con AIT Konica Minolta estende il già sofisticato sistema Intelligent Quality Care System IQ-501.

L’AIT – Auto Inspection Technology è una tecnologia di ispezione completamente automatizzata e a circuito chiuso che rileva problemi su ogni singolo foglio stampato confrontandolo in tempo reale con il documento Master. In presenza di anomalie, il sistema provvede a scartare i fogli non idonei e ristamparli nell’ordine corretto. Inoltre, AIT genera automaticamente un report sui risultati, disponibile tramite un browser web.

Estensione del sistema Intelligent Quality Care System IQ-501, AIT supporta tutti i modelli Production AccurioPress e tutti i moduli di finitura. Si tratta di una tecnologia innovativa che consente di incrementare la produttività, eliminando la necessità di ispezioni e costose ristampe. Le stampe in eccesso non sono più necessarie, il che consente ai clienti di ridurre i costi e generare margini più elevati.

Roberto Breglia, production printing product manager, Konica Minolta Business Solutions Italia, afferma:«Lavorando in partnership, vogliamo sempre che i nostri clienti ottengano i migliori risultati con il minimo sforzo, quindi l’automazione e la facilità d’uso sono cruciali. Questa tecnologia aiuta gli stampatori e i loro clienti ad ottenere i risultati richiesti nel modo più efficiente possibile e garantisce che solo i lavori con gli standard più elevati lascino il centro stampa”. Breglia inoltre aggiunge: “Il feedback è stato estremamente positivo. Non solo le aziende sono in grado di ottenere tempi di consegna più brevi con questo sistema automatizzato, ma anche gli operatori hanno la sicurezza di consegnare commesse come richieste dal loro Cliente. Inoltre, non è necessaria alcuna stampa aggiuntiva per i difetti stimati e viene garantita la massima affidabilità di tutti i lavori di stampa».

A Labelexpo Europe 2019 I&C-GAMA con le soluzioni per gli stampatori di etichette

I&C-GAMA parteciperà a Labelexpo Europe, a Bruxelles, insieme col proprio dealer del Benelux Advanced Machinery. I prodotti presentati comprendono: viscosimetri, sistemi di stoccaggio delle maniche, sistemi di lavaggio per anilox e fotopolimeri.

Tra i viscosimetri GAMA, un’attenzione particolare sarà riservata al G34, un sistema specifico per il controllo di viscosità e temperatura degli inchiostri UV e al G32 per vernici a base acqua.

La produzione di etichette è l’applicazione di riferimento per gli inchiostri UV. La grande varietà di soluzioni di stampa per etichette si articola da modelli base a sistemi sofisticati con macchine da stampa per etichette ad alta velocità, e comprende anche sistemi ibridi che abbinano la stampa flexo e quella inkjet in configurazioni roll-to-roll o roll-to-sheet. In questo flusso dell’inchiostro, quando si usa l’inchiostro UV, occorre un controllo soprattutto per la temperatura dell’inchiostro, che tende a variare nel passaggio dal sistema inkjet a quello flexo.

Il vantaggio del viscosimetro consiste nel velocizzare la produzione grazie al controllo automatico dell’inchiostro, che include il controllo di viscosità, temperatura e della variabile costituita dal pH negli inchiostri a base acqua. Il sistema si integra nel flusso informativo dello stampatore e nel si-stema di gestione implementato nell’unità di produzione.

In aggiunta ai viscosimetri, I&C-GAMA presenterà i suoi sistemi di stoccaggio maniche e i sistemi di lavaggio di lastre flexo, presentati quest’anno in tutte le fiere a cui I&C-GAMA ha partecipato.

Daniele Faoro nuovo amministratore delegato Guandong

Un incontro con la stampa ricco di novità e di ospiti d’eccezione per Guandong. Oltre ai giornalisti specializzati, in platea una rappresentanza di Reed Exhibitions, Alberto Masserdotti in veste di presidente Fespa Italia e Mauro Oliva, CEO di Alpac, in qualità di Guandong Ambassy. Presente all’appello tutto il CdA di Guandong, intervenuto per ufficializzare il conferimento dell’incarico di Amministratore Delegato a Daniele Faoro, già socio e membro del board.

Ed è stato proprio Faoro, dopo la consegna virtuale del testimone, a ripercorrere gli step della ‘bella storia’ che in 15 anni ha portato Guandong a essere oggi un brand riconosciuto in tutta Europa. «Siamo un’azienda italiana, orgogliosa di esserlo, che ha avuto il coraggio di uscire dai confini nazionali, costruendo nel tempo una reputation basata su knowledge consolidato, affidabilità, solidità finanziaria, voglia di innovare e sperimentare». E sono i fatti a dimostrare la crescita aziendale: 75.000 articoli movimentati ogni anno, 92% degli ordini evasi in 36 ore, 82% di richieste soddisfatte in 1 ora, 0,2% di reclami ricevuti nel 2019; il tutto in 36 Paesi presidiati dal network distributivo costruito da Guandong.

«Il rapporto con le persone è il fulcro centrale di ogni storia di successo”, ha spiegato Faoro, «partendo dall’organigramma, passando per i partner produttivi e commerciali, fino a raggiungere clienti e utilizzatori». Il nuovo AD ha quindi presentato l’attuale struttura aziendale, messa a punto per accogliere la crescita in ottica manageriale, annunciando al contempo un nuovo impegno in ambito di welfare e formazione finalizzato a un sempre maggiore coinvolgimento del team nello sviluppo di nuove idee. E se secondo Faoro oggi il primo prodotto da vendere è l’immagine aziendale, ecco che a testimoniare l’innovazione e la forza dei prodotti Guandong è Mauro Oliva di Alpac, nominato primo Ambassy Guandong. Alpac si definisce specialista del “Retail Total Look”, declinato in window display, comunicazione in-store, installazioni, out of home ed eventi. Per prestigiose commesse di rinomati brand del luxury e del fashion, Alpac ha utilizzato supporti Guandong come Wally, Magnet & Ferro e Textile che hanno permesso di realizzare progetti con una forte componente di innovazione.

Oltre alla nuova community di Ambassy, Guandong ha dato il via alla costruzione del Fashion Design Network selezionando experience centre e spazi di incontro per operatori della comunicazione e del design dove presenziare con allestimenti applicativi e interventi del management e dei tecnici aziendali in occasione di eventi e convegni rivolti a target professionali. «Operiamo in un mercato contraddistinto da una filiera molto lunga: distributori, stampatori, agenzie, architetti. Tutte figure con cui vogliamo relazionarci sempre più assiduamente per raggiungere l’utente finale», ha commentato Faoro. Il Fashion Design Network rientra a pieno titolo nel marketing mix aziendale, perché offre l’opportunità di raccontare i prodotti ma soprattutto di coltivare rapporti tra persone. Rapporti in cui l’azienda ha sempre investito, come è emerso chiaramente dal calore e dall’affetto che si è respirato al DecorLab durante il saluto a Edoardo Elmi. Ma è solo un arrivederci.

Presentato PAPER 19, corso superiore di alta formazione per il comparto della carta in Toscana

A capotavola, l'assessore regionale Cristina Grieco, alla sua destra Mirko Del Grande (ITS Prime), Paola Martelli (Confindustria Toscana Nord); alla sua sinistra Palo Baldi (Regione Toscana), Gabriele Baccetti (Confindustria Toscana) e, di spalle Tommaso Valente, (Sofidel). Al capotavola opposto all'Assessore, Gian Luca Antonelli (Assocarta)

Una grande occasione di alta formazione per i diplomati e un’ottima opportunità di occupazione in uno dei più importanti settori produttivi toscani. Si chiama Paper 19 il corso biennale di Tecnico Superiore (in pratica i “supertecnici” tanto richiesti dalle imprese) promosso, con specifico riguardo al comparto delle aziende della carta e del cartone e della relativa produzione di macchine, dall’ ITS Prime in co-progettazione con Federazione Carta Grafica, Confindustria Toscana Nord e le principali realtà industriali nel territorio. Presente al tavolo anche Confindustria Toscana e Sofidel, una delle imprese che hanno contribuito alla redazione del progetto e ne sosterranno il percorso.

Tutte realtà presenti a Firenze, per illustrare questa iniziativa all’Assessore Regionale alla formazione e al lavoro Cristina Grieco, che ha molto apprezzato il progetto «Veramente un bellissimo esempio di alleanza tra formazione e lavoro. I giovani che entreranno nelle aziende del settore una volta raggiunto il diploma di tecnico superiore potranno essere impiegati, dopo un adeguato periodo di inserimento, in posizioni di middle management di produzione, con possibilità di carriera in un distretto, quello della carta, che rappresenta una delle eccellenze regionali, nota ed apprezzata anche a livello internazionale (250 aziende, che occupano oltre 7000 addetti)».

I suoi punti di punti di forza sono rappresentati da una grande tradizione produttiva, adesso accompagnata da importante attenzione per l’innovazione tecnologica e l’automazione, sostenibilità ambientale e sociale, l’internazionalizzazione e la sicurezza sul lavoro.

Il percorso ITS è perciò fortemente integrato con gli indirizzi di studio cartari e cartotecnici ad oggi esistenti presso i Dipartimenti di Ingegneria Chimica, Ingegneria Meccanica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa, nonché con il Master Post Laurea Carta e Cartone dell’Università di Pisa che da 16 anni si svolge a Lucca. E sempre a Lucca si terranno le lezioni teorico pratiche dell’ITS  “Paper19” prevedendo anche la possibilità di alloggio gratuito per chi proviene da fuori provincia.

Le iscrizioni, riservate a non oltre 25 partecipanti, sono già aperte e si chiuderanno il 15 ottobre.

Assemblea Atif 2019, flessibile e internazionale

Numerose attività in essere e altrettante in prospettiva. Atif, durante l’assemblea annuale, presenta un articolato progetto per i mesi a venire nel solco di quanto fatto sinora. La prospettiva è di fare crescere le aziende del settore in un quadro competitivo sempre più internazionale.

Maggiore spazio alla formazione e alle innovazioni in campo tecnologico. Questi gli obiettivi del prossimo appuntamento che Atif dà alle aziende del settore per l’edizione 2019 di Flexo Day, che si terrà il 21 e 22 novembre a Bologna. Se n’è parlato a Milano il 15 luglio scorso, in occasione dell’assemblea annuale del gruppo presieduta da Marco Gambardella,presidente di Atif.

Flexo Day, giunto alla sua 12edizione, prevede quest’anno una novità: una sessione pomeridiana già nel primo giorno di convegno, il 21 novembre, durante la quale si darà spazio alla formazione, alle problematiche tecniche degli stampatori, ma anche all’innovazione e alla tecnologia che, come afferma il presidente, «aiuta a migliorare il prodotto Made in Italy che ci viene riconosciuto nel mondo e crea valore». L’intento è offrire un ulteriore momento di confronto tra le aziende del settore e sottolineare il ruolo che l’industria flessografica italiana riveste anche oltre confine. Una sessione ridotta che accompagnerà verso la serata di premiazione della 5edizione del premio BestInFlexo, un evento nell’evento che piace e coinvolge sempre più aziende. I lavori iscritti al premio nel 2018 sono stati ben 120 per 12 categorie premiate oltre all’assegnazione del premio Best in Show, segno che le aziende sanno mettersi in gioco e mostrare il proprio livello di creatività e innovazione.

Visione internazionale

Ma FlexoDay è solo una delle tante attività del gruppo, come ha giustamente sottolineato il presidente, ricordando oltre a Flexo Day Sud, che in aprile a Salerno è giunto al suo nono anno di vita, anche la partecipazione del gruppo alle attività internazionali di FTA Europe, dal premio Diamond Awards – la cui ultima data è stata a Milano, il 30 maggio 2018; e il FTA USA Annual Forum, che si è svolto il 7 maggio 2019 a New Orleans.

Sempre a livello internazionale, ha ricordato come Atif abbia parte attiva ai tavoli di lavoro a Bruxelles, con la partecipazione, oltre che al gruppo europeo FTA Europe, anche alla Packaging Conference e a Intergraf, e alle tavole rotonde della Plastic strategy europea.

La partecipazione ad attività all’interno del settore, tanto a livello mondiale quanto nazionale, dimostra la vivacità delle aziende del comparto pur in un contesto economico internazionale complesso. Stando ai dati FMI (Fondo monetario internazionale) di primavera 2019 il PIL mondiale, pur prefigurato in crescita del 3,3%, risulta inferiore al precedente anno. Un contesto tutto sommato positivo, segnato dal forte sviluppo dei paesi emergenti e da maggiori difficoltà invece delle economie più tradizionali – statunitense ed europea –, in cui il commercio mondiale continuerebbe ad aumentare, ma che risente di maggiori incertezze rispetto al recente passato, motivate in particolare della questione dei dazi commerciali americani.

Stessa sorte per l’Eurozona per la quale si prevede un PIL all’1,3%, inferiore dello 0,5% rispetto al 2018, e in cui la debolezza dell’hub produttivo della Germania e la questione Brexit provocano una generale incertezza. In tutto questo l’Italia purtroppo è relegata nelle ultime posizioni, con un PIL a +0,1% sul 2018 – stime FMI – che conferma un quadro di stagnazione economica e che evidenza, tra l’altro, un graduale rallentamento persino in uno dei suoi punti fermi da sempre: la domanda estera. E se si aggiunge a tutto ciò una produzione industriale nazionale che ha perso nel primo trimestre dell’anno l’1% – dati Istat –, volumi di credito inferiori e una brusca frenata degli investimenti che fino al 2018 erano stati stimolati dai piani per Industria 4.0, con una manovra del Governo per il 2019 incerta e a tratti confusa, si comprende come l’industria abbia perso fiducia.

In tutto questo le aziende del comparto flessografico si muovono bene. Secondo i dati forniti dal Centro studi di Assografici, il 2018 per l’industria del settore si è chiuso con un +2,9% registrato in termini sia di fatturato sia produttivi, con un +2% per gli imballaggi in carta e cartone, e flessibili a fare da traino; positivo nel 2018 anche l’export che chiude a +2,9% rispetto al precedente anno. I dati del primo trimestre dell’anno in corso parlano di un +2% di fatturato per il settore cartotecnico trasformatore ma di un -1% in produzione. Un andamento positivo nel suo complesso, quindi, grazie anche a un’industria cartotecnica e trasformatrice che con i suoi 7,7 miliardi di euro annui si conferma al secondo posto in Europa, dopo la Germania, e al primo posto per numero di imprese, oltre 3.500.

Formazione in pole position

In questo scenario Atif ha deciso di puntare alla miglioramento continuo del settore. E non ci può essere crescita senza formazione. «Un tema che mi sta particolarmente a cuore» afferma Gambardella e per il quale il gruppo «continua a portare avanti iniziative utili alle aziende per lo sviluppo e l’aggiornamento delle competenze del capitale umano. Tra le attività 2018/19 abbiamo attivato corsi di formazione di due differenti tipologie: due che si sono svolti in aula e quattro giornate di corsi personalizzati tenutesi direttamente in azienda; a cui si è aggiunto un webinar sulla flexo organizzato in collaborazione con Enipg, l’ente nazionale per l’istruzione professionale grafica».

E non è tutto, «è in corso il progetto pilota “Laboratorio in fabbrica”, da settembre, che prevede l’identificazione dei fabbisogni formativi degli addetti del settore e l’organizzazione di due giornate di formazione in azienda, presso Polipack e Cartotecnica Postumia. E ancora, Matespack 2019, il primo master dedicato al settore attivato in Italia, in collaborazione con l’Università degli studi di Salerno, che prevede 1.500 ore di formazione e otto differenti moduli formativi, con lezioni, laboratori, seminari, project work e stage».

Sempre nell’ambito formativo, Gambardella ricorda anche le attività di Atif Academy, «l’associazione controllata da Atif e creata al fine di strutturare in modo organico tutte le attività di formazione del nostro gruppo». In particolare offre alle aziende formazione autofinanziata e finanziata, la possibilità di partecipare a bandi regionali, di accedere al Fondo sociale europeo, nonché a Fondimpresa.

Infine non dimentica di ricordare le iniziative del CTA– il Centro tecnico Atif – con la messa in attività della macchina in dotazione al centro presso l’Istituto Ripamonti di Como, equipaggiata grazie ai materiali forniti dai soci. Presso lo stesso istituto il gruppo ha curato anche la prima edizione del corso di 5 giorni per docenti.

Tecnica… mente

Atif in questi anni si è dedicata anche alla stesura di documenti tecnici, grazie al lavoro del Comitato Tecnico del gruppo. «Le attività del CT Atif» continua il presidente «hanno interessato sia la revisione di alcuni documenti tecnici – il Doc. 07 sulle “Matrici flessografiche” e il Doc. 08 sui “Nastri biadesivi per il montaggio delle matrici flesso” – sia la stesura di nuovi, come il Doc. 11 dedicato agli “Anilox”».

Un lavoro di aggiornamento continuo fondamentale per il settore e che continuerà nei prossimi mesi. «Sono già in via sviluppo nuovi documenti tecnici: il Doc. 12 per i “Substrati”, il Doc. 13 che sarà il “Documento di supporto per assemblaggio, matrici/sleeve con biadesivo al cilindro porta matrice”. Mentre sono, per il momento, ancora in fase di proposta il “Documento su pulizia e archiviazione matrici flesso” e il “Documento su attrezzature per il montaggio delle matrici, sui cilindri porta matrici”».

Notevole anche il lavoro svolto dalla Commissione Marketing, nella consapevolezza che il passaggio di informazioni e la conoscenza sono fondamentali per la crescita delle aziende e del comparto nel suo complesso.

In particolare il presidente ha ricordato le campagne video, rivolte agli stampatori e agli sponsor, dedicate a Flexo Day e a BestInFlexo 2019; l’apertura della pagina LinkedIn di Atif e lo sviluppo del progetto per la realizzazione di un video istituzionale del gruppo.

Tanti progetti realizzati, dunque, e tante attività ancora da compiere e sfide da iniziare, grazie alle competenze maturate negli anni dalle aziende e all’impegno dell’intera struttura di Atif che Gambardella ringrazia esplicitamente alla fine del suo discorso.