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OKI lancia E-64s della gamma ColorPainter Premium

OKI Europe ha lanciato ColorPainter E-64s, ultimo modello della gamma di stampanti professionali ColorPainter. Questi dispositivi stanno definendo nuovi standard di qualità nella stampa di grande formato per la segnaletica, la grafica e le aziende di arredamento d’interni.

ColorPainter E-64s, con un prezzo competitivo e 64 pollici, è dotata della tecnologia ColorPainter che si è dimostrata efficace nei modelli M-64s e H3-104s, fornendo prestazioni e un alto livello di precisione e facilità d’uso, assicurando allo stesso tempo una stampa a basso impatto ambientale.

«ColorPainter E-64s è una stampante eccezionale che offre alle aziende che si occupano di stampa guadagni più redditizi, alta precisione, stampa di grande formato su un’ampia gamma di supporti, inutilizzabili fino a poco tempo fa», ha affermato Frank Jänschke, General Manager Marketing, Wide Format Printers, OKI Europe Ltd. «Grazie alle sue elevate qualità di stampa e all’estrema versatilità combinata con le funzionalità, ColorPainter E-64s soddisfa con successo tutte le esigenze di un settore in cui le opportunità commerciali si stanno espandendo, ma devono essere colte in modo rapido ed efficace al fine di massimizzare le entrate.».

Grazie all’utilizzo dell’inchiostro OKI ecosolvente SX ad alta pigmentazione, ColorPainter E-64s garantisce un livello ottimale di colore, a tutte le velocità di stampa, sia per applicazioni interne che esterne. La capacità di gestire un’ampia gamma di supporti rende E-64s la scelta per tutti gli utenti di stampanti di grande formato che cercano elevata qualità e stampa «agile». Risultati di alto livello si ottengono se si stampa su supporti quali: back/front-lit, tessile tecnico, carta da parati, tela, PVC rigido, banner, vinile e molti altri. Questa stampante ha la versatilità di aprire una vasta gamma di nuove possibilità commerciali.

Il dispositivo include tecnologie consolidate su modelli di fascia superiore, progettate per garantire buoni risultati, comprese le correzioni automatiche della stampante con l’ausilio di sensori ottici a colori, Smart Pass 4, Smart Nozzle Mapping 3 e Dynamic Dot Printing, così come le tecnologie della Serie H3, come il Save Scanning System.

Nel caso della stampa per interno, dove sono spesso utilizzati materiali elettrostatici, uno ionizzatore opzionale supporta l’output di stampa. Oltre a questo, E-64s è stata progettata per un facile utilizzo e le sue caratteristiche assicurano che la gestione e la manutenzione della stampante, dalla preparazione al funzionamento fino alla manutenzione, sia conveniente e semplice.

E-64s ha un prezzo di listino IVA esclusa di € 12.990. Il prezzo include l’unità take-up, Onyx RIP Center e due anni di garanzia anche per le teste di stampa senza restrizioni sugli ugelli o sulla produzione.

 

Composizione della crisi da sovraindebitamento

Il legislatore ha apportato negli ultimi anni numerose riforme alla normativa fallimentare introducendo con la legge n. 3/2012 lo strumento della composizione della crisi da sovraindebitamento, una procedura rivolta a quei soggetti che, pur trovandosi in una situazione di crisi economica, non sono sottoponibili alle procedure concorsuali (concordato preventivo e fallimento).

I soggetti aventi titolo per accedere alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento sono:

 gli imprenditori commerciali non assoggettabili al fallimento, in quanto non rientranti nelle soglie dimensionali previste dall’art. 1 LF;

 i piccoli imprenditori;

 gli imprenditori individuali che pur essendo in astratto assoggettati alle procedure concorsuali, intendano proporre un accordo con i creditori che vantino crediti non derivanti dall’esercizio dell’attività commerciale dagli stessi svolta;

 i consumatori.

Tali soggetti per poter accedere alla procedura devono trovarsi in una situazione di sovraindebitamento, ovvero deve sussistere un perdurante squilibrio tra le obbligazioni dagli stessi assunte e il patrimonio da utilizzare per il loro adempimento, sempre che :

 non possano essere sottoposti a procedure concorsuali diverse dalla composizione della crisi da sovraindebitamento;

 non abbiano fatto ricorso negli ultimi cinque anni alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento;

 non abbiano fornito documentazione che consente la ricostruzione della loro situazione economica patrimoniale.

La legge n. 3/2012 ha previsto tre diverse procedure distinte per la soluzione del sovraindebitamento del debitore non assoggettabile a procedure concorsuale.

La prima consiste in un accordo di composizione della crisi con i creditori, la seconda in un piano del consumatore (riservato per l’appunto esclusivamente al consumatore, da sottoporre al giudizio del Tribunale che si sostituisce ai creditori) e la terza in un piano liquidatorio, che pertanto prevede la cessione di tutti i beni costituenti il patrimonio del debitore sui quali i creditori si possono soddisfare.

L’accordo di ristrutturazione dei debiti

Il debitore che si trova in uno stato di sovraindebiamento può proporre ai creditori un accordo di ristrutturazione dei debiti in forza di un piano che deve prevedere il pagamento dei titolari dei crediti impignorabili, le scadenze e le modalità di pagamento dei creditori, con indicazioni delle garanzie agli stessi offerti per l’adempimento dei debiti. In concreto il piano può prevedere un pagamento integrale dei debiti che può essere dilazionato, ovvero un pagamento parziale dei debiti, seppur nel rispetto di alcuni limiti.

L’accordo può prevedere, infatti, che i titolari di crediti muniti di privilegio, pegno o ipoteca possano essere soddisfatti in misura inferiore al loro effettivo ammontare, purché ne sia assicurato il pagamento in misura non inferiore a quella realizzabile sul ricavato per il caso di vendita del bene mobile e/o immobile sul quale i predetti creditori vantano il privilegio, ovvero può prevedere (sempre per i creditori muniti di privilegio) una moratoria fino a un anno dall’omologazione del piano, sempre che sia prevista la liquidazione di beni sui quali sussiste la causa di prelazione.

Al contrario il piano deve assicurare il pagamento integrale dei tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea, dell’IVA e delle ritenute operate e non versate.

Nel caso in cui i beni e/o i redditi del debitore non siano sufficienti a garantire la fattibilità del piano, la proposta dovrà essere sottoscritta da uno o più terzi che dovranno conferire beni e/o redditi volti ad assicurare l’attuabilità dello stesso.

Il debitore è tenuto a formulare l’accordo di ristrutturazione con l’assistenza di un organismo di composizione della crisi, soggetto che controllerà la veridicità dei dati inseriti nel piano ovvero l’entità dei debiti e la sussistenza del patrimonio posto a garanzia del piano, nonché accerterà la fattibilità del piano stesso.

Il procedimento

Il procedimento s’instaura con la nomina dell’organismo di composizione della crisi che aiuta il debitore a formulare l’accordo con i creditori contenente l’elenco dei creditori, l’indicazione delle somme dovute, i beni del debitore e gli eventuali atti di disposizione compiuti negli ultimi cinque anni, le dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni, l’elenco delle spese correnti necessarie al sostentamento del debitore e della sua famiglia.

L’organismo di composizione della crisi, ricevuta la proposta, dovrà redigere una ricostruzione della posizione fiscale, l’indicazione di eventuali contenziosi pendenti, nonché un’attestazione sulla fattibilità del piano che dovrà prevedere un giudizio prognostico sulla effettiva capacità del debitore di rispettare gli impegni di ristrutturazione che deriveranno dall’omologazione dell’accordo e che dovrà includere:

  1. l’indicazione della cause dell’indebitamento e della diligenza impiegata dal debitore nell’assumere volontariamente le obbligazioni;
  2. le ragioni dell’incapacità del debitore di adempiere le obbligazioni assunte;
  3. il resoconto sulla solvibilità del debitore negli ultimi cinque anni;
  4. l’indicazione dell’eventuale esistenza di atti del debitore impugnati dai creditori;
  5. il giudizio sulla completezza e attendibilità della documentazione depositata dal debitore, nonché la probabile convenienza del piano rispetto all’alternativa liquidatoria.

Entro tre giorni dal deposito della proposta presso il Tribunale – che potrà concedere un termine non superiore a quindici giorni per apportare integrazioni alla proposta e/o produrre nuovi documenti – l’organismo di composizione della crisi ne trasmetterà una copia all’agente della riscossione ed agli ufficiali fiscali.

Il Giudice, una volta accertata la sussistenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge, fisserà udienza nella quale verificherà l’eventuale sussistenza di atti in frode ai creditori posti in essere dal debitore e, in caso positivo, revocherà la procedura.

Mentre il deposito della proposta di accordo sospende il corso degli interessi convenzionali e/o legali, a meno che i crediti non siano garantiti da ipoteca, pegno o privilegio, in seguito al deposito del decreto di ammissione alla procedura non possono essere iniziate e/o proseguite azioni esecutive individuali, né disposti sequestri conservativi, né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio del debitore.

Raggiungimento dell’accordo e omologazione

I creditori, entro dieci giorni dall’udienza, dovranno far pervenire all’organismo di composizione della crisi il loro consenso alla proposta, in caso di mancata espressione di voto il silenzio verrà considerato come assenso all’accordo, in base al principio del silenzio-assenso.

Affinché si possa procedere con l’omologazione dell’accordo vi dovrà essere l’assenso almeno del 60% dei crediti. Nel caso in cui tali maggioranze siano state raggiunte, l’organismo di composizione della crisi trasmetterà a tutti i creditori una relazione sui consensi espressi e sul raggiungimento della percentuale prescritta per l’accordo, unitamene all’accordo stesso, affinché gli stessi possano proporre eventuali contestazioni entro il termine di dieco giorni.

Decorso anche il predetto termine l’organismo di composizione della crisi trasmetterà al Giudice una relazione allegando le eventuali contestazioni ricevute, nonché il parere finale sulla fattibilità dell’accordo, affinché il Tribunale possa provvedere all’omologazione del piano.

L’accordo, se raggiunto, vincola tutti i creditori, anche quelli dissenzienti, ma perde la sua efficacia se entro 90 giorni dalla scadenze previste il debitore non esegue i pagamenti alle amministrazioni pubbliche e/o agli enti di gestori di previdenza e assistenza obbligatorie.

Piano liquidatorio

Analoga alla proposta di accordo con i creditori è la domanda di liquidazione dei beni che dovrà contenere, oltre ai requisiti già enunciati per la proposta di composizione della crisi, anche un inventario di tutti i beni del debitore.

La liquidazione dei beni non sarà un’alternativa all’accordo con i creditori ma sarà applicata anche su domanda dei creditori nel caso in cui il debitore:

  • abbia dolosamente aumentato o diminuito il passivo, abbia sottratto una parte rilevante dell’attivo o simulato attività inesistenti;
  • abbia omesso di pagare la Pubblica Amministrazione ovvero gli enti gestori di previdenza e assistenza obbligatoria;
  • abbia posto in essere atti in frode ai creditori nel corso della procedura;
  • non possa adempiere l’accordo con i creditori per cause a lui non imputabili.

Si ritiene che la normativa sulla composizione della crisi da sovraindebitamento sia ben redatta e possa essere effettivamente utile a tutti coloro che – non assoggettabili a procedure concorsuali – si trovino in una situazione di difficoltà economica. Ci si auspica che sempre più debitori possano far ricorso a questa procedura.

Accordo di composizione della crisi da sovra indebitamento ovvero domanda di liquidazione

  1. Nomina Organismo di composizione della crisi

  2. Deposito della proposta di accordo o del piano di liquidazione con certificazione sulla fattibilità dello stesso

  3. Ammissione alla procedura di composizione della crisi

  4. Raggiungimento dell’accordo (60% del crediti)

  5. Omologazione dell’accordo

La prima volta non si scorda mai: la campagna Pix4Love 2017

Anche quest’anno per San Valentino Pixartprinting dedica ai propri utenti un gesto di puro amore che si concretizza in un’escalation di sconti su una serie di prodotti dell’ampio catalogo disponibile sull’e-shop. La campagna Pix4Love 2017, iniziata il 30 gennaio, proseguirà fino al giorno degli innamorati. Nelle due settimane interessate dalle promozioni vengono eletti «16 prodotti del cuore» scontati fino al -50%. Proprio con la stessa modalità con cui si manifesta il più intenso degli innamoramenti, Pix4Love raggiunge il suo apice in quello che il reparto marketing ha chiamato hotweekend. Dal 3 al 5 febbraio, Cupido scocca, infatti, le sue frecce con uno sconto aggiuntivo del 10% (per un totale che arriva fino al –60%).

On sale applicazioni di grande formato (striscioni e microforato, pannelli rigidi, roll-up, locandine e fotoquadri), stampati di piccolo formato (flyer, buste, biglietti da visita, riviste e cataloghi), fino a prodotti speciali come tessere in PVC e articoli in tessuto (tra cui bandiere, shopper e sacchetti). Il tutto con la qualità che da sempre caratterizza Pixartprinting.

«In perfetto stile Pixartprinting, una campagna con un tale livello di adrenalina non poteva essere veicolata in modo convenzionale – spiega Andrea Pizzola, Sales & Marketing Director Pixartprinting – per creare ulteriore engagement abbiamo ideato e realizzato un emozionante cortometraggio che ha come protagonisti i soggetti tipo della nostra community internazionale di utenti. Protagonisti del video, già diventato virale, il graphic designer londinese, la wedding planner e l’imprenditore italiani, le insegnanti di yoga francesi e il barman spagnolo. Ognuno, con le proprie peculiarità culturali e caratteriali, racconta la sua “prima volta”, tema portante di Pix4Love 2017».

Lo storyboard coinvolge con un crescendo emotivo di voci e immagini, rivelando stupore, ansia da prestazione, imbarazzo e sfociando in affermazioni che si reggono sul filo dell’allusione e dell’equivoco. Nel monologo finale viene rivelato l’oggetto della prima volta, che al di là dei doppi sensi, è il primo ordine su pixartprinting.it descritto da tutti gli utenti testimonial come un’esperienza memorabile. Convenienza, praticità, affidabilità, qualità e libertà sono i valori enfatizzati dalle confessioni dei protagonisti: tutti punti di forza del partner con cui instaurare un rapporto di vero e autentico amore come quello tra Pixartprinting e i suoi utenti fidelizzati.

L’avventura xilografica di Acsg: Angelo con liuto

«L’impegno di Acsg per il nuovo anno» ha esordito Simone Spagnolo, presidente «è di coinvolgere sempre di più i giovani; anche se alla base dell’Associazione restano i fondamenti culturali che l’hanno sempre contraddistinta, l’attenzione verso i giovani e le nuove tecnologie avranno sempre più spazio, infatti organizzeremo tanti workshop, oltre alle serate come questa, sui nuovi media, la multicanalità… Vi invito quindi a guardare sul nostro sito i prossimi appuntamenti.» Con queste parole di saluto Simone Spagnolo ha aperto la serata organizzata ieri da Acsg al Makers Hub.

L’incontro inaugurale dell’anno accademico era dedicato all’avventura che ha coinvolto l’Associazione dopo che Priamo Pedrazzoli ha trovato, per caso, in un mercatino dell’usato nove “legni”, ovvero nove tavole xilografiche, nel 2013. Ha coinvolto Giovanni Daprà e insieme hanno deciso di scannerizzare le tavole e poi, con Photoshop, per ognuna hanno identificato i colori. Nel frattempo Pedrazzoli ha trovato, nello stesso mercatino, le due tavole mancanti. Hanno quindi trovato un alleato in Giorgio Ghisletti, tipografo fondatore di Stylus, che ha pazientemente stampato prima il nero e poi i colori con maggiore coprenza, fino ad arrivare al risultato finale. Le tavole, undici in tutto, hanno portato alla luce un’opera di Melozzo da Forlì, Angelo con liuto, databile, insieme ad altri affreschi che vanno sotto alla serie chiamata Angeli musicanti, al 1472, (o, secondo altri, al 14781480), provenienti dalla volta dell’abside della Chiesa dei Santi Apostoli a Roma e oggi sono conservati nella Pinacoteca Vaticana. È una xilografia su legno di testa da 250×182 mm che è stata stampata con tecnica tipografica 11 colori su carta Arctic Paper the matt da 250 g/m2.

Le undici tavole ritrovate, e le prove stampa dei singoli colori.
Le undici tavole ritrovate, e le prove stampa dei singoli colori.

La professoressa Angelini, artista, che ha partecipato alla serata parlando della xilografia su legno, ha spiegato che le tavole possono arrivare da due tipologie di legni, di testa o di filo, rispettivamente derivanti da taglio orizzontale – che comprende quindi tutti gli anni del tronco dell’albero, dal più giovane e morbido, quello esterno, a quello interno, più duro e vecchio – e dal taglio verticale.

Insieme ai suoi alunni – dal 2005 Alessandra Angelini è titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano – ha realizzato un progetto che sfrutta le tecniche xilografiche, ovvero lo studio di lettere della parola xilografia.

L’augurio è che le due realtà (Acsg e Accademia di Brera) possano collaborare su altri progetti.

Heidelberg «Push to Stop»: la stampa mette l’autopilota

La Speedmaster XL 106 in sala demo nello stabilimento produttivo di Wiesloch, in Germania: una sei colori più verniciatore, in configurazione rialzata per eventuale idoneità al contatto alimentare.
La Speedmaster XL 106 in sala demo nello stabilimento produttivo di Wiesloch, in Germania: una sei colori più verniciatore, in configurazione rialzata per eventuale idoneità al contatto alimentare.

L’Industria 4.0 è una trasformazione che, attraverso l’impiego delle più recenti tecnologie e delle nuove interfacce uomo-macchina, punta a ottimizzare l’intera filiera di produzione superando i limiti che hanno sempre guardato all’efficienza di singole parti, spesso però, isolate tra loro. Con lo slogan Simply Smart Heidelberger Druckmaschinen AG ha raccolto a drupa 2016, non solo la sua visione dell’Industria 4.0, ma anche le sue soluzioni.

Tra i tanti scorci di futuro presenti a drupa 2016, quello della Stampa 4.0 (Print 4.0) è stato uno dei più seguiti e chiacchierati.

Per competere in questo scenario l’industria grafica è in qualche modo obbligata a evolversi; deve accrescere le proprie conoscenze e competenze, ma soprattutto deve impegnarsi a ridurre i costi e i tempi di produzione migliorando nel contempo il servizio e la qualità offerti. Semplificando si potrebbe dire che la stampa deve diventare più efficiente, affrontando oggi quelle sfide che il settore dell’auto ha vinto un paio di decenni fa. La filiera grafica, nella sua interezza, deve quindi passare da azienda 3.0 a industria 4.0.

Nello stabilimento produttivo di Wiesloch, in Germania, abbiamo visto una sei colori più verniciatore, in configurazione rialzata per eventuale idoneità al contatto alimentare. La visita, offerta da Heidelberg, ci ha permesso di conoscere da vicino la nuova filosofia dell’azienda tedesca.

Una delle prime riflessioni, in termini industriali, riguarda il livello medio di saturazione degli impianti che per il settore della stampa italiana oscilla tra il 20 e il 40% con una media del 25%; un valore molto basso se paragonato a quello di altri Paesi o comparti e che nei prossimi dieci anni dovremo raddoppiare.

Tralasciando una quota del 10% circa di capacità produttiva che fisiologicamente viene persa tra manutenzione e disponibilità tecnica dell’impianto, tutto il resto è a disposizione dello stampatore che oggi tra lavori, cambi, avviamenti, turnazioni e altro ancora porta a uno sfruttamento degli investimenti fatti molto basso. Vero è che molte aziende hanno raddoppiato la produzione annuale di fogli stampati ma quasi sempre incrementando la capacità produttiva lorda senza lavorare sull’efficienza globale della produzione.

Heidelberg con le nuove Speedmaster XL 106, presentate a drupa 2016 fornisce la sua risposta al problema. Questa nuova generazione di Speedmaster, sicuramente evoluzione della precedente 105, è stata concepita e realizzata con il preciso intento di innalzare la percentuale di efficienza totale d’impianto (O.E.E. Overall Equipment Effectivess) minimizzando i tempi di fermo e di attrezzaggio macchina, le attese e gli scarti per aumentare la disponibilità, la produttività e la qualità di stampa.

Leggi tutto l’articolo a pagina 26!

Fespa 2017: l’invito è di osare a stampare differente

Dare to Print Different è il nuovo messaggio lanciato da Fespa per ispirare la comunità dell’industria grafica, nonché lo slogan della campagna di marketing multicanale 2017: l’expo internazionale dedicato alla stampa quest’anno si svolgerà presso la Hamburg Messe, in Germania, dall’8 al 12 maggio 2017.

«Dare to Print Different è una dichiarazione di fiducia nello spirito imprenditoriale della nostra comunità internazionale operante nell’ambito della stampa specializzata», spiega Roz McGuinness, direttore di divisione di Fespa. «Quando gli stampatori si recheranno alla fiera, in maggio, vogliamo che arrivino con l’ambizione di esplorare le proposte e individuare qualcosa che possa espandere i loro confini e fornire loro nuovo slancio. Ogni funzionalità da noi incorporata in Fespa 2017 è stata pensata per mostrare ai fornitori di servizi di stampa le grandi opportunità che hanno a disposizione, arricchendoli con nuove idee da applicare al proprio business.»

Dare to Print Different celebra la ricca innovazione, in termini di tecnologie e di materiali, che da sempre è al centro di Fespa, e il ruolo da essa svolto per aiutare gli stampatori a esprimere il proprio potenziale e a differenziarsi grazie a nuovi prodotti e modelli di business. Il tema della campagna è espresso visivamente da un’efficace immagine di una mano robotizzata che lascia libera una farfalla dai colori brillanti, esprimendo il ruolo fondamentale svolto dalla tecnologia per rendere possibili applicazioni di stampa creative ed espandere il potenziale dell’industria grafica come mezzo di comunicazione visiva e decorazione.

Analogamente a quanto avvenuto in occasione di precedenti eventi Fespa, l’edizione del 2017 comprende tre zone distinte dedicate alla serigrafia, alla stampa digitale per grandi formati e alla stampa su tessuti. Stampatori e produttori di cartellonistica sono incoraggiati a esplorare l’intero spettro di applicazioni: grafica e soft signage, stampa industriale, abbigliamento e articoli promozionali, decorazione di interni e superfici, nonché rivestimenti per veicoli.

Un unico biglietto per i visitatori copre Fespa 2017 e il salone European Sign Expo per la cartellonistica non stampata.

I visitatori interessati al potenziale di crescita derivante da applicazioni legate alla decorazione di interni potranno inoltre approfittare dell’ingresso gratuito a Printeriors, una vetrina dedicata agli alberghi che presenta elementi stampati per l’interior design creati utilizzando un’ampia gamma di tecnologie, processi e materiali per realizzare concept innovativi.

Insieme, i tre eventi offrono ai visitatori l’accesso a circa 700 espositori internazionali in un unico luogo.

I visitatori possono registrarsi fin da oggi online per ottenere un biglietto d’ingresso gratuito, usando il codice promozionale FESM701 per l’evento, e tenersi aggiornati sugli sviluppi del programma completo dell’evento: il nuovo sito Web è ora attivo.

Per voli scontati con la linea aerea partner ufficiale visitare questa pagina.

Per informazioni turistiche su Amburgo cliccare qui.

 

I prossimi eventi:

  • Fespa Asia, 15-17 febbraio 2017, Bitec exhibition centre, Bangkok, Tailandia

  • Fespa Brasil, 15-18 marzo 2017, Expo Center Norte, Sao Paulo, Brasile

  • Fespa Awards Gala Dinner, 8 maggio 2017, Grand Elysée, Amburgo, Germania

  • Fespa 2017, 8-12 maggio 2017, Hamburg Messe, Amburgo, Germania

  • European Sign Expo, 8-12 maggio 2017, Hamburg Messe, Amburgo, Germania

  • Fespa Africa, 13-15 settembre 2017, Gallagher Convention Centre, Johannesburg, Sud Africa

  • Fespa Mexico, 21-23 settembre 2017, Centro Banamex, Città del Messico, Messico 

Realizzare applicazioni di valore, grazie alle soluzioni Ricoh

Toccare con mano la soluzione Ricoh per il Digital Book Printing – realizzata con TotalFlow BatchBuilder per il book on demand – e un workflow integrato per applicazioni di direct mailing: questa è la possibilità offerta da Ricoh ai visitatori degli Hunkeler Innovationdays 2017. Verrà inoltre mostrata una soluzione di automazione dell’imposition e setup del finishing online mediante Ricoh ProcessDirector 3.5.

Allo stand Ricoh saranno sotto i riflettori l’innovativa soluzione modulo continuo Ricoh Pro VC60000 e il sistema a foglio singolo a colori Ricoh Pro C9100.

Numerose applicazioni già stampate o prodotte durante la fiera mostreranno le potenzialità creative rese possibili. Tra le applicazioni a disposizione dei visitatori vi saranno libri prodotti per l’editore Elwin Street e la guida per la mostra fotografica Speed of Light. A queste si aggiungono poster, cartoline e applicazioni di direct mailing realizzate mediante differenti tecnologie.

Benoit Chatelard, Vice President, Production Printing di Ricoh Europe, commenta: «Presentando la nostra offerta completa di soluzioni modulo continuo e foglio singolo mostreremo in che modo i workflow possano essere facilmente reindirizzati da una tecnologia all’altra per massimizzare l’efficienza e la consistenza del colore. Anche grazie al confronto con i nostri esperti, i visitatori degli Hunkeler Innovationdays potranno ottenere spunti concreti su come migliorare il business esplorando nuovi orizzonti con Ricoh».

Comunicare la propria ecosostenibilità: il nuovo eco-calcolatore Arjowiggins

Arjowiggins Graphic ha implementato le funzioni dell’Eco calcolatore, lo strumento di calcolo del risparmio di materie prime e dei conseguenti benefici ambientali che derivano dalla scelta di stampare su carta riciclata Arjowiggins anziché su una carta a fibra vergine.

Tutti coloro che utilizzano una delle molte linee di carta riciclata Arjowiggins Graphic può facilmente calcolare ben sei parametri diversi di risparmio. L’Eco calcolatore ambientale calcola infatti il risparmio che si ottiene grazie all’utilizzo di carta riciclata in termini di risparmio di materiali non inviati in discarica, di acqua, di energia elettrica, di legno, di emissioni di CO2 evitate e l’equivalente di chilometri percorsi da un’auto.

L’uso del nuovo Eco calcolatore è semplicissimo, basta collegarsi al sito, andare nella sezione dedicata al calcolatore ambientale e scegliere il tipo di carta utilizzato. In pochi secondi si avrà a disposizione l’Eco calcolatore con i dati relativi al lavoro stampato, il tutto personalizzabile nel formato, nella grafica, con i loghi dei diversi benefici ambientali e quello del WWF. Il nuovo strumento da oggi è anche compatibile con diversi altri, sia desktop sia mobile, e presenta nuove funzionalità che ne facilitano ulteriormente l’uso scegliendo se inserire i parametri di risme o fogli, di sacchetti o del peso totale della propria tiratura.

«Le scelte di acquisto dei consumatori sono sempre più orientate verso la ricerca della trasparenza: origine dei materiali, impatto sulla salute, responsabilità ambientale e sociale dell’azienda sono gli aspetti che le persone cercano nei prodotti. In questo scenario l’Eco calcolatore di Arjowiggins è uno strumento utile alla comunicazione e al marketing delle aziende di tutti i settori, perché permette di valorizzare concretamente il ruolo attivo dell’azienda in questa direzione – afferma Monica Crepaldi, marketing manager di Arjowiggins Graphic Italia – abbiamo notato come anche settori quali il lusso e la finanza abbiano apprezzato questo supporto e l’abbiano valorizzato nella loro comunicazione.»

Un ulteriore sviluppo dell’Eco calcolatore di Arjowiggins viene offerto da Due Emme Pack, azienda che fornisce la carta di ogni tipologia nei formati e quantitativi differenziati per tutte le esigenze, che ha tradotto i risultati dei calcoli di Arjowiggins rendendoli ancora più diretti. Tutti i clienti di Due Emme Pack hanno quindi la possibilità di avere un doppio Eco calcolatore che indicherà anche l’equivalente del risparmio di chilogrammi di rifiuti, di kWh di consumo elettrico e di litri d’acqua con i parametri di consumo di un singolo o di una famiglia nel tempo, il numero di alberi risparmiati conseguenti ai chilogrammi di legno risparmiato e il viaggio fra due località in funzione dei chilometri relativi al risparmio di CO2.

«Abbiamo deciso di fare questa implementazione per rendere più comprensibile e quindi ancora più efficace il risparmio ottenuto con l’utilizzo delle carte riciclate Arjowiggins – dichiara Massimiliano Marchesini, Amministratore unico di Due Emme Pack – perchè crediamo che sia molto utile per valorizzare maggiormente uno strumento che deve raccontare alle persone che l’impegno alla salvaguardia dell’ambiente si può fare anche scegliendo prodotti che consumano in modo molto ridotto le materie prime.»

La gamma Saxoprint per il mondo Horeca si amplia

 

Saxoprint amplia la propria gamma di prodotti dedicati al mondo Horeca con una linea completa di bicchieri, mug, contenitori per alimenti, coppette di carta, anche in versione take away con coperchio.

Saxoprint offre diverse versioni di bicchieri per bevande fredde e calde, dotate di comodo coperchio, coppette di carta per il gelato e per conservare gli alimenti, tutte da personalizzare. È sufficiente scegliere il formato più adatto alle proprie esigenze e sbizzarrire la propria fantasia!

Indecisi sulla grandezza della mug per thè o caffè? Qual è il bicchiere più adatto per le bevande fredde? E il contenitore perfetto per il packed lunch? Niente paura! Che si tratti di bevande calde o fredde, gelato o alimenti da conservare, Saxoprint aiuterà anche i più indecisi nella scelta. Infatti, in pochi click, l’intero campionario verrà spedito all’utente che avrà, così, la possibilità di toccare con mano la qualità di stampa e la varietà di modelli offerti.

Per tutti i prodotti è possibile realizzare una stampa a 4 colori e scegliere tra una patinatura opaca o lucida. I bicchieri, realizzati in cartoncino a una o due pareti, per mantenere calde le bevande più a lungo, possono avere diverse grammature. L’interno è rivestito di PE (polietilene), permettendo il contatto con prodotti alimentari.

Per catturare l’attenzione degli utenti, in modo discreto ma al tempo stesso molto efficace, Saxoprint propone anche i bicchieri coupon che, grazie alla linguetta perforata da staccare, sono ideali per promozioni o buoni acquisto. Sul lato esterno, infatti, è possibile stampare il messaggio pubblicitario, come per esempio un buono sconto, che viene celato dietro una piccola finestrella.

Inoltre, per facilitare il trasporto del bicchiere per bevande calde e del bicchiere con coupon, è possibile ordinare a parte il coperchio in plastica, disponibile in bianco o in nero. Per gli alimenti, invece, il coperchio è realizzato in un cartoncino da 340 g/m² ed è possibile personalizzarlo.

Macchinari ultra moderni e un assistente personale dedicato per il supporto tecnico assicurano al cliente la scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze di comunicazione, con la certezza di un’elevatissima qualità e di tempi di consegna puntuali. Con Saxoprint, infatti, i clienti possono effettuare ordini anche con pochi giorni di anticipo, con la sicurezza di ricevere stampati di elevata qualità in tempi brevissimi. Inoltre offre, in un unico online shop, il vantaggio e la comodità di avvalersi di più servizi e di ricevere il prodotto finito, rivolgendosi a un unico fornitore.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il servizio di assistenza, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, dove un operatore dedicato guiderà il cliente passo per passo nella creazione dell’ordine, fornendo consigli utili e informazioni sempre precise e dettagliate.

Il Calendario Artintype 2017: la serata celebrativa il 3 febbraio

Il progetto Artintype 2017, legato alla realizzazione del Calendario delle Grafiche Martintype, quest’anno si apre verso nuovi orizzonti e approda a Torino, in collaborazione con una delle più prestigiose istituzioni italiane: l’Accademia Albertina di Belle Arti.

Tale scelta non è casuale: Torino è una delle città più produttive e industriali d’Italia che incarna al meglio lo spirito imprenditoriale ed economico di uno specifico territorio dove la cultura si fa sistema e il sistema diventa impresa. Da alcuni anni infatti la città ha vissuto una sorta di rilancio strutturale e d’immagine per merito dell’arte. In questo senso essa rappresenta quanto di meglio ci possa essere per ciò che concerne l’interazione tra creatività e sviluppo, tra innovazione e progresso. Artintype, vuole essere un progetto di ricerca e di integrazione tra il mondo dell’arte e quello dell’industria finalizzato alla promozione di una reale, sostanziale e proficua cultura d’impresa. Un progetto sempre più itinerante e sempre più a contatto con il mondo produttivo e imprenditoriale, che comunica con le aziende mettendole in connessione tra loro attraverso l’arte, l’industria e l’innovazione.

Artintype si conferma un progetto sempre più a contatto con il mondo produttivo e imprenditoriale attraverso l’arte e l’innovazione.

La serata celebrativa si terrà presso il Salone d’Onore dell’Accademia di Torino il 3 febbraio alle ore 17.

Scarica qui l’invito e scrivi a ufficiostampa@dam-co.it per partecipare all’evento.

Se non vi è possibile essere presenti all’evento di Torino vi invitiamo al ritiro del calendario Artintype presso la nostra sede.