Home Blog Pagina 323

Atif ti invita a scoprire il futuro della flessografia a Converflex

Dopo l’elezione, di Sante Conselvan, attuale Presidente di Atif, come Presidente della FTA Europe, Atif,  Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia e FTA Europe, Associazione Europea per la Flessografia,  illustrano il futuro della flexo: quali sono le attività che le Associazioni tecniche settoriali, nazionale ed europea, metteranno in campo per sostenere il settore e quali obiettivi si propongono di conseguire per sostenere lo sviluppo dei propri associati? E soprattutto come potrà ulteriormente evolvere la stampa flessografica?
Chris Jones, esperto in inchiostri conduttivi e di processi di stampa di Novalia, illustrerà il percorso tecnologico del futuro: lo stato dell’arte delle applicazioni elettroniche stampate e dei sensori touch stampati e quindi le opportunità per gli stampatori flessografici operanti nel mercato a banda stretta.
Combinando tecnologia, consumabili ed expertise gli stampatori flessografici possono creare prodotti elettronici innovativi che conferiscono la dimensione ottica, del tatto e del suono e sono in grado di apportare una vera funzionalità aggiuntiva o addirittura rendere più attrattivo un prodotto o il suo packaging. Alla stregua dei circuiti e dei transistor, la stampa è in grado di fornire una varietà di applicazioni di punta.
La partecipazione è gratuita previa conferma: clicca qui!

Heidelberg emette obbligazioni convertibili per migliorare la struttura finanziaria

Dirk Kaliebe, Cfo di Heidelberg.
Dirk Kaliebe, Cfo di Heidelberg.
Dirk Kaliebe, Cfo di Heidelberg.
Dirk Kaliebe, Cfo di Heidelberg.

Il consiglio di amministrazione di Heidelberg, con il consenso del Consiglio di Sorveglianza, ha deliberato l’offerta di obbligazioni senior convertibili non garantite, in scadenza a marzo 2022, per un importo nominale complessivo di 58,6 milioni di euro e con esclusione del diritto di opzione degli azionisti. Con l’emissione delle obbligazioni, Heidelberg intende migliorare ulteriormente la propria struttura finanziaria esistente beneficiando del momento particolarmente positivo che vivono attualmente i mercati dei capitali per un rimborso parziale di obbligazioni ad alto rendimento eccezionale.

«Con il piano di riallineamento» dichiara Dirk Kaliebe, Cfo di Heidelberg «abbiamo riguadagnato la fiducia del mercato dei capitali, il che ci mette nelle condizioni di ridurre i costi di finanziamento. Per questo, l’emissione delle obbligazioni convertibili è una componente importante».

Le obbligazioni avranno una durata di sette anni e saranno emesse e rimborsate al 100% del loro valore nominale. I titoli saranno offerti con una cedola tra il 5,5% e il 6,5% annuo, pagabile trimestralmente in via posticipata, e un premio di conversione tra il 25% e il 30% rispetto al prezzo di riferimento, calcolato sul prezzo medio ponderato per i volumi delle azioni ordinarie su Xetra (ovvero Exchange Electronic Trading, sistema di trading completamente elettronico con sede a Francoforte, in Germania) nell’arco temporale compreso tra il lancio e il pricing dell’operazione.

La società avrà la possibilità di riscattare tutte le obbligazioni al loro valore nominale più gli interessi maturati a partire dal 20 aprile 2018, in conformità con i termini e le condizioni delle obbligazioni. I titolari delle obbligazioni avranno la possibilità di richiedere un rimborso anticipato in data 30 marzo 2020 del loro valore nominale più gli interessi maturati. Le obbligazioni saranno convertibili su opzione del titolare in azioni. Deutsche Bank, BNP Paribas, Commerzbank e LBBW agiscono in qualità di Joint Bookrunners e Joint Lead Managers per l’offerta delle obbligazioni rivolta esclusivamente a investitori istituzionali al di fuori degli Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia o qualsiasi altro Paese nel quale l’offerta o la vendita dei titoli sarebbero vietate dalla legge in vigore. Successivamente al rilascio pianificata e il rimborso parziale del prestito obbligazionario High Yield (ovvero obbligazioni ad alto rendimento, ma anche a rischio maggiormente elevato), la struttura di finanziamento di Heidelberg sarà essenzialmente costituito da una linea di credito sindacata pari a circa 277 milioni di euro, con una durata fino a metà 2017, un prestito obbligazionario convertibile per un importo di 60 milioni di euro in scadenza a metà del 2017, un legame ad alto rendimento di circa 300 milioni di euro, con una durata fino ad aprile 2018 e il nuovo prestito obbligazionario convertibile fino a 58,6 milioni di euro con scadenza marzo 2022.

 

PostPrintdays, l’evento dedicato alle tecnologie e alle soluzioni di finitura

PostPrintdays sarà la prima Open House italiana multibrand a mettere in mostra le lavorazioni di finitura di uno stampato. Una stampa senza finitura è un insieme di fogli o una grande bobina e rappresenta solo una parte della Grande Bellezza della Stampa. Il valore aggiunto, quello che fa percepire la qualità di un prodotto completo, viene dalle lavorazioni di finitura.

La due giorni accoglierà quindi tutto lo spettro di soluzioni e tecnologie che arrivano dopo la stampa e ne metterà in luce gli aspetti più innovativi: dall’ottimizzazione dei processi legati alla postalizzazione, alle nuove soluzioni per la legatoria, alla creatività della nobilitazione, alle cartotecniche che stupiscono, nel packaging e nel commercial printing.

Enrico Barboglio, Presidente di 4IT Group.
Enrico Barboglio, Presidente di 4IT Group.

La manifestazione intende presentarsi al mercato con un nuovo format. «Abbiamo pensato a una manifestazione il più possibile vicina alle aspettative del visitatore», afferma Enrico Barboglio, Presidente di 4IT Group. «Il trend di gradimento sembra andare nella direzione delle Open House, ma il mercato chiede anche luoghi con una buona rappresentatività del panel dei fornitori, per poter fare scelte di investimento più informate e consapevoli. Certamente la presenza di macchine è prevista e importante. PostPrintdays non sarà però una fiera che si vende (e si visita) al metro quadro. Sarà una grande piazza, composta da tante parti, unite tra loro in una contaminazione che rispecchia la modernità del mercato di oggi.»

Tutta la manifestazione è pensata per favorire visitatori e espositori a fare al meglio la cosa più utile: relazioni e business, a partire dalla planimetria del padiglione che è stata studiata perché il flusso tra tecnologia esposta e le altre iniziative a programma sia fluido.

Oltre alle macchine, i prodotti finiti saranno esposti in una Gallery, da toccare con mano per valutare qualità, precisione, feeling dei supporti, nobilitazione e applicabilità nei settori dell’editoria, della stampa commerciale, della comunicazione transazionale e del direct marketing, delle etichette e del packaging.

Ci saranno visite guidate, personalizzate secondo le necessità dei visitatori con percorsi specifici per i mercati che più interessano. I workshop saranno snelli, efficaci e utili, strutturati in sessioni di un’ora per l’aggiornamento, approfondimento tecnologico, best practice, scenari di mercato.

Infine, a PostPrintdays tutti partecipanti saranno ospiti e dovranno sentirsi a loro agio. Grande valore sarà dato al networking e all’interattività, con molti servizi messi a disposizione gratuitamente: da un’ampia area di incontro con bar e ristorazione gratuito, all’app per mettere in contatto tutti i partecipanti.

I PostPrintdays si annunciano al mercato oggi già arricchiti della importante partecipazione di quattro tra i principali player del mercato, che hanno deciso di sostenere 4IT Group fin dall’inizio della progettazione. Si tratta di Böwe Systec, Kern, Pitney Bowes e Tecnau che oggi compongono il Comitato Promotore dell’evento. L’obiettivo di PostPrintdays è di affiancare loro molte altre realtà che operano nel mercato italiano, per offrire ai professionisti dell’Industria Grafica (stampatori, legatori, editoria), agli esperti di comunicazione (print buyer, responsabili di produzione, creativi di agenzie di comunicazione), alle aziende che usano comunicazione transazionale (banche, assicurazioni, utilities, telcom) e agli operatori postali e di delivery il panorama più completo possibile delle potenzialità offerte dal mercato.

Alessandro Puppo lascia Kba Italia

PuppoDal prossimo mese di maggio, Alessandro Puppo lascerà KBA Italia.

L’attuale Direttore generale, dopo 24 anni passati nel settore della stampa, lascia l’azienda per seguire nuove sfide professionali in un diverso settore.

Dopo le esperienze in Rotolem e Civiemme, Puppo entra nella filiale italiana di Koenig & Bauer come Direttore Vendite macchine a bobina nel 2008, dal 2013 assume il ruolo di Direttore Generale e con il suo intervento deciso contribuisce al risanamento aziendale.

La Direzione Koenig & Bauer e il Sig. Nitschke di KBA Italia ringraziano il Sig. Puppo per il lavoro svolto e i successi raggiunti in KBA Italia e gli augurano il meglio per il nuovo incarico, certi che anche questa volta i risultati non mancheranno.

Gli auguri di Italia Grafica per il suo cammino professionale!

Italia Grafica ora è disponibile in versione sfogliabile anche su dispositivi mobile!

Nel numero del mese di maggio…

«Penso che l’innovazione del prodotto sia un elemento necessario ma non sufficiente alla buona riuscita dell’impresa. […] Occorre aumentare le nostre conoscenze in merito ai gusti e ai costumi dei mercati di riferimento. […] Serve adattare i nostri prodotti alla cultura locale, pur mantenendo quello stile che contraddistingue il prodotto made in Italy». Intervista a Mauro Jannelli, presidente di Jannelli&Volpi.

Focus Packaging. Un viaggio all’interno del packaging nel luxury, nel cosmetico e nel farmaceutico: ecco cosa hanno in comune questi segmenti, e in cosa si differenziano.

Formazione. L’articolo 4, del DDL, ancora in bozza, recita «al fine di incrementare le opportunità di lavoro degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro sono attuati negli istituti tecnici e professionali per una durata complessiva nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi per almeno 400 ore e nei percorsi liceali per una durata complessiva nel triennio di almeno 200 ore». L’impegno di Enipg nel favorire legami tra scuola e modo del lavoro.

 

Fujifilm lancia We Print! Esperienze di stampa concrete

Un pomeriggio dedicato all’arte della stampa, alle sue molteplici sfaccettature, alle sue infinite potenzialità firmato Fujifilm Graphic Arts, che per l’occasione ha creato il concept «We Print!»: una dichiarazione che non lascia alcun dubbio sul ruolo strategico che la stampa ricopre nell’universo del business della multinazionale giapponese dell’imaging.

«We Print!» afferma il ruolo fondamentale e in continua evoluzione della stampa, intesa come veicolo portatore ed erogatore di contenuti. Un canale fondamentale, che oggi, integrandosi con il digitale, è in grado di colpire in modo privilegiato e mirato segmenti puntuali di individui, contribuendo a mettere a segno in modo quantificabile, obiettivi di marketing e di immagine.

Della vitalità del veicolo stampa e di come le tecnologie d’eccellenza Fujifilm sono in grado di realizzare sorprendenti esempi di innovazione, se ne parlerà il 6 maggio 2015, nella  Fondazione Catella a Milano. Insieme agli esperti di strategia e prodotto Fujifilm Graphic Arts Europe e Italia, contributor d’eccezione animeranno i contenuti, dando vita a esperienze di stampa concrete, visibili nell’apposita sala-demo allestita al piano terra.

«Fujifilm Graphic Systems offre al mercato della stampa una reale piattaforma di soluzioni globali, in grado di soddisfare tutto il ciclo produttivo» dichiara Erwin Parth, Graphic Arts Business Domain Director Fujifilm Italia. «Dai sistemi avanzati di stampa digitale ai CTP, passando per i sistemi hardware e software fino alle lastre e ai prodotti chimici, la nostra offerta assicura prestazioni ai massimi livelli. Fujifilm Graphic Systems progetta soluzioni complete ad hoc, versatili, flessibili e tecnologicamente superiori. Siamo onorati di poter condividere con il mercato della stampa, questa straordinaria esperienza di We Print!, che ha coinvolto prestigiosi contributor e clienti Fujifilm per celebrare un nuovo concept di stampa, vocato alla costruzione di valore. Non a caso il corporate slogan Fujifilm è proprio “value from innovation”».

I contributor che hanno accettato di salire sul palco di We Print! sono esperti e pensatori appartenenti al mondo dell’arte, del design, dell’illustrazione, del packaging e delle scienze umane. Le loro idee, fuori dagli schemi e proprio per questo di grande presa sul mercato, sono state poi realizzate da clienti Fujifilm Italia con l’impiego di tecnologie proprietarie di stampa, sia offset che digitali.

Il risultato del connubio tra idea creativa e processo di stampa verrà sviscerato dalla viva voce dei protagonisti, che racconteranno alla platea il ruolo fondamentale della tecnologia Fujifilm nell’ottenimento del miglior risultato finale.

I partecipanti potranno inoltre sperimentare dal vivo alcune riproduzioni delle opere «icona» di Van Gogh ottenute con la tecnologia proprietaria Fujifilm «Reliefography», realizzate per il Van Gogh Museum.

I contributor

Philippe Daverio – critico d’arte

Cristina Celestino – architetto designer

Marco «Goran» Romano – illustratore

Fausto Colombo – ordinario di teoria dei media

Chiara Colombo – digital experience creative director

I clienti Fujifilm che hanno realizzato le opere

Eidos allestimenti grafici

Fa Service

Nava press/Rotolito lombarda

Rossetti group

L’evento, che si apre alle 12,30, è riservato agli invitati. Per info luana.porfido@fujifilm.it.

Un delirio di novità in casa Agfa

Agfa Jeti Mira.
Agfa Jeti Mira.

Agfa Graphics ha lanciato due nuove stampanti a getto d’inchiostro, di un aggiornamento del flusso di lavoro Asanti e di nuovi inchiostri alla ISA Sign Expo di Las Vegas.

Entrambe le stampanti, dedicate alla fascia alta del mercato dell’insegnistica e della cartellonistica, sono concepite per un’elevata produttività e un output di alta qualità. Il sistema ibrido Jeti Tauro offre un’automazione opzionale con carico/scarico parziale o integrale del supporto. Jeti Tauro stampa materiali rigidi o in bobina larghi fino a 2,5 metri ed è pilotata interamente dal workflow Asanti, software dedicato alla gestione del lavoro per la stampa di grande formato.

Jeti Mira è una robusta macchina da stampa realmente flatbed, con piani di lavoro disponibili in due versioni: dimensioni da 2,7×1,6 m e 2,7×3,2 m. L’architettura a piano mobile è concepita specificamente per offrire una flessibilità ottimale e un output di alta qualità su una gamma di supporti molto ampia. Per ridurre le operazioni di mascheratura dei fori di aspirazione in base al formato da stampare, il piano è suddiviso in sei aree di aspirazione con controllo automatico e indipendente delle zone frontali e posteriori.

La funzione “Stampa e Prepara” rende Jeti Mira adatta per stampare sia su piccoli oggetti che su supporti di dimensioni maggiori.

Il debutto europeo per Jeti Tauro e Jeti Mira si terrà alla Fespa 2015 (18-22/5, Colonia, Germania) dove saranno presentati insieme alla nuova Anapurna M3200i RTR con il bianco e alle nuove opzioni di automazione per Anapurna M2500i.

Nuovi inchiostri UV concepiti per specifiche applicazioni di stampa a getto d’inchiostro che richiedono flessibilità (RTR) o per le condizioni esterne più impegnative

Oggi, gli inchiostri UV-curable di Agfa Graphics producono stampe di alta qualità con un ampio gamut e garantiscono il minore consumo di inchiostro per metro quadro nel settore, grazie alla tecnologia a dispersione dei pigmenti denominata ‘thin ink layer’ implementata in Jeti Tauro e in Jeti Mira. I nuovi inchiostri per Jeti e Anapurna sono dedicati ad applicazioni flessibili, substrati speciali e segnaletica per esterni stampata su supporti a base di polipropilene o stirene e garantiscono la longevità dell’immagine.

Nuova automazione e maggiore integrazione delle peculiarità nel flusso di lavoro per il grande formato con Asanti 2.0.

Il software Asanti, giunto alla versione2.0, è dedicato alla gestione del flusso di lavoro per il grande formato e controlla l’intero processo, dalla prestampa alla produzione fino alla finitura. Lungo il percorso, semplifica, ottimizza e automatizza. Essendo un hub produttivo efficace, l’eccezionale comunicazione bidirezionale con la nuova Jeti Tauro e il collegamento con Acorta, ottimizzano ancora di più la produzione. Asanti v2.0 dispone anche di nuove opzioni per stampare il bianco su substrati trasparenti. Inoltre, l’integrazione completa della gestione dei file, della gestione del colore e della verifica preliminare di Asanti riduce il rischio di errori e rende l’intero sistema più produttivo.

Asanti è completato da Asanti StoreFront, la soluzione web-to-print di Agfa Graphics che gestisce i negozi online ed elabora gli ordini di stampa in maniera automatica.

Agfa Jeti Mira.
Agfa Jeti Mira.

Il sistema da taglio per i professionisti della serigrafia, della stampa digitale e della stampa tessile

Il focus di Zund a Fespa Colonia è di dimostrare agli stampatori come possono incrementare la loro produttività, riducendo contemporaneamente i loro costi di personale. Nuove soluzioni automatiche per i popolari e modulari plotter Zund sono progettate per ottimizzare il flusso produttivo della finitura. Uno degli highlight dello stand  è l’innovativo sistema robotizzato di scarico dei pezzi prodotti. Lavorando insieme a uno Zund S3 M-800, il robot sceglie e preleva i pezzi tagliati. Il robot è progettato per funzionare autonomamente in ambienti produttivi dove la presenza di operatori e di tecnologie avanzate lavorano in sinergia per ottenere la massima produttività.

Automatic Router Tool Changer – ARC

Con il nuovo dispositivo di cambio utensile automatico ARC, Zund introduce una soluzione automatica che incrementa l’efficienza dei plotter della linea G3, riducendo significativamente i tempi di configurazione per le applicazioni di fresatura. Con il sistema ARC l’utente ha a sua disposizione un magazzino di otto differenti utensili di fresatura, che possono essere liberamente combinati all’interno dello stesso processo produttivo. Il sistema seleziona automaticamente l’utensile corretto in relazione al lavoro da realizzare, garantendo risultati ottimali. Questo elimina potenziali errori degli operatori nelle applicazioni di fresatura, anche di alto volume, su alluminio, legno, materie plastiche e materiali compositi.

Soluzioni automatiche per ogni applicazione

Un altro passo avanti nella direzione dell’automazione totale è compiuto dai sistemi Zund con il riconoscimento dei file via QR-Code. Una volta che il materiale è caricato sul piano del plotter la telecamera ICC cattura il QR-Code incorporato nel lavoro stampato e il software ZCC immediatamente recupera il corrispondente file di taglio. Prima che il processo cominci il sistema determina automaticamente la posizione e l’orientamento della grafica e se necessario compensa qualsiasi distorsione subita dalla stampa o dal materiale. Il plotter Zund G3 3XL-1600, uno dei più grandi successi della gamma, è particolarmente indicato per la finitura digitale di grafiche in grande formato. Questo performante formato di plotter è l’ideale per tagliare vinile e altri materiali in rotolo fino a 3,21 metri di altezza. Il portarotoli Center Winder con rulli tensionatori integrati garantiscono il controllo ottimale di materiali tessili senza ondulazioni e distorsioni.

Zund S3 con fresa da 1 kw e EOT-250

Con il nuovo modulo da fresatura RM-S, Zund introduce un mandrino da 1 kw ad altissime prestazioni, specificatamente progettato per la serie S3. Il nuovo utensile è in grado di tagliare materiali rigidi come acrilici ed espansi fino a uno spessore di 25 mm.

L’utensile oscillante elettrico Zund EOT-250 è uno strumento sviluppato per il taglio di cartoni spessi e materiale a nido d’ape con estrema velocità. Questo utensile è raffreddato ad aria, oscilla a frequenza elevatissima e ha una corsa estesa a 2,5 mm. Queste caratteristiche lo rendono l’unico utensile in grado di tagliare pannelli compositi strutturati da 16 mm di spessore a una velocità di 1.000 mm al secondo.

Il concetto alla base del sistema di utensili Zund è unico e mirato alla completa modularità; ogni sistema Zund può essere esteso o upgradato velocemente e facilmente in qualsiasi momento della vita utile del plotter per soddisfare le mutanti esigenze produttive.

Zünd Center winder

Le soluzioni innovative per lastre flessografiche di Asahi saranno di scena a Converflex

Asahi Photoproducts sarà presente a Converflex 2015 e presenterà la sua tecnologia di lastre Pinning Top Dot che permette di ottenere una vasta gamma cromatica, riproduzione di colori vivaci, sfumature tonali morbide e maggiore produttività.

La tecnologia Pinning Top Dot (PTD) è comune alle lastre TOP lavabili a solvente e AWP lavabili ad acqua di Asahi e consente un trasferimento pulito dell’inchiostro ed evita l’accumulo di inchiostro sulle superfici e tra le spalle dei punti della lastra. Ciò si traduce in meno fermi macchina per la pulizia, in tempi di inattività ridotti e in sensibili miglioramenti della qualità.

La tecnologia del punto di contatto (pinning dot) consente pressioni di stampa minime (kiss-touch). Utilizza una bassa tensione superficiale della lastra, resa possibile da una chimica dei polimeri appositamente sviluppata da Ashai. L’inchiostro sul punto della lastra forma un ampio angolo di contatto e un pinning point elevato. Ciò si traduce in un trasferimento dell’inchiostro più pulito e omogeneo da lastra a supporto, consentendo agli stampatori flessografici di soddisfare le richieste di qualità sempre maggiori dei loro clienti.

Oltre alla linea di lastre Pinning Top Dot, Asahi presenterà anche la sua nuova resina polimerica liquida HybridA con una viscosità superiore per il settore della stampa su supporti ondulati. La resina è una soluzione ibrida che integra i vantaggi della resina liquida con le proprietà tecniche di una lastra solida.

Andrea Belloli, responsabile della filiale italiana per Asahi: «Asahi è stata la prima a portare sul mercato questa tecnologia innovativa con resina liquida oltre 40 anni fa e siamo orgogliosi del fatto che tale innovazione oggi sia ancora valida. Questa ultima soluzione di resina liquida consentirà ai clienti di mantenere la loro posizione di leadership nel settore altamente competitivo dei supporti ondulati. Le tecnologie HybridA e Pinning Top Dot saranno elementi chiave per il nostro settore e siamo lieti di presentarle a Converflex 2015!»

«Siamo entusiasti di partecipare a Converflex 2015», continua Belloli. «Il feedback iniziale della nostra tecnologia Pinning Top Dot, annunciata lo scorso anno, è stato estremamente positivo e siamo impazienti di poter condividere i suoi vantaggi con i partecipanti all’esposizione».

David Galton, UK Sales Director per Asahi Photoproducts, aggiunge che «Converflex rappresenta una piattaforma eccellente per la presentazione della tecnologia Pinning Top Dot. La qualità di stampa che si ottiene con la combinazione della nostra tecnologia di produzione lastre e di tecniche di stampa con gamme cromatiche fisse «fixed colour palette printing» garantisce un particolare appeal agli imballaggi, che li fanno risaltare sugli scaffali. L’uniformità di stampa è fondamentale per la capacità dei marchi di dare impulso ai volumi di vendita rafforzando l’identità, aumentando visibilità e fatturato. Pinning Top Dot è stata sviluppata per migliorare la qualità dell’emergente tecnica di stampa a gamma cromatica fissa che garantisce vantaggi sui costi per il proprietario del marchio senza scendere a compromessi sulla qualità. Sono stati raggiunti risultati eccellenti lavorando in collaborazione con agenzie creative, proprietari di marchi e stampatori per trarre vantaggio da queste capacità esclusive, e i visitatori dell’esposizione potranno osservare i risultati di persona».

Appuntamento allo stand R20 nella hall 2!

ASA_Converflex_Image2
Confronto tra le lastre fotopolimeriche tradizionali e la tecnologia Pinning Top Dot di Asahi Photoproducts.

I nuovi inchiostri a base acqua della gamma Digistar di Kiian

Digistar WR-500 è l’inchiostro sublimatico, multiuso, studiato per la stampa transfer sulle macchine di grande formato dotate di testine Ricoh GEN5. Digistar WR-500 è versatile e può essere usato per la stampa di una vasta gamma di substrati per l’abbigliamento sportivo, quello tradizionale e l’arredamento d’interni. Digistar WR-500 offre: elevata resa cromatica e concentrazione dei colori, buone solidità generali e ottimo rilascio (trasferimento), oltre a non richiedere etichettatura di rischio.

Anche Digistar AIR è un inchiostro sublimatico per applicazione transfer dedicato alle stampanti equipaggiate con testine Ricoh, ideale per la stampa di carte leggere e/o basso coating. Questo inchiostro mette in mostra un’eccellente rapidità di asciugamento, un’elevata concentrazione dei colori e nessuna etichettatura di rischio.

Digistar Tune è un inchiostro sublimatico per la stampa diretta destinato alle stampanti che montano testine Ricoh. Assicura il perfetto bilanciamento tra la brillantezza dei colori e solidità generali fornendo sia un’eccellente resa cromatica sia un’elevata produttività. Digistar Tune non richiede etichettatura di rischio.

Digistar TEX-R è un inchiostro a pigmento, molto versatile, per la stampa diretta con le stampanti munite di testine Ricoh che può essere usato per la stampa di una vasta gamma di substrati: è una scelta eco-friendly per il ridotto consumo di acqua e il breve e conveniente processo produttivo che consentono la migliore ottimizzazione dell’intero processo di stampa; non richiede etichettatura di rischio.

Infine, Kiian Digital presenterà la gamma di tinte fluorescenti dedicata alle serie Digistar più conosciute: HD-ONE, HI-PRO e K-ONE. I Colori fluorescenti sono la tendenza del momento nella stampa dell’abbigliamento, sportivo e non, e dell’arredamento d’interni. L’introduzione in gamma dei colori: Giallo, Rosa, Verde e Blue in queste popolari serie è certamente molto apprezzata, permettendo ai nostri clienti di differenziarsi ulteriormente nel mercato.

Alessandra Borghi, Direttore vendite di Kiian Digital commenta «Siamo entusiasti di partecipare a Fespa 2015 e di essere Platinum Sponsor dello show dove presenteremo, per la prima volta, le nostre nuove sorprendenti serie d’inchiostro». Kiian Digital è conosciuta per l’innovazione e l’accortezza nello sviluppo degli inchiostri, che sono rinomati per la qualità, l’affidabilità e la costanza nel tempo.

«I punti di forza della nuova gamma Digistar sono l’elevata qualità e brillantezza dei colori che sorprenderanno i nostri visitatori e che dimostrano, ancora una volta, che influenziamo l’innovazione nel mondo inchiostri. La nuova gamma è compatibile con la maggior parte dei sistemi di stampa digitale dedicati all’industria tessile: abbiamo collaborato con alcuni produttori per ottenere una soluzione perfettamente integrata con i loro sistemi. Il risultato è una gamma che agevolerà i professionisti – siano gli stampatori tessili o altri imprenditori del settore – che vogliono ampliare e diversificare il loro business, sfruttando tutte le potenzialità che questo settore offre».

Una visione avvalorata dal Marketing Specialist di Kiian Digital, Marco Girola, che sottolinea: «negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita a due cifre dell’industria tessile digitale così come del segmento del soft Signage; una crescita destinata a continuare anche per il prossimo futuro, secondo le stime fornite da autorevoli istituti di ricerca come Pira International. Crediamo che Fespa 2015 sia il palcoscenico internazionale ideale per presentare le nostre nuove eccellenti serie d’inchiostri a base acqua, confermando l’impegno a contribuire allo sviluppo di questo dinamico settore industriale.

Appuntamento allo Stand K5 Hall7!

Viola Case