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ENEA premiata per le tecnologie Laser Scanner 3D

Premio Enea

Premio Enea
Il Premio DigiBIC Award per le tecnologie digitali, per la categoria «Istituti di Ricerca», è stato assegnato quest’anno all’Enea per la tecnologia Laser Scanner 3D a colori per utilizzo in esterno e per il Laser Scanner 3D subacqueo. Il premio ha lo scopo di favorire l’utilizzo delle tecnologie per le ricostruzioni tridimensionali da parte delle imprese che operano in ambiti creativi, quali beni artistici e culturali, riproduzioni musicali, grafica ecc. La cerimonia di premiazione del DigiBIC Award, che si è svolta a Derry (Irlanda), nel corso del congresso annuale dell’EBN, la rete che raccoglie i principali promotori territoriali dell’innovazione in Europa, costituisce una vetrina internazionale per l’individuazione di nuove opportunità di business per le imprese creative. Per l’Enea ha ritirato il premio Massimiliano Guarneri, in rappresentanza del gruppo di lavoro dell’Unità Tecnica Sviluppo di Applicazioni delle Radiazioni che ha sviluppato le due tecnologie premiate.

Il Laser Scanner 3D a colori (nella foto) è uno speciale laser ottico che, per la qualità e l’accuratezza delle informazioni che è in grado di fornire e per le sue caratteristiche di non invasività, è particolarmente adatto alla realizzazione di indagini diagnostiche e di attività di monitoraggio di beni artistici e culturali. La tecnologia permette di scansionare grandi superfici di opere d’arte, spesso uniche e intrasportabili, situate su pareti e soffitti ad altezze elevate, che possono essere ricostruite in digitale e riprodotte in 3D. Fra le applicazioni recenti più significative le scansioni ad alta risoluzione di capolavori del Rinascimento: la Loggia di Amore e Psiche della villa Farnesina a Roma, della volta della Cappella Sistina e del Giudizio Universale. Il laser a colori 3D può essere utilizzato dalle industrie che operano nel settore del patrimonio culturale.

Il Laser Scanner 3D subacqueo nasce come strumento di rilevazione a servizio dell’archeologia subacquea ma grazie alle caratteristiche innovative che gli permettono di rilevare oggetti e strutture sottomarine (relitti, resti archeologici e costruzioni) fino a centinaia di metri di profondità può essere impiegato anche nella tutela dei fondali e delle acque marine off-shore. È ora in fase di sviluppo come strumento diagnostico per le strutture petrolifere subacquee e per l’ispezione di siti nucleari in collaborazione con piccole e medie imprese scozzesi.

Il progetto Greta: etichette «intelligenti» ed ecocompatibili

Lo sviluppo di circuiti elettronici su supporto biodegradabile (nello specifico cartaceo), in grado di raccogliere energia dall’ambiente e impiegarla per svolgere funzioni di «sensing» (rilevazione e trasmissione dati di vario genere) e localizzazione: questo è in sintesi il progetto Greta (GREen TAgs and sensors with ultrawideband identification and localization capabilities), al quale partecipano i ricercatori dell’HFElab (High Frequency Electronics Lab) dell’Università degli Studi di Perugia, con il contributo degli atenei di Bologna, dell’Aquila, di Ferrara e Pavia.

Il settore in cui si muove Greta è chiamato Internet of Things (IoT) – Internet delle cose ndr – uno scenario futuro, ma non troppo lontano, in cui gli oggetti dialogheranno tra loro senza bisogno di intermediazione umana. I ricercatori perugini lavorano in particolare a rendere gli «oggetti Iot» energeticamente autonomi, con circuiti a bassissimo consumo e, infine, a realizzare tali circuiti e i relativi supporti con materiali non inquinanti. L’attenzione è rivolta in particolare alla «paper electronics» (elettronica su carta) che, che oltre a essere ecosostenibile, permette di sfruttare alcune proprietà meccaniche della carta stessa come la flessibilità, impensabile con le tradizionali schede elettroniche.

«Caro libro, ti scrivo…»

Caro libro, ti scrivo...

Caro libro, ti scrivo...Il libro ci ha accompagnato in tutti i momenti della nostra vita, dalla scuola al lavoro, dall’interesse personale all’approfondimento.

Se mettessimo insieme tutti i libri della nostra vita, realizzeremmo un filo conduttore straordinario che segnerebbe un percorso fatto di emozioni, divertimento, impegno. Oggi la centralità del libro tradizionale è messa in discussione dalle nuove tecnologie: come stanno cambiando le preferenze dei lettori? Come si indirizzeranno le scelte degli editori? Che ruolo giocherà il mondo della scuola? Se il futuro del libro cartaceo è messo in discussione, che impatto subirà l’intera filiera cartaria?

Sono i temi dell’Assemblea pubblica della Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, alla quale aderisce Assografici aderisce insieme ad Assocarta e Acimga, che si terrà giovedì 20 giugno 2013 alle ore 14,00 presso l’Hotel Melià in via Masaccio 19 a Milano. Il titolo dell’incontro è «Caro libro, ti scrivo……..», un dibattito e una riflessione sul ruolo, l’importanza e il futuro del libro.

I relatori della manifestazione porteranno il loro contributo di idee, di riflessioni, di esperienza professionale.


Programma:

Apertura del Presidente Federazione Felice Rossini

Intervento di Alessandro Mari, scrittore, vincitore del Premio Viareggio Rèpaci 2011

Tavola Rotonda

Moderatore: Filippo Azimonti, giornalista di La Repubblica

Intervengono: Giovanni Biondi (Ministero Istruzione, Università, Ricerca), Irene Enriques (Zanichelli), Giorgio Riva (RCS), Franco Edoardo Scioscia (Associazione Librai Italiani)

Chiusura del nuovo Presidente della Federazione

 

Congiuntura Flash: tre punti fermi nella fitta incertezza della crisi e una speranza di svolta

Dati

Dati

Secondo il Centro Studi Confindustria, sono tre punti fermi che aiutano a orientarsi nella fitta incertezza della crisi e costituiscono altrettante dighe contro la marea della deflazione globale.

  1. L’espansione dei mercati emergenti: la loro crescita è diventata meno brillante, ma continua a fornire il contributo principale (oltre l’80%) all’aumento del Pil mondiale.
  2. La tenuta della ripresa Usa, che resta la locomotiva numero uno: segnali rassicuranti vengono dal discreto andamento del mercato del lavoro e dal ritrovato slancio dell’edilizia.
  3. L’azione super espansiva delle maggiori Banche centrali, che proseguirà.

Questi punti fermi danno un supporto anche a un contesto molto sfavorevole come l’Eurozona, che rimane in recessione, ormai non solo nei paesi più fragili ma anche in quelli più solidi, e con indicatori in peggioramento. In questo contesto, l’Italia versa in condizioni particolarmente difficili: rimane prioritario il pagamento degli arretrati della Pubblica Amministrazione, ma occorre anche intervenire per innalzare la competitività, rilanciare gli investimenti e sostenere le famiglie più deprivate, così da elevare sviluppo ed equità.

C’è però qualche segnale di speranza: il barometro dell’Ocse segna prospettive di svolta economica positiva un po’ ovunque, già a partire dalla seconda metà dell’anno.

Le pubblicazioni del CSC possono essere scaricate dal sito Web www.assografici.com (area di attività Centro Studi, Voce Centro Studi Confindustria, per soli associati).

Edigit tra gli sponsor del convegno «Imballaggio alimentare: novità per competere»

Il 27 giugno prossimo si svolgerà a Padova il Convegno intitolato Imballaggio Alimentare: novità per competere. Il meeting si propone come un’occasione di aggiornamento su stampa e materiali per imballaggi alimentari, oltre che un momento incontro tra stampatori, etichettifici, converter, cartotecniche e rappresentanti del packaging alimentare, durante il quale verranno discussi gli ultimi trend di un settore in crescita nonostante la congiuntura economica. Saranno inoltre illustrate le novità dei fornitori e sarà fatta chiarezza sugli aspetti dei programmi della Carbon Footprint.

La giornata vuole essere un momento di aggiornamento su stampa e materiali per imballaggi alimentari e un’occasione di incontro tra i vari attori della filiera di produzione.

L’evento è sponsorizzato da Edigit, Kodak, Huber, Luxoro, I&C, RE, BST, BiesSse.

A ospitare l’evento la struttura agrituristica La Costigliola, azienda agricola biologica sui Colli Euganei, fondata dalla Banca Popolare Etica, che coniuga la produzione agricola biologica con un programma di attività di sviluppo sostenibile.

La partecipazione al convegno è totalmente gratuita, previa registrazione e ricevimento di conferma da parte degli organizzatori.

Il programma del convegno è consultabilie online.

Una metodologia per misurare le proprietà ecologiche di un prodotto

Attualmente le imprese che vogliono mettere in rilievo le proprietà ecologiche dei loro prodotti devono affrontare diversi ostacoli: districarsi tra varie metodologie promosse nel quadro di iniziative pubbliche e private e affrontare diversi costi per fornire informazioni nonché la sfiducia dei consumatori confusi dalla «giungla» di etichette che rende arduo fare un confronto. Per questo la Commissione europea propone di adottare metodologie comuni in tutta l’UE e ha recentemente presentato una proposta dal titolo «Costruire il mercato unico dei prodotti verdi», che promuove due metodologie per misurare le proprietà ecologiche per tutto il ciclo di vita dei prodotti (PEF – Product Environmental Footprint) nonché delle organizzazioni (OEF – Organisation Environmental Footprint) e, nello stesso tempo, raccomanda agli stati membri, alle imprese, alle organizzazioni private e alla comunità finanziaria di applicarle su base volontaria. Preannuncia anche una fase di prova di tre anni per consentire lo sviluppo di norme specifiche per prodotto e per settore nel quadro di un processo che coinvolge portatori d’interesse a diversi livelli, dando modo alle organizzazioni che si avvalgono di altre metodologie di valutare quelle proposte.

Le metodologie PEF e OEF sono state sviluppate dal Centro comune di ricerca della Commissione europea e sono basate sulla valutazione del ciclo di vita: possono pertanto riguardare gli impatti ambientali – indicando opportunità di miglioramento – dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento di un prodotto o di un’intera gamma nel caso di organizzazioni.

Mimaki lancia il contest MyMimaki e presenta soluzioni per il grande formato

La stampante Mimaki JFX500-2131
La stampante Mimaki JFX500-2131

Accanto al lancio di MyMimaki, contest fotografico dedicato a tutti gli utenti, a Fespa verrà lanciata la nuova stampante UV in piano di grande formato JFX500-2131, con tecnologia UV LED e multiple configurazioni di inchiostro. In grado di stampare a 60 m2/h: questa soluzione introduce un nuovo standard in quanto a velocità, flessibilità, qualità e sostenibilità ambientale.

Ha dischiarato Mike Horsten, Marketing Manager di Mimaki EMEA: «Dotata di una nuovissima testa di stampa e avanzata tecnologia UV LED, JFX500-2131 offre al settore della cartellonistica/grafica e al mercato del grande formato nuovi livelli di efficienza, qualità e rapporto prezzo/prestazioni. La precisione e il controllo dell’avanzamento della testa durante il processo di stampa garantisce immagini con una risoluzione estremamente elevata, fino a caratteri corpo 2 perfettamente leggibili».

JFX500-2131 sarà accompagnata dalla TS500-1800 di Mimaki, che con i suoi ineguagliati 150 m2/h, è la stampante a sublimazione più veloce al mondo ed è ideale per il settore tessile.

Mimaki esporrà inoltre la stampante in piano formato A2, UJF-6042, che offre tutti i vantaggi dell’apprezzata serie UJF-3042, ma con una maggiore versatilità e una spettacolare qualità di stampa fotografica su una gamma di supporti quasi illimitata. Inoltre, la sua area di stampa più ampia rispetto a quella della UJF-3042 apre un mondo di possibilità tutto nuovo per gli utenti finali nel mercato della produzione a volumi elevati, dove è richiesta una qualità perfino superiore.

Promuovendo un mix di tecnologie innovative e social networking, lo stand di Mimaki presenterà l’ampio portfolio di prodotti dell’azienda con l’angolo Latex/eco, soluzioni di stampa UV innovative, campioni di lavori creativi e un «acquario», nel quale alcuni giovani studenti di arti grafiche mostreranno la realizzazione dei loro progetti.

MPS lancia la nuova gamma di macchine da stampa EF multi-supporto

La versione EF-APC Advanced della gamma EF, che si rivolge a tutti i settori della stampa di etichette, dell’imballaggio flessibile e del converting.

MPS, rappresenta in Italia da Bama Now, ha annunciato l’ampliamento della gamma di macchine da stampa della linea EF multi-supporto, ora disponibile in tre differenti versioni, per offrire una soluzione a ogni domanda di mercato.

La nuova gamma si rivolge a tutti i settori della stampa di etichette, dell’imballaggio flessibile e del converting.

Tutti i modelli EF sono equipaggiati con il pacchetto di automazione che include la memorizzazione dei dati di lavorazione. A partire da questa configurazione standard, sono disponibili due ulteriori configurazioni all’avanguardia nel controllo automatico della stampa, che aumentano ulteriormente la produttività delle macchine della serie EF.

La gamma EF è disponibile in tre versioni: EF,  EF-APC, EF-APC Advanced.

La versione EF-APC Advanced della gamma EF, che si rivolge a tutti i settori della stampa di etichette, dell’imballaggio flessibile e del converting.

Con le innovazioni tecnologiche introdotte esclusivamente da MPS, quali iControl, Crisp.Dot, Short Web, sistema Multi Drive, gearless e Job Memory, lo standard EF rappresenta una vantaggiosa occasione con livelli di automazione elevati.

Il sistema Job Memory immagazzina i settaggi di ogni lavorazione della macchina eseguiti con il sistema iControl, nuova interfaccia macchina-operatore.

Rispetto allo standard EF, la versione EF-APC prevede il settaggio automatico degli sleeve. Grazie alla tecnologia di posizionamento servo assistito, gli sleeve sono caricati automaticamente sull’unità di stampa, mentre il sistema APC (Automated Print Control) controlla automaticamente la pressione di stampa. La versione EF-APC è inoltre equipaggiata con gruppo inchiostrazione estraibile e con il sistema dinamico di controllo della stampa, per garantire una qualità di stampa impeccabile a qualunque velocità. Include tutte le caratteristiche della EF-APC, alle quali si aggiunge in controllo automatico del gap di stampa, in relazione al supporto da stampare. I dati del supporto, precedentemente memorizzati, possono essere richiamati così come è possibile memorizzare e richiamare i dati di posizionamento degli sleeve e dei rulli anilox. Tutte le regolazioni di stampa possono quindi essere effettuate in pochi secondi, riducendo enormemente le perdite di tempo.

Eric Hoendervangers, Direttore Commerciale MPS, afferma: «Il nostro motto è “Tecnologia con rispetto”. Con oltre 1.300 unità di stampa vendute, la EF multi-substrate è la più conosciuta tra le macchine prodotte da MPS. Durante i suoi 15 anni di storia, la EF si è continuamente evoluta in termini di design, prestazioni e produttività. Per questa nuova generazione abbiamo raccolto i consigli dei nostri clienti e abbiamo accuratamente valutato le nuove tendenze di mercato. Le soluzioni adottate sono tese a permettere la scelta della configurazione che meglio si adatta alle loro esigenze produttive, senza compromettere l’affidabilità e la qualità di stampa che distinguono i prodotti MPS.»

La EF può lavorare una larga varietà di supporti ed è equipaggiabile con tutte le possibili lavorazioni aggiuntive, comprese la serigrafia e il rotocalco.

La combinazione tra la qualità eccellente, l’alta produttività e l’impareggiabile flessibilità di questo sistema di stampa, ne fanno un investimento altamente proficuo.

Sistemi di controllo qualità inchiostri

Sistema di Controllo della Qualità per inchiostri base acqua
Sistema di Controllo della Qualità per inchiostri base acqua

Oltre ai sistemi di controllo di processo VIS G23, G24, G25, G27, con tecnologia di misurazione definita «drop ball», il VIS G26 con tecnologia «tuning forks-vibration» per il controllo della viscosità degli inchiostri-vernici-adesivi e il G90 per il controllo della temperatura degli stessi, Gama introduce i nuovi sistemi automatici di controllo della viscosità, pH e temperatura con tecnologia «vibration», VIS G28 e VIS G29. Che beneficiano in particolare delle seguenti caratteristiche: semplicità d’uso, compattezza, mancanza di organi meccanici soggetti a usura, ridotta manutenzione, integrazione nel condotto per l’invio dell’inchiostro alla macchina da stampa, conformità alle norme antiesplosione, risparmio energetico, basso impatto ambientale.

Completa la serie dei sistemi di controllo il G200, per il rilevamento del consumo inchiostri, il G100, il G150 e il G300 per la gestione dati ed esecuzione automatica di attività.

VIS G29 per i settori Flexo e Rotocalco. Il sofisticato SW del sistema G29 permette il controllo della viscosità e del pH degli inchiostri a base acqua e, se necessario, apporta automaticamente dei correttivi mediante aggiunta di stabilizzanti per un’accurata qualità di stampa e per ottenere le massime prestazioni della macchina Flexo o Rotocalco. Il sistema trasmette in tempo reale all’operatore le informazioni e al termine della produzione emette un rapporto di produzione. L’operatore può archiviare i parametri dei set-up e dei «job» per future ristampe.

L’insieme dei dati può essere inviato al sistema gestionale della Società per una verifica a consuntivo anche dei costi di produzione.

Il VIS G29 può essere integrato con il sistema di controllo della temperatura degli inchiostri G90 per ottenere una stabilità della stessa, con valori consigliati tra i 22° e 25°, e contenere la formazione di schiuma per una ottima resa qualitativa durante il processo di stampa.

VIS G28 per il Settore Editoriale. Il VIS G28 è il sistema di controllo della viscosità e della temperatura per inchiostri a base solvente. È ideale per il settore editoriale.

La Corporate Social Responsibility di Ricoh è nel FTSE4Good Index

Ricoh è stata inserita per il decimo anno consecutivo nel FTSE4Good Index Series che analizza gli standard di corporate responsibility nelle organizzazioni. Ricoh è stata valutata dall’ente indipendente Eiris (Experts in Responsible Investments Solutions) che ha preso in considerazione aspetti quali l’impegno nella salvaguardia dell’ambiente, i diritti umani e dei lavoratori, la corporate governance e la lotta alla corruzione.

I criteri di selezione del FTSE4Good, sviluppati sulla base delle best practice che costituiscono la corporate responsibility, vengono rivisti e aggiornati con regolarità in modo che riflettano gli standard più elevati della CSR e ne seguano l’evoluzione.

«Anche come conseguenza della globalizzazione, ci si trova ad affrontare un numero sempre maggiore di sfide che hanno un impatto sul contesto sociale, sull’economia e sull’ambiente. Grazie alle proprie risorse globali e alle attività di supporto, Ricoh è in grado di vincere queste sfide e di conseguire una crescita economica» afferma Mariko Azuma, Corporate Vice President di Ricoh Company. «Da decenni Ricoh si impegna per realizzare un business sostenibile. Abbiamo obiettivi a lungo termine volti alla riduzione del nostro impatto ambientale e allo stesso tempo a garantire valore agli investitori, ai clienti e ai dipendenti. In ogni fase del ciclo di vita del prodotto coniughiamo sviluppo tecnologico ed ecosostenibilità. Grazie a questo approccio e alla collaborazione con i nostri clienti e partner, abbiamo costruito un modello di business a basso impatto ambientale. Offriamo inoltre servizi e soluzioni ecosostenibili per ridurre l’impatto ambientale della società nel suo insieme».