Home Blog Pagina 172

Roland lancia la nuova serie TrueVIS VG2

Stampa e taglio restano protagonisti nell’area Roland, ma non certamente gli unici. Intorno alla premiata TrueVIS VG2 nelle varianti 540 e 640 da 54” e 64” rispettivamente, una serie di soluzioni pronte a condividere la risposta alle crescente domanda di strumenti utili a diversificare e distinguersi.

Per la VG2 diversi gli elementi distintivi, a partire dal nuovo colore arancione, da usare come alternativa al bianco, oltre al ricco corredo di inchiostri grazie ai quali sfruttare una gamma particolarmente ampia. Stampe inoltre laminabili già dopo sei ore e con una maggiore durata allo stretch. Non da ultimo, oltre a una serie di ritocchi software e firmware, certificazioni in tema sostenibilità, anche per interni in ambito pubblico.

Oltre alla sempre grande attenzione per il mondo UV rivolta dal mondo della serigrafia e tipografia impegnato ad allargare il raggio d’azione, grande afflusso intorno al sistema per la stampa diretta su magliette personalizzate e personalizzabili anche direttamente dal cliente finale, destinata al mondo retail.

 

 

Ricoh: produzioni creative

Ripensa la creatività, reinventa la produttività: è con questo messaggio che Ricoh si presenta alla più importante fiera europea dedicata al mondo della comunicazione visiva.

Ricoh si fa strada nel mondo della stampa digitale di grande formato. Contando esclusivamente sulle proprie forze, l’offerta e i riscontri si fanno davvero interessanti. Alla versione definitiva della nuova Latex in due varianti 5130 e 5170, da 130 cm e 160 cm rispettivamente, si affianca una nuova versione in piano ecosolvente da 130x150cm interessante per il mercato italiano. Mantenendo però testine e inchiostri del modello superiore.

Per la nuova Latex invece, tre teste di stampa e non più due e una rinnovata formulazione per gli inchiostri, con temperatura di lavoro ridotta a 60°. Aspetto sempre distintivo, con inchiostro bianco di serie.

A favore della produttività infine, cicli automatici di pulizia testine con sensore per il controllo dello stato di efficienza.

 

Epson a Fespa stampa su finta pelle e non solo

Se i rivali aumentano l’attenzione verso il mondo tessile e la sublimazione, Epson non si scompone e a sua volta rilancia nel settore signage. SureColor SC-S per il signage, SC-S60600L e SC-S80600L sono destinati infatti alla produttività, con occhio sempre molto attento alla qualità. Senza trascurare il massimo controllo sui costi di gestione. Al riguardo, interessante il sistema di alimentazione a sacche e non più a taniche. Una cassettiera per la doppia quadricromia alloggia i ricambi, offrendo un’autonomia complessiva di 3 litri per colore.

Durante la fiera, Epson ha presentato una nuova soluzione per la stampa su finta pelle messa a punto dall’azienda italiana Ecotex. Grazie a questa opzione, le stampanti Epson della serie SureColor SC-S potranno stampare direttamente sulla pelle sintetica per la realizzazione di capi di abbigliamento, complementi d’arredo, componenti per auto e moto, nonché articoli promozionali. Facile da utilizzare, la soluzione esposta in fiera include una stampante, l’opzione Ecotex e un software speciale (sviluppato da Dev Studio), che si integrano perfettamente tra loro in modo da garantire risultati di altissima qualità.

Infine, la capacità produttiva dei nuovi impianti Epson ha raggiunto livelli tali da consentire a breve la fornitura delle testine a terzi.

La Guandong Digital Collection debutta a Fespa

Innovazione, dinamicità e una costante esplosione di idee sono da sempre gli asset di Guandong, con una gamma unica e sempre più ampia di materiali altamente performanti messi a punto per la stampa digitale.

L’impegno di Guandong al servizio del cliente intenzionato a distinguersi, è arrivato a un punto di svolta. Ecco che arriva a Fespa la Guandong Digital Collection, al suo debutto proprio in occasione della fiera, che non si rivolge più solo al mondo del large format digital printing, ma punta con decisone al mondo dell’industria e della smart decoration con un’inedita gamma dedicata.

Ne scaturisce uno stand dove le novità non mancano, a partire da Mr Bordon pronto a rilanciare in chiave moderna il concetto di un oggetto più diffuso di quanto si possa credere come la lavagna e le pellicole one-way da interni, a prova di intemperie e vandalismi.

Nel pieno rispetto della filosofia Guandong, in un clima sereno come difficile trovare altrove.

 

Agfa, produttività, qualità e applicazioni

Entrambe le linee di prodotto Anapurna e Jeti Tauro in bella mostra a occupare buona parte dello spazio allestito da Agfa. Intorno a loro però, l’ormai usuale campionario di applicazioni. Più della quantità, ad attirare l’attenzione è la varietà degli effetti particolari riproducibili dalla tecnologia al servizio del mondo signage.

Dai numerosi visitatori italiani, attenzione rivolta in particolare a come ottenere di più dalle proprie apparecchiature, senza disdegnare la prospettiva di passare a una stampante di livello superiore.

Una propensione valutata in buona ripresa, alla ricerca di competitività attraverso maggiore produttività, esattamente quanto Agfa vuole dimostrare di poter continuare a mettere sul piatto.

Qualche perplessità invece su una effettiva avanzata dirompente del tessile nella comunicazione visiva. Dietro il gran parlare degli ultimi tempi, viene infatti vista ancora una marcata propensione verso i supporti tradizionali.

Effetto Gold per Fenix DG e Veika

Dietro una facciata discreta, Veika nasconde in realtà tutto il potenziale di una grande innovazione. Quando si parla di tecnologie rivoluzionarie nella stampa di grande formato, Veika Dimensor S è, infatti, tra queste. Si tratta di tecnologia inkjet per la produzione di carte da parati con effetti tridimensionali. Totalmente PVC-free e stampabili con inchiostri base acqua resistenti e brillanti.

Un approccio differente nel trattamento dei supporti, frutto di una esperienza ormai importante nel mondo degli inchiostri, allargata ai materiali per arrivare al progetto Dimensor S, la stampante capace di produrre effetti inediti grazie alla tecnologia Dimense.
Il risultato: effetti in rilevo senza stampa su più livelli, e, combinando lo strutturante alla quadricromia, si ottengono tonalità al servizio anche del mondo del packaging nel settore di fascia alta.

Allo stand vediamo Veika Dimensor S stampare sia sulle carte opache sia sulle carte perlescenti, dall’effetto perlato. La vera novità sono però le rivoluzionarie e innovative carte da parati dorate “Gold” della gamma Dimense PVC-free media.

Aspetto non secondario, una tecnologia pronta per essere inserita in un flusso di lavoro senza mettere in preventivo sforzi supplementari per avvio e apprendimento, sotto la guida competente del distributore italiano Fenix DG.

Fujifilm a Fespa con la piattaforma Acuity Ultra superwide

Acuity Ultra, la stampante superwide destinata ai mercati della segnaletica per esterni e dei display per interni di fascia alta è protagonista dello stand. L’ultima new entry della famiglia Fujifilm Acuity si distingue completamente. Si tratta di una stampante UV superwide a produttività elevata che offre qualità di livello fotografico.

La stampante Acuity Ultra è disponibile in modelli da 5 e 3,2 metri, con otto canali di colore. Focus sulla versione da 5 metri, con doppio carrello testine per arrivare a prestazioni per molti irraggiungibili, di 400 mqh. Senza ripercussioni significative sulla qualità, come confermato anche dalla quadricromia, più che sufficiente senza ricorrere a tinte light grazie a gocce da 3,5 picolitri.

Sistemi a livello industriale, con la precisione di un artigiano, come dimostrato con una varietà di applicazioni da toccare con mano, dal pannello a grandezza naturale al sempre delicato backlit.

Apprezzato anche il sistema di raffreddamento idraulico, per un sistema estremamente silenzioso anche a pieno sforzo

 

 

Karibu: la prima stampante roll-to-roll di swissQprint a Fespa 2019

Lo scoccare dell’ora della nuova Karibu non ha deluso le attese. Subito grande attenzione per la nuova arrivata swissQprint al debutto ufficiale. Roll-to-roll abbondantemente sopra i tre metri, ribadisce prima di tutto il vanto del marchio svizzero in termini di affidabilità.

Tanti piccoli accorgimenti, contribuiscono inoltre a migliorare produttività e versatilità. Dal sistema per il caricamento agevolato, anche con doppio rotolo, all’impianto di aspirazione estremamente modulare in base alla larghezza del supporto, fino a sistemi di pulizia delle testine, con striscia assorbente per il trattamento mesh. Infine, tanto semplice quanto pratica, la scanalatura per guidare il taglio preciso del supporto.

Una novità subito cercata dai visitatori, per buona parte italiani insolitamente sin dal primo giorno.

Canon: a Fespa 2019 la nuova Colorado 1650

Prova a mischiare le carte in tavola Canon, annunciando la Colorado 1650 quasi a sorpresa. Un passo avanti della tecnologia UVGel, rivolto a un settore con esigenze leggermente più mirate rispetto alla primogenita 1640.

Invariate dimensioni e caratteristiche di base, la vera novità è tutta negli inchiostri. Non tanto nella rinnovata formulazione, quanto nella tecnologia di finitura integrata nel motore di stampa. Sfruttando il principio di intervenire sui tempi di essicazione, effetti lucido e opaco sono prodotti direttamente in stampa, senza componenti aggiuntivi grazie a un nuovo sistema di polimerizzazione.

Merito della tecnologia Océ FLX finish capace praticamente di congelare la goccia di inchiostro nel momento stesso in cui tocca il supporto per rallentare l’assorbimento e ottenere così l’effetto opaco. Lasciando invece il tempo utile a espandersi sul materiale, il risultato è una stampa lucida.

Interior decoration il destinatario principale, ma anche maggiore versatilità per supporti standard, a partire dalla carta comune. Mettendo in preventivo solo una parziale perdita di resistenza ai graffi, ne guadagna in misura importante anche l’elasticità.Colorado 1650

 

HP a Fespa 2019 dà vita alla creatività

È molto orientata al tessile l’attenzione di HP in occasione di Fespa. Aspetto non scontato, non come evoluzione del Latex, ma invece con un rilancio della sublimazione. Dalla ricerca su nuovi inchiostri è scaturita la terna di modelli per la serie Stich, intenzionata a giocare un ruolo da protagonista nel promettente mondo del poliestere.

In vetta, la Stich S1000 da 124 pollici fortemente orientata alla produttività, come ribadito dalle taniche da 10 litri per la quadricromia, velocità fino a oltre 200 mqh, 130 per il trattamento del backlit, e supporto di carico fino a 300 kg.

All’altro estremo, la S300 da 64 pollici di luce, espressamente pensata per progettisti e designer, l’anello opposto nella catena produttiva del mondo tessile nel quale HP intende richiamare l’attenzione dimostrando di aver superato alcuni limiti applicativi del Latex.

Infine, la taglia media S500. 64 pollici con doppia quadricromia pensata come risposta alle elevate produzioni.