Durst ha presentato oggi a Fespa 2019 le nuove stampanti P5 350 e P5 210 rivolte agli specialisti del grande formato e basate sulla rivoluzionaria piattaforma tecnologica P5. E ancora. Famiglia P5 potenziata anche con il modello P5 250 HS, progettato in una nuova release ulteriormente ottimizzata.
Oltre alle nuove stampanti, tra le novità Durst in fiera le soluzioni software modulari proprietarie Durst Workflow, Durst Analytics e Durst Smart Shop, che assicurano ai clienti un’unità di produzione automatizzata “from pixel to output”. Completano l’offerta i servizi di consulenza, formazione e integrazione erogati da Durst Professional Services.
«P5 è la piattaforma tecnologica ed innovativa sviluppata da Durst per i professionisti del large format -ha dichiarato Christoph Gamper, CEO e comproprietario del Gruppo Durst. – Nel 2018, abbiamo stabilito nuovi standard di qualità con la P5 250 HS e, nel frattempo, abbiamo sviluppato nuove soluzioni di stampa per ottimizzare i processi dei nostri clienti. A Fespa 2019, abbiamo presentato il portafoglio Durst P5 ampliato con nuove stampanti ibride, software di workflow e analisi integrati e feautures opzionali con soluzioni di prestampa e webshop».
Con P5 350 (luce fino a 3,5 m) e P5 210 (luce fino a 2,1 m), Durst amplia il portafoglio P5 con due nuove soluzioni ibride. Questi sistemi fissano inediti standard in termini di flessibilità e versatilità, in quanto possono stampare su supporti rigidi e in rotolo. Con l’esclusiva opzione multiroll per P5 350/210, gli utenti possono persino caricare le bobine anche durante la stampa, così da ridurre i tempi di impostazione ed aumentare l’efficienza. Le stampanti sono dotate di tecnologia LED a basso consumo energetico e vengono fornite con il software Durst Workflow Print e lo strumento di monitoraggio Durst Analytics integrati. Entrambi i modelli offrono la massima qualità fino a 1200 dpi, opzioni multi-track per la stampa di massimo 6 pannelli in parallelo, rilevamento automatico della larghezza e dello spessore dei supporti, piani con rulli pieghevoli e scorrevoli ed un sistema di ricarica inchiostro sicuro. Inoltre, possono essere dotati di periferiche per un’automazione a ¾ o completa.
P5 250/200 HS: la nuova produttività
Con l’ulteriore sviluppo della serie HS, la gamma P5 offre due sistemi di stampa industriale con luce fino a 2,5 m. P5 250 HS e P5 200 HS sono dotate della tecnologia MEMS per le teste di stampa e permettono di ottenere una qualità 5 volte più elevata a velocità fino a 600 m²/h. Questi sistemi possono stampare su supporti rigidi e in bobina anche fronte / retro. Inoltre, sono equipaggiati con il software Durst Workflow Print integrato e lo strumento di monitoraggio Durst Analytics. Oltre alla massima qualità fino a 1.200 dpi, P5 250 HS e P5 200 HS offrono opzioni dualtrack per pannelli e un sistema di ricarica inchiostro sicuro e possono essere dotate di periferiche per un’automazione a ¾ o completa.
Gli inchiostri per le stampanti P5
Durst offre quattro tipologie di inchiostro per le stampanti P5: Inchiostro Durst Rigid LED, Inchiostro Durst Roll LED, Inchiostro P5 Premium WG, Inchiostro P5 POP HS contraddistinti da ampia gamma colori, elevata stabilità, varietà di applicazioni e basso consumo.
La contaminazione tra materiali e una sensibilità crescente verso l’ambiente caratterizzerà la nobilitazione del prossimo futuro. Un lusso sostenibile che si traduce in selezione di materiali naturali, tra cui il vetro gioca un ruolo da protagonista.
La terza edizione di Packaging Première – appuntamento dal 28 al 30 maggio presso Fieramilanocity – ha come obiettivo quello di aumentare l’offerta espositiva, in termini di numero di espositori, superficie espositiva e merceologie che compongono la filiera del packaging, senza perdere di vista la qualità. «Anche quest’anno l’arte e il design rivestiranno un ruolo fondamentale: l’Art Gallery darà spazio ad artisti che utilizzano materiali quali legno, plastica e vetro per creare delle opere d’arte che riprendono il tema della metamorfosi», spiega l’organizzatore e fondatore dell’evento Pier Paolo Ponchia. «Il programma dei convegni sarà molto più ricco e articolato, coinvolgendo tutta la filiera».
Pier Paolo Ponchia, organizzatore e fondatore dell’evento
Come è andato nel 2018 il mercato del packaging di lusso?
Sta vivendo un momento di grande crescita, trainato dall’Europa, principale punto di riferimento del settore dei beni di lusso e, conseguentemente, del packaging di lusso, che rappresenta un forte valore aggiunto al prodotto stesso. In generale, il consumo di packaging di lusso in Italia ha un valore che si aggira attorno a 300 milioni di euro secondo Smithers Pira, fonte autorevole nel settore del packaging.
Quali tendenze sono emerse nel mercato italiano?
Una maggiore attenzione verso il concetto di sostenibilità e rispetto dell’ambiente, possiamo quindi dire la ricerca di un lusso sostenibile, specialmente nel settore cosmetico e fragranze, che si traduce in selezione di materiali naturali.
Quali altri settori di mercato hanno mostrato le migliori performance?
Tra i settori più performanti abbiamo, oltre a cosmetici e fragranze, anche wine & spirits. Il packaging di lusso in quest’ultimo settore ha dominato il mercato dell’Europa Occidentale, specialmente in Italia, grazie a packaging sempre più accattivanti destinati a un pubblico ben informato.
Come è stato affrontato in generale il tema della nobilitazione?
La nobilitazione è quel processo di lavorazione di superficie finalizzata ad esaltare l’aspetto estetico della materia prima. Il mercato di riferimento, negli anni, è diventato sempre più esigente, facendo leva proprio sull’appeal della materia prima impiegata nel packaging, per determinare il successo di vendita del prodotto stesso in esso contenuto. Successivamente ai primi successi ottenuti, la nobilitazione ha segnato un vero trend di crescita nella sua applicazione.
Quali sono risultate le nobilitazioni più usate?
In primis, nell’ambito della carta, dove sono state applicati molteplici processi di lavorazione: serigrafia, stampa UV, offset, con effetti lucidi, opachi, soft touch o ruvidi. Il valore aggiunto della nobilitazione, dalle molteplici goffrature, all’applicazione di sofisticati foil a caldo o a freddo, ha segnato decisamente un trend che ha aperto la strada per le stesse applicazioni in numerosi materiali. Pensiamo alle personalizzazioni sul vetro, con processi di stampa veri e propri o con sleever, alla pelle vera o similpelle, con superfici che imitano il proibitivo rettile.
Sono emerse delle nuove tecniche di nobilitazione?
Aziende multinazionali chimiche hanno sviluppato una forte ricerca in questa direzione, come nel caso della nobilitazione della pelle; si avvalgono di tecnologie avanzate per dare nuance di colori cangianti, addirittura metallizzati, dove il colore naturale della materia prima è ormai un mite ricordo. I pigmenti sono decisamente dei protagonisti della nobilitazione.
Quali sono i materiali preferiti?
Secondo una ricerca condotta da Smithers Pira, il vetro continua ad essere uno dei materiali più utilizzati, specialmente per il segmento profumi, alcoolici e food gourmet; proprio quest’ultimo sta sperimentando nuove forme espressive e rappresenta per l’Italia una nuova frontiera. In generale, però, tutti i materiali si stanno ora evolvendo nella direzione della nobilitazione. Anche il legno, ora, ha trovato applicazione nel packaging, grazie alla lavorazione di superficie. Dunque, una contaminazione dei materiali, dove le superfici imitano quelle di altre materie prime, proprio grazie alla nobilitazione.
Come cambiano questi ragionamenti da settore a settore?
Ogni settore segue un macro-filone di tendenze per soddisfare le richieste del mercato di riferimento, ma non solo, anche per sollecitarle. Il valore aggiunto del packaging, che diventa ogni giorno sempre più sofisticato in termini di trasformazione, è la vera chiave di successo di tutta la filiera.
Ci può indicare un limite e un pregio del mercato italiano della nobilitazione degli stampati nel packaging di lusso?
Il mercato italiano degli stampati è leader europeo in termini di fatturato, che a sua volta è determinato proprio dalla ricerca e dalla sperimentazione delle applicazioni e delle nobilitazioni. Suo pregio è aver mantenuto una forte matrice di artigianalità, nonostante l’utilizzo della tecnologia. Il limite può essere rappresentato da una offerta numericamente molto alta a livello domestico, dove potrebbero riscontrarsi oscillazioni di prezzo a ribasso, a scapito della qualità.
Ci può fare degli esempi di nobilitazioni che più l’hanno colpita nel corso dell’anno?
Le nobilitazioni che maggiormente sono in grado di esaltare le materie prime riciclabili. Infatti, in questo senso, mi hanno molto colpito le cartiere che hanno trasformato con la nobilitazione carte non pregiate di riciclo in packaging molto accattivanti, per un lusso senza compromessi.
Esiste anche in questo ambito il famoso «effetto moda»?
In questo ambito il trend o ”effetto moda” è fondamentale. All’interno delle collezioni dei produttori di foil, ci sono palette che abbracciano ogni più sofisticata esigenza di applicazione, per ottenere effetti sempre più unici. I reparti creativi delle aziende del fashion, del design o del lusso, in generale, studiano con i loro fornitori nobilitazioni sempre più innovative come mezzo primario della comunicazione del proprio brand nel packaging.
Cosa possiamo aspettarci nel corso del 2019 sul fronte della nobilitazione?
Il 2019 segna decisamente un ruolo importante nell’ambito del packaging etico. La sfida sarà nobilitare gli oggetti di uso quotidiano, rendere omaggio al design e all’arte grazie alla nobilitazione.
UN SALONE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE
Milano è pronta ad accogliere la terza edizione di Packaging Première, il salone dedicato al packaging di lusso, che torna quest’anno dal 28 al 30 maggio nei nuovi e più ampi spazi di Fieramilanocity. Packaging Première si pone come punto d’incontro tra designer, produttori e brand internazionali che riconoscano nel packaging le potenzialità di una comunicazione esclusiva e attenta ai cambiamenti in atto nel panorama dei prodotti d’alta gamma. L’evento, inaugurato nel 2017, punta oggi ad aumentare gli espositori e i visitatori stranieri. «Ogni anno notiamo un interesse crescente da parte di aziende estere. Il primo anno gli espositori stranieri si attestavano per circa il 25%, ci piacerebbe che tale cifra raggiungesse il 40-50% nel lungo periodo, al fine di affermare il concetto di un salone internazionale con sede a Milano», sottolinea Ponchia.
IL PACKAGING COME OPERA D’ARTE
Anche quest’anno l’arte e il design rivestiranno un ruolo fondamentale. Il design rappresenta un elemento essenziale della fiera: numerosi designer traggono, infatti, ispirazione da questo evento per creare materiali innovativi e nuovi prodotti. Se l’anno scorso la Paper Art Gallery aveva presentato opere di rinomati artisti della carta, l’Art Gallery di quest’anno darà spazio ad artisti che utilizzano vari materiali quali legno, plastica e vetro, per creare delle opere d’arte. Il tema centrale sarà quello dellametamorfosidel materiale normalmente utilizzato per il packaging che, attraverso un lavoro artigianale, può diventare un’opera d’arte.
Ritrama presenta la riorganizzazione dei prodotti Graphics, concepita per rendere più comprensibile l’universo di film per la stampa digitale di grande formato offerti al mercato.
I prodotti sono stati suddivisi secondo la loro principale applicazione tramite l’utilizzo di quattro macro famiglie: veicoli e mezzi di trasporto, architettura, insegne, funzionali. La famiglia “veicoli e mezzi di trasporto” raccoglie una vasta di gamma di prodotti per la decorazione totale o parziale di ogni tipo di veicolo: privati, commerciali, flotte, camper, mezzi di emergenza, di pubblica sicurezza e per il trasporto pubblico. Sotto il nome “architettura” sono state raggruppate le principali soluzioni per progetti di design, a scopo promozionale o per decorare le diverse superfici presenti in edifici commerciali o privati: dalle vetrate, fino ai muri e ai pavimenti. Il gruppo “insegne” raccoglie invece una vastissima gamma di film per la personalizzazione di insegne, cartellonistica, totem, espositori e di tutte le superfici presenti in edifici commerciali, pubblici, fiere ed eventi. Sotto la tipologia “funzionali” rientrano infine tutte le soluzioni autoadesive per la laminazione, il montaggio o l’applicazione di tutti materiali digitali di grande formato stampati con le principali tipologie di inchiostro.
Per garantire una totale accessibilità alle informazioni di prodotto, sono stati sviluppati tre principali strumenti che permettono a chiunque di identificare in modo veloce e intuitivo il prodotto che più si adatta alle esigenze del cliente. Il catalogo, rinnovato nei contenuti e nella veste grafica, rappresenta il principale punto di accesso alla nuova riorganizzazione: oltre alle più comuni informazioni tecniche relative ai singoli film, sono presenti comode tabelle che, attraverso le variabili della durata attesa del materiale e applicazione principale dello stesso, guidano il lettore alla scelta del prodotto ideale alle proprie esigenze. Il sito web presenta il nuovo menù applicazioni, coerente con il catalogo stampato, in modo da rendere possibile l’accesso all’intera gamma anche on-line. Il “product selector” infine rappresenta il vero trampolino di lancio verso il nuovo mondo Ritrama: si tratta infatti di un innovativo strumento ottimizzato per smartphone e tablet che permette di scegliere in pochissimi clic la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
«Ritrama ha fatto un passo importante in direzione dei clienti, realizzando materiali di comunicazione che rendono più semplice la navigazione nella sua vasta gamma di prodotti. Partendo dall’applicazione desiderata e dalla durata attesa, i nostri clienti saranno consigliati sui prodotti più indicati e potranno quindi scegliere la migliore soluzione Ritrama per le loro esigenze. Questi nuovi strumenti sono sia off-line sia on-line dove il product selector ottimizzato per smartphone diventerà il compagno quotidiano di ogni stampatore» commenta Efrem Almiento, marketing manager del Gruppo Ritrama.
A Verona presso l’Istituto San Zeno, è stata presentata una nuova figura professionale che risponde al fabbisogno di tecnici specializzati delle aziende del sistema carta e grafica e che permetterà di creare un polo di alta formazioneper il settore cartario cartotecnico. Si tratta della figura professionale di Tecnico Superiore per l’innovazione dei processi e prodotti nell’industria della carta e del packaging sostenibile, esito di un corso biennale, al via il prossimo ottobre 2019.
L’iniziativa formativa, fortemente voluta da Assocarta, è promossa e sostenuta dalla Federazione Carta e Grafica con il presidente di AFC Lorenzo Poli, e frutto della collaborazione tra ITS Academy Meccatronico Veneto, eccellenza nel panorama formativo italiano, e Istituto Salesiano San Zeno, ente di formazione attivo da 25 anni nel settore carta e grafica con un percorso specifico dedicato a lavoratori del settore che permetterà di creare un polo di alta formazione per il settore cartario e cartotecnico.
Sono intervenuti alla conferenza stampa Federico Sboarina, sindaco Comune di Verona –, Leonardo Aldegheri, Confindustria Verona, Luigi Rossi Luciani, presidente Its Academy Meccatronico Veneto, Don Carlo Beorchia, direttore Istituto Salesiano San Zeno di Verona e Lorenzo Poli, presidente AFC. «Siamo orgogliosi di poter presentare oggi un’iniziativa a cui stiamo lavorando da quasi due anni. Infatti, il corso ITS per la carta e cartotecnica è stato fortemente voluto dalle stesse aziende della filiera. Il fabbisogno di tecnici preparati stimato per i prossimi anni conferma la necessità formare tecnici pronti da inserire il più velocemente possibile nel processo produttivo» ha affermato Poli «da questo punto di vista il sistema ITS Academy, e in particolare quelli gestiti dalla Fondazione Meccatronico Veneto, sono una certezza. Oggi quindi è un bellissimo giorno, aspettiamo le iscrizioni dei ragazzi e poi il 2021 quando consegneremo loro i diplomi».
Occupabilità dei diplomati vicina al 100%, competenze tecniche e trasversali ricercate dalle aziende 4.0. Sono questi i plus che fanno del percorso di formazione post diploma ITS Academy Meccatronico Veneto un’eccellenza nel panorama formativo italiano.
A Fespa 2019, dal 14 al 17 maggio, OKI presenterà la sua gamma di prodotti per specialty print e stampa di grande formato, in grado di aiutare le aziende a realizzare idee creative, con dimostrazioni live di car wrapping e la presentazione delle ultime innovazioni.
In particolare presente la gamma di soluzioni per grande formato ColorPainter, con sessioni live di car wrapping in collaborazione con Drytac. La pellicola per il wrapping verrà stampata con M-64s e sarà applicata in tempo reale su un’auto collocata nello stand OKI. Verrà così dimostrata dal vivo la combinazione tra colori brillanti, qualità e fedeltà della riproduzione cromatica con l’estensibilità e la flessibilità dei materiali di stampa, nonché la resistenza all’utilizzo outdoor. OKI, in collaborazione con Sentec International e Berger Textiles, effettuerà anche dimostrazioni di stampa di carta da parati (M-64s) e rivestimenti tessili per pareti (H3-104s), evidenziando la capacità di ottenere dettagli nitidi e di stampare il nero più nero sul mercato, ideale per applicazioni di fascia alta.
Tra le novità più interessanti allo stand OKI ci sarà la nuovissima tecnologia di toner intercambiabile per la stampante A3 con toner bianco Pro8432WT, che permette ai clienti di passare dalla configurazione CMYW a CMYK. Ciò consentirà alle copisterie di estendere la propria offerta di servizi, con la possibilità di stampa del nero pieno su indumenti o tessuti e materiali di colore chiaro, nonché l’applicazione di toner bianco su supporti scuri.
Durante l’evento verrà mostrata anche la stampante per etichette Pro1050 di OKI. Pro1050 richiede tempi di configurazione minimi, stampa fino a 8.000 etichette al giorno e può passare facilmente da un supporto all’altro con capacità di stampare su etichette scure o chiare, consentendo ai clienti di realizzare design di etichette ancora più creativi e flessibili, con un volume minimo di una sola etichetta. Ideale per etichette pretagliate e pronte all’uso on demand, questa stampante LED CMYK+W è dotata di toner resistente all’acqua e ai solventi alcolici, il che consente di produrre etichette perfette per congelatori, ambienti esterni e utilizzo industriale. Non dovendo applicare alcun tipo di finitura o di laminazione alle etichette, i clienti possono avvantaggiarsi di un costo totale di proprietà ancora più basso.
Kerning è la prima conferenza internazionale in Italia dedicata esclusivamente alla tipografia, al type design e alla web typography.
Il titolo di questa settima edizione di Kerning è Wor(l)ds. Perché i mondi della tipografia e del type design sono molteplici. Così come molteplici sono le parole.
L’appuntamento è dunque anche quest’anno dal 6 al 7 giugno a Faenza. La cittadina medioevale, patria di un’antica tradizione in fatto di design e artigianato, ospiterà speaker internazionali per creare un evento unico. Tre giorni di workshop e talk: un’opportunità unica per incontrare graphic designer, art director, type e visual designer provenienti da tutto il mondo.
Kerning è un evento no-profit. L’obiettivo è aiutare a sviluppare una comunità di eccellenti designer e sviluppatori.
Fenix Digital Group annuncia al mercato nazionale la propria nomina a distributore ufficiale della tecnologia HP Stitch, per la stampa digitale sublimatica di grande formato. In particolare, Fenix Digital Group annuncia che distribuirà i modelli HP Stitch S300 e HP Stitch S500 da 1,62 m di luce di stampa.
A partire dal 3 maggio presso il Fenix Print Lab di Settimo Milanese (MI) sarà disponibile la nuova HP Stitch S500 e quindi sarà subito possibile prenotare la propria demo di stampa.
Paola Mortara, CEO di Fenix Digital Group ha spiegato: «Fenix Digital Group è orgogliosa di poter annunciare ai propri clienti e al mercato nazionale di essere stata selezionata come distributore ufficiale della nuova gamma HP Stitch S per la stampa sublimatica di grande formato, in particolare per i modelli HP Stitch S300 e HP Stitch S500. Una nuova gamma di stampanti che si preannuncia rivoluzionaria sotto ogni punto di vista».
HP reinventa la stampa digitale sublimatica
HP Stitch è la novità del 2019 per l’industria della stampa digitale sublimatica di grande formato e superwide format.
Le nuove HP Stitch S sono veloci, precise e affidabili nel color-matching, inoltre sono molto efficienti e operativamente semplici da gestire. Si tratta della più recente innovazione progettata appositamente da HP per accelerare l’utilizzo commerciale della stampa digitale.
«I trend del mercato del décor e della moda e della produzione on-demand personalizzata stanno spingendo la crescita della stampa digitale», afferma Stanti Morera, head of graphics solutions business di HP, e aggiunge: «Il mercato della stampa digitale tessile sta vivendo un periodo di crescita a doppia cifra su base annua e le previsioni sono che raggiunga i 5,5 miliardi nel 2023, secondo i dati forniti da Smithers Pira. Ci aspettiamo che ulteriori trasformazioni avverranno con l’arrivo della nuova serie HP Stitch S».
Il portafoglio di stampanti è basato su due pilastri tecnologici: le teste inkjet HP termiche e inchiostri sublimatici con colorati di qualità industriale per una gamma cromatica superiore ed elevata durata nel tempo.
Con HP Stitch è disponibile uno spettrofotometro incorporato nella stampante sublimatica di grande formato per una veloce ed esatta riproduzione cromatica e color matching professionale. L’annuncio di HP prevede l’introduzione di tre stampanti, 2 da 64 pollici (1625 mm) e una da 126 pollici (3200 mm) di luce di stampa: rispettivamente sono HP Stitch S300 da 1,62 m e HP Stitch S500 da 1,62 m e la top di gamma HP Stitch S1000 da 3,2 m di larghezza di stampa.
Sistemi flatbed con tecnologia LED e tecnologia a bulbo per i mercati industriali, la nuovissima serie Q2 Plotter UV Ibrido, stampanti roll-to-roll a eco-solvente, UV e per stampa diretta su tessuto, con finissaggio in linea; elettronica Panasonic, teste Konica Minolta 1024i e Ricoh Gen 5, inchiostri Odorless su tutta la gamma prodotti; l’offerta Liyu offre nuove frontiere per il mondo della visual communication e per la stampa industriale.
Tra i plus dei sistemi Liyu, in primis, l’upgradabilità delle periferiche da 4 fino a 16 teste di stampa per i prodotti flatbed, la risoluzione fotografica fino a 2880 dpi su tutta la gamma prodotti, la velocità fino a 290 mq/h nel mondo eco-eolvente e la versatilità delle flatbed industriali e Ibrida con tecnologia a bulbo che permettono di stampare su materiali speciali come vetro, legno e metallo senza l’utilizzo del primer, automatizzando ulteriormente i processi in linea. E infine la Certificazione Industria 4.0.
Grandi novità in arrivo che allargano ulteriormente la gamma del catalogo Liyu la nuovissima Q2 Plotter Ibrido UV led e Il plotter QRRoll UV roll-to–roll da 3,2 mt presentate a Shangai e sicuramente protagoniste alla prossima fiera Fespa 2019 di Monaco.
Tra le proposte del catalogo Liyu, i sistemi che hanno riscosso maggior interesse con un alto numero di installazioni: la flatbed KRJ-3020 e KC 3020 UV-LED per supporti rigidi fino a 100 mm con un carico massimo di 300 kg e la roll-to-roll PCT-SPEED 3200 Eco-solvente e UV Led , con 330 cm di luce e velocità massima di 290mq/h. Come tutte le stampanti Liyu, anche questi nuovi modelli sono equipaggiati con teste industriali Konica Minolta 1024i e novità di quest’anno anche Ricoh Gen 5 che garantiscono affidabilità e qualità di stampa fotografica su un’ampia gamma di materiali.
La flatbed KRJ-3020 e KC 3020 UV consente di gestire multi-lavorazioni in contemporanea, adattandosi al business del cliente. È possibile, infatti, installare inizialmente la periferica con 4 teste CMYK e upgradare il sistema in step successivi fino a 16 teste in configurazione CMYK x2 a cui si possono aggiungere i colori Lc, Lm, White e Varnish.
Standard altamente qualitativi e inchiostri proprietari privi di odore contraddistinguono la nuova roll-to-roll PCT-SPEED 3200, ideale per un’infinità di applicazioni che spaziano dall’interior design ai billboard.
Tutte le soluzioni che Liyu propone al mercato italiano possono essere testata direttamente presso lo showroom di Peschiera Borromeo in provincia di Milano. Liyu Italia fornisce direttamente i pezzi di ricambio ed eroga, in collaborazione con i rivenditori autorizzati, consulenza pre-vendita e assistenza on-site durante e dopo l’installazione.
Packaging Première, il salone dedicato al packaging di lusso, si terrà dal 28 al 30 maggio a Milano presso Fieramilanocity.
La fiera, che si pone come punto d’incontro tra designer, produttori e brand internazionali attenti alle potenzialità di comunicazione del packaging, dedica ampio spazio ad artisti che utilizzano i materiali più disparati per creare opere uniche.
Il tema scelto per l’Art Gallery di questa edizione è Metamorphosi, che scaturisce dalla forma ed essenza stesse delle opere.
Legno, plastica e vetro: la materia si trasforma in arte, per mano dell’artista che la ama, la conosce profondamente e le offre una seconda vita in nuove forme. La fonte d’ispirazione degli artisti declinata in varie realtà interpretative trova una grande attinenza con i materiali primari di utilizzo del packaging presenti a Packaging Première, trasformati e nobilitati attraverso un costante lavoro di ricerca e osservazione da parte tutta la filiera coinvolta.
Tra gli artisti presentati alla Art Gallery di questa edizione, troviamo:
Agnese Del Gamba: PET riciclato per dare forma ad opere scultoree, gioielli e abiti.
Francesca Meana: carta abbinata a diversi materiali, che divengono elemento creativo.
Daniele Papuli: vinile, materiali di derivazione sintetica e carta che si traducono in materiali in design.
Alessandro Rametta: prendendo ispirazione dalla figura leggendaria di Efesto, è specializzato nella lavorazione di metalli quali rame, acciaio, bronzo e ferro.
Simone Crestani: sculture che nascono dalla lavorazione del vetro soffiato.
Giorgio Rastelli: sculture lignee, morbide e ammiccanti, oltre la materia.
Beepag, fornitore di servizi di grafica e stampa, è un’azienda giovane e dinamica che in questi anni è cresciuta molto e per farlo ha scelto un partner a 360° come Ricoh. Le tecnologie grande formato Ricoh Pro L4100 vengono utilizzate per offrire applicazioni quali carta da parati e promozionale per il retail e l’allestimento di negozi.
Beepag non si è fermata alla tecnologia Latex e ha deciso di ampliare il parco installato con una soluzione per proporre nuove applicazioni di stampa su supporti rigidi. Ricoh Pro T7210 consente all’azienda di esplorare nuove opportunità di mercato. Attualmente realizza grafiche personalizzate dai colori brillanti su materiali quali legno, alluminio e vetro, e ha di recente ampliato la propria gamma di applicazioni includendo decorazioni industriali – porte personalizzate e arredi interni – nonché materiali espositivi per punti vendita.
Prima di scegliere Ricoh Pro T7210, Beepag ha analizzato attentamente le tecnologie disponibili sul mercato. Matteo Pinzauti, titolare dell’azienda, commenta: «La soluzione UV flatbed di Ricoh offre numerosi vantaggi, compresa la possibilità di utilizzare supporti di dimensioni fino a 3,2 x 2,1 metri e spessori fino a 11 cm per stampare direttamente su porte e altri oggetti tridimensionali di grandi dimensioni». Sfruttando il sistema di aspirazione, Beepag può anche stampare su supporti più leggeri, come cartone e Forex. Per una maggiore produttività, è possibile eseguire la stampa di più lavori su un singolo pannello 3 x 2 m ritagliabile.
Ottimizzata per applicazioni industriali, Ricoh Pro T7210 combina qualità dell’immagine con prestazioni elevate. Nella modalità ad alta produttività, vengono garantite grafiche in quadricromia dai colori brillanti a una velocità di 100 m² all’ora. Se necessario, è possibile applicare un substrato bianco per eliminare la trasparenza e l’inchiostro clear può essere utilizzato come vernice piatta. Per Beepag, la formulazione dell’inchiostro era un altro fattore chiave. Gli inchiostri UV di Ricoh sono progettati per offrire elevata aderenza a un’ampia varietà di materiali, tra cui legno, alluminio e vetro. Inoltre, sono resistenti e completamente inodori, il che rende possibile l’utilizzo delle porte, arredi e materiali da esposizione stampati da Beepag in ambienti interni.