Il cucipiega Duplo 600i Booklet System che verrà lanciato a Viscom.
Sin dal 2012, anno del suo ingresso nel mondo delle Arti Grafiche, Neopost Italia ha scelto Viscom come vetrina per presentare le innovazioni tecnologiche in gamma e ufficializzare le nuove partnership. La tradizione si ripeterà anche per questa edizione 2015: un nuovo look dovuto al recente rebranding della multinazionale,nuovi brand in gamma, e importanti novità tecnologiche per i marchi storicamente distribuiti.
Crescita, armonia, sicurezza: queste le idee evocate dal verde, il nuovo colore Neopost. Tre idee che sono
alla base del concept dello stand Neopost Graphics a Viscom. Crescita perché anche quest’anno in fiera
verrà presentato, grazie a un vasto spazio espositivo di ben 121 mq, un portfolio di soluzioni ampliato sia per numero di prodotti che per case rappresentate.Armonia, in quanto i brand che compongono il catalogo Neopost Graphics si completano a vicenda, permettendo ai professionisti della
stampa di trovare sempre la soluzione tecnologica più adatta alle loro esigenze produttive. Sicurezza,
poiché tutti i marchi proposti da Neopost Graphics rappresentano l’eccellenza nel loro settore e
garantiscono quindi lavorazioni di altissima qualità e sempre affidabili. Affidabilità potenziata inoltre
dall’eccellenza dei servizi tecnici Neopost.
L’offerta di Neopost Graphics acquista sempre maggiore importanza e con lei cresce anche la forza
commerciale dedicata, che copre tutto il territorio nazionale, offrendo le attrezzature anche tramite la
formula finanziaria del noleggio operativo.
Sullo stand saranno esposti alcuni dei prodotti più significativi della gamma, quali il plastificatore Minilam B3 di Bagel System, le brossuratrici KB-4000 PUR e UltraBIND 2000 PUR di Duplo, il cucipiega digitale Duplo 150 Digital System, la gamma completa di Multifunzione Duplo e numerosesoluzioni di Small Finishing, nonché la stampante a colori di buste Neopost AS-970C.
Le nuove partnership che verranno presentate a Viscom
Sono due i brand new entry nella gamma Neopost Graphics. L’azienda belga CP Bourg, ideatrice del
finishing dual mode, sarà rappresentata con l’esposizione del sistema di finitura a punto metallico BM-e,
un’attrezzatura high end che può operare stand alone oppure connessa alle principali stampanti digitali
da produzione, con una produttività fino a 5.000 libretti/ora.
L’altra nuova entrata è il brand tedesco Mohr, scelto per completare la gamma di sistemi di taglio offerti
da Neopost Graphics con taglierine professionali di grande formato.
Novità tecnologiche del marchio Duplo
Tra le nuove tecnologie esposte numerose sono quelle del brand Duplo. Riflettori puntati sul nuovo cucipiega 600i Booklet System, che si preannuncia essere un bestseller grazie all’automazione con cui
permette di passare in soli 60 secondi dal confezionamento di mini formati agli album A4, cucendo fino a
30 fogli. Controllato completamente da PC, come tutti i prodotti della casa giapponese anche 600i Booklet
System offre una precisione assoluta della lavorazione, sempre con un limitato intervento dell’operatore.
Visibile sullo stand anche la gamma DocuCutter completamente rinnovata e rappresentata dalla DC-646PRO esposta nella configurazione con sistema di piega integrato IFS e dalla DC-616PRO.
Il team Neopost Graphics vi aspetta a Viscom, padiglione 8, stand H19.
Il cucipiega Duplo 600i Booklet System che verrà lanciato a Viscom.
Un trionfo non solo di dolcezza, creatività e colori ma anche di stampati per la prima edizione di Sweety of Milano, la due giorni organizzata da Italian Gourmet al Palazzo delle Stelline e dedicata all’eccellenza della pasticceria artigianale. Un successo decretato anche dal pubblico per questo evento che ha dato vita alla pasticceria più grande d’Italia: ben 8.000 persone hanno potuto ammirare e assaggiare le creazioni dei Maestri Pasticceri, partecipare alle masterclass gratuite e ai percorsi di degustazione nel Choco Garden. L’esatta dosatura degli ingredienti, la giusta tecnica di esecuzione, la competenza, l’utilizzo di strumenti all’avanguardia e la conoscenza dei materiali sono fondamentali per la pasticceria ma anche per la realizzazione di stampati di qualità e questo Pixartprinting, partner tecnologico per la stampa, lo sa bene. «Questa kermesse ha sottolineato l’importanza di creatività, tecnologia, passione e ricerca, fattori chiave che accomunano la pasticceria e la nostra attività» commenta Andrea Pizzola, direttore vendite e marketing di Pixartprinting. «Sweety ci ha permesso di mostrare al grande pubblico ma soprattutto agli addetti ai lavori l’ampiezza di gamma e la versatilità dei prodotti che offriamo. Non solo stampati per il mondo della ristorazione ma anche decorazioni, arredi e tantissimi strumenti promozionali per fare branding hanno dato valore aggiunto alla manifestazione in cui protagonisti sono stati i dolci, buoni e ben presentati».
Durate l’evento le Pastry Star hanno sottolineato quanto sia importante comunicare in modo efficace il proprio prodotto: non solo sono fondamentali la cura dei dettagli e la presentazione di un dolce, ma anche tutti gli elementi che fanno parte dell’immagine coordinata che vanno dell’allestimento della location al packaging, dagli strumenti promozionali alla segnaletica. A questo evento di alta pasticceria non poteva dunque mancare il contributo di Pixartprinting che ha fornito i tool di comunicazione e i prodotti per l’allestimento: dagli elementi di arredo quali sgabelli in cartone e banconi in tessuto su cui i pasticceri hanno esposto le loro specialità, alla segnaletica come lo stendardo all’ingresso e i totem lungo il percorso. Dai prodotti dedicati agli operatori del mondo della ristorazione come tovaglioli e tovagliette brandizzate al packaging come le confezioni per le torte e le shopper di carta. Il tutto realizzato con grafiche personalizzate Sweety e con la garanzia che contraddistingue il servizio Pixartprinting: facilità di fruizione, tecnologie all’avanguardia, qualità di stampa, tempi di consegna rapidi e garantiti e customer service pre/post vendita.
Eurostampa ha acquisito il 100% di Poly-Imprim, azienda francese con sede a Touverac (nei pressi di Cognac, in Francia), specializzata nella produzione di etichette di alta qualità per vini e alcolici, in particolare cognac e champagne e con un giro d’affari di circa 4 milioni di euro. Questa acquisizione consente a Eurostampa di sviluppare le quote di mercato in Francia, grazie alla presenza di un sito produttivo specializzato nella stampa di etichette autoadesive di pregio. Eurostampa conferma che tutti i dipendenti della Poly-Imprim manterranno le loro mansioni correnti e che a breve sarà definito un piano di investimenti per sviluppare ulteriormente il sito produttivo francese. Il management di Eurostampa comunica inoltre che fondatori, Didier e Delmas, continueranno a collaborare per far sì che il modello Eurostampa possa essere applicato con successo all’azienda recentemente acquisita.
Reduce dai brillanti risultati ottenuti come Amministratore Delegato di una azienda italiana di progettazione, produzione e vendita di sistemi di monitoraggio ambientale, l’ing. Luca Lesi è volto noto del mercato grafico avendo ricoperto ruoli di direzione commerciale in aziende sia in ambito macchine di stampa offset che di stampa digitale.
Joachim Nitschke afferma «La scelta di avere con noi una personalità importante come l’ing. Lesi si inquadra nel programma di rafforzamento e sviluppo della sede italiana. Sono convinto che Lesi costituirà un elemento importante per consolidare il ruolo di leadership che KBA Italia ha nei settori trainanti del nuovo mercato grafico che si sta configurando alla luce dei cambiamenti in atto. Auguriamo all’Ing. Lesi buon lavoro convinti che la qualità e l’innovazione delle soluzioni per la stampa offset di KBA unite la forza di un team motivato e preparato, saranno il giusto mix per importanti risultati di vendita».
Dopo soli quattro mesi dal lancio del nuovo portale e-commerce SprintShop 3.0 Macchingraf annuncia i primi dati relativi alla nuova piattaforma. I numeri fanno ben sperare! Oltre 1.300 ordini ricevuti. Il fatturato espresso è di oltre 3,3 milioni di euro. I nuovi clienti web sono 53.
Possiamo quindi dire che il nuovo sistema è stato molto apprezzato dalla clientela per la semplicità e chiarezza dello strumento Web e si sta dimostrando stabile e performante dal punto di vista squisitamente tecnico.
La promozione SprintShop legata a Expo 2015 ha premiato più di settanta clienti, in ogni ambito produttivo e la possibilità di poter visitare l’evento dell’anno è piaciuta molto alla clientela.
Da fine settembre su SprintShop sono partite una serie di promozioni legate ai prodotti di sala stampa a marchio Saphira, le promozioni saranno mensili e riguarderanno: rulli, solventi, teli gommati, vernici…
Xeikon a Labelexpo Europe ha presentato la sua tecnologia Fusion: un nuovo concetto che rende possibile la produzione di etichette e imballaggi completamente automatica, senza intervento manuale, dall’ordine alla consegna. La tecnologia Fusion coniuga la stampa di produzione a colori alla finitura digitale di etichette e imballaggi in un unico processo di produzione completamente digitale a passaggio singolo. Fusion consisterà in una serie di moduli di finitura rilasciati nel corso del tempo. Non saranno semplicemente aggiunti in linea alla macchina da stampa: si tratta di componenti di un sistema modulare interamente nuovo, con il front-end digitale che gestisce la prestampa, l’elaborazione dati, la gestione di colori e stampa e il funzionamento di tutti i moduli di finitura senza intervento manuale. I moduli di finitura digitale includono stampa a caldo/freddo, serigrafie, verniciatura lucida o opaca, a zone o strutturata su tutta la superficie, e braille digitale.
Wim Maes, CEO di Xeikon ha dichiarato: «La nostra tecnologia Fusion offrirà ai trasformatori reale flessibilità, per produrre di fatto qualsiasi tipo di etichetta o imballaggio su richiesta. Faciliterà la riesecuzione immediata di lavori precedenti, poiché tutti i parametri necessari sono contenuti in un unico file. Ma soprattutto i trasformatori non avranno più bisogno di investire in soluzioni di finitura fuori linea, ed eviteranno i ritardi e i potenziali errori causati dai processi fuori linea e manuali. Non vediamo l’ora di dialogare con stampatori e trasformatori rivolti al futuro man mano che continuiamo a sviluppare la tecnologia Fusion, assicurandoci così che soddisfi pienamente le esigenze e le richieste del settore: soluzioni per gestire più articoli, lavori sempre più complessi, tirature sempre più basse e tempi di consegna sempre più brevi.»
Il concetto e il suo funzionamento
L’obiettivo della tecnologia Fusion è la produzione ottimale di etichette e imballaggi che richiedono qualità elevata, tempi di realizzazione brevi, possibilmente informazioni variabili e qualsiasi ottimizzazione che incrementi l’appeal del prodotto sullo scaffale. In pratica: il segmento di mercato delle etichette e degli imballaggi di fascia alta. Con la tecnologia Fusion, un lavoro di stampa contenente più canali che definiscono ogni aspetto della produzione viene inserito in un hot folder e rasterizzato. Dopodiché i vari canali vengono inviati ai relativi moduli, compresa la macchina da stampa. Tutto ciò senza intervento manuale. Poiché ogni modulo di finitura è digitale, ogni singolo elemento di design può essere variabile o personalizzato, si creano enormi opportunità per nuove applicazioni. A seconda dei requisiti, questi moduli di finitura digitale possono essere posizionati prima e/o dopo la macchina da stampa a cinque colori digitale Xeikon. La configurazione che ne risulta produce un’etichetta o un imballaggio stampati e rifiniti digitalmente in un unico passaggio.
La base di questo concetto è la macchina da stampa elettrofotografica a cinque colori a toner secco di Xeikon, che non è seconda a nessuno nel mercato delle etichette e del packaging di fascia alta, poiché offre la qualità dell’offset e della flessografia. I toner secchi per le applicazioni Xeikon sono stati progettati appositamente per soddisfare i requisiti di questo mercato in termini di qualità di stampa, gamma e precisione cromatica, resistenza alla luce, sicurezza alimentare e protezione del marchio. La Xeikon X-800 e il suo front-end digitale, garantiscono un flusso di lavoro di stampa digitale automatico ottimale consentendo al contempo integrazione con flussi di lavoro e qualsiasi applicazione di terze parti affermata sul mercato, come per esempio pacchetti per la progettazione grafica, applicazioni Web-to-print e MIS.
«Stiamo sviluppando la tecnologia Fusion per affrontare quella che vediamo essere un’esigenza critica che sta emergendo nel mercato delle etichette e del packaging» ha aggiunto Maes. «Ci concentreremo inizialmente sulle etichette autoadesive, nell’ambito delle quali prevediamo una notevole crescita della richiesta di etichette di fascia alta a basse tirature, specialmente per beni di lusso come cosmetici, vini e liquori e dolciumi. Oppure per i prodotti farmaceutici, dove la tecnologia può essere applicata anche per prevenire la contraffazione. Realizzare un brand riconoscibile e proteggerlo è una cosa, mentre cercare di conquistare l’attenzione e i consumatori in un ambiente estremamente competitivo e sempre più carico d’informazioni è un’altra. Crediamo che la tecnologia Fusion sarà un elemento chiave in futuro per il raggiungimento di entrambi gli obiettivi.
La prima dimostrazione a Labelexpo Europe (padiglione 9, stand B/C50).
A Labelexpo Europe Xeikon ha esposto una delle numerose configurazioni future possibili per illustrare il potenziale dell’unione della stampa digitale full color alle tecnologie di finitura digitali. L’installazione presente allo stand ha prodotto etichette autoadesive a colori o con serigrafia digitale in bianco, del tipo spesso richiesto nel settore dei prodotti per la salute e la bellezza o nell’industria delle bevande di lusso. La serigrafia digitale in bianco è creata da un modulo separato da quello per la stampa a cinque colori. Ma entrambi i moduli sono gestiti dallo stesso front-end digitale in un workflow di produzione automatico.
Per ulteriori informazioni sulla tecnologia Fusion di Xeikon è possibile scaricare gratis un white paper dalla pagina Web dedicata. Gli operatori della stampa possono ottenere una copia richiedendola cliccando qui.
Il Gruppo Landa ha annunciato la nomina di Yishai Amir quale nuovo CEO di Landa Corporation e membro del suo Consiglio di Amministrazione. Amir svolgerà anche il ruolo di Vicepresidente del Gruppo. Benny Landa, fondatore del Gruppo Landa, continua a partecipare attivamente come Presidente.
Amir vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore della stampa digitale ed è un leader affermato che ha ricoperto svariati incarichi di alto livello presso HP, tra cui recentemente il ruolo di Vicepresidente e Direttore Generale della divisione Graphics Solutions Business di Hewlett-Packard Americas. In precedenza, ha svolto il ruolo di Vicepresidente e Direttore Generale presso Indigo & Inkjet Solutions Business Americas di HP, e di Director, Worldwide Strategic Marketing per HP-Indigo. Yishai Amir ha iniziato la sua carriera nell’industria della stampa presso Indigo, dove ha ricoperto varie posizioni, tra cui Vicepresidente della divisione Photo Business e Director, Product Marketing.
«Con questo mio nuovo ruolo presso Landa, ho l’impressione di ritornare a casa. Ho iniziato infatti la mia carriera presso Indigo 21 anni fa, proprio insieme a Benny Landa e sono veramente grato di avere questa incredibile opportunità di lavorare nuovamente al suo fianco e con il resto del team» commenta Amir. «Mi auguro di poter aiutare l’azienda a crescere e a trasformarla in una delle migliori società del settore.»
Naturally Clicquot 3 nasce dal riuso creativo dei sotto-prodotti del processo di produzione dello champagne Veuve Clicquot. Nel pieno rispetto dell’ambiente, dopo la spremitura dei grappoli, la buccia degli acini d’uva trova un nuovo utilizzo. Grazie al know-how di Favini nella creazione di carte ottenute da residui agro-industriali, le bucce vengono essiccate e micronizzate per diventare materia prima per la produzione di una carta ecologica unica risparmiando il 25% di fibre vergini.
Per ottenere l’innovativa carta utilizzata per la confezione ecologica di Veuve Clicquot, Favini inserisce i residui all’interno del ciclo produttivo mescolandoli con acqua e fibre naturali, andando a sostituire parte della cellulosa di albero.
Il nuovo packaging Naturally Clicquot 3 è un prodotto unico, sviluppato in esclusiva per la maison francese grazie alla collaborazione di Favini e DS Smith, che dà una nuova vita ai residui di produzione di uno degli champagne più rinomati e permette un risparmio di un quarto di fibre vergini. Inoltre, in perfetta coerenza con la carta ecologica realizzata, sono state utilizzate vernici prive di solventi per la grafica e un composto a base di canna da zucchero per incollare l’etichetta.
Favini, grazie a centinaia di ore di ricerca, di tecniche di perfezionamento e a 25 anni di esperienza nel campo delle materie prime alternative, si è rivelato il partner ideale per Veuve Clicquot, dando vita al primo cofanetto realizzato con le bucce dell’uva.
La buccia dell’acino, da involucro naturale della preziosa polpa d’uva, grazie all’innovativo processo di produzione della carta messo a punto da Favini, diventa il contenitore dell’esclusivo champagne. L’intero grappolo viene utilizzato: il succo degli acini diventa vino, la buccia si trasforma in packaging.
Per maggiori informazioni sulla linea Naturally Clicquot 3 e sul processo di riutilizzo di scarti di lavorazione guarda qui!
Presentata lo scorso anno da KBA, la nuova piattaforma RotaJET L è disponibi-le in cinque larghezze, da 895 a 1300 mm, e, grazie alle sue soluzioni tecniche, è particolarmente indicata anche per la stampa digitale dei quotidiani.
KBA-Digital & Web Solutions si presenta per la prima volta al pubblico come azienda indipendente dopo la conclusione del processo di riorganizzazione del Gruppo che ha visto la sua separazione dalla casa madre Koenig & Bauer (KBA).
Recentemente ha partecipato alla World Publishing Expo (WPE) di Amburgo. Per quanto riguarda la direzione di questa unità di business che è responsabile per il segmento stampa digitale e offset, è cambiato poco; è cambiata invece la struttura, la gamma di attività e la filosofia aziendale. Questo è ciò che ha sottolineato anche l’Amministratore Delegato Christoph Müller, che continuerà a far parte del Consiglio di Amministrazione del Gruppo: «Conquistare maggiori quote di mercato perdendoci non rappresenta un’opzione imprenditoriale nel settore declinante della stampa a bobina. Per questo motivo KBA-Digital & Web è stata riorganizzata in modo da adeguare le sue capacità in maniera sostenibile. L’aver unito la stampa offset e digitale sotto il denominatore comune bobina, permette all’azienda di essere più flessibile. Lo scorporamento della produzione e la sua trasformazione in unità indipendente permette di livellare le variazioni di utilizzo. KBA-Digital & Web Solutions serve sia mercati emergenti che in contrazione. In questo modo si genera maggiore sinergia a tutto vantaggio della continuità delle attività di R&S e quindi dei clienti che in questo modo possono ottenere una maggiore sicurezza per il futuro.»
Un altro aspetto importante è rappresentato dalla gamma di prodotti particolarmente ampia del Gruppo KBA e, rispetto alla concorrenza, dalla bassa dipendenza dal mercato della stampa a bobina che è in forte contrazione. Suddetto segmento, che soffre di una forte pressione già da molti anni, rappresenta oggi appena il 15% del fatturato del Gruppo che ammonta complessivamente a 1,1 miliardi di euro.
La competenza nel settore offset al servizio della stampa digitale ad alta tiratura
Müller ha menzionato l’ingresso positivo dell’azienda nel settore della stampa decorativa digitale con un impianto largo 2,25 m della serie RotaJET VL e la cooperazione con Hewlett Packard per lo sviluppo e la realizzazione di una rotativa a bobina ad alta tiratura, la HP T1100 Simplex Color Inkjet Web Press larga 2,80 metri per il mercato crescente della stampa degli imballaggi in cartone ondulato. Questo gigante a getto d’inchiostro è stato prodotto nello stabilimento principale KBA di Würzburg ed è attualmente in fase di collaudo. Agli inizi di dicembre questo impianto sarà presentato agli esperti del settore.
Presentata lo scorso anno da KBA, la nuova piattaforma RotaJET L è disponibi-le in cinque larghezze, da 895 a 1300 mm, e, grazie alle sue soluzioni tecniche, è particolarmente indicata anche per la stampa digitale dei quotidiani.
Stampa digitale e offset sotto lo stesso tetto
KBA-Digital & Web commercializza, sviluppa, produce, progetta, monta e installa rotative offset con classe di potenza e automazione media-alta per la stampa commerciale (da 16 a 80 pagine), la produzione di quotidiani e stampe semi-commerciali (larghezza semplice, doppia e tripla) e per la stampa digitale ad alta tiratura di libri, pubblicità e pubblicazioni (anche riviste e quotidiani) con i modelli RotaJET 76 e RotaJET L (larghezze da 89 a 130 cm). Inoltre, sempre per la stampa digitale, l’azienda realizza la serie RotaJET VL (= Very Large con larghezze fino a 2,25 metri) per la stampa decorativa e per altre applicazioni industriali.
Il mercato dei nuovi impianti ha un valore annuo di circa 200 milioni di euro
Secondo Klaus Schmidt, Direttore Marketing e portavoce di KBA, il mercato della carta stampata vivi di una domanda ciclica con tempi di decisione particolarmente lunghi e difficilmente calcolabili che rende difficile la situazione dell’industria produttiva. Tra il 2014 e il 2015 il valore del mercato mondiale degli impianti offset (senza rotative per stampe commerciali, retrofit e aggiornamenti) è stato pari a circa 200 milioni di euro. È importante ricordare che nel 2014 quasi il 50% del mercato è stato caratterizzato dagli impianti con bobina semplice e di classe di potenza bassa, mentre nei paesi industrializzati sono stati acquistati pochissimi impianti high-tech. KBA non offre direttamente macchine semplici per i paesi emergenti e quindi se negli anni passati l’azienda vantava una quota di mercato pari al 30%, nel 2014 questa è scesa al di sotto del 10%. Nel corso di quest’anno, grazie alla vendita di ulteriori impianti della serie Commander CL (introdotta nel 2011) all’azienda Oppermann Druck- und Verlagsgesellschaft di Rodenberg e all’azienda Aschendorff Druckzentrum di Münster, e agli ordini di rotative Comet con bobina semplice dalla Cina e dal Medio Oriente KBA è riuscita nuovamente a vincere gran parte delle gare d’appalto del segmento alto del mercato. Schimdt ha comunque sottolineato che l’analisi delle quote del sempre più piccolo mercato dei nuovi impianti, se si limita al breve termine può portare a conclusioni errate.
Come posizionare i quotidiani stampati in modo più aggressivo
Soprattutto i 19 utenti degli impianti Cortina si contraddistinguono spesso in modo anche spettacolare con prodotti stampati nobilitati parzialmente con lacca. Altri clienti utilizzano i pacchetti tecnici di retrofit offerti da KBA-Digital & Web per la realizzazione di nuovi prodotti e nuovi formati pubblicitari. Half-Cover, Superpanorama, Zip’n’Buy, NaturalPrint su carta da imballaggio, SmartFlap, 12 page Double Gate e 12 page Letterfold sono solo alcuni esempi delle innovazioni. Ad Amburgo KBA-Service ha presentato il nuovo formato panorama per tabloid con la raccomandazione di sfruttare appieno la gamma particolarmente ampia di piegature e formati. In questo modo i quotidiani stampati possono essere posizionati sul mercato competitivo dei media come supporti sostenibili e versatili per i messaggi pubblicitari.
Grazie alla cooperazione con casa editrici creative, KBA continua a sviluppare nuovi formati pubblicitari per i quotidiani stampati. Importante è sottolineare che le soluzioni tecnologiche necessarie possono essere installate spesso anche negli impianti più datati. Qui un esempio di 12 page Double Gate Fold.
Rafforzamento della gamma di servizi
In un mercato dominato da una domanda stagnante di nuovi impianti, cresce sensibilmente l’importanza del settore dei servizi. Secondo Christoph Müller: «Le macchine da stampa in circolazione diventano sempre più vecchie e quindi cresce il fabbisogno di assistenza. Molte stamperie riducono il personale tecnico interno. KBA-Digital & Web offre servizi di assistenza per gli impianti propri e per quelli di produzione terza (attraverso la consociata PHS) e commercializza l’after sale in modo sempre più aggressivo. I servizi includono i retrofit, le riparazioni, gli aggiornamenti, gli spostamenti dei macchinari, le consulenze e la formazione. I contratti di assistenza e manutenzione a lungo termine crescono. Se richiesto, KBA-Digital & Web e PHS offrono pacchetti tutto compreso con proprio personale in loco.» Proprio poco prima dell’evento fieristico KBA-Digital & Web ha sottoscritto un importante contratto di assistenza e manutenzione con l’azienda svizzera Tamedia AG che copre tre sedi e si estende per ben quattro anni.
Shanghai Electric Corporation (SEC), colosso cinese produttore di macchinari per la generazione di energia e di attrezzature meccaniche, ha cedutoGoss International e le sue consociate all’American Industrial Partners, società newyorkese di private equity (AIP). L’accordo rientra in una strategia destinata a rafforzare la posizione di Goss in qualità di fornitore internazionale di rotative per la stampa offset a bobina. Da parte sua, Shanghai Electric, che nel 2009 aveva acquistato il 40% di Goss comprendo il 100% l’anno seguente per 1,5 miliardi di dollari, esce definitivamente dal settore della stampa, in picchiata durante l’ultima recessione, e di concentrarsi sul proprio core business, ovvero la generazione elettrica. Con un capitale azionario di oltre un miliardo di dollari, AIP è un fondo privato di investimento americano che investe aziende industriali di caratura globale principalmente con base in Nord America. Già in passato AIP aveva avuto nel proprio portfolio aziende come la Day International e il produttore di offset a banda stretta Mark Andy. Attualmente detiene Presstek, acquisita nel 2012 per 50 centesimi per azione, ovvero per 26 milioni di dollari.