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Durst a Fespa 2025, inspiration out of the box

Durst Group si prepara a lasciare il segno a Fespa 2025, portando a Berlino un ecosistema integrato che combina hardware di ultima generazione, software avanzati, inchiostri ad alte prestazioni e consulenza strategica. Con il motto “Inspiration out of the box”, Durst offrirà un’esperienza immersiva focalizzata su innovazione, produttività e sostenibilità. L’obiettivo? Ridefinire il futuro della stampa e aprire nuove opportunità per i professionisti del settore con soluzioni Made in Durst.

Anteprima esclusiva: le novità Durst a Fespa 2025

A Berlino, Durst presenterà le sue ultime innovazioni nella stampa digitale, con particolare attenzione a quattro tecnologie rivoluzionarie:

  • P5 X – La combinazione tra stampa flatbed e roll-to-roll, per prestazioni elevate e massima flessibilità.
  • P5 350 HS D4 – La stampante di punta di Durst, progettata per offrire velocità e produttività.
  • Nuova stampante a sublimazione super-wide – Un’innovazione top secret con fissaggio integrato in linea, destinata a ridefinire gli standard del settore.
  • Nuova serie per la stampa tessile – Progettata per applicazioni indoor e outdoor, con inchiostri a base acqua per una sostenibilità avanzata.

Insieme a queste tecnologie, Durst presenterà i suoi inchiostri proprietari ad alta resa, garanzia di colori brillanti e duraturi.

Software e automazione: la rivoluzione digitale firmata Durst Group

Durst non è solo hardware: il software gioca un ruolo cruciale nella sua strategia a 360°. A Fespa 2025, il brand altoatesino svelerà le nuove versioni delle sue soluzioni avanzate:

  • Durst Workflow – Automazione evoluta per ridurre i tempi di produzione e aumentare l’efficienza.
  • Durst Analytics – Nuova versione cloud-based per monitoraggio e analisi in tempo reale della produzione.
  • Smart Shop – La piattaforma e-commerce per il web-to-print, che ottimizza gestione ordini e personalizzazione delle commesse.
  • Lift ERP – Soluzione end-to-end per una gestione centralizzata e fluida dell’intero flusso di lavoro, dalla ricezione dell’ordine alla fatturazione.

Consulenza strategica e formazione: il valore aggiunto di Durst

Fespa 2025 non sarà solo un’occasione per scoprire le ultime tecnologie, ma anche un’opportunità per confrontarsi con gli esperti Durst. I visitatori potranno usufruire di consulenze personalizzate per ottimizzare i processi produttivi e individuare nuove opportunità di business.

Inoltre, sarà presentata la Durst Academy & Training, con workshop e sessioni di aggiornamento per massimizzare le prestazioni delle attrezzature. Non mancherà l’area dedicata alle stampanti certificate Durst nel segmento second-hand, soluzioni economicamente vantaggiose con la qualità e il supporto tecnico che contraddistinguono il brand.

Stampa e tradizione: al via il primo evento della serie AIMSC in vista di Print4All 2025

Si apre il ciclo di incontri “Persone e Tecniche: un Viaggio nei Musei della Stampa e della Carta”, promosso da AIMSC (Associazione Italiana Musei della Stampa e della Carta) in vista di Print4All 2025. Il primo appuntamento giovedì 20 marzo alle 18,30, sarà dedicato alle tecniche tradizionali di stampa e nobilitazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di osservare dal vivo l’arte delle lavorazioni artigianali. Un’occasione unica per riscoprire il fascino di metodi che hanno segnato la storia della stampa.

Durante l’incontro, verrà infatti riprodotta un’antica carta geografica utilizzando diversi strumenti e tecnologie:

  • Stampa con cliché metallico: verrà impiegato un torchio a leva di fine ‘800 secondo un processo che richiama l’arte della stampa del passato
  • Stampa con pedalina Saroglia del 1923 di una illustrazione, la rosa dei venti.

Si procederà poi con alcune applicazione di nobilitazione.

  • Rilievo a secco: la lavorazione meccanica con cliché maschio/femmina che incontrandosi deformano la carta presente tra di essi.
  • Doratura foglia oro e doratura a polvere: tecniche utilizzate per creare un prezioso effetto visivo.
  • Termorilievo: effetto di rigonfiamento della stampa tipografica grazie all’applicazione sull’inchiostro ancora fresco di polvere di colofonia riscaldata con una fiamma.

Questo incontro offrirà un’opportunità unica per apprezzare la bellezza e la complessità delle opere d’arte create con questi metodi e lavorazioni: un evento imperdibile per appassionati di storia della stampa, cultura materiale e tecniche artigianali.

Ospiti: Vincenzo Gilenardi, fondatore del Museo della Stampa Città di Lecce
Cosimo Racaniello, calligrafo e incisore

Per partecipare all’incontro online è necessario registrarsi e ottenere il link di Zoom.

Zünd a Fespa 2025 all’insegna di versatilità e affidabilità

Zünd presente anche quest’anno a Fespa per mostrare come rendere efficiente e versatile il taglio combinando tecnologie performanti, software intelligenti e soluzioni innovative per la movimentazione automatizzata del materiale.

I visitatori della manifestazione potranno sperimentare a Berlino in prima persona la versatilità della tecnologia di taglio Zünd con cutter Zünd S3, che sarà configurato sia per il taglio di materiale in rotoli sia per materiali in lamine. Anche la versatilità e le performance del fratello maggiore, Zünd G3, verranno messe alla prova nello stand. Con questa soluzione di taglio, la movimentazione del materiale e il prelievo dei pezzi risultano completamente automatizzati grazie alla soluzione robotica PortaBase 175.

In qualità di fornitore di sistemi, con le sue soluzioni Zünd segue un approccio a 360 gradi che si spinge ben oltre la vendita del prodotto. Al centro di tutto ci sono soluzioni complete su misura per esigenze specifiche dei clienti, sviluppate con la massima competenza tecnica. Oltre a hardware e software, questo approccio globale comprende anche un’ampia gamma di servizi pre e post-vendita – dalla manutenzione e riparazione fino alla fornitura di materiali di consumo originali di alta qualità, passando per vari servizi after-sales.

Il portafoglio di prodotti di Zünd ha uno dei suoi punti di forza nella modularità, che permette di aggiungere con semplicità e rapidità ulteriori funzioni ai cutter in caso di variazioni dei requisiti produttivi – attraverso utensili aggiuntivi, nuove funzioni software, ma anche espansioni di ampia portata per il trasporto automatizzato del materiale.

 

Epson, dati e soluzioni per ridurre il consumo d’acqua nella moda

Da sempre paladina della tecnologia sostenibile, Epson si trova in linea con i principi promossi dalla giornata mondiale dell’acqua, in programma il prossimo 22 marzo. La recente ricerca commissionata dall’azienda giapponese in otto Paesi europei si collega molto bene a questo tema, puntando l’attenzione proprio sull’utilizzo delle risorse idriche nell’ambito della moda e della stampa tessile.

I risultati che emergono sono un monito e un’esortazione per aziende e consumatori a prendersi cura del Pianeta, ricordando che l’acqua è una risorsa preziosa, insostituibile e al tempo stesso non infinita: tutti possiamo contribuire a migliorare la situazione con gesti semplici, ma efficaci.

Tornando ai dati, in termini di “impronta idrica” per persona – un concetto di cui il 46,5% degli intervistati italiani non ha mai sentito parlare – il guardaroba italiano è secondo (con 723.744 litri) dietro quello portoghese (817.131 litri) e davanti a quello polacco (715.266 litri); in coda alla classifica degli otto Paesi analizzati ci sono quelli britannico (634.510 litri) e francese (602.698 litri).

Nello specifico, queste cifre fanno riferimento ai litri di acqua necessari per produrre, rifinire, tingere e/o stampare il numero complessivo di capi di vestiario presenti nell’armadio delle persone dei paesi esaminati.

Ad esempio, sono necessari circa 18.000 litri d’acqua per produrre un singolo paio di jeans, 14.000 per un maglione e oltre 3.300 quelli richiesti dal processo di tintura di una giacca, quasi la metà dell’acqua necessaria per produrre il capo.

Gli italiani inoltre detengono il primato per il numero medio di capi posseduti:

–       8,01 pantaloni (7,37 per gli uomini e 8,65 per le donne);

–       5,45 pantaloncini (5,86 per gli uomini e 5,04 per le donne);

–       5,94 abiti (4,69 per gli uomini e 7,17 per le donne).

Risparmiare acqua si può. Fino al 97% nella fase di stampa

Sebbene la produzione di tessuti richieda la maggior parte dell’acqua, ne viene utilizzata una quantità significativa anche durante la tintura e la stampa: l’utilizzo di macchine digitali e di inchiostri a pigmenti – come l’innovativa Monna Lisa di Epson – può ridurre il consumo di acqua fino al 97% nella fase di stampa a colori della produzione di abbigliamento, abbassando così in modo drastico l’impatto ambientale, per un’alternativa più ecologica.

La moda è una delle industrie più influenti e stimolanti del mondo ma, come indica la ricerca Epson, ha anche un impatto significativo sulle risorse del pianeta. Dai primi anni 2000, con l’introduzione delle stampanti digitali Monna Lisa, l’azienda giapponese continua a innovare nella tecnologia sostenibile per ridurre significativamente il consumo di acqua. A rendere la stampa digitale così interessante non è solo il risparmio idrico, ma anche la possibilità di stampare on-demand, limitando in modo significativo l’uso di acqua, gli sprechi di magazzino e le scorte in eccesso.

Oltre a conciliare un maggiore rispetto per l’ambiente ad una maggiore qualità, questa soluzione per la stampa su seta e su altri tessuti consente anche un significativo risparmio energetico ed un contenuto inquinamento acustico. Non solo, la tecnologia inkjet di Monna Lisa è un altro aspetto vantaggioso in quanto, rispetto alla stampa tradizionale, consente costi fissi inferiori.

Energia: Enea all’avanguardia nelle batterie stampate con rotocalco

Maria Montanino, ricercatrice del Laboratorio Enea Tecnologie e dispositivi per l’accumulo elettrochimico del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili

Enea ha stampato per la prima volta batterie agli ioni di litio e sodio utilizzando la rotocalco. Alcuni dei risultati di queste applicazioni sono stati pubblicati su Batteries e potrebbero aprire la strada a una produzione di batterie più economica e sostenibile, grazie a un ridotto consumo di materiali e di energia. Questa tecnica, infatti, abbina alta produttività a un’elevata qualità di stampa, ideale per la produzione di batterie ricaricabili di piccole dimensioni per l’elettronica portatile e indossabile. L’attività è stata finanziata da Ricerca di Sistema Elettrico 2019-2021 e 2022-2024 e Mission Innovation, con nuovi finanziamenti previsti anche nel Piano triennale della Ricerca di Sistema Elettrico 2025-2027.

“Il processo è particolarmente utile per la realizzazione di strati funzionali sottili e uniformi su ampie superfici, nonché per lo studio di nuovi materiali, in cui il metodo di deposizione è tanto cruciale quanto il materiale stesso”, spiega la coordinatrice dello studio Maria Montanino, ricercatrice del Laboratorio ENEA Tecnologie e dispositivi per l’accumulo elettrochimico del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

La necessità di utilizzare inchiostri molto diluiti ha reso finora la stampa rotocalco poco interessante per il settore delle batterie: ma i ricercatori ENEA sono riusciti a ottenere un’elevata qualità di stampa grazie allo sviluppo di inchiostri con il giusto equilibrio tra viscosità e carico di massa.

Dopo aver stampato elettrodi per batterie al litio, i ricercatori di ENEA hanno esteso la tecnica anche alle batterie agli ioni di sodio, un’alternativa promettente grazie all’abbondanza e al basso costo di questo elemento rispetto al più costoso e critico litio. In questo ambito, è stata sperimentata anche la produzione di anodi con stampa rotocalco utilizzando come materiale il carbonio duro.

“Abbiamo scelto questo materiale per le sue caratteristiche di resistenza e stabilità che sono essenziali per prolungare la vita delle batterie. Macinato a lungo (circa 3 ore), questo materiale acquisisce una struttura più uniforme che migliora il processo di carica/scarica della batteria. Questo significa che per migliorare ancora, dovremo continuare a lavorare sul materiale e sulla porosità dello strato stampato per incrementare l’efficienza del processo di ossido-riduzione, ossia di carica e scarica. Continueremo a perfezionare materiali e prestazioni, puntando anche a facilitare l’implementazione della stampa rotocalco nella produzione industriale di batterie ricaricabili”, conclude Montanino.

Fujifilm e Valore D: un impegno concreto per la cultura inclusiva e la crescita aziendale

Fujifilm Italia rafforza il proprio impegno per la diversità e l’inclusione aderendo a Valore D, la prima associazione di imprese in Italia dedicata alla promozione dell’equilibrio di genere e della crescita inclusiva nelle aziende.

L’ingresso in Valore D si inserisce in una strategia più ampia volta a integrare strumenti concreti nei processi aziendali per favorire l’inclusione, la crescita professionale e il benessere dei collaboratori. Fujifilm punta a creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, capace di valorizzare ogni talento e stimolare il coinvolgimento attivo dei dipendenti per una crescita sostenibile e innovativa.

Un percorso di crescita e formazione per i dipendenti

Grazie alla collaborazione con Valore D, Fujifilm parteciperà a programmi di formazione, mentoring e sensibilizzazione, con l’obiettivo di sviluppare competenze e promuovere un cambiamento culturale all’interno dell’azienda.

“La nostra adesione a Valore D è un passo significativo per promuovere iniziative concrete di inclusione a livello locale – afferma Giulia Zamparo, human capital development manager di Fujifilm Italia. – La diversità è un valore fondamentale per la sostenibilità sociale del nostro gruppo, nonché un motore di innovazione e crescita. Valorizzare le persone nella loro unicità è essenziale per costruire un futuro più equo e sostenibile. Partecipare attivamente a un progetto ambizioso come quello di Valore D ci rende orgogliosi, permettendoci di trasformare il nostro impegno in azioni tangibili.”

A partire da aprile 2025, i dipendenti Fujifilm saranno coinvolti in eventi, corsi di formazione e tavole rotonde per sviluppare una cultura aziendale inclusiva e stimolante, in cui ognuno possa esprimere il proprio potenziale al meglio.

Un impegno per l’inclusione e l’innovazione

Negli anni, Fujifilm ha sviluppato diversi progetti mirati alla crescita e alla consapevolezza sulle tematiche dell’inclusione. Tra questi:

  • The 100 Words, un vocabolario evolutivo che raccoglie parole e concetti chiave per affrontare le sfide globali contemporanee.
  • Women4Women, un progetto editoriale e un ecosistema di ispirazione che dà voce alle storie di donne impegnate in diversi settori, promuovendo il cambiamento e l’empowerment femminile.

L’adesione a Valore D rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Fujifilm per una crescita responsabile basata su equità, parità di genere e inclusione. Questo impegno rafforza il ruolo dell’azienda come promotrice di un cambiamento culturale positivo nel mondo del lavoro, contribuendo a un futuro più innovativo e sostenibile.

Mercato del printing in Italia: ripresa e nuove opportunità di crescita nel 2025

Il settore del printing in Italia si prepara a una ripresa significativa dopo la contrazione registrata nel 2024. Secondo l’analisi annuale del Centro Studi ASSOIT, il mercato delle soluzioni di stampa, digitalizzazione e gestione documentale prevede una crescita nei prossimi due anni, con il segmento Office & Consumer che tornerà a valere circa 1,7 miliardi di euro. Questi dati confermano la resilienza del settore e le sue prospettive di sviluppo a lungo termine.

Le tendenze

L’evoluzione delle tecnologie digitali ha trasformato profondamente il mercato del printing, favorendo la gestione documentale dematerializzata. La riduzione della stampa obbligatoria è compensata da una crescente domanda di stampe di alta qualità, soprattutto per il marketing e la comunicazione.

Un altro trend in crescita riguarda l’aumento dell’utilizzo di materiali di consumo originali, segnale di una maggiore attenzione alla qualità e alla sostenibilità ambientale.

Marcello Acquaviva, presidente di ASSOIT, ha dichiarato: “Il mercato del printing ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento. Siamo fiduciosi che, grazie agli investimenti del PNRR e alle agevolazioni fiscali per la transizione digitale e green, il settore tornerà a crescere.”

Dinamiche di mercato e opportunità di crescita

Il rallentamento del PIL italiano nel 2024 ha influenzato la flessione del mercato printing, aggravata dalla riduzione degli investimenti pubblici e dai ritardi nei piani del PNRR. Tuttavia, PMI e grandi utenti continuano a rappresentare un peso del 71,5% sul mercato.

Mentre il mercato hardware ha subito un naturale assestamento dopo il boom di acquisti degli anni precedenti, il segmento Service & Solution ha mantenuto stabilità e crescita costante.

Per quanto riguarda i materiali di consumo, la razionalizzazione delle spese ha portato a una contrazione della domanda, soprattutto nel settore pubblico. Tuttavia, la crescente preferenza per materiali di consumo originali rappresenta un’importante opportunità strategica per i rivenditori e il canale distributivo.

La mappa degli intenti strategici di ASSOIT

ASSOIT ha aggiornato la sua Mappa degli Intenti Strategici, evidenziando i seguenti driver di sviluppo:

  • Accessibilità alle informazioni: le aziende richiedono soluzioni che supportino la collaborazione e nuove modalità di lavoro.
  • Sostenibilità: il settore si orienta verso un’economia circolare, con un focus sulla riduzione dell’impatto ambientale e la gestione responsabile del ciclo di vita dei dispositivi.
  • Sicurezza e digitalizzazione: la protezione dei dati, il cloud printing e l’uso dell’Intelligenza Artificiale (AI)per la gestione documentale sono elementi chiave per la trasformazione digitale.
  • Innovazione nella gestione documentale: la digitalizzazione dei processi migliora efficienza e trasparenza, favorendo aziende e Pubblica Amministrazione.

 

Lecta, impegno per la sostenibilità con EraCup Natural

EraCup Natural, il cartoncino innovativo di Lecta, ha ottenuto la prestigiosa certificazione di compostabilità industriale Din Certco, consolidando il suo ruolo nella sostenibilità ambientale e nell’economia circolare.

La certificazione Din Certco garantisce che EraCup Natural si degrada completamente negli impianti di compostaggio industriale, senza lasciare residui nocivi. A differenza dei prodotti semplicemente etichettati come “biodegradabili”, questa certificazione assicura una reale compostabilità, scientificamente validata.

Benefici chiave di EraCup Natural:
✔ 100% compostabile in ambienti industriali
✔ Alternativa sostenibile per il settore della ristorazione
✔ Riduzione dell’impatto ambientale rispetto ai materiali tradizionali
✔ Certificazioni ambientali che rafforzano il contributo di Lecta all’economia circolare

Innovazione e sostenibilità: la visione di Lecta

Lecta continua a sviluppare soluzioni cartacee innovative, rispondendo alle esigenze di consumo responsabile con prodotti come EraCup Natural. Grazie a una strategia basata sulla sostenibilità e riciclabilità, l’azienda si impegna a ridurre l’impatto ambientale del settore della carta e del packaging.

 

Kyocera Document Solutions e Florania per una moda sostenibile

Kyocera Document Solutions e il brand di moda etica Florania, fondato dalla stilista Flora Rabitti, hanno presentato una collaborazione pionieristica alla Milano Fashion Week A/I 2025. La collezione, realizzata con tessuti stampati grazie alla tecnologia Forearth, rappresenta un passo avanti nella moda sostenibile.

Kyocera, Forearth riduce l’impatto ambientale della moda

L’industria tessile è una delle più inquinanti, ma la stampante inkjet Forearth introduce un sistema innovativo che riduce il consumo di acqua fino al 99%, elimina il rilascio di sostanze chimiche nocive e ottimizza l’efficienza energetica. Una vera rivoluzione per la stampa digitale su tessuto, che consente di minimizzare gli sprechi e valorizzare materiali sostenibili come seta certificata, viscosa e poliestere riciclato.

Una collezione che omaggia il surrealismo e la sostenibilità

La collezione Florania A/I 2025 è un tributo alle grandi artiste surrealiste Leonora Carrington, Remedios Varo e Leonor Fini. I capi presentano stampe ad acquerello e inchiostro di China, realizzate a mano dalla designer, che evocano paesaggi immaginari abitati da creature mitologiche come cavalli, serpenti e draghi.

  • Materiali di pregio: tessuti ecologici e certificati, lavorati con tecniche innovative.
  • Design esclusivo: abiti leggeri con drappeggi sofisticati e maglieria ispirata all’arte del tatuaggio.
  • Tecniche artigianali: pittura, aerografia, ricamo e manipolazione dei tessuti per una moda sostenibile e circolare.

“Come marchio impegnato a ridefinire le regole della moda, siamo orgogliosi di abbracciare i progressi tecnologici per stabilire nuovi standard di produzione – dichiara Flora Rabitti, fondatrice di Florania. – Credo nella promozione di connessioni internazionali e nella costruzione di comunità come motore di cambiamento. La collaborazione è l’unico modo per ottenere un’innovazione davvero straordinaria. Inoltre, la tecnologia Forearth è una rivoluzione illuminante che merita di essere condivisa e utilizzata su scala globale, per valorizzare la bellezza della sostenibilità”.

“Forearth rappresenta un’innovazione pionieristica, capace di unire sostenibilità ed eccellenza artistica. Il suo processo water-free è perfettamente in linea con la nostra visione di una moda etica e responsabile” – conclude Flora Rabitti.

Heidelberg, 175 anni di innovazione e successo

L’11 marzo 1850 nasce la fonderia Hemmer, Hamm & Co. a Frankenthal, dando origine a una realtà che avrebbe rivoluzionato il mondo della stampa. Precisione, qualità e innovazione hanno trasformato Heidelberg in un punto di riferimento globale nell’industria tipografica.

Heidelberg: strategia di crescita per il futuro

Heidelberg punta sulla crescita sfruttando il potenziale della stampa, dal packaging alla stampa digitale ai software. In particolare:

  • espansione nella stampa digitale industriale: un mercato in crescita che passerà da 5 miliardi di euro a 7,5 miliardi entro il 2029.
  • leadership nel lifecycle business, con una presenza in circa 170 Paesi, offrendo assistenza e supporto senza precedenti.

Il futuro della stampa: ibrida, green, packaging

L’innovazione dell’azienda tedesca include processi di stampa autonomi e il concetto “Push to Stop”, che ottimizza la produzione grazie all’intelligenza artificiale. Inoltre, la crescita nel settore delle tecnologie Green abbraccia l’ingegneria di precisione, l’industria automobilistica e l’infrastruttura per la mobilità elettrica.

Il mercato della stampa per imballaggi è cresciuto del 60% in dieci anni, e la multinazionale si afferma come protagonista in questo segmento, con oltre il 50% delle sue vendite provenienti da questo settore.

Eventi e celebrazioni per il 175° anniversario

Nel 2025, Heidelberg organizzerà eventi esclusivi per celebrare il suo anniversario con clienti, partner e leader del settore. Il culmine sarà una settimana di festeggiamenti a inizio giugno presso il suo più grande stabilimento produttivo di Wiesloch-Walldorf.

I Digital Days di Heidelberg Italia

Innovazione e digitalizzazione: due giorni di scoperte e confronto alla sede italiana
Il 6 e il 7 marzo hanno avuto luogo i Digital Days nella sede di Heidelberg Italia, che quest’anno celebra un altro anniversario: 10 anni di acquisizione di Macchingraf da parte di Heidelberg. I Digital Days sono stati un’occasione straordinaria per vedere in azione le tecnologie e incontrare i clienti, accorsi numerosi.
Per l’occasione, le macchine sono state personalizzate con uno speciale wrapping commemorativo e in funzione per demo ai visitatori.
Ottimizzazione dei processi, controllo dei costi e gestione intelligente dei flussi di lavoro: l’intero ecosistema di soluzioni Heidelberg. Un’occasione per confrontarsi sulle sfide e le opportunità della trasformazione digitale.


Heidelberg, con la sua vasta offerta tecnologica, è un interlocutore privilegiato a tutto campo per gli operatori della stampa – ha sottolineato Wolfgang Hambrecht business driver digital Heidelberg. – Siamo in grado di fornire ai clienti strumenti innovativi per gestire in modo efficiente e armonico ogni fase e ogni tipo di produzione”.